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Luisa Spagnoli (miniserie televisiva)

TramaModifica

Luisa, una sartina di Perugia, sposa Annibale Spagnoli, un giovane musicante, il quale deve presto partire per il servizio militare. Mentre lui è sotto le armi, Luisa ha l'opportunità di acquistare una vecchia pasticceria grazie all'aiuto economico della cognata. Quando Annibale viene congedato, Luisa lo coinvolge totalmente nella nuova attività che comincia a dare frutto. Un giorno, mentre è in negozio, la donna viene importunata dallo spocchioso conte Icilio Sangiorgi[2] che tornerà ancora ad insidiarla e, poiché lei gli tiene testa, comincia a spargere calunnie sui suoi prodotti e a farle perdere clienti. Le uniche ordinazioni importanti vengono da Francesco Buitoni, industriale pastaio, ed è a lui che si rivolge Luisa per proporre una società.

Nasce così la Perugina, arrivano i nuovi macchinari, crescono le commesse ma, mentre si espande il mercato, cresce anche l'ostilità delle industrie dolciarie concorrenti del nord e di conseguenza aumentano gli impegni che Luisa e Annibale devono assumersi. Viene così realizzata un grande stabilimento e vengono conquistati i mercati del centro-sud. Mentre i figli vengono mandati a vivere dalla zia, Annibale, allo scoppio della guerra, viene richiamato nell'esercito. Anche Giovanni, il giovane figlio di Francesco Buitoni, da poco nominato alla guida della società, parte per il fronte. Luisa, rimasta sola e aggiudicatasi la gara per rifornire l'esercito di tavolette di cioccolata, assume personale femminile per far andare avanti i macchinari, creando anche un asilo e una nursery per consentire alle operaie di accudire i figli durante la giornata di lavoro. L'ingegner Cravero, il suo concorrente più agguerrito, usa però tutti i mezzi, anche i più sleali, per surclassare la Perugina e così si aggiudica una successiva gara.

Luisa risponde agli attacchi della concorrenza con l'innovazione e con la creazione di nuovi prodotti: nascono così il cioccolatino "banana" e poi il famoso Bacio. Annibale, a guerra finita, rientra molto provato e si allontana sempre più dagli affari della moglie. Anche Giovanni è rientrato, ha ripreso il suo posto nell'azienda e manifesta a Luisa un sentimento d'amore che lei inizialmente respinge. Cravero, intanto, tenta di acquistare una quota della società avvalendosi di un prestanome e si rivolge al conte Sangiorgi, il quale non perde occasione per calunniare Luisa; tanto più quando Luisa e Giovanni diventano amanti e la cosa gli giunge all'orecchio, ma né lui né Cravero riusciranno nei loro intenti.

Luisa, coadiuvata anche dai figli, si lancia in nuove campagne pubblicitarie, inventa nuovi prodotti tra cui la caramella Rossana, e apre una nuova attività con i filati d'angora confezionando accessori d'abbigliamento che all'inizio vengono inseriti come sorpresa nelle uova pasquali di cioccolata per poi rivolgersi al mercato della moda femminile. Mentre tutti i subdoli tentativi di Cravero di boicottarla falliscono e il conte Sangiorgi, ridotto in miseria, si adatta al matrimonio con una "plebea", Luisa, consapevole che la storia d'amore con Giovanni non può continuare a causa della differenza di età, convince quest'ultimo ad andare negli Stati Uniti per aprire una via commerciale con l'America. Quando Giovanni torna, trova Luisa molto malata: sarà lui ad accompagnarla a Parigi per tentare un difficile intervento chirurgico.[3][4][5]

ProduzioneModifica

La serie, co-prodotta da Rai Fiction e dalla Moviheart di Massimiliano La Pegna, è costituita da due puntate della durata di un'ora e 49' ciascuna.[6] Le musiche composte da Paolo Vivaldi sono eseguite dall'Orchestra sinfonica nazionale della Rai.[7]

SoggettoModifica

La storia di Luisa Spagnoli, storica fondatrice dell'azienda tessile omonima e della pasticceria antesignana della fabbrica di cioccolatini Perugina, è tratta dal racconto Luisa Spagnoli di Maria Rita Parsi contenuto nel libro Le italiane (Castelvecchi Editore).[8]

Luoghi delle ripreseModifica

Le riprese sono state effettuate in Umbria; a Perugia e dintorni (Umbertide, Sant’Arcangelo di Magione, Cenerente e Corciano)[9], e in Piemonte a Torino, in Valchiusella[10] e a Vigliano Biellese, dove è stato ricreato lo stabilimento Perugina degli anni '20 nella vecchia fabbrica Pettinatura Italiana. Alcune scene sono state girate a Torre Astura.[11][12]

AccoglienzaModifica

Trasmessa da Rai 1 il ed il 2 febbraio 2016 ha raggiunto un notevole ascolto con uno share del 26,7% e oltre 7 milioni di spettatori nella prima serata[13] e con 7,8 milioni di spettatori e 29,8% di share nella seconda[14] risultando la miniserie di maggior successo degli ultimi tre anni.[15]

NoteModifica

  1. ^ Luisa Spagnoli - scheda, su www.raiplay.it. URL consultato il 28 maggio 2018.
  2. ^ Alessandro Campi, Elogio (meritato e necessario) del Conte Icilio Sangiorgi, in Corriere dell'Umbria, 5 febbraio 2016. URL consultato il 29 maggio 2018.
  3. ^ Luisa Spagnoli, la “dolce” storia di un orgoglio italiano nella nuova fiction Rai: trama puntate e cast
  4. ^ Luisa Spagnoli, 8 milioni di spettatori per la fiction sul genio (sconosciuto ai più) del marketing
  5. ^ Maria Teresa Veneziani, «Luisa Spagnoli, la mia bisnonna. non era bella come la Ranieri ma la storia vista in tivu è tutta vera»
  6. ^ Luisa Spagnoli - Fiction Travel, in Fiction Travel. URL consultato il 28 maggio 2018.
  7. ^ redazione, LUISA SPAGNOLI: REALTA' O FANTASIA? - AgoraNews, in AgoraNews, 29 gennaio 2016. URL consultato il 28 maggio 2018.
  8. ^ Le italiane: dal Risorgimento ai giorni nostri, centocinquant'anni di storia nazionale raccontati attraverso le biografie delle protagoniste della politica, della cultura, della scienza, dell'economia e dello sport, Castelvecchi, 2010, ISBN 9788876154973. URL consultato il 28 maggio 2018.
  9. ^ Luisa Spagnoli, Perugia (e non solo) protagonista della fiction, su www.viaggidafilm.it. URL consultato il 9 settembre 2018.
  10. ^ Canavese, in Valchiusella le riprese Rai sulla storica figura di Luisa Spagnoli, su http://canavesenews.it/. URL consultato il 9 settembre 2018.
  11. ^ Luisa Spagnoli, Perugia (e non solo) protagonista della fiction | Viaggi da Film, su www.viaggidafilm.it. URL consultato il 28 maggio 2018.
  12. ^ Rai – Il Blog di Rai.tv » Blog Archive » Luisa Spagnoli, il 1 e 2 febbraio su Rai1, su rumors.blog.rai.it. URL consultato il 28 maggio 2018.
  13. ^ Massimiliano Carbonaro, Ascolti tv, Luisa Spagnoli supera i 7 milioni di telespettatori e batte Fast and Furious 6, in Tvzap, 2 febbraio 2016. URL consultato il 28 maggio 2018.
  14. ^ Grande successo per la fiction su Luisa Spagnoli: 7,8 milioni di telespettatori (30% di share), su www.trgmedia.it. URL consultato il 28 maggio 2018.
  15. ^ Antonio Mustara, La vita di Luisa Spagnoli conquista gli italiani, in TV Sorrisi e Canzoni, 13 febbraio 2016, p. 22.

Collegamenti esterniModifica

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