Luigi della Noce

lessicografo, latinista e politico italiano
Luigi della Noce

Deputato del Regno di Sardegna
Durata mandato 1º febbraio 1849 –
30 marzo 1849
Legislature II
Collegio Pianello
Sito istituzionale

Dati generali
Titolo di studio Laurea in teologia
Professione Insegnante di scuole superiori, ecclesiastico

Luigi Della Noce (Rovescala, 28 agosto 1808Bitonto, 10 agosto 1885) è stato un lessicografo, latinista e politico italiano, autore di un Vocabolario Latino-Italiano e deputato del Regno di Sardegna.

BiografiaModifica

Nato a Rovescala il 28 agosto 1808,[1] letterato e lessicologo, studiò a Piacenza e a Roma dove si laureò in teologia. Entrò nell'Ordine dei canonici lateranensi e nel 1829 fu inviato a Bitonto per dirigere il Collegio di Santa Teresa.

Nel 1849 fu eletto deputato del Regno di Sardegna,[2] per il collegio di Pianello.[3]

A Torino nel 1856 pubblicò con Federico Torre il Vocabolario latino-italiano. Un vocabolario moderno, dedicato agli studenti, in cui, nella parte latino-italiano di ciascun vocabolo venivano numerati ,quando necessari,i diversi significati con relative frasi (non moltissime, rispetto ai moderni vocabolari ,ma tutte tradotte). Il vocabolario riscosse ampio consenso per oltre cinquanta anni e venne sostituito, nel 1911 ,dal Campanini-Carboni, dello stesso editore.

Tornato a Bitonto, vi diresse fino all'età di 77 anni il Ginnasio-Liceo. Morì a Palombaio, frazione di Bitonto, il 10 agosto 1885.[1]

OpereModifica

  • Luigi della Noce e Federico Torre, Vocabolario latino-italiano: compilato ad uso delle scuole, Torino, G. Favale e comp., 1856.
  • Luigi della Noce, Iscrizioni, Bitonto, Tipografia Nicola Garofalo, 1888.
  • Luigi della Noce, Orazioni sacre, Bitonto, Tipografia Nicola Garofalo, 1898.

NoteModifica

  1. ^ a b Bitonto - Monumento a Luigi della Noce, su rete.comuni-italiani.it. URL consultato il 26 luglio 2017.
  2. ^ Camera.it.
  3. ^ Prima sessione del 1849 (PDF), Camera dei deputati del Regno di Sardegna. URL consultato il 26 luglio 2017.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN88971590 · ISNI (EN0000 0000 6266 3759 · BAV (EN495/105458 · WorldCat Identities (ENviaf-88971590