Macchina edile

Le macchine edili, per definizione, vengono utilizzate nei cantieri edili e supportano l'attività di costruzione in svariati modi, secondo la loro funzione. Per meglio definirle, le macchine edili sono mezzi statici, semovibili o mobili forniti di motori a combustione o elettrici e che assolvono la funzione di lavorazione, utilizzo di materiali, ma con i quali possono essere anche trasportati residui cantieristici e svolti vari altri compiti in cantieri edili. I vari veicoli sono le ruspe, le pale, le terne, i bulldozer e gli escavatori. La lista di macchinari edili che vengono impiegati nell´ambito dell´industria edilizia comprende un numero considerevole sia di veicoli che di macchinari, ciascuno per lo scopo più svariato. Ogni macchina edile ha la sua storia.

Varie tipologieModifica

Con il principale scopo di asportare e spianare grandi quantità di terra ci sono le ruspe. Il mezzo è formato da un cassone è dotato principalmente di una parte frontale tagliente che serve per infrangere il terreno. I bulldozer, mezzi più imponenti e dotati di cingoli, sono macchine edili che spostano e livellano contemporaneamente il terreno con la lama anteriore. Gli escavatori servono invece per lo sbancamento di pendii e compiere scavi particolari. Il braccio idraulico che li costituisce scava, mentre il corpo centrale della macchina resta fermo o ruota. Questi mezzi sono molto versatili ma ancora di più lo sono le pale caricatrici che, dotate di due bracci idraulici, sollevano e trasportano la terra scavata. Oltre alle macchine per il movimento terra ci sono le macchine idonee per il trasporto verticale sia del personale sia dei materiali.

MarcheModifica

Tra le varie marche troviamo la Caterpillar, New Holland, Bobcat e Komatsu.