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MI-VAL
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StatoItalia Italia
Fondazione1950 a Gardone Val Trompia
Chiusura1968 (produzione moto)
Sede principaleGardone Val Trompia
SettoreCasa motociclistica
ProdottiMotocicli, Motocarri, Ciclomotori, Motoscooter, Microcar

La MI-VAL è stata una casa motociclistica bresciana, attiva dal 1950 al 1968.

Indice

StoriaModifica

Il contestoModifica

Durante la Repubblica di Salò l'importante industria bolognese di macchine utensili Officine Minganti, con buona parte delle maestranze, era stata trasferita nella provincia di Brescia, in previsione dell'avanzata delle Forze Alleate. Dopo la Liberazione l'azienda fece ritorno nella capitale felsinea, ma il direttore tecnico, l'ingegnere Ettore Minganti, dovette rinunciare alla trasferta per timore di possibili ritorsioni, dovute al suo passato di esponente del fascismo bolognese. Rimase quindi nel bresciano, cercando di impiantare una nuova azienda metalmeccanica e sfruttando le proprie conoscenze umane e professionali nel settore e le agevolazioni introdotte dal Piano Marshall.

La fondazioneModifica

 
Serbatoio di un motociclo del 1952 con il marchio MI-VAL

Minganti riuscì a formare una cordata di imprenditori, composta da Pier Giuseppe Beretta, Giuseppe Benelli e Guglielmo Castelbarco Albani, che fornirono finanziamenti e appoggio tecnico per dare vita a una nuova fabbrica che si prefiggeva lo scopo di produrre mezzi di trasporto economici, grandemente richiesti nella fase di ricostruzione del Paese. Nel 1950 venne fondata la MI-VAL, acronimo di Minganti-Valtrompia, con sede a Gardone Val Trompia.

La filosofia costruttiva della MI-VAL si basò fin dall'inizio sulla produzione di motoveicoli economici e robusti, con motore a due tempi, prendendo ispirazione dalla tedesca DKW.

 
La DKW RT 125, ispirazione per la produzione MI-VAL

Sulla base del primo modello "125 T", la MI-VAL realizzò una serie di versioni che differivano solo in aggiornamenti estetici e piccole migliorie tecniche, riuscendo a offrire un'ampia gamma di prodotti con ridotti investimenti per progettazione e sviluppo.

In brevissimo tempo le moto MI-VAL divennero tra centro e nord Italia, tra le più diffuse degli anni cinquanta, favorite dal prezzo accessibile, dalla semplice manutenzione e dai numerosi allestimenti che accontentavano i diversi gusti estetici.

 
Microvettura del 1954

La buona riuscita commerciale convinse Minganti a ricercare maggiori contenuti tecnici, con la realizzazione di nuovi telai e motori, oltre a produrre motocarri leggeri e microvetture, ancora una volta rifacendosi alla produzione tedesca. Al XXXI Motosalone di Milano del 1953, infatti, fu presentato il "Mivalino", costruito su licenza della Messerschmitt.

Nella seconda metà dello stesso decennio fu iniziata la produzione di motocicli dotati di motore a quattro tempi.

Declino e riconversioneModifica

La morte di Minganti e la contemporanea crisi del settore motociclistico di fine anni Cinquanta, a causa dell'avvento delle utilitarie, interruppe l'evoluzione tecnica della Mi-Val che venne assorbita dalla Fabbrica d'Armi Pietro Beretta. Mutato il significato dell'acronimo in Metalmeccanica Italiana-Valtrompia, la produzione motociclistica proseguì per alcuni anni con i modelli in listino e, soprattutto, con i ciclomotori, per essere più convertita alle macchine utensili. L'apparato commerciale dell'azienda motociclistica rimase in attività fino all'esaurimento delle scorte di magazzino, nel 1968.

La produzioneModifica

Modelli storici dalla MI-VAL:

Ciclomotori
  • 48 Presa Diretta
  • 48 Frizione Automatica
  • 48 Gran Turismo Lusso
  • 48 3 Marce Super Sport
  • 50 Competizione 4 marce
  • 50 Cross Country
Motocicli
  • 125 T
  • 125 N
  • 125 Nt
  • 125 NS
  • 125 GT
  • 125 GS
  • 125 GSa
  • 125 GSr
  • 125 GL
  • 125 N/55
  • 125 Na
  • 125 M5L
  • 125 4MT
  • 125 4MT Lusso
  • 125 6G "6 giorni"
  • 125 6G Lusso
  • 175 L
  • 175 M5L
  • 175 S
  • 175 S/30
  • 175 S/30
  • 200 TV
  • 200 Principe
Tre ruote
  • KR 175 Mivalino
  • Motocarro 150
  • Motocarro 175
Competizione
  • 125 Regolarità
  • 200 Regolarità
  • 250 Regolarità (MI-VAL/Carrù)
  • 500 Regolarità (MI-VAL/Carrù)
Prototipi
  • 250 4T
  • 350 4T

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica