Luis Suárez (calciatore 1987)

calciatore uruguaiano
Luis Suárez
Luis Suárez 2018.jpg
Suárez in nazionale al campionato del mondo 2018
Nazionalità Uruguay Uruguay
Altezza 182 cm
Peso 86 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Atlético Madrid
Carriera
Giovanili
2003-2005 Nacional
Squadre di club1
2005-2006Nacional29 (12)
2006-2007Groningen29 (13)
2007-2011Ajax110 (81)[1]
2011-2014Liverpool110 (69)
2014-2020Barcellona191 (147)
2020-Atlético Madrid4 (3)
Nazionale
2007Uruguay Uruguay U-204 (2)
2012Uruguay Uruguay olimpica5 (3)
2007-Uruguay Uruguay115 (62)
Palmarès
Coppa America calcio.svg Copa América
Oro Argentina 2011
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 17 ottobre 2020

Luis Alberto Suárez Díaz (Salto, 24 gennaio 1987) è un calciatore uruguaiano, attaccante dell'Atlético Madrid e della nazionale uruguaiana.

Durante la sua carriera ha vinto un campionato uruguaiano (2005-2006), una Coppa dei Paesi Bassi (2009-2010), una Coppa di Lega inglese (2011-2012), quattro campionati spagnoli (2014-2015, 2015-2016, 2017-2018, 2018-2019), quattro Coppe di Spagna (2014-2015, 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018), due Supercoppe spagnole (2016, 2018), una UEFA Champions League (2014-2015), una Supercoppa UEFA (2015) e una Coppa del mondo per club FIFA (2015).

Con la nazionale uruguaiana ha disputato tre edizioni del Mondiale (2010, 2014, 2018), tre della Copa América (2011, 2016, 2019), vincendo quella del 2011, e una della FIFA Confederations Cup (2013). Inoltre, è il miglior realizzatore di sempre della Celeste con 60 reti.

Considerato uno dei migliori calciatori della sua generazione,[2] insieme a Lionel Messi e Neymar ha fatto parte del tridente (chiamato MSN dalle iniziali dei cognomi) più prolifico della storia del Barcellona[3] e del calcio spagnolo.[4][5] A livello individuale, tra gli altri riconoscimenti, ha vinto per due volte la Scarpa d'oro (2014, 2016), e si è laureato capocannoniere di Eredivisie (2009-2010), Premier League (2013-2014) e Liga (2015-2016).

Biografia

Sposatosi con Sofia Balbi, di origine italiana, nel 2009,[6] grazie al matrimonio è titolato a chiedere la cittadinanza italiana.[7]

Caratteristiche tecniche

Soprannominato El Pistolero,[8] è un attaccante freddo e completo,[9] estremamente efficace nei pressi della porta avversaria;[9][10] si distingue non solo per le doti realizzative, ma anche per l'abilità nel mandare in gol i compagni di squadra.[9] Di mentalità vincente e competitiva,[11] è dotato di un notevole tempismo negli inserimenti,[12] oltre che di una spiccata propensione ai ripiegamenti difensivi e al pressing.[9] La sua carriera è stata tuttavia macchiata da ripetuti attacchi di rabbia[13][14] che gli hanno fatto guadagnare, suo malgrado, l'appellativo di Cannibale.[15][16]

Carriera

Club

Nacional

Cresciuto nel settore giovanile del Nacional, esordisce in prima squadra nel 2005, disputando una gara di Coppa Libertadores. Con il Nacional vince il campionato 2005-2006. Anche se non è capocannoniere di quella stagione, Suárez segna un gol in ciascuna delle finali per il campionato contro il Rocha e uno dei due gol nel derby con il Peñarol per il torneo Clausura.

Groningen

Le sue prestazioni non sfuggono agli osservatori del Groningen, squadra di Eredivisie,[17] che lo acquista per 800.000 euro.[18] Le prime reti con la nuova maglia arrivano nella partita vinta per 4-3 contro il Vitesse, in cui segna una doppietta.[19] Il 14 settembre segna il suo primo gol in Europa contro il Partizan Belgrado, nella partita persa per 2-4. Il 21 gennaio segna due gol nuovamente contro il Vitesse, nella partita di ritorno, ma questa volta è il Vitesse a vincere per 3-2.[20] Il 28 gennaio segna un gol a quella che sarà la sua futura squadra, cioè l'Ajax.[21]

Ajax

 
Suárez in azione con l'Ajax nel 2010.

Dopo la stagione 2006-2007 con la maglia del Groningen, il 9 agosto 2007 viene ceduto all'Ajax per un ammontare di 7,5 milioni di euro.[22] A causa di alcuni intoppi nel trasferimento, l'Ajax non può far scendere in campo il suo giocatore nella finale di Supercoppa dei Paesi Bassi. Il suo debutto ufficiale avviene nel preliminare di UEFA Champions League contro lo Slavia Praga, partita in cui Suárez conquista un rigore poi sbagliato da Huntelaar. Al suo debutto nel campionato segna un gol, fa tre assist per i compagni e si conquista un rigore nella partita terminata 8-1 in casa del neopromosso De Graafschap. Debutta all'Amsterdam ArenA nella partita contro l'Heerenveen, mettendo a segno una doppietta.

Viene confermato anche per la stagione 2008-2009 dopo l'annata precedente molto positiva. Al debutto in Coppa UEFA il 18 settembre realizza un gol e serve un assist nell'incontro contro i serbi del Borac Čačak, finito 4-1. Il 28 settembre segna il primo gol in campionato nella partita vinta 3-0 contro il Vitesse. Il 6 novembre sempre nella competizione europea decide la sfida contro lo Žilina con una rete, permettendo all'Ajax di vincere 1-0. Il 21 dicembre realizza la sua prima doppietta in stagione contro il De Graafschap, nella partita finita 6-0. Nella partita seguente effettua tre assist, tutti per Cvitanich, nella vittoria per 3-0 contro l'ADO Den Haag.[23] Il 15 marzo segna due gol contro il De Graafschap, nella partita vinta 3-0. Il 12 aprile 2009 realizza la sua prima tripletta in stagione contro il Willem II, gara finita 7-0.

L'8 agosto 2009 contro il RKC Waalwijk segna tre gol, nella partita vinta 4-1 dall'Ajax.[24] Nella giornata successiva, in cui l'Ajax affronta il PSV, Suárez segna due gol ma le reti risultano inutili perché la partita finisce 4-3 per la squadra di Eindhoven. Il 20 agosto gioca i play-off di Europa League contro lo Slovan Bratislava segnando quattro gol nella partita finita 5-0 per l'Ajax; nella gara di ritorno gli olandesi vincono 2-1, qualificandosi alla fase a gironi. Il 13 settembre nella larga vittoria contro il NAC Breda (6-0) segna un gol ed effettua due assist. Sette giorni dopo contro il Venlo realizza 4 gol (4-0). Il 4 ottobre contro il Roda segna due gol (2-2). Il 17 ottobre segna un gol nella partita contro il Willem II finita 4-0. Il 22 ottobre, dopo i quattro gol segnati nel turno preliminare, segna il primo gol in UEFA Europa League nella partita vinta 2-1 contro la Dinamo Zagabria. Il 25 ottobre realizza una doppietta nella sfida contro l'AZ Alkmaar vinta 4-2. Negli ottavi di finale della Coppa dei Paesi Bassi, vinti dall'Ajax per 14-1 contro i dilettanti del WHC, segna addirittura sei gol.

Il 3 febbraio 2010 contro il Roda arrivano altri quattro gol ma, rispetto alla gara di andata, l'Ajax vince 4-0. Il 18 febbraio gioca da titolare la partita di sedicesimi di finale di UEFA Europa League, dove l'Ajax viene sconfitto per 1-2 dalla Juventus. Sigla un'altra doppietta il 28 febbraio nella partita vinta contro l'Utrecht. Il 14 marzo lascia la sua firma con un gol nell'importante vittoria per 4-1 contro il PSV. Il 21 marzo è ancora protagonista con una doppietta nella vittoria esterna contro il Waalwijk (5-1). L'11 aprile sigla la sua seconda tripletta in Eredivisie nella partita vinta 7-0 contro il Venlo. Il 2 maggio, nell'ultima giornata contro il NEC, segna due gol. Il 6 maggio, dopo la gara di andata all'Amsterdam ArenA vinta 2-0, l'Ajax vince la coppa nazionale battendo il Feyenoord 4-1 a Rotterdam: è il primo trofeo in Europa per Suárez.

La nuova stagione di Eredivisie per Suárez inizia il 21 agosto con un gol nella terza partita contro il Roda (3-0). Il 29 agosto segna tre gol contro il De Graafschap (5-0). Alla quarta giornata realizza una doppietta contro il Willem II. Dopo aver segnato tre gol nei preliminari, due al PAOK Salonicco e uno alla Dinamo Kiev, segna un gol nella fase a gironi della UEFA Champions League contro l'Auxerre il 18 ottobre. A novembre 2010, nel corso della partita tra Ajax e PSV di campionato, morde tra collo e spalla il centrocampista del PSV Bakkal, venendo squalificato per sette turni.[25] L'ultimo gol con la maglia dell'Ajax lo segna contro il Veendam in una partita di Coppa dei Paesi Bassi.

Liverpool

 
Suárez (a sinistra) assieme ad Andy Carroll con la maglia del Liverpool nel 2011.

Il 28 gennaio 2011, dopo una lunga trattativa, Suárez si trasferisce al Liverpool per una cifra pari a 26,5 milioni di euro.[26] All'esordio con la maglia dei Reds, il 2 febbraio 2011, segna la sua prima rete in Premier League contro lo Stoke City (2-0). Segna poi altri tre gol in campionato.

La nuova stagione col Liverpool inizia con un gol nella prima giornata di campionato contro il Sunderland, nella partita giocata a Liverpool il 13 agosto e pareggiata 1-1.[27] Si ripete la settimana dopo nella partita contro l'Arsenal all'Emirates, propiziando l'autorete di Ramsey e segnando il gol del definitivo 2-0 con cui i Reds sconfiggono i Gunners.

Il 20 dicembre 2011 una sentenza della FA decide di punire il giocatore con otto giornate di squalifica per insulti razzisti nei confronti di Evra, terzino del Manchester United, che lo avrebbe a sua volta insultato.[28] Successivamente nell'incontro di campionato dell'11 febbraio 2012 tra Manchester United e Liverpool, Suárez rifiuta la stretta di mano offerta da Evra ad inizio match (secondo Reina invece è Evra che mette in scena il rifiuto[29][30]); visto il gesto Ferdinand, compagno di squadra di Evra, si rifiuta a sua volta di stringere la mano a Suárez.[31] Nel derby contro l'Everton, valevole per la semifinale di FA Cup, segna il gol dell'1-1 sfruttando un errore difensivo; il Liverpool vince per 2-1 con gol finale di Carroll qualificandosi alla finale.[32] Il 28 aprile segna per la prima volta tre reti con la maglia dei Reds, nella partita contro il Norwich City (una delle quali da oltre 50 metri).[33]

Il 26 agosto segna il suo primo gol della nuova stagione nella sfida di Anfield contro il Manchester City pareggiata 2-2.[34] Il 29 settembre contro il Norwich City realizza una tripletta grazie alla quale il Liverpool vince 5-2; nella stessa partita serve l'assist per Şahin. Nel derby contro l'Everton del 28 ottobre segna due gol (il primo grazie ad una deviazione), nella partita finita 2-2; in occasione del secondo gol, dopo le critiche dell'allenatore dell'Everton Moyes che lo aveva definito un "tuffatore", Suarez esulta tuffandosi sul campo davanti alla panchina della squadra avversaria.[35] L'11 novembre contro il Chelsea allo Stamford Bridge segna il gol che consente al Liverpool di pareggiare la partita 1-1.[36][37] Al momento del gol Suarez esulta da solo mentre i compagni tornano nella loro metà del campo.[38] Il 17 novembre realizza due gol nella sfida vinta 3-0 contro il Wigan, portandosi a quota dieci gol in Premier League.[39] Il 30 dicembre contro il QPR realizza una doppietta permettendo al Liverpool di vincere la partita 3-0.[40][41] Due giorni più tardi si ripete con due gol nella sfida contro il Sunderland vinta 3-0.[42][43] Alla prima partita dell'anno, il 2 gennaio, realizza nuovamente una doppietta nella sfida casalinga contro il Sunderland vinta 3-0.[44] Il 30 gennaio, nella sfida dell'Emirates Stadium contro l'Arsenal, segna la rete del momentaneo 1-0; la partita si conclude con rimonta dell'Arsenal da 2-0 a 2-2. Nella gara contro lo Zenit San-Pietroburgo, valida per il ritorno dei sedicesimi di finale di UEFA Europa League, segna due gol, entrambi su punizione; la partita viene vinta 3-1 dai Reds ma non basta per rimontare lo 0-2 dell'andata. Il 21 aprile 2013 durante la partita Liverpool-Chelsea, terminata 2-2, morde il braccio del suo avversario Ivanović, ricevendo così ben 10 giornate di squalifica:[45] è il secondo morso accertato e sanzionato di Suárez, dopo quello a Bakkal.[45]

La nuova stagione lo vede tornare, dopo aver scontato la squalifica, il 29 settembre 2013 alla sesta giornata di Premier League: nella partita giocata contro il Sunderland e vinta 3-1, realizza una doppietta. Il 5 ottobre segna il suo terzo gol nella gara contro il Crystal Palace. Il 26 ottobre nella gara casalinga di Anfield contro il WBA è protagonista di una bellissima prestazione: segna tre gol e il Liverpool vince 4-1. Il 9 novembre va ancora a segno contro il Fulham, realizzando due gol che lo portano al primo posto della classifica dei cannonieri. Alla quattordicesima giornata di Premier League il 4 dicembre, segna un poker di reti ai danni del Norwich City, compreso un gol dalla distanza di 40 metri. Tre giorni più tardi arriva a quota 15 gol con la doppietta realizzata contro il West Ham United. Si ripete con altre due doppiette contro Tottenham il 15 dicembre e Cardiff City il 21 dicembre. Il 22 marzo 2014 segna tre gol nella vittoria 6-3 contro il Cardiff, arrivando a quota 28 reti in campionato. Conclude la stagione con 31 gol in Premier League, eguagliando il record di Shearer e di Cristiano Ronaldo in un campionato di 38 giornate, e vince la Scarpa d'oro. Il Liverpool conclude il campionato al secondo posto alle spalle del Manchester City.

Barcellona

2014-2017
 
Suárez al debutto con il Barcellona in amichevole nel 2014.

L'11 luglio 2014 il Barcellona comunica di aver raggiunto un accordo con il Liverpool per il trasferimento del giocatore, per una cifra intorno ai 75 milioni di sterline,[46][47] rendendo così Suárez – all'epoca – il terzo giocatore più costoso nella storia del calciomercato.[48] L'uruguaiano firma coi blaugrana un contratto quinquennale, scegliendo la maglia numero 9.[49]

A causa della sanzione comminata dalla FIFA dopo il Mondiale brasiliano per il morso a Chiellini, Suárez salta la prima parte della stagione,[50] debuttando ufficialmente coi catalani solo il 25 ottobre 2014, in occasione del Clásico perso 1-3 contro il Real Madrid.[51] Dopo essere già andato in rete in Champions League, Suárez mette a segno la sua prima rete nella Liga il 20 dicembre 2014, nella vittoria casalinga 5-0 sul Córdoba.[52] Il 24 febbraio 2015 mette a segno una doppietta nella sfida in trasferta di Champions League contro il Manchester City, terminata 2-1 per i blaugrana. Il 22 marzo 2015 segna la rete del definitivo 2-1 nel Clásico contro il Real Madrid, e il 15 aprile mette a segno una doppietta nella sfida in trasferta di Champions League contro il Paris Saint-Germain, conclusasi con una vittoria per 3-1 dei blaugrana. Il 2 maggio Suárez mette a segno la sua prima tripletta in maglia blaugrana il 2 maggio, nella vittoria esterna per 8-0 sul Córdoba.[53]

Il 17 maggio 2015, grazie alla vittoria esterna contro l'Atlético Madrid, conquista con i colori blaugrana il suo primo campionato spagnolo.[54][55] Il 30 maggio vince la sua prima Coppa del Re, grazie al 3-1 contro l'Athletic Bilbao.[56] Il 6 giugno 2015 conquista la sua prima Champions League, segnando il gol del 2-1 nella vittoria per 3-1 del Barcellona sulla Juventus in finale.[57]

Inizia la sua seconda stagione al Barcellona vincendo la Supercoppa UEFA contro il Siviglia[58] ma perdendo la Supercoppa di Spagna con l'Athletic Bilbao.[59] A dicembre vince la Coppa del mondo per club,[60] laureandosi capocannoniere con 5 gol e miglior giocatore. A fine stagione vince la Primera División,[61] segnando 40 gol in 35 presenze, che gli consentono di conquistare la seconda Scarpa d'oro[62] e il titolo di Pichichi.[61] Qualche settimana dopo vince anche la Coppa del Re.[63] In Europa, però, il Barcellona si ferma ai quarti di finale di Champions League. Chiude la stagione 2015-2016 con 59 gol in 53 presenze in maglia blaugrana.

La terza stagione inizia con la vittoria della Supercoppa di Spagna contro il Siviglia. In Primera División il Barcellona arriva secondo dietro al Real Madrid ma si rifà con la vittoria della Coppa del Re contro l'Alavés (3-1). In UEFA Champions League la corsa dei blaugrana si ferma ai quarti di finale contro la Juventus. Suárez chiude la stagione con 37 gol in 51 presenze tra tutte le competizioni, di cui 29 in 35 presenze in campionato.

2017-2020

Nella quarta stagione Suárez conquista il double in virtù della vittoria della Primera División e della Coppa del Re: nella finale della Coppa nazionale contro il Siviglia, vinta per 5-0, l'uruguaiano segna una doppietta. In UEFA Champions League il Barcellona viene eliminato ancora una volta ai quarti di finale, questa volta contro la Roma. Termina la stagione con 31 gol in 51 presenze complessive.

La quinta stagione inizia con la vittoria della Supercoppa di Spagna contro il Siviglia (2-1). In Primera División i blaugrana si confermano anche grazie alle 21 reti in 33 presenze di Suárez (25 in 49 complessive). In UEFA Champions League il Barcellona non riesce ancora una volta ad arrivare in finale, venendo eliminato dal Liverpool in semifinale, mentre in Coppa del Re perde in finale.

Nella sesta stagione, l'ultima di Suárez a Barcellona, i blaugrana arrivano secondi in campionato e vengono eliminati ai quarti di finale di Coppa del Re. In UEFA Champions League arriva una pesante eliminazione con il Bayern Monaco per 2-8 nella gara secca valevole per i quarti di finale. Suárez chiude con 21 reti in 36 presenze tra tutte le competizioni, in entrambi i casi il minimo della sua esperienza a Barcellona.

Atlético Madrid

Dopo 6 anni al Barcellona, il 23 settembre 2020 si trasferisce a titolo definitivo all'Atlético Madrid per 6 milioni di euro in variabili.[64][65] Debutta con i Colchoneros quattro giorno dopo, subentrando a Diego Costa al 70' della gara vinta per 6-1 contro il Granada e realizzando un assist e due reti.[66][67]

Nazionale

Nazionale giovanile

Mondiale U-20 2007

Nel 2007 viene convocato per disputare il Mondiale Under-20 in Canada. Esordisce il 1º luglio 2007, a Burnaby, contro la Spagna, realizzando il gol del momentaneo 2-0 al 56' (dopo l'1-0 segnato da Cavani), ma la Spagna pareggia grazie alle reti di López Álvarez e Capel, e la partita finisce 2-2.[68] Il 4 luglio, grazie alla rete di Cavani, l'Uruguay vince la partita per 1-0 contro la Giordania.[69] La "Celeste" perde la terza partita del girone contro lo Zambia per 0-2.[70] L'Uruguay si classifica terza nel girone, ma si qualifica agli ottavi di finale per ripescaggio. L'11 luglio, a Toronto, segna un gol contro gli Stati Uniti, ma gli americani vincono 2-1 grazie all'autogol di Cardacio e la rete di Bradley al 107' dei tempi supplementari.

Nazionale maggiore e olimpica

Suárez fa il proprio debutto nella Nazionale uruguaiana nell'amichevole contro la Colombia disputata il 7 febbraio 2007 e finita 3-1 per la sua squadra, giocando 84 minuti prima di venire espulso per doppia ammonizione. Gioca anche le prime quattro partite di qualificazione per il Mondiale del 2010, nelle quali realizza due gol, rispettivamente contro Bolivia e Cile.

Mondiale 2010
 
Suárez (a sinistra) e Diego Forlan alla Coppa del Mondo 2010.

Nel giugno 2010 Tabárez include Suárez nella lista dei 23 convocati per la Coppa del Mondo. L'Uruguay inizia il torneo con un pareggio per 0-0 contro la Francia. Nella seconda partita del girone l'Uruguay vince per 3-0 contro i padroni di casa del Sudafrica e Suárez si rende poi protagonista segnando la rete della vittoria contro il Messico, che sancisce il primo posto nel girone A per gli uruguaiani, e due gol nell'ottavo di finale contro la Corea del Sud.

Nella partita dei quarti di finale contro il Ghana Suárez viene espulso per aver fermato con il braccio una palla diretta in porta al secondo minuto di recupero del secondo tempo supplementare. Il conseguente rigore, che poteva rivelarsi decisivo, essendo assegnato a tempo ormai scaduto, viene fallito dal ghanese Gyan; la partita si risolve quindi ai tiri di rigore e l'Uruguay vince per 4-2 ottenendo l'accesso alla semifinale per la prima volta dal Mondiale del 1970[71]. Dopo la partita Suárez, che rischiava un allontanamento dal campo di più giornate per comportamento antisportivo, rivendica il gesto facendo riferimento al gol di Maradona contro l'Inghilterra nel 1986:

«La mia sì che è stata la vera "Mano de Dios", ho fatto il salvataggio del torneo.[72]»

In virtù della squalifica rimediata nei quarti, Suárez salta la semifinale contro i Paesi Bassi, partita persa dai suoi per 2-3. Rientra in campo nella finale per il terzo posto, contro la Germania, dove anche stavolta la sua Nazionale viene sconfitta con il punteggio di 2-3, finendo quindi il Mondiale al quarto posto.

L'8 ottobre 2010 realizza una tripletta nella partita amichevole contro l'Indonesia, giocata a Giacarta e finita 7-1.

Copa América 2011
 
Suárez premiato come miglior giocatore della Copa América 2011.

Partecipa con la Celeste anche alla Copa América 2011, andando a segno nella prima partita del gruppo C contro il Perù (1-1 il punteggio finale). Il 19 luglio 2011 segna due gol nella semifinale, ancora contro il Perù (risultato finale 2-0), trascinando l'Uruguay alla finale di Buenos Aires.[73] In finale, il 24 luglio, al Monumental di Buenos Aires, l'Uruguay affronta il Paraguay. All'11' Suárez segna il primo gol; l'Uruguay raddoppia a pochi minuti dalla fine del primo tempo con Forlán. All'89' serve l'assist a Forlán per la rete che fissa il punteggio finale sul 3-0 per la Celeste. L'Uruguay vince per la quindicesima volta la Coppa America, a distanza di 16 anni dall'ultima affermazione, e torna ad essere la squadra sudamericana con il maggior numero di titoli continentali in assoluto, staccando l'Argentina.[74][75][76] A fine manifestazione viene scelto come miglior giocatore del torneo.[77]

Il successo con la Nazionale gli consente anche di entrare per la prima volta nella classifica del Pallone d'oro FIFA, dove si classifica al 6º posto.[78]

L'11 novembre segna un poker di reti nella partita vinta per 4-0 sul Cile e valida per le qualificazioni al Mondiale 2014.[79]

Giochi olimpici 2012 e Confederations Cup 2013

Il 9 luglio 2012 viene convocato per disputare il torneo olimpico dei Giochi di Londra.[80] L'11 luglio nell'amichevole contro il Cile realizza una tripletta. La partita si conclude in favore dell'Uruguay per 6-4 con i gol di Hernández e la doppietta di Cavani.[81][82] Esordisce il 26 luglio nella prima partita dell'Uruguay vinta in rimonta 2-1 contro gli Emirati Arabi.[83][84]

Nell'estate 2013 viene convocato nella rosa uruguaiana partecipante alla Confederations Cup. Suárez va subito in gol all'esordio, il 16 giugno, realizzando un calcio di punizione nella sconfitta della Celeste per 1-2 contro la Spagna;[85] nonostante il risultato negativo, la rete gli permette di appaiare per la prima volta Forlán in testa alla classifica dei maggiori marcatori in Nazionale.

Mondiale 2014
 
Suárez celebra uno dei suoi due gol contro l'Inghilterra al Mondiale 2014.

Dopo aver concluso le qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA come capocannoniere del girone sudamericano con 11 gol, il 22 maggio, Suárez subisce un intervento chirurgico d'urgenza al ginocchio sinistro. Dopo alcune voci che lo vedevano fuori dalla Coppa del Mondo, viene comunque convocato dal ct Tabárez. Dopo essere stato in panchina durante la partita persa per 1-3 contro la Costa Rica, Suárez esordisce dal 1' segnando entrambi i gol della squadra nella vittoria per 2-1 contro l'Inghilterra.[86]

Il 24 giugno, durante l'ultima partita del girone di qualificazione contro l'Italia, intorno al 79' sul punteggio di 0-0, Suárez morde alla spalla Chiellini. Nonostante le proteste dei giocatori italiani, l'arbitro messicano Rodríguez decide di non sanzione l'uruguaiano. La partita termina 1-0 in favore dell'Uruguay che passa dunque alla fase a eliminazione diretta. Due giorni dopo, il 26 giugno, viene sanzionato dalla FIFA con 4 mesi di sospensione totali (incluse le gare di club) e 9 giornate di squalifica con la maglia della sua Nazionale.[50]

Copa América Centenario
 
Suárez al Mondiale 2018.

Convocato per la Coppa America Centenario del 2016 negli Stati Uniti[87], è costretto a saltare il torneo per l'infortunio rimediato nella finale di Coppa del Re del 22 maggio 2016. Rimane in panchina in tutte e tre le partite dell'Uruguay, che chiude con l'eliminazione al primo turno.

Mondiale 2018

Convocato dal CT Tabárez per il campionato del mondo del 2018 in Russia, il 20 giugno, alla sua 100ª apparizione con la maglia della Celeste, realizza la rete numero 50 in nazionale, che permette ai sudamericani di battere l'Arabia Saudita nella seconda partita dei suoi, disputata a Rostov e valida per la fase a gironi del torneo, e qualificarsi agli ottavi di finale. Il 25 giugno realizza, con un pregevole calcio di punizione, il primo gol della sfida contro i padroni di casa della Russia, vinta per 3-0. Agli ottavi, nella partita vinta per 2-1 contro il Portogallo, sigla l'assist per il primo gol di Cavani.

Copa América 2019

Nella Coppa America 2019 si distingue il 16 giugno nella sfida contro l'Ecuador (4-0), mettendo in rete il pallone del parziale 3-0 e fornendo un assist a Lodeiro. Nella gara dei quarti di finale risoltasi ai tiri di rigore contro il Perù, compie l'unico errore dal dischetto, che condanna la Celeste all'eliminazione.

Statistiche

Tra club, nazionale maggiore, nazionale olimpica e nazionali giovanili, Suárez ha giocato globalmente 768 partite segnando 489 reti, alla media di 0,63 gol a partita.

Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 17 ottobre 2020.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2005-2006   Nacional PD 29 12 - - - CL 3 0 - - - 32 12
2006-2007   Groningen ED 29 13 CO 2 1 CU 2 1 - - - 33 15
2007-2008   Ajax ED 33+4[88] 19 CO 3 2 UCL+CU 2[89]+2 1[89]+0 - - - 44 22
2008-2009 ED 31 22 CO 2 1 CU 10 5 - - - 43 28
2009-2010 ED 33 35 CO 6 8 UEL 9[90] 6[91] - - - 48 49
2010-gen. 2011 ED 13 7 CO 1 1 UCL 9[92] 4[93] SO 1 0 24 12
Totale Ajax 114 83 12 12 32 16 1 0 159 111
gen.-giu. 2011   Liverpool PL 13 4 FACup+CdL 0 0 UEL[94] - - - - - 13 4
2011-2012 PL 31 11 FACup+CdL 4+4 3+3 - - - - - - 39 17
2012-2013 PL 33 23 FACup+CdL 2+1 2+1 UEL 8[95] 4[96] - - - 44 30
2013-2014 PL 33 31 FACup+CdL 3+1 0 - - - - - - 37 31
Totale Liverpool 110 69 15 9 8 4 0 0 133 82
2014-2015   Barcellona PD 27 16 CR 6 2 UCL 10 7 - - - 43 25
2015-2016 PD 35 40 CR 4 5 UCL 9 8 SU+SS+Cmc 1+2+2 1+0+5 53 59
2016-2017 PD 35 29 CR 6 4 UCL 9 3 SS 1 1 51 37
2017-2018 PD 33 25 CR 6 5 UCL 10 1 SS 2 0 51 31
2018-2019 PD 33 21 CR 5 3 UCL 10 1 SS 1 0 49 25
2019-2020 PD 28 16 CR 0 0 UCL 7 5 SS 1 0 36 21
Totale Barcellona 191 147 27 19 55 25 10 7 283 198
2020-2021   Atlético Madrid PD 4 3 CR 0 0 UCL 0 0 - - - 4 3
Totale carriera 477 327 56 41 100 46 11 7 644 421

Cronologia presenze e reti in nazionale

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Uruguay
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
7-2-2007 Cúcuta Colombia   1 – 3   Uruguay Amichevole -     28’, 84’
12-9-2007 Johannesburg Sudafrica   0 – 0   Uruguay Amichevole -
13-10-2007 Montevideo Uruguay   5 – 0   Bolivia Qual. Mondiali 2010 1   64’
17-10-2007 Asunción Paraguay   1 – 0   Uruguay Qual. Mondiali 2010 -   62’
18-11-2007 Montevideo Uruguay   2 – 2   Cile Qual. Mondiali 2010 1
21-11-2007 San Paolo Brasile   2 – 1   Uruguay Qual. Mondiali 2010 -   23’   70’
6-2-2008 Montevideo Uruguay   2 – 2   Colombia Amichevole 1
25-5-2008 Bochum Turchia   2 – 3   Uruguay Amichevole 2
28-5-2008 Oslo Norvegia   2 – 2   Uruguay Amichevole 1
14-6-2008 Montevideo Uruguay   1 – 1   Venezuela Qual. Mondiali 2010 -   64’
17-6-2008 Montevideo Uruguay   6 – 0   Perù Qual. Mondiali 2010 -   72’
20-8-2008 Sapporo Giappone   1 – 3   Uruguay Kirin Cup -   83’
6-9-2008 Bogotà Colombia   0 – 1   Uruguay Qual. Mondiali 2010 -   68’
10-9-2008 Montevideo Uruguay   0 – 0   Ecuador Qual. Mondiali 2010 -   60’
11-10-2008 Buenos Aires Argentina   2 – 1   Uruguay Qual. Mondiali 2010 -   50’
19-11-2008 Saint-Denis Francia   0 – 0   Uruguay Amichevole -   69’
11-2-2009 Tripoli Libia   2 – 3   Uruguay Amichevole -   34’
28-3-2009 Montevideo Uruguay   2 – 0   Paraguay Qual. Mondiali 2010 -
1-4-2009 Santiago del Cile Cile   0 – 0   Uruguay Qual. Mondiali 2010 -
6-6-2009 Montevideo Uruguay   0 – 4   Brasile Qual. Mondiali 2010 -   74’
10-6-2009 Puerto Ordaz Venezuela   2 – 2   Uruguay Qual. Mondiali 2010 1   65’
12-8-2009 Algeri Algeria   1 – 0   Uruguay Amichevole -   82’
5-9-2009 Lima Perù   1 – 0   Uruguay Qual. Mondiali 2010 -
9-9-2009 Montevideo Uruguay   3 – 1   Colombia Qual. Mondiali 2010 1   90+1’
10-10-2009 Quito Ecuador   1 – 2   Uruguay Qual. Mondiali 2010 1   85’
14-10-2009 Montevideo Uruguay   0 – 1   Argentina Qual. Mondiali 2010 -   77’
14-11-2009 San José Costa Rica   0 – 1   Uruguay Qual. Mondiali 2010 -   79’   81’
18-11-2009 Montevideo Uruguay   1 – 1   Costa Rica Qual. Mondiali 2010 -   65’
3-3-2010 San Gallo Svizzera   1 – 3   Uruguay Amichevole 1   63’
26-5-2010 Montevideo Uruguay   4 – 1   Israele Amichevole -   62’
11-6-2010 Città del Capo Uruguay   0 – 0   Francia Mondiali 2010 - 1º turno -   74’
16-6-2010 Pretoria Sudafrica   0 – 3   Uruguay Mondiali 2010 - 1º turno -
22-6-2010 Rustenburg Messico   0 – 1   Uruguay Mondiali 2010 - 1º turno 1   85’
26-6-2010 Port Elizabeth Uruguay   2 – 1   Corea del Sud Mondiali 2010 - Ottavi di finale 2   84’
2-7-2010 Johannesburg Uruguay   1 – 1 dts
(4 – 2 dcr)
  Ghana Mondiali 2010 - Quarti di finale -   121’
10-7-2010 Port Elizabeth Uruguay   2 – 3   Germania Mondiali 2010 - Finale 3º posto -
8-10-2010 Giacarta Indonesia   1 – 7   Uruguay Amichevole 3
12-10-2010 Wuhan Cina   0 – 4   Uruguay Amichevole -   90’
17-11-2010 Santiago del Cile Cile   2 – 0   Uruguay Amichevole -   46’
29-5-2011 Sinsheim Germania   2 – 1   Uruguay Amichevole -
8-6-2011 Montevideo Uruguay   1 – 1
(4-3 dcr)
  Paesi Bassi Amichevole 1   88’
23-6-2011 Rivera Uruguay   3 – 0   Estonia Amichevole -   72’
4-7-2011 San Juan Uruguay   1 – 1   Perù Coppa America 2011 - 1º turno 1
8-7-2011 Mendoza Uruguay   1 – 1   Cile Coppa America 2011 - 1º turno -   38’
12-7-2011 La Plata Uruguay   1 – 0   Messico Coppa America 2011 - 1º turno -
16-7-2011 Santa Fe Argentina   1 – 1 dts
(4-5 dcr)
  Uruguay Coppa America 2011 - Quarti di finale -
19-7-2011 La Plata Perù   0 – 2   Uruguay Coppa America 2011 - Semifinale 2   13’   72’
24-7-2011 Buenos Aires Uruguay   3 – 0   Paraguay Coppa America 2011 - Finale 1
2-9-2011 Charkiv Ucraina   2 – 3   Uruguay Amichevole -
7-10-2011 Montevideo Uruguay   4 – 2   Bolivia Qual. Mondiali 2014 1   90’
11-10-2011 Asunción Paraguay   1 – 1   Uruguay Qual. Mondiali 2014 -
11-11-2011 Montevideo Uruguay   4 – 0   Cile Qual. Mondiali 2014 4   77’
29-2-2012 Bucarest Romania   1 – 1   Uruguay Amichevole -
25-5-2012 Mosca Russia   1 – 1   Uruguay Amichevole 1
2-6-2012 Montevideo Uruguay   1 – 1   Venezuela Qual. Mondiali 2014 -
10-6-2012 Montevideo Uruguay   4 – 2   Perù Qual. Mondiali 2014 1   59’   90’
11-9-2012 Montevideo Uruguay   1 – 1   Ecuador Qual. Mondiali 2014 -   55’
12-10-2012 Mendoza Argentina   3 – 0   Uruguay Qual. Mondiali 2014 -
16-10-2012 La Paz Bolivia   4 – 1   Uruguay Qual. Mondiali 2014 1
14-11-2012 Danzica Polonia   1 – 3   Uruguay Amichevole 1   85’
6-2-2013 Doha Spagna   3 – 1   Uruguay Amichevole -
22-3-2013 Montevideo Uruguay   1 – 1   Paraguay Qual. Mondiali 2014 1
26-3-2013 Santiago del Cile Cile   2 – 0   Uruguay Qual. Mondiali 2014 -   58’
5-6-2013 Montevideo Uruguay   1 – 0   Francia Amichevole 1   46’
16-6-2013 Recife Spagna   2 – 1   Uruguay Conf. Cup 2013 - 1º turno 1
20-6-2013 Salvador Nigeria   1 – 2   Uruguay Conf. Cup 2013 - 1º turno -   83’
23-6-2013 Recife Uruguay   8 – 0   Tahiti Conf. Cup 2013 - 1º turno 2   69’
26-6-2013 Belo Horizonte Brasile   2 – 1   Uruguay Conf. Cup 2013 - Semifinale -
30-6-2013 Salvador Uruguay   2 – 2 dts
(2 – 3 dcr)
  Italia Conf. Cup 2013 - Finale 3º posto -   61’
14-8-2013 Rifu Giappone   2 – 4   Uruguay Amichevole 1
6-9-2013 Lima Perù   1 – 2   Uruguay Qual. Mondiali 2014 2
10-9-2013 Montevideo Uruguay   2 – 0   Colombia Qual. Mondiali 2014 -
11-10-2013 Quito Ecuador   1 – 0   Uruguay Qual. Mondiali 2014 -
15-10-2013 Montevideo Uruguay   3 – 2   Argentina Qual. Mondiali 2014 1
13-11-2013 Amman Giordania   0 – 5   Uruguay Qual. Mondiali 2014 -   81’
20-11-2013 Montevideo Uruguay   0 – 0   Giordania Qual. Mondiali 2014 -
5-3-2014 Klagenfurt am Wörthersee Austria   1 – 1   Uruguay Amichevole -
19-6-2014 San Paolo Uruguay   2 – 1   Inghilterra Mondiali 2014 - 1º turno 2   89’
24-6-2014 Natal Italia   0 – 1   Uruguay Mondiali 2014 - 1º turno -
10-10-2014 Gedda Arabia Saudita   1 – 1   Uruguay Amichevole -   70’
13-10-2014 Mascate Oman   0 – 3   Uruguay Amichevole 2   78’
13-11-2014 Montevideo Uruguay   3 – 3
(6-7 dcr)
  Costa Rica Amichevole 1
25-3-2016 Recife Brasile   2 – 2   Uruguay Qual. Mondiali 2018 1 cap.   56’
29-3-2016 Montevideo Uruguay   1 – 0   Perù Qual. Mondiali 2018 -
1-9-2016 Mendoza Argentina   1 – 0   Uruguay Qual. Mondiali 2018 -
6-9-2016 Montevideo Uruguay   4 – 0   Paraguay Qual. Mondiali 2018 1   76’
6-10-2016 Montevideo Uruguay   3 – 0   Venezuela Qual. Mondiali 2018 -
11-10-2016 Barranquilla Colombia   2 – 2   Uruguay Qual. Mondiali 2018 1
10-11-2016 Montevideo Uruguay   2 – 1   Ecuador Qual. Mondiali 2018 -
15-11-2016 Santiago del Cile Cile   3 – 1   Uruguay Qual. Mondiali 2018 -   45’
28-3-2017 Lima Perù   2 – 1   Uruguay Qual. Mondiali 2018 -
31-8-2017 Montevideo Uruguay   0 – 0   Argentina Qual. Mondiali 2018 -   83’
5-9-2017 Asunción Paraguay   1 – 2   Uruguay Qual. Mondiali 2018 -   90’
5-10-2017 San Cristóbal Venezuela   0 – 0   Uruguay Qual. Mondiali 2018 -
10-10-2017 Montevideo Uruguay   4 – 2   Bolivia Qual. Mondiali 2018 2
23-3-2018 Nanning Uruguay   2 – 0   Rep. Ceca Amichevole 1   79’
26-3-2018 Nanning Uruguay   1 – 0   Galles Amichevole -
8-6-2018 Montevideo Uruguay   3 – 0   Uzbekistan Amichevole 1   83’
15-6-2018 Ekaterinburg Egitto   0 – 1   Uruguay Mondiali 2018 - 1º turno -
20-6-2018 Kazan' Uruguay   1 – 0   Arabia Saudita Mondiali 2018 - 1º turno 1
25-6-2018 Samara Uruguay   3 – 0   Russia Mondiali 2018 - 1º turno 1
30-6-2018 Soči Uruguay   2 – 1   Portogallo Mondiali 2018 - Ottavi -
6-7-2018 Nižnij Novgorod Uruguay   0 – 2   Francia Mondiali 2018 - Quarti di finale -
8-9-2018 Houston Messico   1 – 4   Uruguay Amichevole 2   29’   68’
16-11-2018 Londra Brasile   1 – 0   Uruguay Amichevole - Cap.   75’
20-11-2018 Saint-Denis Francia   1 – 0   Uruguay Amichevole -
7-6-2019 Montevideo Uruguay   3 – 0   Panama Amichevole 1   63’
16-6-2019 Belo Horizonte Uruguay   4 – 0   Ecuador Coppa America 2019 - 1º turno 1
20-6-2019 Porto Alegre Uruguay   2 – 2   Giappone Coppa America 2019 - 1º turno 1
24-6-2019 Rio de Janeiro Cile   0 – 1   Uruguay Coppa America 2019 - 1º turno -
29-6-2019 Salvador de Bahia Uruguay   0 – 0
(4 – 5 dcr)
  Perù Coppa America 2019 - Quarti di finale -
15-11-2019 Budapest Ungheria   1 – 2   Uruguay Amichevole -   46’
18-11-2019 Tel Aviv Argentina   2 – 2   Uruguay Amichevole 1
8-10-2020 Montevideo Uruguay   2 – 1   Cile Qual. Mondiali 2022 1
13-10-2020 Quito Ecuador   4 – 2   Uruguay Qual. Mondiali 2022 2
Totale Presenze (5º posto) 115 Reti (1º posto) 62
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale (partite non ufficiali) ― Uruguay
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
12-6-2011 Colonia del Sacramento   Uruguay 5 – 0   Colonia de Deportes Amichevole 1
Totale Presenze 1 Reti 1
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Uruguay olimpica
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
12-7-2012 Maldonado Uruguay olimpica   6 – 4   Cile olimpica Amichevole 3
15-7-2012 Montevideo Uruguay olimpica   2 – 0   Panama olimpica Amichevole -
26-7-2012 Manchester Uruguay olimpica   2 – 1   Emirati Arabi Uniti olimpica Olimpiadi 2012 - 1º turno -
29-7-2012 Londra Senegal olimpica   2 – 0   Uruguay olimpica Olimpiadi 2012 - 1º turno -
1-8-2012 Cardiff Regno Unito olimpica   1 – 0   Uruguay olimpica Olimpiadi 2012 - 1º turno -
Totale Presenze 5 Reti 3
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale (partite non ufficiali) ― Uruguay olimpica
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
8-7-2012 Montevideo   Uruguay Olimpica 4 – 0 Central Español   Amichevole -
Totale Presenze 1 Reti 0

Record

Con il Barcellona

  • Primo e unico giocatore nella storia del campionato spagnolo a segnare 4 gol in due partite di campionato consecutive.[97]

Palmarès

Note

  1. ^ 114 (83) se si considerano anche i play-off.
  2. ^ (EN) The 100 best footballers in the world 2013, theguardian.com.
  3. ^ Messi, Neymar e Suarez, 102 gol in tre: è record, repubblica.it, 29 aprile 2015. URL consultato il 22 maggio 2015.
  4. ^ (ES) La MSN bate todos los registros con 120 goles en una temporada, marca.com, 30 maggio 2015. URL consultato il 31 maggio 2015.
  5. ^ Juventus, occhio a quei tre… Messi, Neymar e Suarez a quota 120 reti stagionali!, goal.com, 31 maggio 2015. URL consultato il 7 giugno 2015.
  6. ^ Suarez, che festa per l'anniversario di nozze: c'è anche Messi, su sport.sky.it. URL consultato il 29 agosto 2020.
  7. ^ Perché Suarez alla Juve è un affare possibile, su sport.sky.it. URL consultato il 29 agosto 2020.
  8. ^ (EN) The Luis Suarez story part two - New Liverpool FC star always one to hit the headlines, su liverpoolecho.co.uk, 7 maggio 2013. URL consultato il 20 dicembre 2015.
  9. ^ a b c d (EN) Adam Bate, Is Barcelona's Luis Suarez the best striker in the world today?, Sky Sports, 18 febbraio 2016. URL consultato il 30 aprile 2016.
  10. ^ Roberto Zanni, Tabarez incorona Suarez: «È un grande attaccante»[collegamento interrotto], Corriere dello Sport - Stadio, 20 luglio 2011. URL consultato il 30 aprile 2016.
  11. ^ (EN) Lee Roden, Is Barcelona's Luis Suarez the best striker in the world today?, ESPN. URL consultato il 30 aprile 2016.
  12. ^ Mario Sconcerti, Non solo Neymar-Messi-Suarez, quando l’attacco è a tre (e a quattro e a cinque), Corriere della Sera, 26 novembre 2015. URL consultato il 30 aprile 2016.
  13. ^ (EN) Henry Winter, Luis Suarez should seek treatment for his biting, says Fifa secretary general Jerome Valcke, The Daily Telegraph, 27 giugno 2014. URL consultato il 30 aprile 2016.
  14. ^ (EN) Luis Suarez bite: Uruguay striker banned for four months, BBC Sport, 1º luglio 2014. URL consultato il 30 aprile 2016.
  15. ^ (EN) Luis Suárez: 'The Cannibal of Ajax'?, theguardian.com, 22 novembre 2010.
  16. ^ Enrico Franceschini, Suarez 'cannibale', maxi squalifica in arrivo, la Repubblica, 22 aprile 2013. URL consultato il 30 aprile 2016.
  17. ^ UFFICIALE: Suarez al Groningen Tuttomercatoweb.com
  18. ^ Luis Suarez, attaccante dal piede caldo. Marcatore più prolifico del 2009 a livello mondiale[collegamento interrotto] Mediagol.it
  19. ^ Groningen 4-3 Vitesse, soccerway.com. URL consultato il 2 giugno 2012.
  20. ^ Vitesse 3-2 Groningen, soccerway.com. URL consultato il 2 giugno 2012.
  21. ^ Groningen 2-3 Ajax, soccerway.com. URL consultato il 2 giugno 2012.
  22. ^ (FR) Luis Suarez arrive à l'Ajax Archiviato il 21 ottobre 2009 in Internet Archive. lequipe.fr
  23. ^ Ajax Amsterdam 3-0 ADO Den Haag, transfermarkt.it, 28 dicembre 2008. URL consultato il 2 giugno 2012.
  24. ^ Ajax 4-1 Waalwijk, soccerway.com, 8 agosto 2009. URL consultato il 20 giugno 2014.
  25. ^ Tutti i morsi di Suarez, su blitzquotidiano.it.
  26. ^ (EN) Suarez swaps Ajax for Liverpool, su english.ajax.nl (archiviato dall'url originale il 31 gennaio 2011).
  27. ^ Premier League: il Liverpool stecca la prima ilsole24ore.com
  28. ^ Suarez stangato: disse 7 volte «negro» a Evra - Corriere della Sera
  29. ^ Luis Suarez, Luis Suarez: Crossing the Line - My Story, Headline, 2014.
  30. ^ Fabrizio Gabrielli, La salita infinita di Luis Suarez, L'Ultimo Uomo, 2 febbraio 2014. URL consultato il 4 febbraio 2014.
    «Pepe Reina era dietro di me, in fila; poi m’ha detto "Ho visto cosa ha fatto - ha abbassato la sua mano così non potevi stringergliela". Una volta che l’ho superato ha iniziato il teatrino di prendermi per il braccio e protestare che non gli avevo stretto la mano. E poi ha guardato verso Ferguson, per vedere se Paparino stava guardando. Se era una trappola, c’ero cascato in pieno. Anche Sofia, che è in tribuna, gli invia un sms. Luís lo legge solo riaccendendo il telefono, ore dopo la fine della partita: "Non ti ha dato la mano. L'ha abbassata prima che arrivassi di fronte a lui!"».
  31. ^ Rooney show, Liverpool ko. Suarez-Evra, altre scintille, in corrieredellosport.it, 11 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2014).
  32. ^ FA Cup - Liverpool in rimonta: 2-1 nel derby e finale, su it.eurosport.yahoo.com, 14 aprile 2012. URL consultato il 14 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 20 aprile 2012).
  33. ^ Premier League - Pareggia l'Arsenal: Suarez in gol da 50m, su it.eurosport.yahoo.com, 28 aprile 2012. URL consultato il 28 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 2 maggio 2012).
  34. ^ (EN) Phil McNulty, Liverpool 2-2 Man City, in BBC Sport, 26 agosto 2012. URL consultato il 24 settembre 2020.
  35. ^ Everton-Liverpool 2-2: Suarez illude i 'Reds', Osman e Naismith riprendono il match, goal.com, 28 ottobre 2012. URL consultato il 20 giugno 2014.
  36. ^ Premier League - Liverpool bestia nera: Chelsea bloccato, su it.eurosport.yahoo.com, 11 novembre 2012. URL consultato il 20 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 15 novembre 2012).
  37. ^ Premier League, Chelsea-Liverpool 1-1: Suarez fa contenta Manchester, su calciomercato.it, 11 novembre 2012. URL consultato il 20 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 28 aprile 2014).
  38. ^ Chelsea-Liverpool: Suarez segna, ma nessuno esulta con lui, su ilmessaggero.it, 11 novembre 2012. URL consultato il 20 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 15 novembre 2012).
  39. ^ Liverpool 3-0 Wigan, it.eurosport.yahoo.com, 17 novembre 2012. URL consultato il 20 giugno 2014.
  40. ^ Premier League: Qpr-Liverpool 0-3, corriere.it, 30-12-12. URL consultato il 22 gennaio 2013.
  41. ^ Premier League: QPR 0–3 Liverpool. Suárez trascina i Reds, sportnews.eu, 30 dicembre 2012. URL consultato il 22 gennaio 2013.
  42. ^ Liverpool 3 - 0 Sunderland, bbc.com.uk, 2 gennaio 2013. URL consultato il 22 gennaio 2013.
  43. ^ Premier League, Liverpool-Sunderland 3-0: Suarez sempre più trascinatore, calciomercato.it, 2 gennaio 2013. URL consultato il 22 gennaio 2013.
  44. ^ Liverpool 3-0 Sunderland, su goal.com, 2 gennaio 2013. URL consultato il 5 marzo 2013.
  45. ^ a b Suarez, un morso che costa caro: 10 giornate di squalifica, su repubblica.it, 24 aprile 2013. URL consultato il 24 settembre 2020.
  46. ^ (EN) Liverpool confirm Luis Suárez’s £75m move to Barcelona pending medical, su theguardian.com, 11 luglio 2014. URL consultato il 21 dicembre 2014.
  47. ^ (EN) Luis Suarez joins Barcelona: Liverpool and Barca confirm the striker has been sold in £75m, five-year transfer, su independent.co.uk, 11 luglio 2014. URL consultato il 21 dicembre 2014.
  48. ^ Luis Suarez: Liverpool & Barcelona agree £75m deal for striker, su bbc.com, 11 luglio 2014. URL consultato il 21 dicembre 2014.
  49. ^ (EN) FC Barcelona and Liverpool FC have reached an agreement for the transfer of Luis Suárez, su fcbarcelona.com, 11 luglio 2014. URL consultato il 21 dicembre 2014.
  50. ^ a b Mondiali 2014, Suarez, 9 turni di stop, 4 mesi in Premier, cacciato dal ritiro, su gazzetta.it, 26 giugno 2014. URL consultato il 21 dicembre 2014.
  51. ^ Clasico, rimonta Real: Barça battuto 3-1. Suarez non morde, su sport.sky.it, 25 ottobre 2014. URL consultato il 21 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 2014).
  52. ^ Liga, Barcellona-Cordoba 5-0, primo gol in campionato per Suarez, su gazzetta.it, 20 dicembre 2014. URL consultato il 21 dicembre 2014.
  53. ^ Liga, il Barça demolisce il Cordoba: 8-0! Il Real risponde: tris di Ronaldo, su gazzetta.it, 2 maggio 2015. URL consultato il 22 maggio 2015.
  54. ^ Spagna, Barcellona campione per la 23ª volta: Messi-gol, Atletico battuto, su gazzetta.it, 17 maggio 2015. URL consultato il 17 maggio 2015.
  55. ^ (ES) Una Liga al dictado de Messi, su marca.com, 17 maggio 2015. URL consultato il 17 maggio 2015.
  56. ^ Messi incanta: doppietta. Al Barça la Coppa del Re, su gazzetta.it, 30 maggio 2015. URL consultato il 30 maggio 2015.
  57. ^ Juve, la Champions è del Barcellona: Allegri perde 3-1, Morata non basta, su gazzetta.it, 7 giugno 2015. URL consultato l'8 giugno 2015.
  58. ^ Pedro fa impazzire il Barça, su it.uefa.com. URL consultato l'8 giugno 2016.
  59. ^ La Supercoppa va a Bilbao: Barcellona-Athletic 1-1, Messi non basta, su gazzetta.it. URL consultato l'8 giugno 2016.
  60. ^ Coppa del mondo per Club: River Plate-Barcellona 0-3, su corrieredellosport.it. URL consultato l'8 giugno 2016.
  61. ^ a b Liga, Barcellona campione di Spagna: Suarez (pichichi) stende il Granada, su gazzetta.it. URL consultato l'8 giugno 2016.
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  90. ^ 2 presenze nei play-off.
  91. ^ 4 reti nei play-off.
  92. ^ 4 presenze nei turni preliminari.
  93. ^ 3 reti nei turni preliminari.
  94. ^ Non inserito nella lista UEFA
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