Luisa d'Orléans (1812-1850)

Regina consorte del Belgio
Luisa Maria d'Orléans
Louise of Orléans (Queen of the Belgians) by Winterhalter, 1841.jpg
Ritratto di Luisa d’Orléans di Franz Xaver Winterhalter, 1841. Questo dipinto oggi fa parte della Royal Collection
Regina consorte dei Belgi
Stemma
In carica 9 agosto 1832 –
11 ottobre 1850
Predecessore Titolo creato
Successore Maria Enrichetta d'Austria
Nome completo francese: Louise Marie Thérèse Charlotte Isabelle d’Orléans
italiano: Luisa Maria Teresa Carlotta Isabella d'Orléans
Altri titoli Principessa d’Orléans
Principessa del sangue
Nascita Palermo, Regno delle Due Sicilie, 3 aprile 1812
Morte Ostenda, Belgio, 11 ottobre 1850
Luogo di sepoltura Cripta Reale del Belgio, Chiesa di Nostra Signora di Laeken, Laeken
Casa reale Borbone-Orléans per nascita
Sassonia-Coburgo-Gotha per matrimonio
Padre Luigi Filippo di Francia
Madre Maria Amalia di Borbone-Napoli
Consorte Leopoldo I del Belgio
Figli Luigi Filippo
Leopoldo
Filippo
Carlotta
Religione Cattolica
Firma Signature of Louise of Orléans in May 1831.jpg

Luisa Maria d'Orléans (francese Louise Marie Thérèse Charlotte Isabelle d’Orléans)[1]; Palermo, 3 aprile 1812Ostenda, 11 ottobre 1850) nata principessa d’Orléans[1] e conosciuta anche come Mademoiselle d'Orléans[1], divenne regina dei Belgi come consorte di Leopoldo I del Belgio.

BiografiaModifica

Infanzia ed educazioneModifica

Nata a Palermo, in Sicilia, il 3 aprile 1812, era la figlia secondogenita di Luigi Filippo d’Orléans, al tempo della sua nascita duca di Chartres, e della principessa Maria Amalia di Borbone-Napoli[1]. I suoi nonni paterni erano il duca Luigi Filippo II di Borbone-Orléans e la duchessa Luisa Maria Adelaide di Borbone-Penthièvre; quelli materni Ferdinando I, re del Regno delle Due Sicilie e la sua consorte Maria Carolina d'Asburgo-Lorena, nata arciduchessa d'Austria.

 
Luisa d'Orleans, mademoiselle de Chartres in una miniatura del XIX secolo

Luisa ricevette un'educazione pia e borghese da sua madre e da sua zia, Adélaïde d'Orléans. L'abate Guillon le insegnò la religione, Jules Michelet la iniziò allo studio della storia e Pierre-Joseph Redouté le trasmise l'arte di dipingere i fiori e i paesaggi. Pur non essendo altrettanto dotata artisticamente come la sorella minore Maria, scultrice di talento, Luisa lasciò alcuni disegni apprezzati anche da Horace Vernet.

Nel 1830 suo padre divenne re dei francesi con il nome di Luigi Filippo I.

MatrimonioModifica

Quando, nel 1831, iniziarono i negoziati per il suo matrimonio con Leopoldo I del Belgio, la principessa non nascose la sua riluttanza di fronte a quello che allora si chiamava un "matrimonio di ragione"[2].

Le nozze furono celebrate il 9 agosto 1832[1] a Compiègne. La coppia ricevette la benedizione nuziale sia con il rito cattolico che con quello luterano. Tuttavia, per ragioni dinastiche, i loro figli vennero educati secondo la religione materna.

Regina dei BelgiModifica

 
La regina Luisa d'Orléans ritratta da Nicaise de Keyser

La giovane regina Luisa impiegò molto tempo ad abituarsi alla mentalità dei suoi nuovi sudditi belgi[3]. Essa li osservava con una piccante ironia, come ci testimonia la sua abbondante corrispondenza; questo fatto provocò alcuni incidenti che obbligarono il re Luigi Filippo ad invitare la figlia ad essere più prudente[4].

 
Ritratto della Regina dei Belgi
William Charles Ross, Royal Collection (1846)

In pochi anni, con perseveranza e generosità, Luisa conquistò il cuore dei belgi. Questi ultimi la soprannominarono "amata" e non nascosero la loro rispettosa simpatia per lei, durante gli eventi del febbraio 1848 che misero fine al regno di suo padre a Parigi. Inoltre, ogni mattina la contessa di Mérode informava la Regina delle sofferenze di alcune famiglie bisognose. Si recava quindi personalmente nelle case di queste persone sfortunate per portare loro conforto e aiuto con gentilezza.

Ultimi anni e morteModifica

 
Luisa Maria nel 1850 su una moneta

Dopo la morte del primogenito, altri lutti colpirono la vita di Maria Luisa, come la morte della sorella Maria e il fratello Ferdinando Filippo. Intorno al 1844, il marito si innamorò della giovane Arcadie Claret, dalla quale ebbe diversi figli.

 
La morte della regina Luisa l'11 ottobre 1850

Nell'agosto 1850, durante la messa in memoria di suo padre, svenne. Un mese dopo, sentendosi sempre più debole, si trasferisce a Ostenda. Morì di tubercolosi l'11 ottobre 1850 ad Ostenda. Per suo espresso volere i funerali ebbero luogo presso la chiesa del villaggio di Laeken.

DiscendenzaModifica

 
Leopoldo I del Belgio, la regina Luisa e i figli.

Leopoldo I del Belgio e Luisa ebbero quattro figli:

Titoli e trattamentoModifica

AscendenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Luigi Filippo I, Duca d’Orléans Luigi d'Orléans, Duca d'Orléans  
 
Augusta di Baden-Baden  
Luigi Filippo II, Duca d’Orléans  
Luisa Enrichetta di Borbone Luigi Armando II di Borbone-Conti  
 
Luisa Elisabetta di Borbone  
Luigi Filippo di Francia  
Luigi Giovanni Maria di Borbone, Duca di Penthièvre Luigi Alessandro di Borbone-Francia  
 
Marie Victoire de Noailles  
Luisa Maria Adelaide di Borbone  
Maria Teresa d'Este Francesco III d'Este  
 
Carlotta Aglaia di Borbone-Orléans  
Luisa d'Orléans  
Carlo III di Spagna Filippo V di Spagna  
 
Elisabetta Farnese  
Ferdinando I delle Due Sicilie  
Maria Amalia di Sassonia Augusto III di Polonia  
 
Maria Giuseppa d'Austria  
Maria Amalia di Borbone-Napoli  
Francesco I di Lorena Leopoldo di Lorena  
 
Elisabetta Carlotta di Borbone-Orléans  
Maria Carolina d'Asburgo-Lorena  
Maria Teresa d'Austria Carlo VI d'Asburgo  
 
Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel  
 

OnorificenzeModifica

 
Il monogramma personale della regina Luisa.
 
Il monogramma personale della regina Luisa e di re Leopoldo I del Belgio.

Onorificenze belgheModifica

  Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo

Onorificenze straniereModifica

  Dama Nobile dell'Ordine della regina Maria Luisa
— 12 febbraio 1835[5]

NoteModifica

  1. ^ a b c d e Darryl Lundy, Genealogia della principessa Luisa d’Orléans, thePeerage.com, 8 agosto 2009. URL consultato il 16 novembre 2009.
  2. ^ Il padre di Luisa Luigi Filippo d’Orléans, re dei francesi dal 1830 al 1848, dichiarò pubblicamente nel 1831: "Nessun Belgio è possibile".
    (Maria José di Savoia, Giovinezza di una regina, Milano, Le Scie, Arnoldo Mondadori Editore, 1991.ISBN 88-04-35108-X)
  3. ^ La scrittrice Emily Brontë, di passaggio a Bruxelles, lasciò questa breve descrizione della coppia reale, incontrata ad una serata di gala al teatro de La Monnaie: "Il Re aveva questa sera un'espressione di profonda nevrastenia, mentre la buona regina Maria Luisa ostentava un contegno fra i più stereotipati"
    (Maria José di Savoia, Giovinezza di una regina, Milano, Le Scie, Arnoldo Mondadori Editore, 1991.ISBN 88-04-35108-X)
  4. ^ Informazioni prese dalla corrispondente voce di Wikipedia in lingua francese.
  5. ^ Geneall

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