Máximo González

tennista argentino
Máximo González
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Máximo González nel 2019
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 175 cm
Peso 70 kg
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Specialità Doppio
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 30–60 (33.33%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 58º (6 luglio 2009)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2015)
Francia Roland Garros 3T (2009)
Regno Unito Wimbledon 1T (2009, 2010, 2011)
Stati Uniti US Open 2T (2009, 2013)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 156–125 (55.52%)
Titoli vinti 11
Miglior ranking 22º (22 aprile 2019)
Ranking attuale 28º (12 luglio 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2019, 2021)
Francia Roland Garros QF (2014, 2018)
Regno Unito Wimbledon SF (2021)
Stati Uniti US Open SF (2008)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2016)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 0–3 (0%)
Titoli vinti 0
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2021)
Francia Roland Garros 1T (2019)
Regno Unito Wimbledon 2T (2019)
Stati Uniti US Open
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 12 luglio 2021

Máximo González Mereira (Tandil, 20 luglio 1983) è un tennista argentino. Ha ottenuto i suoi maggiori successi in doppio, specialità nella quale ha raggiunto il suo miglior ranking ATP al 22º posto il 22 aprile 2019. In singolare ha giocato tra i professionisti fino al 2018 e ha raggiunto la 58ª posizione del ranking il 6 luglio 2009.[1]

CarrieraModifica

2000-2004, inizi tra i professionisti e primi titoli FuturesModifica

Fa il suo debutto tra i professionisti nei tornei del circuito ITF Futures nel 2000. Nella prima parte della carriera gioca soprattutto sulla terra battuta e vince il primo torneo Futures in doppio al torneo France F10 del 2003. Conquista il primo titolo in singolare l'anno successivo al torneo Futures Italy F17 di Arezzo. Dopo alcune isolate apparizioni, inizia a giocare in pianta stabile nell'ATP Challenger Tour verso la fine del 2005 e abbandona quasi del tutto i tornei Futures, l'ultimo dei quali lo vincerà nel 2007 chiudendo l'esperienza con 7 titoli di categoria in singolare e 7 in doppio, tutti sulla terra battuta.[2]

2005-2007, esordi nel circuito maggiore, primi titoli Challenger e top 100 in doppioModifica

Nel novembre 2005 vince il primo titolo Challenger, in coppia con Sergio Roitman supera Carlos Berlocq / Martín Vassallo Argüello nella finale di doppio ad Aracaju. Nel corso della stagione entra nella top 300 sia in singolare che in doppio. L'anno successivo vince con Roitman 5 delle 6 finali di doppio disputate ed entra nella top 100. In singolare non va oltre una semifinale Challenger, ma ottiene discreti risultati che lo portano alla top 200. Nel maggio 2007 debutta alle qualificazioni del Roland Garros in singolare con una vittoria e una sconfitta. Dopo alcune apparizioni senza successi nel circuito maggiore, nel luglio 2007 vince il primo incontro in un tabellone principale ATP nel torneo di doppio a Umago. Un mese più tardi vince il primo titolo Challenger in singolare a Vigo battendo in finale Marc López; nel giro di 4 settimane ne vince altri tre, portandosi a ridosso del 200º posto del ranking.

2008-2009, primo titolo ATP, semifinali agli US Open e top 50 in doppio, top 60 in singolareModifica

Nel gennaio 2008 fa il suo esordio in una prova dello Slam al torneo di doppio dell'Australian Open e perde al primo turno in coppia con Juan Mónaco contro i numeri 1 del mondo Bob e Mike Bryan. Il 3 febbraio González disputa con Monaco la sua prima finale dell'ATP Tour a Viña del Mar e sono costretti al ritiro mentre si trovano in svantaggio 1-6, 0-3. Si rifanno in aprile vincendo la finale dell'ATP International Series di Valencia contro Travis Parrott / Filip Polášek. Si qualifica in singolare al tabellone principale del Roland Garros e supera al primo turno Roko Karanušić. In agosto torna a giocare con Monaco e raggiunge le semifinali agli US Open, che resterà il suo miglior risultato in uno Slam e che lo porterà nelle settimane seguenti nella top 50 del ranking di specialità. Verso la fine del 2008 inizia il suo periodo migliore in singolare con alcuni discreti risultati nei Challenger, che prosegue nel 2009 con due titoli Challenger e buone prestazioni anche nei tornei ATP, come i quarti di finale a Buenos Aires dopo aver battuto il nº 49 ATP ed ex nº 1 del mondo Carlos Moyá. In maggio 2009 viene schierato nella squadra argentina di World Team Cup, vince 4 dei 5 incontri disputati ma l'Argentina viene eliminata dalla Serbia nel round-robin. Al Roland Garros sconfigge il nº 24 del mondo Mardy Fish e raggiunge il terzo turno. La successiva finale di singolare raggiunta nel Challenger di Torino lo issa al 58º posto mondiale, che sarà il miglior ranking della carriera.

2010-2014, infortuni, crolli nel ranking e rientri nella top 100Modifica

Verso fine 2009 subisce un infortunio all'anca e soprattutto un altro al ginocchio che lo costringe a un intervento chirurgico[3] e a rientrare nel maggio 2010, nel corso della nuova stagione si ritrova oltre il 200º posto sia in singolare che in doppio. Si risolleva nella prima parte del 2011 con nuovi titoli nei Challenger e figurando bene in alcuni tornei ATP, rientrando nelle top 100 delle classifiche. Si qualifica in aprile al Masters di Monte Carlo e al secondo turno viene battuto al tiebreak del set decisivo dal nº 12 del mondo Nicolás Almagro. Un paio di infortuni a fine anno e nel luglio 2012 ne limitano il rendimento.[3] Stenta a riprendersi e nel settembre 2013 scende alla 665ª posizione nel ranking di doppio ma quattro finali Challenger vinte verso fine anno, come di consueto sulla terra battuta, lo riportano nella top 200. In agosto arriva inaspettata al primo turno degli US Open la vittoria sul nº 14 ATP Jerzy Janowicz, al quale concede solo 8 giochi. Continua a risalire posizioni grazie alle sue prestazioni nei Challenger e in doppio raggiunge i quarti al Roland Garros 2014.[2] Disputa le finali in doppio nei successivi 4 Challenger, vincendone 2, mentre in singolare ne gioca 2 vincendole entrambe; grazie alla semifinale giocata a Kitzbühel arriva all'82º posto in singolare; consolida inoltre la sua presenza nella top 100 di doppio salendo al 51º posto.

2015-2017, due titoli ATP, esordio in Coppa DavisModifica

Nel luglio 2015 vince il suo secondo titolo ATP nel torneo di doppio di Umago in coppia con André Sá, e nel corso della stagione vince tre Challenger in doppio e due in singolare. Nell'aprile 2016 conquista il titolo di doppio all'ATP 250 di Marrakech, in coppia con Guillermo Durán, e tre settimane dopo esce in semifinale in doppio all'ATP di Istanbul. In agosto fa il suo esordio olimpico in coppia con Juan Martín del Potro nel torneo di doppio dei Giochi di Rio de Janeiro, dove gli argentini vengono eliminati al secondo turno dai futuri vincitori del torneo Marc López / Rafael Nadal. Il 23 ottobre 2016 conquista nel Challenger di Santiago del Cile il suo ultimo trofeo in singolare battendo in due set Rogério Dutra da Silva. Dopo 59 titoli conquistati sulla terra rossa, il 19 marzo 2017 conquista il primo titolo sul cemento al Challenger di Buenos Aires vincendo con Andres Molteni il torneo di doppio. In aprile fa la sua ultima apparizione in un torneo ATP in singolare a Houston, venendo sconfitto da Thomaz Bellucci in tre set dopo aver eliminato al primo turno il nº 73 ATP Jared Donaldson. Continua i successi in doppio su terra battuta vincendo in stagione altri tre Challenger ma non difende i punti conquistati l'anno prima all'ATP di Marrakesh e in aprile esce dalla top 100 di doppio dopo quasi tre anni di permanenza. In settembre esordisce in Coppa Davis nella sfida persa 3-2 con il Kazakistan e viene sconfitto in doppio.

2018, ultimi impegni in singolare, un titolo ATP e top 40 in doppioModifica

Rientra nella top 100 di doppio nel febbraio 2018 grazie alla semifinale giocata con Guillermo Durán a Buenos Aires e due settimane dopo trionfa nell'ATP di San Paolo del Brasile in coppia con Federico Delbonis. Dal maggio 2018 abbandona completamente il singolare e gioca quasi esclusivamente i tornei del circuito maggiore in doppio, dando il via al periodo di maggiore successo della lunga carriera. Tra i risultati più importanti della stagione vi sono i quarti di finale raggiunti al Roland Garros e agli US Open, e gli ottavi di finale a Wimbledon, sempre con Nicolás Jarry. In settembre sale per la prima volta al 40º posto del ranking.

2019, tre titoli ATP e nº 22 del mondoModifica

Inizia bene il 2019 raggiungendo gli ottavi all'Australian Open, ancora con Jarry, dopo aver sconfitto le teste di serie nº 1 Oliver Marach / Mate Pavić. Disputa quindi 4 finali ATP consecutive, perde la prima il 10 febbraio a Córdoba in coppia con Horacio Zeballos, assieme al quale vince la settimana dopo l'ATP 250 di Buenos Aires. Il 24 febbraio vince il suo unico titolo in carriera in un ATP 500 a Rio de Janeiro, sconfiggendo con Jarry Thomaz Bellucci / Rogério Dutra Silva. La settimana seguente si conferma campione a San Paolo del Brasile in coppia con Delbonis. Anche sul cemento del Miami Open arriva ai quarti, sconfiggendo insieme a Zeballos agli ottavi le teste di serie nº 4 Robert Farah / Juan Sebastián Cabal. Torna a giocare sul rosso e arriva in semifinale a Monte Carlo, risultato che lo proietta al 22º posto del mondo, suo nuovo best ranking. Subito dopo raggiunge i quarti agli Internazionali d'Italia, a cui fa seguito la deludente eliminazione al primo turno del Roland Garros. Nel successivo torneo di Eastbourne raggiunge per la prima volta da professionista una finale sull'erba; è testa di serie nº 2 con Zeballos e in finale Farah e Cabal si prendono la rivincita di Miami imponendosi al terzo set. L'infortunio al ginocchio subito durante il match degli ottavi a Wimbledon lo costringe a tre mesi di stop.[3] Chiude la stagione contribuendo al superamento del turno in Coppa Davis dell'Argentina, che viene eliminata ai quarti di finale.

2020, un titolo ATPModifica

Inizia il 2020 raggiungendo di nuovo i quarti con l'Argentina, questa volta in ATP Cup, ottenendo due vittorie e due sconfitte nei doppi disputati. Il 18 gennaio conquista ad Adelaide il suo primo titolo ATP sul cemento battendo in finale insieme a Fabrice Martin la coppia Ivan Dodig / Filip Polášek. Non ripete i successi ottenuti nei tornei sudamericani nei primi mesi dell'anno precedente. Dopo la lunga pausa dovuta alla pandemia di COVID-19, non va oltre la semifinale raggiunta al Sardegna Open e il secondo turno negli Slam di New York e Parigi. Nel corso della stagione oscilla tra la 34ª e la 43ª posizione del ranking.

2021, tre titoli ATP, semifinale a Wimbledon e rientro nella top 30Modifica

Nel febbraio 2021 viene eliminato al terzo turno dell'Australian Open in coppia con Simone Bolelli, assieme al quale vince in marzo il torneo di Santiago del Cile. Sempre in coppia con Bolelli disputa due finali ATP consecutive in maggio, perdendo quella di Ginevra e conquistando a Parma il suo 10º titolo di categoria. La coppia italo-argentina si impone anche nel torneo di Mallorca. Per entrambi si tratta del primo titolo su erba. Al successivo torneo di Wimbledon raggiungono la semifinale, che perdono in 4 set contro le teste di serie nº 4 Marcel Granollers / Horacio Zeballos. Con questo risultato González rientra dopo 23 mesi nella top 30, al 28º posto.

StatisticheModifica

DoppioModifica

Vittorie (10)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (1)
ATP International Series / ATP Tour 250 (10)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 19 aprile 2008   Open de Tenis Comunidad Valenciana, Valencia Terra rossa   Juan Mónaco   Travis Parrott
  Filip Polášek
7–5, 7–5
2. 25 luglio 2015   Croatia Open Umag, Umago Terra rossa   André Sá   Mariusz Fyrstenberg
  Santiago González
4–6, 6–3, [10–5]
3. 9 aprile 2016   Grand Prix Hassan II, Marrakech Terra rossa   Guillermo Durán   Marin Draganja
  Aisam-ul-Haq Qureshi
6–2, 3–6, [10–6]
4. 4 marzo 2018   Brasil Open, San Paolo (1) Terra rossa (i)   Federico Delbonis   Wesley Koolhof
  Artem Sitak
6–4, 6–2
5. 17 febbraio 2019   Argentina Open, Buenos Aires Terra rossa   Horacio Zeballos   Diego Sebastián Schwartzman
  Dominic Thiem
6–1, 6–1
6. 24 febbraio 2019   Rio Open, Rio de Janeiro Terra rossa   Nicolás Jarry   Thomaz Bellucci
  Rogério Dutra Silva
6(3)–7, 6–3, [10–7]
7. 2 marzo 2019   Brasil Open, San Paolo (2) Terra rossa (i)   Federico Delbonis   Luke Bambridge
  Jonny O'Mara
6–4, 6–3
8. 18 gennaio 2020   Adelaide International, Adelaide Cemento   Fabrice Martin   Ivan Dodig
  Filip Polášek
7–6(12), 6–3
9. 14 marzo 2021   Chile Open, Santiago del Cile Terra rossa   Simone Bolelli   Federico Delbonis
  Jaume Munar
7–6(3), 6–4
10. 29 maggio 2021   Emilia Romagna Open, Parma Terra rossa   Simone Bolelli   Aisam-ul-Haq Qureshi
  Oliver Marach
6–3, 6–3
11. 26 giugno 2021   Mallorca Championships, Maiorca Erba   Simone Bolelli   Novak Đoković
  Carlos Gómez-Herrera
w/o

Finali perse (4)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (0)
ATP International Series / ATP Tour 250 (4)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 2 febbraio 2008   Movistar Open, Viña del Mar Terra rossa   Juan Mónaco   Sebastián Prieto
  José Acasuso
1–6, 0–3, rit.
2. 10 febbraio 2019   Córdoba Open, Córdoba Terra rossa   Horacio Zeballos   Roman Jebavý
  Andrés Molteni
4–6, 6(4)–7
3. 28 giugno 2019   Nature Valley International, Eastbourne Erba   Horacio Zeballos   Juan Sebastián Cabal
  Robert Farah
6–3, 6(4)–7, [6–10]
4. 22 maggio 2021   Geneva Open, Ginevra Terra rossa   Simone Bolelli   John Peers
  Michael Venus
2–6, 5–7

Tornei minoriModifica

SingolareModifica

Vittorie (24)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (17)
Futures (7)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 12 agosto 2007   Concurso Internacional de Tenis, Vigo Terra rossa   Marc López 6–2, 6–4
2. 19 agosto 2007   Internazionali di Tennis del Friuli Venezia Giulia, Cordenons Terra rossa   Mariano Puerta 2–6, 7–5, 7–5
3. 2 settembre 2007   Città di Como Challenger, Como Terra rossa   Christophe Rochus 7-6, 6-4
4. 9 settembre 2007   Brașov Challenger, Brașov Terra rossa   Olivier Patience 6–4, 6–3
5. 13 luglio 2008   San Benedetto Tennis Cup, San Benedetto del Tronto Terra rossa   Diego Junqueira 6–4, 7–6(5)
6. 25 gennaio 2009   Challenger ATP Iquique, Iquique Terra rossa   Guillermo Hormazábal 6–4, 6–4
7. 15 marzo 2009   Challenger Providencia, Providencia Terra rossa   Mariano Zabaleta 6–4, 6–3
8. 3 ottobre 2010   Uruguay Open, Montevideo Terra rossa   Pablo Cuevas 1–6, 6–3, 6–4
9. 10 ottobre 2010   Copa Petrobras Argentina, Buenos Aires Terra rossa   Pablo Cuevas 6–4, 6–3
10. 13 marzo 2011   Cachantún Cup, Santiago del Cile Terra rossa   Éric Prodon 7–5, 0–6, 6–2
11. 25 settembre 2011   Campeonato Internacional de Tênis de Campinas, Campinas Terra rossa   Caio Zampieri 6–3, 6–2
12. 27 aprile 2014   Campeonato Internacional de Tenis de Santos, Santos Terra rossa   Gastão Elias 7–5, 6–3
13. 15 giugno 2014   Internationaux de Tennis de Blois, Blois Terra rossa   Gastão Elias 6-2, 6-3
14. 29 giugno 2014   ATP Challenger 2001 Team Padova, Padova Terra rossa   Albert Ramos 6–3, 6–4
15. 7 giugno 2015   Venice Challenge Save Cup, Mestre Terra rossa   Jozef Kovalik 6–1, 6–3
16. 18 ottobre 2015   Corrientes Challenger, Corrientes Terra rossa   Diego Schwartzman 3–6, 7–5, 6–4
17. 23 ottobre 2016   Challenger de Santiago, Santiago del Cile Terra rossa   Rogério Dutra da Silva 6–2, 7–6(5)

DoppioModifica

Vittorie (36)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (29)
Futures (7)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 20 novembre 2005   Copa Petrobras Brazil, Aracaju Terra rossa   Sergio Roitman   Carlos Berlocq
Martín Vassallo Argüello
6-4, 6(7)-7, 6-3
2. 29 gennaio 2006   Cachantún Cup, Santiago del Cile Terra rossa   Sergio Roitman   Jorge Aguilar
  Felipe Parada
6-4, 6-3
3. 16 aprile 2006   Florianopolis Challenger, Florianópolis Terra rossa   Sergio Roitman   Thiago Alves
  Júlio Silva
6-2, 3-6, [10-5]
4. 13 agosto 2006   San Marino Open, San Marino Terra rossa   Sergio Roitman   Jérôme Haehnel
  Julien Jeanpierre
6-3, 6-4
5. 29 ottobre 2006   Uruguay Open, Montevideo Terra rossa   Sergio Roitman   Guillermo Cañas
  Martín García
6-3, 7-6
6. 5 novembre 2006   Copa Petrobras Brazil, Aracaju Terra rossa   Sergio Roitman   Tomas Behrend
  Marcel Granollers
7-6, 3-6, [10-6]
7. 2 settembre 2007   Città di Como Challenger, Como Terra rossa   Simone Vagnozzi   Flavio Cipolla
  Marco Pedrini
7-6, 6-4
8. 26 ottobre 2008   Copa Petrobras Argentina, Buenos Aires Terra rossa   Sebastián Prieto   Thomaz Bellucci
  Rubén Ramírez Hidalgo
7-5, 6-3
9. 12 luglio 2009   The Hague Open, Scheveningen Terra rossa   Lucas Arnold Ker   Thomas Schoorel
  Nick van der Meer
7–5, 6–2,
10. 13 marzo 2011   Cachantún Cup, Santiago del Cile Terra rossa   Horacio Zeballos   Guillermo Rivera-Aránguiz
  Cristóbal Saavedra-Corvalán
6–3, 6–4
11. 22 settembre 2013   Campeonato Internacional de Tênis de Campinas, Campinas Terra rossa   Guido Andreozzi   Thiago Alves
  Thiago Monteiro
6-4, 6-4
12. 29 settembre 2013   Aberto de Tênis do Rio Grande do Sul, Porto Alegre Terra rossa   Guillermo Durán   Víctor Estrella
  João Souza
3-6, 6-1, [10-5]
13. 13 ottobre 2013   Copa San Juan Gobierno, San Juan Terra rossa   Guillermo Durán   Martín Alund
  Facundo Bagnis
6–3, 6–0
14. 27 ottobre 2013   Copa Topper, Buenos Aires Terra rossa   Diego Sebastián Schwartzman   Rogério Dutra da Silva
  André Ghem
6–3, 7–5
15. 12 aprile 2014   Taroii Open de Tênis, Itajaí Terra rossa   Eduardo Schwank   André Sá
  João Souza
6–2, 6–3
16. 26 aprile 2014   Campeonato Internacional de Tenis de Santos, Santos Terra rossa   Andrés Molteni   Guillermo Durán
  Renzo Olivo
7–5, 6–4
17. 21 giugno 2014   Milano ATP Challenger, Milano Terra rossa   Guillermo Durán   James Cerretani
  Frank Moser
6-3, 6-3
18. 5 luglio 2014   Internazionali di Tennis dell'Umbria, Todi Terra rossa   Guillermo Durán   Riccardo Ghedin
  Claudio Grassi
6–1, 3–6, [10–7]
19. 15 novembre 2014   Challenger Ciudad de Guayaquil, Guayaquil Terra rossa   Guido Pella   Pere Riba
  Jordi Samper-Montaña
2–6, 7–6(7–3), [10–5]
20. 25 aprile 2015   Campeonato Internacional de Tenis de Santos, Santos Terra rossa   Sergio Galdós   Rogério Dutra Silva
  Fabrício Neis
6-3, 5-7, [14-12]
21. 11 luglio 2015   Internazionali di Tennis dell'Umbria, Todi Terra rossa   Flavio Cipolla   Andreas Beck
  Peter Gojowczyk
6–4, 6–1
22. 24 ottobre 2015   Challenger de Santiago, Santiago del Cile Terra rossa   Guillermo Durán   Andrej Martin
  Hans Podlipnik
7–6(6), 7–5
23. 9 gennaio 2016   Torneo de Mendoza, Mendoza Terra rossa   José Hernández   Julio Peralta
  Horacio Zeballos
4–6, 6–3, [10–1]
24. 16 gennaio 2016   Racket Club Open, Buenos Aires Terra rossa   Facundo Bagnis   Sergio Galdós
  Christian Lindell
6–1, 6–2
25. 25 settembre 2016   Campeonato Internacional de Tenis de Santos, Santos Terra rossa   Sergio Galdós   Rogério Dutra Silva
  Fabrício Neis
6-3, 5-7, [14-12]
26 . 19 marzo 2017   Racket Club Open, Buenos Aires Cemento   Facundo Bagnis   Sergio Galdós
  Christian Lindell
6-1, 6-2
27. 8 luglio 2017   Marburg Open, Marburgo Terra rossa   Fabrício Neis   Rameez Junaid
  Ruan Roelofse
6–3, 7–6(4)
28. 7 ottobre 2017   Campeonato Internacional de Tênis de Campinas, Campinas Terra rossa   Fabrício Neis   Gastão Elias
  José Pereira
6-1, 6-1
29. 25 novembre 2017   Rio Tennis Classic, Rio de Janeiro Terra rossa   Fabrício Neis   Marcelo Arévalo
  Miguel Ángel Reyes-Varela
5–7, 6–4, [10–4]

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

SingolareModifica

Torneo 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 V–S
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A Q1 A A A A A A 1T A Q2 A 0–1
  Open di Francia, Parigi Q2 2T 3T A 1T Q1 A Q2 1T Q1 Q2 A 3–4
  Wimbledon, Londra A A 1T 1T 1T Q1 A A Q1 Q1 Q2 A 0–3
  US Open, New York A 1T 2T 1T 1T Q1 2T 1T Q3 Q2 Q1 A 2–6
Vittorie–Sconfitte 0–0 1–2 3–3 0–2 0–3 0–0 1–1 0–1 0–2 0–0 0–0 0–0 5–14
Giochi Olimpici
  Giochi Olimpici ND A Non disputati A Non disputati A Non disputati 0–0
Vittorie–Sconfitte ND 0–0 Non disputati 0–0 Non disputati 0–0 Non disputati 0–0

DoppioModifica

Torneo 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 V–S
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A 1T A A A A A A 1T A 1T A 3T 2T 3T 5–6
  Open di Francia, Parigi A A A A 2T A A QF 3T 1T A QF 1T 2T 10–7
  Wimbledon, Londra A A 1T 1T 1T A A A A 2T A 3T 3T ND 5–6
  US Open, New York A SF 2T 2T 2T A A 1T A 1T A QF A 2T 11–8
Vittorie–Sconfitte 0–0 4–2 1–2 1–2 2–3 0–0 0–0 3–2 2–2 1–3 0–1 8–3 4–3 3–3 2–1 31–27
Giochi Olimpici
  Giochi Olimpici ND A Non disputati A Non disputati 2T Non disputati A 1–1
Vittorie–Sconfitte ND 0–0 Non disputati 0–0 Non disputati 1–1 Non disputati 0–0 1–1

Doppio mistoModifica

Torneo 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 V–S
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A A A A A A A A A A A A A A 1T 0–1
  Open di Francia, Parigi A A A A A A A A A A A A 1T ND 0–1
  Wimbledon, Londra A A A A A A A A A 1T A A 2T ND 0–1
  US Open, New York A A A A A A A A A A A A A ND 0–0
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0–1 0–0 0–0 0–1 0–0 0–1 0–3
Giochi Olimpici
  Giochi Olimpici Non disputati A Non disputati A Non disputati A 0–0
Vittorie–Sconfitte Non disputati 0–0 Non disputati 0–0 Non disputati 0–0 0–0

NoteModifica

  1. ^ (EN) Máximo González, su atpworldtour.com, ATP Tour Inc.
  2. ^ a b (EN) Maximo Gonzalez Men's Singles Overview, su itftennis.com.
  3. ^ a b c (EN) Máximo González - Bio, su atptour.com.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica