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Luiz Felipe Scolari

allenatore di calcio ed ex calciatore brasiliano
Luiz Felipe Scolari
Training Brazilian national team before the match against Croatia at the FIFA World Cup 2014-06-11 (2).jpg
Scolari nel 2014
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 182 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 1981 - giocatore
Carriera
Giovanili
1966-1973Aimoré
Squadre di club1
1973-1979Caxias? (?)
1980Juventude? (?)
1980-1981Novo Hamburgo? (?)
1981CSA? (?)
Carriera da allenatore
1982CSA
1982-1983Juventude
1983Brasil de Pelotas
1984-1985Al-Shabab
1986Pelotas
1986-1987Juventude
1987Grêmio
1988Goiás
1988-1990Al-Qadisiya
1990Kuwait Kuwait
1991Criciúma
1991Al-Ahli
1992Al-Qadisiya
1993-1996Grêmio
1996-1997Júbilo Iwata
1997-2000Palmeiras
2000-2001Cruzeiro
2001-2002 Brasile Brasile
2002-2008 Portogallo Portogallo
2008-2009Chelsea
2009-2010Bunyodkor
2010-2012Palmeiras
2012-2014 Brasile Brasile [1]
2014-2015Grêmio
2015-2017Guangzhou E.
2018-2019Palmeiras
Palmarès
Transparent.png Coppa delle Nazioni del Golfo
Oro Kuwait 1990
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Corea del Sud-Giappone 2002
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Portogallo 2004
Transparent.png Confederations Cup
Oro Brasile 2013
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 5 novembre 2017

Luiz Felipe Scolari (Passo Fundo, 9 novembre 1948) è un allenatore di calcio ed ex calciatore brasiliano con cittadinanza italiana, di ruolo difensore.

Conclusa una modesta carriera da calciatore, si è affermato come allenatore alla guida di prestigiosi club brasiliani come il Grêmio e il Palmeiras con le quali ha vinto la Coppa Libertadores rispettivamente nel 1995 e nel 1999. Due volte commissario tecnico della Nazionale brasiliana (dal 2001 al 2002 e dal 2012 al 2014), ha guidato la squadra alla vittoria del quinto campionato mondiale nel 2002.

Nel 2015, dopo aver vinto la AFC Champions League con i cinesi del Guangzhou Evergrande, è diventato insieme a Marcello Lippi l'unico allenatore ad aver vinto le massime competizioni internazionali organizzate da almeno due Confederazioni.

BiografiaModifica

In virtù delle sue ascendenze (suo nonno Luigi era di Sant'Apollonia Cologna Veneta, in provincia di Verona), Scolari dal 2002 è cittadino italiano.[2]

È stato ribattezzato "Felipão" in portoghese e "Big Phil" in inglese, entrambi accrescitivi del nome Felipe.[3]

CarrieraModifica

AllenatoreModifica

Gli esordi e le vittorie con Grêmio e PalmeirasModifica

Dopo aver terminato la sua carriera da calciatore, ha cominciato quella da allenatore nel 1982 con il CSA. Nel 1987, alla guida del Grêmio vinse il Campionato Gaúcho e la Coppa del Brasile. Dopo aver allenato per un anno il Criciúma, dove anche vince la Coppa del Brasile nel 1991, e dopo alcune esperienze in Arabia Saudita e con la nazionale del Kuwait, è tornato al Grêmio nel 1993 vincendo una Coppa Libertadores.

Successivamente ha seduto sulle panchine di Palmeiras (dal 1997 al 2000), vincendo una Coppa Libertadores nel 1999, e Cruzeiro (dal 2000 al 2001).

Nazionale brasilianaModifica

Nel giugno 2001 divenne il commissario tecnico della Nazionale brasiliana[4], la cui qualificazione per i Mondiali era a rischio.[5] Malgrado l'eliminazione in Copa América per mano dell'Honduras, i verdeoro riuscirono a strappare un biglietto per la fase finale del torneo.[6]

La Seleção superò a punteggio pieno un girone abbordabile, nel quale emerse la rivelazione turca.[7] In seguito eliminò Belgio ed Inghilterra, prima di sconfiggere nuovamente i turchi.[8] La finalissima oppose i sudamericani alla Germania, messa al tappeto da una doppietta di Ronaldo.[9]

Nazionale portogheseModifica

Subito dopo la vittoria del titolo iridato, passò ad allenare la selezione portoghese.[10][11] Già qualificati all'Europeo 2004 in quanto nazione ospitante, i lusitani sostennero solamente amichevoli in vista del torneo.[12] La manifestazione si concluse con il secondo posto, dovuto alla sconfitta contro la Grecia: gli ellenici, outsider della rassegna, avevano battuto i padroni di casa anche nel match inaugurale.[13]

Due anni più tardi, in Germania, la compagine si presentò come una delle principali favorite.[14] Lo stesso Scolari indicò la partecipazione ai quarti di finale come obiettivo minimo[14]; vinto il proprio girone, i lusitani si spinsero alla semifinale capitolando con la Francia.[15] Il piazzamento finale fu il quarto posto, dopo aver perso con i tedeschi.[16] Sempre la Mannschaft, all'Europeo 2008, sconfisse i portoghesi nei quarti di finale.[17]

ChelseaModifica

 
Scolari al Chelsea nel 2008

Nell'estate 2008 il tecnico, che già da tempo aveva annunciato l'addio alla selezione portoghese, firmò con il Chelsea.[18] L'esperienza fu di breve durata, poiché dopo una serie di polemiche sorte in autunno[19], venne esonerato nel febbraio 2009.[20] In quel momento i Blues, che avevano raggiunto la fase ad eliminazione diretta della Champions League, si trovavano a 7 punti dal primo posto in campionato.[21]

Bunyodkor e ritorno al PalmeirasModifica

Il 9 giugno 2009 sottoscrive un contratto di 18 mesi con il Bunyodkor, squadra uzbeka dove militava Rivaldo, appena fresca del suo primo titolo nazionale e della sua prima coppa di Uzbekistan.[22][23]

Il 29 maggio 2010 lascia il Bunyodkor. Il 13 giugno seguente firma per la squadra di club che gli ha dato maggiore notorietà in carriera, il Palmeiras[24] portandolo al 10º posto in campionato. L'anno seguente si piazza all'11º posto e il 14 settembre 2012 viene esonerato in seguito agli scarsi risultati ottenuti con la squadra che a dicembre retrocederà.[25]

Ritorno alla Nazionale brasilianaModifica

 
Scolari con il Brasile nel Mondiale 2014

In seguito all'esonero di Mano Menezes, il 29 novembre 2012 viene ingaggiato dalla Federcalcio brasiliana come nuovo commissario tecnico della Nazionale verdeoro.[26][27] Per Scolari si tratta così del ritorno alla guida della selezione brasiliana, esperienza che però che si rivelerà poco positiva. Dopo la vittoria della FIFA Confederations Cup 2013 la squadra gioca il Mondiale 2014 in casa concludendo però al quarto posto subendo due sonore sconfitte nella finale per il terzo posto con l'Olanda per 0-3 e soprattutto in semifinale contro la Germania (poi campione del mondo) per 1-7, sconfitta diventata celebre dalla stampa con il titolo di Mineirazo.[28] Il 14 luglio 2014, terminata la rassegna iridata, Scolari rassegna le dimissioni.[29]

GremioModifica

Subito dopo il 29 luglio firma per il Gremio tornando alla guida del club dopo 18 anni.[30] Viene eliminato ai ottavi di finale nella Coppa del Brasile per 2 a 0 dal Santos Chiude il campionato al 7º posto. Il 29 maggio 2015 con la squadra al 13º posto rassegna le dimissioni.

GuangzhouModifica

Il 4 giugno seguente firma per i cinesi del Guangzhou sostituendo l’esonerato Fabio Cannavaro.[31] Nella sua prima stagione con il club cinese vince all’ultima giornata il campionato e la Champions League asiatica. Partecipa alla Coppa del mondo per club arrivando fine in semifinale dove viene battuto dal Barcellona per 3 a 0. Il secondo anno inizia con la vittoria della Supercoppa Cinese battendo Il Jiangsu Suning per 2 a 0. Il 24 ottobre 2016 rinnova il suo contratto per un'altra stagione con opzione per la successiva.[32] Vince la Coppa della Cina battendo in finale io Jiangsu Suning e vince di nuovo il campionato. Il terzo anno alla guida dei cinesi vince la Supercoppa Cinese battendo il Jiangsu Suning per 1 a 0. Viene eliminato in semifinale dalla Coppa della Cina dal Shanghai SPIG, il 20 ottobre 2017 annuncia che non rinnoverà il contratto in scadenza.[33] Il mese successivo Scolari vince il suo terzo campionato cinese consecutivo. Il 16 novembre lascia ufficialmente la squadra.[34]

Ancora al PalmeirasModifica

Il 27 luglio 2018 ritorna per la terza volta al Palmeiras in sostituzione dell’esonerato Roger Machado, firmando un biennale.[35] Prende la squadra al sesto posto in campionato. Al debutto con i Verdão pareggia 0-0 in trasferta contro l’América Mineiro. Nella Coppa del Brasile ai sedicesimi di finale batte il Sampaio Corrêa e ai quarti di finale viene eliminato dall’Internacional ai calci di rigore. Nella Coppa Libertadores elimina ai ottavi di finale il Cerro Porteño, ai quarti di finale il Colo-Colo e in semifinale viene eliminato dal Boca Juniors. Il 25 novembre batte in trasferta per 1-0 il Vasco da Gama e si aggiudica il campionato Brasiliano con un turno d’anticipo e a 5 punti dalla seconda.[36] L’anno seguente partecipa al Campionato Paulista dove arriva primo al proprio girone e si qualifica per la fase successiva. Ai quarti di finale riesce a eliminare il Novorizontino, ma in semifinale viene eliminato dal San Paolo ai calci di rigore. Nella Coppa Libertadores riesce a superare il proprio girone al primo posto. Nella fase a eliminazione supera gli ottavi di finale battendo gli argentini del Godoy Cruz e ai quarti di finale viene eliminato dal Grêmio con la regola dei gol fuori casa. Il 2 settembre 2019 all’indomani della sconfitta per 3-0 contro il Flamengo in campionato viene esonerato.[37] Lascia il club al terzo posto in campionato e totalizzando 56 partite (35 vittorie, 14 pareggi e 7 sconfitte).

PalmarèsModifica

AllenatoreModifica

ClubModifica

Competizioni stataliModifica
CSA: 1982
Grêmio: 1987, 1995, 1996
Palmeiras: 2000
Cruzeiro: 2001
Competizioni nazionaliModifica
Al Qadisiya: 1989
Criciúma: 1991
Grêmio: 1994
Palmeiras: 1998, 2012
Grêmio: 1996
Palmeiras: 2018
Bunyodkor: 2009
Guangzhou Evergrande: 2015, 2016, 2017
Guangzhou Evergrande: 2016
Guangzhou Evergrande: 2016, 2017
Competizioni internazionaliModifica
Grêmio: 1995
Palmeiras: 1999
Grêmio: 1996
Palmeiras: 1998
Guangzhou Evergrande: 2015

NazionaleModifica

Kuwait: 1990
Brasile: Corea del Sud-Giappone 2002
Brasile: Brasile 2013

IndividualeModifica

1999, 2002

NoteModifica

  1. ^ Al fianco del direttore tecnico Carlos Alberto Parreira.
  2. ^ Enrico Currò, "Da voi vengo di corsa e costo anche poco", su repubblica.it, 25 ottobre 2002.
  3. ^ (EN) Robert Smith, FA interview "Big Phil" Scolari, su telegraph.co.uk, 19 marzo 2006.
  4. ^ Mauricio Cannone, Brasile: trovato il nuovo c.t. Nazionale all'ex portiere Leao, in La Gazzetta dello Sport, 20 ottobre 2000.
  5. ^ Enrico Currò, Il vero Brasile non c'è più, in la Repubblica, 7 settembre 2001, p. 48.
  6. ^ Mondiali, teste di serie Primo ko per l'Inghilterra, su repubblica.it, 28 novembre 2001.
  7. ^ Giancarlo Mola, Brasile bello e sprecone, vittoria grazie all'arbitro, su repubblica.it, 3 giugno 2002.
  8. ^ Massimo Vincenzi, Capolavoro di Ronaldo, Brasile in finale, su repubblica.it, 26 giugno 2002.
  9. ^ Massimo Vincenzi, Il Brasile da 10, gli arbitri da 2, su repubblica.it, 1º luglio 2002.
  10. ^ (PT) Filipe Escobar de Lima, FPF confirma Scolari como seleccionador, in Público, 29 novembre 2002.
  11. ^ (PT) Jair Rattner, Felipão diz que vai jogar com Portugal no coração, su bbc.com, 14 dicembre 2002.
  12. ^ Dario Olivero, Euro2004, un paese in rosso-verde Il Portogallo dimentica la saudade, su repubblica.it, 12 giugno 2004.
  13. ^ L'Olimpo è a Lisbona, Grecia campione d'Europa, su repubblica.it, 4 luglio 2004.
  14. ^ a b Portogallo, fantasisti al potere, in Il Piccolo, 1º giugno 2006, p. 37.
  15. ^ Rigore Zidane, Francia in finale sfiderà l'Italia per il Mondiale, su repubblica.it, 5 luglio 2006.
  16. ^ Andrea Sorrentino, Germania, gioia da terzo posto, in la Repubblica, 9 luglio 2006, p. 13.
  17. ^ Simon Hart, Pioggia tedesca sul Portogallo, su it.uefa.com, 20 giugno 2008.
  18. ^ Paul Saffer, Scolari blocca Lampard e Drogba, su it.uefa.com, 8 luglio 2008.
  19. ^ Scolari sotto accusa: "Chelsea umiliato e ridicolizzato", su sport.sky.it, 5 novembre 2008.
  20. ^ Il Chelsea esonera Scolari Il capitano si scusa coi tifosi, su repubblica.it, 9 febbraio 2009.
  21. ^ Il Chelsea esonera Scolari, su it.uefa.com, 9 febbraio 2009.
  22. ^ Scolari, dal Chelsea al Bunyodkor, Sport Mediaset. URL consultato il 9 giugno 2009.
  23. ^ (RU) Сколари “Бунёдкор”да, in www.fcbunyodkor.com. URL consultato il 9 giugno 2009.
  24. ^ (PT) Luiz Felipe Scolari acerta até dezembro de 2012 e é o novo treinador do Palmeiras, palmeiras.com. URL consultato il 13 giugno 2010.
  25. ^ Scolari, ufficiale: Ex ct Brasile esonerato dal Palmeiras, calciomercato.com. URL consultato il 14 settembre 2012.
  26. ^ (PT) Dupla mostra sintonia no desafio de dar ao Brasil o hexacampeonato em 2014, cbf.com.br, 29 novembre 2012. URL consultato il 29 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 10 dicembre 2012).
  27. ^ Mauricio Cannone, Scolari: "Torno per vincere il 6° Mondiale del Brasile", La Gazzetta dello Sport, 29 novembre 2012. URL consultato il 29 novembre 2012.
  28. ^ Dal Maracanazo del '50 al Mineirazo: 64 anni dopo il Brasile rivive la tragedia, tgcom24.mediaset.it, 9 luglio 2014. URL consultato il 13 luglio 2014.
  29. ^ Mondiali, Brasile: Scolari si è dimesso da ct., gazzetta.it, 14 luglio 2014. URL consultato il 14 luglio 2014.
  30. ^ tuttomercatoweb.com, 29 luglio 2014, http://www.tuttomercatoweb.com/sudamerica/ufficiale-gremio-scolari-torna-sulla-panchina-579088.
  31. ^ Ufficiale: Guangzhou, via Cannavaro. Scolari il nuovo allenatore, tuttomercatoweb.com, 4 giugno 2015.
  32. ^ Ufficiale: Guangzhou Evergrande, rinnova il brasiliano Scolari, tuttomercatoweb.com, 24 ottobre 2016.
  33. ^ Guangzhou Evergrande, Scolari lascerà a fine stagione, tuttomercatoweb.com, 20 ottobre 2017.
  34. ^ Guangzhou Evergrande, una folla saluta Scolari all'aeroporto, tuttomercatoweb.com, 16 novembre 2017.
  35. ^ Ufficiale: Palmeiras, Scolari è il nuovo allenatore, tuttomercatoweb.com, 27 luglio 2018.
  36. ^ Brasile, il Palmeiras è campione per la decima volta, www.sportmediaset.it, 25 novembre 2018.
  37. ^ Palmeiras decide demitir técnico Luiz Felipe Scolari, terra.com, 2 de setembro de 2019.

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