Ménez-Hom

Ménez-Hom/Menez-C'homm
Menez-Home.jpeg
Il Ménez-Hom
StatoFrancia Francia
RegioneBretagna
Altezza330 m s.l.m.
CatenaMassiccio Armoricano
Coordinate48°13′13.08″N 4°14′02.04″W / 48.2203°N 4.2339°W48.2203; -4.2339Coordinate: 48°13′13.08″N 4°14′02.04″W / 48.2203°N 4.2339°W48.2203; -4.2339
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Francia
Ménez-Hom/Menez-C'homm
Ménez-Hom/Menez-C'homm

Il Ménez-Hom (in bretone: Menez C'homm = "Monte C'homm"; 330 m di altezza) è la seconda montagna[1] (bret. menez) più alta della Bretagna (Francia nord-occidentale): si trova nel dipartimento del Finistère, nel nord-ovest della regione, dove rappresenta una "propaggine" delle Montagnes Noires (anche se va considerato come un monte a sé stante).
Era una delle montagne sacre alle popolazioni celtiche dell'Armorica.[2]

È costituito di due cime, lo Yed (la cima principale) e il Petit Menez ("Piccolo monte") o Yelc'h

GeografiaModifica

CollocazioneModifica

Il Ménez si trova nella parte sud-occidentale del Finistère, di fronte alla Baia di Douarnenez e alla rada di Brest, ad est della Penisola di Crozon, a sud dei Monts d'Arrée e a circa 60 km[1] a sud-est di Brest.

ComuniModifica

Il Ménez-Hom si trova sul territorio dei seguenti comuni:

GeologiaModifica

La montagna si sarebbe formata circa 480 milioni di anni fa.

È costituito principalmente da arenaria.

EtimologiaModifica

L'etimologia del nome C'homm (anticamente: Komm) è incerta: si ipotizzato possa derivare da una parola che significa "collina dalla forma di cupola".

Mitologia e folkloreModifica

Secondo le antiche credenze popolari, il Ménez-Hom sarebbe popolato da elfi e dai korrigan, gli spiriti malvagi della mitologia bretone.[2]

Feste e eventiModifica

  • Festival du Ménez-Hom (15 agosto)[2]

NoteModifica

  1. ^ a b Patitz, Alex, Guide Marco Polo - Bretagna, trad. italiana di Cinzia Seccamani, Mairs Geographischer Verlag, Ostfildern - Hachette, Paris - De Agostini, Novara, 1999
  2. ^ a b c A.A.V.V.,Bretagna, Dorling Kindersley, London, 2003 - Mondadori, Milano, 2004, p. 150

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica