Luigi I d'Assia

sovrano tedesco
(Reindirizzamento da Luigi X d'Assia-Darmstadt)
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo langravio d'Assia, vedi Luigi I, langravio d'Assia.
Luigi I d'Assia
Ludwik I, Wielki Książę Hesji-Darmstadt.JPG
Ritratto di Luigi II d'Assia eseguito da Johann Heinrich Schmidt
Granduca d'Assia e del Reno
Stemma
In carica 14 agosto 1806 -
6 aprile 1830
Predecessore Titolo creato
Successore Luigi II
Langravio d'Assia-Darmstadt
come Luigi X
In carica 6 aprile 1790 -
14 agosto 1806
Predecessore Luigi IX
Successore Titolo elevato a granducato
Nome completo (DE) Ludwig von Hessen
Trattamento Sua Altezza (1753-1806)
Sua Altezza Reale (dal 1806)
Nascita Prenzlau, Regno di Prussia, 14 giugno 1753
Morte Darmstadt, Granducato d'Assia e del Reno, 6 aprile 1830
Dinastia Assia-Darmstadt
Padre Luigi IX d'Assia-Darmstadt
Madre Carolina del Palatinato-Zweibrücken-Birkenfeld
Consorte Luisa d'Assia-Darmstadt
Figli Luigi
Luisa
Giorgio
Federico
Emilio
Gustavo
Motto (DE) Gott, Ehre, Vaterland
(IT) Dio, Onore, Patria

Luigi I d'Assia (Prenzlau, 14 giugno 1753Darmstadt, 6 aprile 1830) è stato Langravio d'Assia-Darmstadt con il nome di Luigi X, e, successivamente Granduca d'Assia e del Reno sino alla sua morte.

BiografiaModifica

I primi anniModifica

 
Il Langer Ludwig, monumento dedicato alla memoria di Luigi I a Darmstadt

Luigi era figlio di Luigi IX, Langravio d'Assia-Darmstadt, e della moglie Carolina del Palatinato-Zweibrücken-Birkenfeld. Luigi nacque a Prenzlau, dove il padre era di stanza per conto dell'esercito prussiano. I bambini crebbero con la madre nella residenza locale dei conti di Hanau-Lichtenberg, mentre il padre per la maggior parte del tempo si trovava lontano per dedicarsi alla carriera militare.

Luigi studiò dal 1769 presso l'Università di Leida, per poi intraprendere un Grand Tour europeo che lo portò a Londra ed a Parigi. In Francia conobbe D'Alembert e Diderot, gli ideatori dell'Encyclopédie francese. Fu membro della Massoneria[1]. Con Melchior Grumm viaggiò verso la corte prussiana di Federico il Grande, dove soggiornava sua sorella Federica, sposata con l'erede al trono Federico Guglielmo. Nel 1773 prese parte in rappresentanza del padre al matrimonio di sua sorella Guglielmina con il granduca Paolo di Russia, poi zar a San Pietroburgo. Proprio in virtù di questo matrimonio diede inizio alla propria carriera militare, combattendo con il rango di generale nelle armate russe durante la guerra russo-turca del 1774. Nel 1776 Luigi si impegnò per un matrimonio con la principessa Sofia Dorotea di Württemberg, ma questo fidanzamento venne interrotto dalla zarina Caterina la Grande, che volle destinare Sofia Dorotea al figlio Paolo, dopo che gli era morta di parto la prima moglie Guglielmina, sorella di Luigi.

Dopo questo duro colpo, Luigi trascorse l'estate da sua sorella Luisa a Weimar, dove ebbe modo di parlare con Johann Wolfgang von Goethe. Il 19 febbraio 1777, a Darmstadt, sposò sua cugina, la principessa Luisa Enrichetta Carolina d'Assia-Darmstadt (1761-1829), figlia di suo zio Giorgio Guglielmo d'Assia-Darmstadt. La coppia visse alternativamente a Darmstadt ed a Fürstenlager.

Granducato d'Assia e del Reno
Assia-Darmstadt

Luigi I
Figli
Luigi II
Luigi III
Luigi IV
Ernesto Luigi
Modifica

Langravio d'Assia-DarmstadtModifica

Luigi assistette negli anni della sua presa di potere al notevole cambiamento che apporto la fine del secolo tra il sistema assolutista e quello costituzionale anche nell'Assia. Succedendo al padre nel 1790 alla morte di quest'ultimo come langravio d'Assia-Darmstadt, egli prese tra le prime decisioni quella di emettere dei regolamenti per dare maggiore libertà di culto a cattolici ed ebrei entro i confini del proprio principato.

Durante il periodo delle guerre contro la Francia rivoluzionaria, Luigi I non trascorse tempi ottimali per la sua esperienza di governo in quanto dopo la conquista di Magonza da parte dei riottosi, venne minacciato d'invasione a Darmstadt. L'Assia concluse dunque dei trattati con la Gran Bretagna e i Paesi Bassi per combattere insieme contro la Francia ma questi documenti ebbero fine con la dichiarazione di neutralità del langraviato nel 1799.

Granduca d'AssiaModifica

 
Luigi I ritratto come granduca d'Assia e del Reno

Egli assistette al notevole incremento territoriale che subirono i suoi domini dell'Assia-Darmstadt durante la riorganizzazione del Sacro Romano Impero (1801-1803), tra cui l'acquisizione del Ducato di Vestfalia, anticamente soggetto ai vescovi di Colonia. Alleato di Napoleone, Luigi nel 1806 venne elevato al grado di Granduca d'Assia e aderì alla Confederazione del Reno, che supervisionò il crollo dell'Impero. Al Congresso di Vienna, tra il 1814 ed il 1815, Luigi dovette cedere la Vestfalia, ma venne ricompensato con il distretto tedesco del Rheinhessen, con capitale Magonza sulla riva sinistra del Reno. Per questa aggiunta, egli cambiò il proprio titolo in Granduca d'Assia e del Reno.

Luigi I morì a Darmstadt il 6 aprile 1830 ed in sua memoria il figlio, nel 1844, fece erigere una colonna di 33 metri detta Langer Ludwig (ovvero Lungo Luigi), nel centro della Luisenplatz, la piazza principale di Darmstadt.

Matrimoni ed erediModifica

Il 19 febbraio 1777, Luigi sposò la propria prima cugina, la Landgravia Luisa d'Assia-Darmstadt (15 febbraio 1761 - 24 ottobre 1829). La coppia ebbe sei figli:

  • Luigi, poi granduca d'Assia con il nome di "Luigi II" (26 dicembre 1777 - 16 giugno 1830 ), sposò nel 1804 Guglielmina di Baden
  • Luisa (16 gennaio 1779 - 18 aprile 1811), sposò nel 1800 il principe Luigi di Anhalt-Köthen
  • Giorgio (31 agosto 1780 - 17 aprile 1856), sposò morganaticamente nel 1804 Caroline Török de Szendrö (1786–1862), creata baronessa di Menden e poi contessa di Nidda nel 1808 ed infine principessa di Nidda nel 1821
  • Federico (14 maggio 1788 - 16 marzo 1867)
  • Emilio (3 settembre 1790 - 30 aprile 1856)
  • Gustavo (18 dicembre 1791 - 30 gennaio 1806)

OnorificenzeModifica

Onorificenze assianeModifica

  Gran Maestro dell'Ordine del Leone d'Oro
— 14 agosto 1806
  Gran Maestro dell'Ordine di Luigi
— 25 agosto 1807 (fondatore)

Onorificenze straniereModifica

  Cavaliere dell'Ordine Imperiale di Sant'Andrea apostolo "il primo chiamato" (Impero russo)
— [2]
  Cavaliere dell'Ordine imperiale di Sant'Aleksandr Nevskij (Impero russo)
«de jure»
  Cavaliere dell'Ordine imperiale dell'Aquila Bianca (Impero russo)
«de jure»
  Ordine imperiale di Sant'Anna, I classe (Impero russo)
«de jure»
  Ordine imperiale di San Stanislao, I classe (Impero russo)
«de jure»

NoteModifica

  1. ^ Carlo Francovich, Storia della Massoneria in Italia, i Liberi Muratori italiani dalle origini alla Rivoluzione francese, Milano, 2013, Edizioni Ghibli, p. 231, n. 8.
  2. ^ https://www.europeanheraldry.org/germany/princely-houses/house-hesse/hesse-darmstadt1/landgraves-and-grand-dukes-hesse-darmstadt/

AntenatiModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Ernesto Luigi d'Assia-Darmstadt Luigi VI d'Assia-Darmstadt  
 
Elisabetta Dorotea di Sassonia-Gotha-Altenburg  
Luigi VIII d'Assia-Darmstadt  
Dorotea Carlotta di Brandeburgo-Ansbach Alberto II di Brandeburgo-Ansbach  
 
Sofia Margherita di Öttingen-Öttingen  
Luigi IX d'Assia-Darmstadt  
Giovanni Reinardo III di Hanau-Lichtenberg Giovanni Reinardo II di Hanau-Lichtenberg  
 
Anna Maddalena del Palatinato-Birkenfeld-Bischweiler  
Carlotta di Hanau-Lichtenberg  
Dorotea Federica di Brandeburgo-Ansbach Giovanni Federico di Brandeburgo-Ansbach  
 
Giovanna Elisabetta di Baden-Durlach  
Luigi I d'Assia  
Cristiano II del Palatinato-Zweibrücken-Birkenfeld Cristiano I del Palatinato-Birkenfeld-Bischweiler  
 
Maddalena Caterina del Palatinato-Zweibrücken  
Cristiano III del Palatinato-Zweibrücken  
Caterina Agata di Rappoltstein Giovanni Giacobbe di Rappoltstein  
 
Anna Claudia di Salm  
Carolina del Palatinato-Zweibrücken-Birkenfeld  
Luigi Crato di Nassau-Saarbrücken Gustavo Adolfo di Nassau-Saarbrücken  
 
Eleonora Clara di Hohenlohe  
Carolina di Nassau-Saarbrücken  
Filippina Enrichetta di Hohenlohe-Langenburg Enrico Federico di Hohenlohe-Langenburg  
 
Giuliana Dorotea di Castell-Remlingen  
 

BibliografiaModifica

  • Johann Wilhelm Christian Steiner: Ludewig I., Grossherzog von Hessen und bei Rhein, nach seinem Leben und Wirken Veröffentlicht von Auf Kosten und im Verlage des Verfassers, 1842.
  • Carl Hertzog: Ludewig I und sein Denkmal zu Darmstadt – Denkschrift für die Enthüllungsfeier, Darmstadt, 1844.
  • Georg Rinck: Ludewig I., Grossherzog von Hessen als Förderer kirchlicher Interessen zur 100jähr. Gedächtnissfeier s. Geburt, Darmstadt, 1853.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN51816780 · ISNI (EN0000 0001 1949 8353 · LCCN (ENn91009475 · GND (DE118729446 · BNF (FRcb16506854f (data) · CERL cnp00586664 · WorldCat Identities (ENlccn-n91009475
  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie