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Máxima Zorreguieta

regina consorte dei Paesi Bassi di origine argentina
Máxima Zorreguieta Cerruti, Regina Consorte dei Paesi Bassi
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La Regina Consorte dei Paesi Bassi nel 2015
Regina consorte dei Paesi Bassi
Stemma
In carica dal 30 aprile 2013 (6 anni)
Predecessore Claus van Amsberg (principe consorte)
Nome completo Maxima Zorreguieta Cerruti van Orange-Nassau
Trattamento Sua maestà la regina dei Paesi Bassi
Nascita Buenos Aires, Argentina, 17 maggio 1971 (48 anni)
Casa reale Casa d'Orange-Nassau
Padre Jorge Zorreguieta
Madre María del Carmen Cerruti Carricart
Consorte di Guglielmo Alessandro dei Paesi Bassi
Figli Caterina Amalia, Principessa d'Orange
Principessa Alexia
Principessa Ariane
Religione Chiesa cattolica

Máxima Zorreguieta Cerruti van Orange-Nassau, Regina Consorte dei Paesi Bassi (Buenos Aires, 17 maggio 1971) è la regina consorte dei Paesi Bassi come moglie di Guglielmo Alessandro, re dei Paesi Bassi.

BiografiaModifica

Infanzia, educazione e carrieraModifica

Nata Máxima Zorreguieta a Buenos Aires, in Argentina, il 17 maggio 1971, è figlia di Jorge Horacio Zorreguieta Stefanini (1928-2017), politico argentino, e della sua seconda moglie, María del Carmen Cerruti Carricart (nata nel 1944).[1] Ha avuto due fratelli (Juan e Martín) ed una sorella (Inés, morta suicida nel 2018[2]) e tre sorellastre (Dolores, María e Ángeles), nate dal primo matrimonio di suo padre con Marta López Gil.[1][3]

Ha studiato alla Northlands School in Argentina e lavorato come investitrice, prima di laurearsi in economia all'Universidad Católica Argentina nel 1995. Dal 1992 al 1995 ha, inoltre, insegnato inglese a bambini ed adulti e matematica a studenti delle superiori.[4][5]

Successivamente ha lavorato per grandi società finanziarie internazionali in Argentina e a New York. Dal 2000 al 2001 ha lavorato presso la Deutsche Bank a Bruxelles.[5]

Rapporto con il principe Guglielmo AlessandroModifica

 
Il principe e la principessa ereditari d'Olanda nel 2010

Máxima conobbe l'erede al trono olandese nell'aprile 1999 a Siviglia, durante la Feria de Abril. In un'intervista, hanno dichiarato che lui le si presentò semplicemente come "Alexander"; quindi lei non sapeva che lui fosse un principe. Lei pensò che scherzasse quando successivamente glielo disse. Decisero di incontrarsi nuovamente due settimane dopo a New York, dove Máxima lavorava per la Dresdner Kleinwort. Il loro rapporto apparentemente cominciò a New York, ma la principessa non incontrò la regina Beatrice e il principe consorte Claus per un certo tempo.[senza fonte]

ControversieModifica

La notizia della relazione della coppia ed eventuali progetti di matrimonio causarono polemiche nei Paesi Bassi, dovute al coinvolgimento del padre di Máxima come ministro del governo durante il regime del presidente argentino Jorge Rafael Videla.[6] Su richiesta del parlamento olandese, Michiel Baud, un professore olandese di studi latino-americani, fece un'indagine sul coinvolgimento di Zorreguieta nella "guerra sporca" e, nonostante le sue affermazioni di non essere stato a conoscenza della "guerra sporca" mentre era ministro, concluse che ciò sarebbe stato improbabile per una persona in una posizione di potere nel governo, ma determinò altresì che il padre di Máxima non era stato direttamente coinvolto nelle molte morti di quel periodo.[7] Nonostante ciò, la possibile presenza di Jorge Zorreguieta al matrimonio reale fu fonte di discussione per diversi mesi e, alla fine, egli non partecipò alle nozze.[8]

MatrimonioModifica

 
Il re Guglielmo Alessandro, la regina Máxima e le figlie, le principesse Caterina Amalia, Alexia ed Ariane il 30 aprile 2013

La coppia annunciò il fidanzamento il 30 marzo 2001. La principessa Máxima si rivolse alla nazione in perfetto olandese durante la trasmissione in diretta televisiva.[9] A Máxima fu concessa la cittadinanza olandese per decreto reale il 17 maggio 2001 ed attualmente ha la doppia cittadinanza, argentina e olandese.[10]

È rimasta cattolica dopo il suo matrimonio[11]. Anche se di religione cattolica, Maxima non godrebbe il privilegio del bianco per le udienze ufficiali papali, in quanto consorte di un sovrano non cattolico.

L'approvazione al matrimonio fu concessa dal parlamento olandese[9] (necessaria per legge per il principe d'Orange per rimanere erede al trono), ma i genitori di Máxima non furono invitati a partecipare alle nozze.[12]

La principessa Máxima ed il principe Guglielmo Alessandro si sono sposati il 2 febbraio 2002 con cerimonia civile al Beurs van Berlage, a cui è seguita una cerimonia religiosa nella Nieuwe Kerk ("Chiesa nuova") ad Amsterdam.[9]

DiscendenzaModifica

La coppia ha avuto tre figlie:[13]

  • Caterina Amalia, Principessa d'Orange (L'Aia, 7 dicembre 2003), prima nella linea di successione al trono olandese;
  • Alexia, Principessa dei Paesi Bassi (L'Aia, 26 giugno 2005), seconda nella linea di successione al trono olandese;
  • Ariane, Principessa dei Paesi Bassi (L'Aia, 10 aprile 2007), terza nella linea di successione al trono olandese.

Titoli e trattamentoModifica

  • 17 maggio 1971 - 2 febbraio 2002: Signorina Máxima Zorreguieta Cerruti
  • 2 febbraio 2002 - 30 aprile 2013: Sua Altezza Reale Principessa Máxima dei Paesi Bassi, Principessa di Orange-Nassau, Signora van Amsberg
  • 30 aprile 2013 - attuale: Sua Maestà la Regina Máxima, Principessa dei Paesi Bassi, Principessa di Orange-Nassau

Al momento del matrimonio fu accolta tra la nobiltà olandese e le furono concessi formalmente i titoli di principessa dei Paesi Bassi e di Orange-Nassau e il predicato di altezza reale.[14]. Le furono inoltre concessi uno stemma ed uno stendardo personali.[15]

Come moglie del Principe d'Orange non ha portato il titolo di Principessa d'Orange, riservato e utilizzato soltanto dall'erede al trono.[16] Quando suo marito è salito al trono, nel 2013, sua figlia maggiore Caterina Amalia è diventata la nuova Principessa d'Orange.[17]

Il 13 maggio 2011 il parlamento olandese ha confermato che, quando il principe di Orange sarebbe salito al trono, la principessa Máxima avrebbe assunto il titolo e la designazione di "Sua Maestà la Regina Máxima dei Paesi Bassi, Principessa di Orange-Nassau";[18] quando il 28 gennaio 2013, la regina Beatrice annunciò la sua intenzione di abdicare il 30 aprile in favore del figlio, Máxima è diventata Regina nei Paesi Bassi,[17] la prima regina consorte del regno dopo Emma di Waldeck e Pyrmont.

AscendenzaModifica

Attraverso suo padre, Máxima è una discendente di re Alfonso III del Portogallo e di molte famiglie nobili della penisola iberica.[3] Ha inoltre ascendenze italiane, attraverso i bisnonni Oreste Stefanini, un armatore di Genova originario della frazione Pero di Varazze, e Tullia Carolina dei conti Borella, nobildonna figlia di facoltosi possidenti piemontesi e lombardi, nata a Torino nel 1876 ed emigrata a San Nicolás de los Arroyos in Argentina nel 1900 per seguire il marito nei suoi affari.[19][20]

Albero genealogicoModifica

Máxima dei Paesi Bassi Padre:
Jorge Horacio Zorreguieta
Nonno paterno:
Juan Antonio Zorreguieta
Bisnonno paterno:
Amadeo Zorreguieta Hernández
Trisnonno paterno:
Mariano Zorreguieta Maurín
Trisnonna paterna:
María de Jesús Hernández Cornejo
Bisnonna paterna:
Máxima Blanca Bonorino González
Trisnonno paterno:
Esteban Bonorino Lobo
Trisnonna paterna:
Máxima González y de Islas
Nonna paterna:
Cesira Maria Stefanini
Bisnonno paterno:
Oreste Stefanini
Trisnonno paterno:
Giovanni Battista Stefanini
Trisnonna paterna:
Adelaida Caffarena
Bisnonna paterna:
Tullia Carolina Borella
Trisnonno paterno:
Carlo Borella
Trisnonna paterna:
Maria Scala
Madre:
María del Carmen Cerruti
Nonno materno:
Jorge Horacio Cerruti
Bisnonno materno:
Santiago Cerruti Ponce de León
Trisnonno materno:
Santiago Cerruti
Trisnonna materna:
Petrona Rita Ponce de León y Pastor
Bisnonna materna:
María de las Mercedes de Sautu Martínez
Trisnonno materno:
Marcial de Sautu Rodríguez
Trisnonna materna:
Carmen Martínez Figueroa
Nonna materna:
María del Carmen Carricart
Bisnonno materno:
Domingo Carricart Etchart
Trisnonno materno:
Bernardo Carricart Haramburu
Trisnonna materna:
Juana Etchart Iriart
Bisnonna materna:
María del Carmen Cieza Rodríguez
Trisnonno materno:
Manuel Cieza Gutiérrez
Trisnonna materna:
Manuela Rodríguez Silva

OnorificenzeModifica

 
Stendardo della Regina Maxima dei Paesi Bassi

Onorificenze olandesiModifica

  Dama di Gran Croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi
— 2002
  Medaglia del matrimonio del 2002
— 2 febbraio 2002
  Medaglia dell'Investitura del re Guglielmo Alessandro
— 30 aprile 2013

Onorificenze straniereModifica

  Dama di gran croce dell'Ordine della Corona (Belgio)
— 20 giugno 2006[21]
  Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio)
— 28 novembre 2016[22]
  Dama di gran croce dell'Ordine nazionale della Croce del Sud (Brasile)
— 24 marzo 2003
  Membro di I classe dell'Ordine famigliare del Brunei (Brunei)
— 21 gennaio 2013[23]
  Medaglia al Merito di I classe (Capo Verde)
— 10 dicembre 2018
  Dama di gran croce dell'Ordine al merito (Cile)
— 19 marzo 2003
  Dama dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca)
— 17 marzo 2015[24]
  Membro di I classe dell'Ordine della Federazione (Emirati Arabi Uniti)
— 9 gennaio 2012[25]
  Dama di I classe dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia)
— 5 giugno 2018[26]
  Dama di gran croce dell'Ordine nazionale al merito (Francia)
— 20 gennaio 2014[27]
  Dama di Gran croce dell'Ordine al merito di Germania (Germania)
— 8 ottobre 2007[28]
  Dama di I Classe dell'Ordine della Corona Preziosa (Giappone)
— 24 ottobre 2014[29]
  Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 19 giugno 2017[30]
  Commendatore di Gran croce dell'Ordine delle Tre Stelle (Lettonia)
— 6 giugno 2018[31][32]
  Dama di Gran croce dell'Ordine al Merito della Lituania (Lituania)
— 13 giugno 2018[33]
  Dama di gran croce dell'Ordine militare e civile di Adolfo di Nassau (Lussemburgo)
— 24 aprile 2006[34]
  Dama dell'Ordine del Leone d'oro di Nassau (Lussemburgo)
— 23 maggio 2018[35]
  Dama di gran croce dell'Ordine dell'Aquila azteca (Messico)
— 2 novembre 2009[36]
  Dama di gran croce dell'Ordine reale norvegese di Sant'Olav (Norvegia)
— 2 ottobre 2013[37]
  Membro di I classe dell'Ordine del sultano Qabus (Oman)
— 10 gennaio 2012[38]
  Dama dell'Ordine dell'Aquila Bianca (Polonia)
— 24 giugno 2014
  Gran Collare dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo)
— 10 ottobre 2017[39]
  Dama di gran croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 19 ottobre 2001[40]
  Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Stella Polare (Svezia)
— 21 aprile 2009[41]

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Youth of Queen Máxima, su Royal House of the Netherlands. URL consultato il 18 febbraio 2018.
  2. ^ Suicida in Argentina sorella della regina d'Olanda: "Ossessionata dalle diete", su repubblica.it. URL consultato il 7 giugno 2018.
  3. ^ a b William Addams Reitwiesner, Ancestry of Maxima Zorreguieta, WARGS. URL consultato il 28 gennaio 2013.
  4. ^ Studie en werk vóór 2002, Het Koninklij Huis. URL consultato il 28 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2012).
  5. ^ a b (EN) Education and work before 2002 of Queen Máxima, su Royal House of the Netherlands. URL consultato il 18 febbraio 2018.
  6. ^ Il padre di Maxima, Jorge Zorreguieta, era stato ministro dell'agricoltura durante il regime dell'ex presidente argentino Jorge Rafael Videla, che governò l'Argentina dal 1976 al 1981. Zorreguieta sostenne che, da civile, non era stato a conoscenza della "guerra sporca" quando aveva ricoperto la carica di ministro.
  7. ^ Human rights: Zorreguieta vs.humanrights Archiviato il 19 gennaio 2009 in Internet Archive., March 2001.
  8. ^ Crown Princess Máxima of the Netherlands, in Hello!. URL consultato il 28 gennaio 2013.
  9. ^ a b c (EN) Royal wedding of His Majesty King Willem-Alexander and Her Majesty Queen Máxima, su Royal House of the Netherlands. URL consultato il 18 febbraio 2018.
  10. ^ Ook Beatrix heeft dubbele nationaliteit Archiviato il 17 aprile 2013 in Internet Archive., (Queen Beatrix also has dual citizenship), Radio Netherlands Worldwide, 6 March 2007.
  11. ^ (EN) Matthew Dennison, We're all princesses now: The rise of the middle-class monarchy, in Mail Online, 18 marzo 2011. URL consultato il 18 febbraio 2018.
  12. ^ (EN) Joyful christening of Catharina-Amalia, su www.helloonline.com. URL consultato il 18 febbraio 2018.
  13. ^ (EN) Marriage and family of Queen Máxima, su Royal House of the Netherlands. URL consultato il 18 febbraio 2018.
  14. ^ Decreto reale n.41 del 25 gennaio 2002, sulla solennizzazione del matrimonio.Royal Decree nr. 41 of 25 January 2002, regarding the royal titles and predicate for Princess Máxima - Official gazette of the Kingdom of the Netherlands
  15. ^ Royal decree nr. 42 of 25 January 2002, regarding the coat of arms and personal standard for Princess Máxima - Official gazette of the Kingdom of the Netherlands
  16. ^ (NL) Titels, su koninklijkhuis.nl (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2013).
  17. ^ a b www.koninklijkhuis.nl
  18. ^ Will Princess Máxima become Queen? Archiviato il 21 giugno 2013 in Internet Archive., www.koninklijkhuis.nl
  19. ^ Andrea Borella (a cura di), "Annuario della Nobiltà Italiana", prefazione del principe Amedeo di Savoia, vol. 1, Edizione XXXI, Teglio (SO), S.A.G.I. Casa Editrice, 2010, p. 1528, ISBN 978-88-95231-00-6.
  20. ^ (ES) Ascendencia de Dª Máxima Zorreguieta, Princesa de la Corona de los Países Bajos, su genealogia.org.ar. URL consultato il 16 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 3 maggio 2013).
  21. ^ State visit of Beatrix in Belgium, 2006, Belga Pictures, group photo Archiviato il 25 aprile 2012 in Internet Archive.
  22. ^ Order of Leopold
  23. ^ Noblesse et Royautés Archiviato il 25 gennaio 2013 in Internet Archive. (French), State visit of Netherlands in Brunei, Photo Archiviato il 1º luglio 2013 in Internet Archive.
  24. ^ Getty Images
  25. ^ H.H Sheikh Khalifa welcomes HM Queen Beatrix of Netherlands Archiviato il 29 aprile 2013 in Internet Archive. - website of the UAE Ministry of Foreign Affairs
  26. ^ Estonian Presidency, Estonian State Decorations (Estonian) - Máxima Hollandi kuninganna
  27. ^ Koning krijgt grootkruis van Legioen van Eer - website De Telegraaf
  28. ^ Visita de Estado a Alemania
  29. ^ Daily Mail
  30. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  31. ^ Baltic Times
  32. ^ (LV) vestnesis.lv, Par Triju Zvaigžņu ordeņa piešķiršanu - Latvijas Vēstnesis, su www.vestnesis.lv. URL consultato l'11 giugno 2018.
  33. ^ State visit to Lithuania
  34. ^ The royal forums, State visit of Luxembourg to Netherlands, 2006, Photo
  35. ^ Vanitatis
  36. ^ Official decree, 02/11/2009
  37. ^ Kongehuset Archiviato il 7 aprile 2014 in Internet Archive.
  38. ^ His Majesty receives Queen Beatrix Archiviato il 1º aprile 2013 in Internet Archive. - website of the Oman Observer
  39. ^ Portogallo
  40. ^ Bollettino Ufficiale di Stato
  41. ^ Mad Hattery, pictures during Princess Victoria of Sweden's wedding

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