Luigi Serafini (cardinale)

cardinale e vescovo cattolico italiano
Luigi Serafini
cardinale di Santa Romana Chiesa
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Incarichi ricoperti
 
Nato6 giugno 1808 a Sabina
Ordinato diacono21 agosto 1853
Ordinato presbitero25 agosto 1853
Nominato vescovo27 giugno 1870 da papa Pio IX
Consacrato vescovo17 luglio 1870 dal cardinale Costantino Patrizi Naro
Creato cardinale12 marzo 1877 da papa Pio IX
Deceduto1º febbraio 1894 (85 anni) a Roma
 

Luigi Serafini (Magliano Sabina, 6 giugno 1808Roma, 1º febbraio 1894) è stato un cardinale e vescovo cattolico italiano.

Di nobile famiglia originaria di Urbino, era figlio di Giuseppe Serafini e di Anna Giorgi. Era nipote del cardinale Giovanni Serafini.

BiografiaModifica

Studiò al Collegio di Sabina, quindi filosofia al Collegio Romano. L'11 aprile 1832 conseguì la laurea in utroque iure alla Sapienza. Ebbe in seguito numerosi incarichi nei tribunali ecclesiastici.

Fu ordinato sacerdote il 25 agosto 1853 e dal 1858 fino alla sua nomina a vescovo fu reggente della Penitenzieria Apostolica.

Il 27 giugno 1870 fu nominato vescovo di Viterbo e Tuscania e fu consacrato vescovo il 17 luglio dello stesso anno dal cardinale Costantino Patrizi Naro.

Nel concistoro del 12 marzo 1877 fu creato cardinale da papa Pio IX. Il 20 marzo dello stesso anno ricevette il titolo di San Girolamo degli Schiavoni.

Partecipò al conclave del 1878, che elesse papa Leone XIII. Rinunciò al governo pastorale della sua diocesi il 20 febbraio 1880.

Il 13 maggio 1884 fu nominato prefetto della Segnatura Apostolica.

Il 31 luglio 1885 fu nominato prefetto della Congregazione del Concilio e ne mantenne l'incarico fino al 1893, quando fu eletto segretario dei brevi apostolici. Dal 1887 al 1888 fu Camerlengo del Sacro Collegio. Intanto, il 1º giugno 1888, aveva optato per l'ordine dei cardinali vescovi, ottenendo la sede suburbicaria di Sabina, cui era annessa l'abbazia di Farfa.

Morì all'età di 85 anni e fu sepolto nel cimitero di Campo Verano, nella cappella del Pontificio Ateneo di Propaganda Fide.

Genealogia episcopaleModifica

Successione apostolicaModifica

Collegamenti esterniModifica

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