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Luigi Zago

pittore italiano
Casa al sole, 1945 ca. (Fondazione Cariplo)

Luigi Zago (Villafranca di Verona, 1894Mendoza, 1952) è stato un pittore italiano. “Quello che voglio dire lo dico chiaro, a tutti. Rifuggo i sofismi, cerco la profondità delle cose, la costruzione, il colore, l'unità del quadro. Ciò che sento ed al mio cuore porta gioia, lo dipingo, cercando di fissare l'emozione avuta, facendo mio il paesaggio o la figura.” (L. Zago, 1943)[1]

Luigi Zago, Canale di Tintoretto, olio su tavola, 40x50 cm

La vita e le opereModifica

Luigi Zago iniziò a dipingere da giovanissimo come autodidatta e solo più avanti, nel 1924 fu allievo di Vettore Zanetti Zilla.

La sua passione per la pittura fu inizialmente interrotta dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale, poiché Luigi Zago combatté come Alpino dal 1915 al 1918.

Nel 1924 ebbe luogo la sua prima esposizione al Lyceum di Milano e richiamò subito l'attenzione di critici e di artisti tra i quali Carlo Carrà. Nel 1925 raccolse i primi successi alla Biennale di Roma e continuò esponendo alla Quadriennale di Torino e in altre importanti mostre a Milano, Firenze, Bologna e Fiume.

Nel 1926, per il Centenario Francescano dipinse ottanta opere che rappresentavano i luoghi di San Francesco d'Assisi e questi dipinti, di grande valore artistico, poetico e religioso, furono pubblicati nei tre volumi dei "Santuari Francescani" di Padre Vittorino Facchinetti intitolati rispettivamente "Assisi", "La Verna nel Casentino" e "Valle Reatina".

Dipinse poi un’altra serie di cinquanta opere ispirate ai luoghi e alle atmosfere dei Promessi Sposi di Manzoni, seguendo i sentieri percorsi da Don Abbondio, le casette sparse per le campagne e le vedute di Pescarenico.

Nel 1928, decennale della Vittoria della Prima Guerra Mondiale, la Galleria Micheli di Milano lo invitò ad allestire una mostra personale nei suoi spazi con una serie di opere che avevano come soggetto i luoghi della guerra e nello stesso anno gli venne attribuito il Premio Rotary Club di Bergamo.

 
Luigi Zago, olio su tavola, 32x39 cm

Sempre nel 1928 partecipò alla Biennale di Venezia con due opere: “La Fonte” e “Finestra”.

A Roma, nel 1932, con il patrocinio del Ministero della Guerra inaugurò la sua esposizione con una serie di dipinti che avevano l’alta montagna come soggetto.

Per il ventennale della Vittoria ritornò sui luoghi nei quali aveva combattuto ripercorrendoli a piedi per vari mesi. Dipinse quindi un importante gruppo di opere che furono esposte a Milano nella “Mostra dei campi di battaglia – dal Timavo all’Adamello”. Le sue opere dipinte con passione e consapevolezza furono ben accolte dal pubblico e dalla critica che lo definì come il pittore delle visioni di pace sui luoghi di guerra.

Nel 1929 ottenne il 1º Premio alla Mostra del Paesaggio di Baveno e nel 1942 il 1º Premio alla sindacale di Milano con il quadro “Alto Lago di Como”, acquistato poi dalla Provincia di Milano.

 
Luigi Zago, Isola Pescatori, olio su tavola, 60x55 cm

Nel 1943 una bomba colpì il suo studio di Milano e distrusse la maggior parte delle tele dipinte fino a quel momento e Luigi Zago organizzò subito dopo una mostra con i quadri che non subirono danni.

Seguirono nuove esposizioni a Biella, Milano, Bergamo e Como. Nel 1946 conseguì il 1º Premio alla “Mostra del Mare” di San Remo.

Nel 1947 la moglie Magda Martinelli partì per l’America del Sud portando con sé numerose opere di Luigi Zago, presentandole nei musei e nelle gallerie d'arte.

Nel 1949 Luigi Zago accettò l’invito delle autorità argentine a trasferirsi a Buenos Aires, iniziando già sulla nave a dipingere una serie di impressioni di viaggio che presentò appena sbarcato. Anche qui ottenne numerosi successi di critica e di pubblico e le sue mostre si susseguirono in Argentina a Rosario, Mendoza, Cordoba e a Punta del Este e Motevideo in Uruguay.

Il Governo della Provincia di Cordoba gli commissionò cinquanta tele con soggetto la città e i paesaggi della zona, tutte opere che vennero poi pubblicate nel catalogo “Cordoba y sus Sierras en su poesia de colores” una pubblicazione di cinquanta tavole a colori a memoria di quell’imponente lavoro di pittura del paesaggio.

Dopo la mostra di Cordoba, il Governo della Provincia di Misiones lo invitò a trasferirsi a Posadas, capitale di quello stato, ma prima di partire, l’8 luglio del 1952, l’artista morì improvvisamente.

Nell’agosto del 1952 la Galleria Muller di Buenos Aires organizzò una grande mostra di Luigi Zago.

 
Luigi Zago, Paesaggio di montagna, olio su tavola, 43x33 cm

Le sue opere si trovano in Italia in importanti collezioni di Isituti d’Arte come la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, il Museo del Risorgimento e la Galleria d’Arte Moderna di Milano, il Museo del Campidoglio di Roma, la Galleria d’Arte Moderna di Bologna, Modena, Novara, il Museo della Villa Reale di Monza, la Galleria d’Arte Moderna di Verona, la Pinacoteca Municipale di Treviglio, il Palazzo Confalonieri a Merate, la Galleria Reale di Londra.

Le sue opere sono conservate anche nei Musei de Bellas Artes de Buenos Aires e di Montevideo, nel Museo Juan B. Castagnino di Rosario de Santa Fe, nel Museo de Bellas Artes de Valparaiso in Cile e in molte altre collezioni e pinacoteche pubbliche e private a Cordoba, Rosario, Mendoza, Mar del Plata e Rio IV in Argentina e Santiago, Valparaiso e Vina del Mar in Cile.

Esposizioni personaliModifica

1922 Treviglio, Teatro Associazioni Cattoliche

1924 Milano, Lyceum di Milano

1925 Milano, Terra Francescana, Palazzo della Permanente

1926 Livorno, Bottega d'Arte

1927 Bergamo, Mostra Permanente d'Arte

 
Artgate Fondazione Cariplo - Zago Luigi, Paesaggio biellese

1928 Milano, Galleria Micheli

1929 Lecco, Salone Società Impiegati

1929 Milano, Galleria Micheli

1929 Busto Arsizio, Bottega d'Arte

1930 Bergamo, Mostra Permanente d'Arte

1931 Lecco, Società Impiegati

1931 Bologna, Galleria d'Arte

1931 Milano, Galleria Senato

1931 Brescia, Galleria d'Arte di Brescia

 
Artgate Fondazione Cariplo - Zago Luigi, Passo Sella in Trentino

1931 Bergamo, Galleria Permanente

1932 Milano, S.A. Galleria Milano

1932 Novara, Galleria Cotroney

1933 Brescia, Galleria d'Arte

1933 Roma, Associazione Nazionale Alpini

1933 Roma, Studio Jandolo

1934 Ferrara, Istituto di Cultura

1934 Cremona, Palazzo Città Nova

1934 Como, Bottega d'Arte

 
Artgate Fondazione Cariplo - Zago Luigi, Lago di Misurina

1935 Bolzano, Teatro Civico

1936 Lecco, Azienda Autonoma di Turismo

1937 Gallarate, Galleria delle Arti

1937 Busto Arsizio, Bottega d'Arte

1937 Monza, Palazzo dell'Arengario

1937 Lecco, Società Impiegati

1938 Milano, Galleria Gian Ferrari

1938 Bergamo, Galleria "Pro Arte"

1938 Vicenza, Palazzo Porto-Colleoni

1938 Milano, locali dell'ex. Politecnico

 
Artgate Fondazione Cariplo - Zago Luigi, Sentiero solitario a Pescarenico

1938 Pavia, Civico Teatro Franceschini

1939 Vigevano, Circolo del Littorio

1939 Varese, Palazzo Castiglioni

1939 Biella, Salone M. Gioda

1939 Vicenza, Associazione d'Artisti

1940 Lecco, Salone "Pro Loco"

1940 Como, Teatro Sociale

!940 Chiari, Salone della Consulta

1941 Monza, Salone dell'Arengario

 
Artgate Fondazione Cariplo - Zago Luigi, Rifugio di pace

1942 Lecco, Azienda Autonoma del Turismo

1943 Milano, Galleria Ranzini

1943 Biella, Galleria Ronco

1943 Milano, Galleria Italiana d'Arte

1943 Bellaggio, Villa Serbelloni

1943 Milano, Galleria Italiana d'Arte

1944 Parma, Galleria d'Arte

1944 Biella, Galleria Garabello

1945 Milano, Galleria Italiana d'Arte

1946 Bergamo, Galleria Bergamo

 
Artgate Fondazione Cariplo - Zago Luigi, Spiaggia a Montevideo in Uruguay

1947 Como, Galleria d'Arte Alessandro Gazzo

1947 Buenos Aires, Galleria Peuser

1947 Buenos Aires, Salone Richmond

1947 Rosario, Galleria Fedelibus

1947 Cordoba, Salon l'Oriental

1947 Mendoza, Galleria Giménez

1948 Vallemosso, Unione S. Vallestrona

1948 Legnano, Palazzo del Grattacielo

1948 Viña del Mar, Palacio de Bellas Artes

1948 Santiago del Cile, Sala del Banco de Chile

 
Artgate Fondazione Cariplo - Zago Luigi, Giardino tropicale a Mar del Plata

1949 Cordoba, Galleria Delacroix

1949 Buenos Aires, Galleria Cavallotti

1949 Rio IV, Salone Jockey Club

1950 Punta del Este, Hotel San Rafael

1950 Montevideo, Galleria d'Arte Sureña

1950 Buenos Aires, Galleria d'Arte Van Riel

1950 Rosario de Santa Fe, Galleria Renom

1950 Cordoba, Galleria Delacroix

1950 Mendoza, Galleria Giménez

1951 Viña del Mar, Salon O'Higgins

1951 Punta del Este, Salon San Rafael

1951 Mar del Plata, Salon Nogarò

1951 Buenos Aires, Galleria Peuser

1951 Buenos Aires, Salon Casa de Cordoba

 
Artgate Fondazione Cariplo - Zago Luigi, Poesia - Pre Ande a Mendoza

1951 Rosario de Santa Fe, Galleria Renon

1952 Mar del Plata, Salon de Arte Hotel Provincial

1952 Buenos Aires, Casa de la Provincia de Buenos Aires

1952 Buenos Aires, Galleria Müller

1952 Rosario, Galleria Renòm

1953 Biella, Galleria Garabello

1953 Verona, Palazzo della Gran Guardia

1953 Treviglio, Salone Scuole Ing. G. Rossi

1953 Bergamo, Galleria Permanente d'Arte

1953 Villafranca di Verona, Palazzo delle Scuole

1954 Milano, Galleria Cardusio

1957 Cordoba, Sociedad Dante Alighieri

1957 Bueno Aires, Galleria Peuser

1958 Mar del Plata, Salon Nogarò

1958 Buenos Aires, Galleria Peuser

1959 Mar del Plata, Salon de Arte H. Provincial

1963 Verona, Casa di Giulietta - Comune di Verona

1965 Lecco, Torre Viscontea

1965 Treviglio, Salone Casa dell'Agricoltore

1966 Milano, Museo di Storia Contemporanea

1966 Villafranca di Verona, Palazzo delle Mostre

1966 Chiari, Palazzo Grand'Ufficiale A. Noro

1967 Piacenza, Sala d'Arte 14

1967 Buenos Aires, Galeria de Arte Don Quijote

1967 Mar del Plata, Galleria d'Arte Rubinstein

1969 Bergamo, Galleria d'Arte dei Mille

1972 Lecco, Salone del Partito Liberale Italiano

1976 Lecco, Torre Viscontea

1977 Milano, Museo di Storia Contemporanea

1986 Villafranca di Verona, Palazzo Gandini Bugna - Bottagisio

Esposizioni CollettiveModifica

1918 Esposizione d'Arte, Museo Civico, Verona

1921 Esposizione d'Arte della Società Belle Arti di Verona, Gran Guardia, Verona

1924 Mostra di Primavera di Pittura e Scultura, Livorno

1925 Terza Biennale Romana, Esposizione Internazionale di Belle Arti, Roma

1925 Prima Esposizione Fiumana di Belle Arti, Municipio di Fiume

1925 Seconda Esposizione Internazionale dell'Acquarello, Palazzo della Permanente, Milano

1925 Esposizione Quadriennale di Torino

1927 Esposizione Nazionale d'Arte 1927, Accademia di Brera, Palazzo della Permanente, Milano

1928 Mostra d'Arte al Rimbalzello, Gardone

1928 XVI Esposizione Internazionale d'Arte, Biennale di Venezia

1928 Mostra Regionale d'Arte Lombarda, Palazzo della Permanente, Milano

1929 IIª Mostra del Novecento Italiano, Milano

1929 Mostra del 900, Gallarate

1929 Mostra Nazionale d'Arte, Stresa

1930 XVII Esposizione Internazionale d'Arte, Biennale di Venezia

1939 Mostra Nazionale del Paesaggio Italiano, Bergamo

1940 XXII Esposizione Internazionale d'Arte, Biennale di Venezia

1941 III Mostra Nazionale Belle Arti, Palazzo dell'Arte, Milano

1942 XII Mostra Interprovinciale, Palazzo della Permanente, Milano

1946 Premio Nazionale del Mare, San Remo

1947 Mostra della Montagna, Milano

1948 Quinquennale di Lecco, Mostra del Paesaggio Lecchese, Lecco

1948 Venezia vista da pittori diversi, Milano

2006 La natura tra percezione e memoria, Palazzo Bottagisio, Villafranca di Verona

NoteModifica

  1. ^ Luigi Zago da Villafranca, Editer Edizioni d'Arte, Milano - Buenos Aires, 1977, p. 23.

BibliografiaModifica

  • Catalogo online Artgate della Fondazione Cariplo, 2010, CC-BY-SA.
  • Catalogo monografico "Luigi Zago da Villafranca" Editer, Edizioni d'Arte Milano-Buenos Aires, 312 pp. a colori, 1977.
  • Catalogo "Luigi Zago da Villafranca - Visioni di Pace sui Luoghi di Guerra" stampato a Buenos Aires, 1958.
  • Catalogo "Cordoba y sus sierras en su poesia de colores - cinquenta oleos del pintor Zago da Villafranca" stampato a Buenos Aires, 1951.

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