Apri il menu principale
Macerata Feltria
comune
Macerata Feltria – Stemma Macerata Feltria – Bandiera
Macerata Feltria – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Marche.svg Marche
ProvinciaProvincia di Pesaro e Urbino-Stemma.png Pesaro e Urbino
Amministrazione
SindacoLuciano Arcangeli (lista civica) dall'8-6-2009 (2º mandato dal 26-5-2014, 3º mandato dal 27-5-2019)
Territorio
Coordinate43°48′11.99″N 12°26′30.66″E / 43.803331°N 12.44185°E43.803331; 12.44185 (Macerata Feltria)Coordinate: 43°48′11.99″N 12°26′30.66″E / 43.803331°N 12.44185°E43.803331; 12.44185 (Macerata Feltria)
Altitudine321 m s.l.m.
Superficie40,07 km²
Abitanti2 020[1] (30-9-2017)
Densità50,41 ab./km²
FrazioniApsa, Ca' Antonio, Castellina, Certalto, Grassano, Mondagano, Santa Lucia, Santa Maria Valcava, San Teodoro, San Vicino
Comuni confinantiLunano, Monte Cerignone, Montecopiolo, Monte Grimano Terme, Piandimeleto, Pietrarubbia, Sassocorvaro Auditore
Altre informazioni
Cod. postale61023
Prefisso0722
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT041023
Cod. catastaleE785
TargaPU
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona E, 2 331 GG[2]
Nome abitantimaceratini
Patronosan Michele Arcangelo
Giorno festivo29 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Macerata Feltria
Macerata Feltria
Macerata Feltria – Mappa
Posizione del comune di Macerata Feltria nella provincia di Pesaro e Urbino
Sito istituzionale

Macerata Feltria è un comune italiano di 2 020 abitanti[1] della provincia di Pesaro e Urbino.

È stata inserita tra i I borghi più belli d'Italia dall'associazione omonima[3].

Indice

Geografia fisicaModifica

StoriaModifica

In epoca romana, dove ora si trova il Comune, sorgeva la cittadina di Pitinum Pisaurense. Si trattava di un centro di probabile (ma non certa) origine celtica, in quanto la zona in epoca preromana era popolata dai Galli Senoni. Pitinum Pisaurense in epoca tardo-repubblicana ed imperiale era un centro di taglio e di commercio del legname, che garantì un certo livello di benessere alla sua popolazione.

Nel VI secolo d.C., Pitinum Pisaurense fu completamente distrutta dagli Ostrogoti durante le Guerre Greco-Gotiche. Le testimonianze archeologiche del luogo dimostrano che nei secoli successivi la comunità si impoverì notevolmente rispetto all'epoca romana.

Nel XI secolo venne realizzato, utilizzando le macerie della città romana (da cui il nome "Macerata"), l'attuale centro storico e in particolare l'imponente castello ancora visibile sulla strada che dal centro conduce alla frazione di Certalto. Il paese fu, nel Medioevo, proprietà della famiglia Malatesta di Rimini, autentica enclave malatestiana nel territorio dominato dai conti di Montefeltro.

Alla fine del XIX secolo Filippo Belli, personaggio di notevole statura politica e intraprendenza economica, costruì sulla riva del torrente Apsa un elegante palazzo con annesse una bigattiera e una filanda per la lavorazione della seta. Il complesso attualmente si chiama Palazzo Gentili-Belli ed è ancora in ottimo stato di mantenimento.

Insieme alla totalità dell'attuale provincia di Pesaro-Urbino, Macerata Feltria fece parte in età moderna dello Stato Pontificio fino al suo passaggio, nel 1860, al Regno d'Italia.

Dopo la seconda guerra mondiale, una parte della popolazione rurale emigrò verso aree industriali (Francia, Milano, Roma e soprattutto Genova), per cui si verificò un importante calo demografico del Comune.

Oggi Macerata Feltria, che è rimasta fedele alla sua tradizione, continua ad essere un importante centro di servizi e di cultura. Infatti nel paesino del Montefeltro sono presenti diversi luoghi da visitare: il Museo Civico, il Teatro "Angelo Battelli", gli scavi archeologici presenti alla Pieve di San Cassiano, il Museo della Radio d'epoca, le Chiese.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[4]

 

CulturaModifica

MuseiModifica

  • Museo della radio d'epoca
  • Museo civico archeologico e paleontologico
  • Museo di archeologia industriale
  • Teatro Angelo Battelli
  • Pieve di San Cassiano
  • Cinque antiche Chiese

EconomiaModifica

A Macerata Feltria è presente uno stabilimento termale che sfrutta le proprietà delle sorgenti naturali Certalto ed Apsa, da cui sgorgano acque solfuree. Lo stabilimento termale prende nome dall'antico toponimo latino, Pitinum.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
11 giugno 1985 10 ottobre 1989[5] Loris Lazzari Partito Socialista Italiano Sindaco [6]
11 ottobre 1989 25 maggio 1990 Maria Serena Leardini Democrazia Cristiana Sindaco [6]
26 maggio 1990 23 aprile 1995 Maria Serena Leardini Caselli Democrazia Cristiana Sindaco [6]
24 aprile 1995 13 giugno 1999 Massimo Vannucci Partito Democratico della Sinistra Sindaco [6]
14 giugno 1999 13 giugno 2004 Massimo Vannucci Centro-sinistra Sindaco [6]
14 giugno 2004 6 agosto 2008[7] Silvano Severini Centro-sinistra Sindaco [6]
7 agosto 2008 7 giugno 2009 Oriano Costantini Centro-sinistra Vicesindaco - Sindaco f.f. [6]
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Luciano Arcangeli Uniti per Macerata Feltria Sindaco [6]
26 maggio 2014 26 maggio 2019 Luciano Arcangeli Uniti per Macerata Feltria Sindaco [6]
27 maggio 2019 in carica Luciano Arcangeli Uniti per Macerata Feltria Sindaco [8]

SportModifica

L'Olympia Macerata Feltria è una squadra di calcio fondata nel 1959, ed i suoi colori sociali sono bianco-azzurro a strisce verticali. Gioca nello stadio "A. De Florio", giovane giocatore deceduto prematuramente. L'apice della sua storia l'ha avuto quando ha disputato il campionato di Prima categoria nel 2002 arrivando in 3ª posizione, guidati dall'allenatore Pier Paolo Rengucci; precedentemente nella stagione '94/95 vincendo gli spareggi di 2ª Categoria guidati da mister D'Antonio e con in rosa colonne come Claudio Arcangeli, Pier Paolo Rengucci ed Angelini. Dalla stagione 2007/08 milita in maniera continuativa in Seconda Categoria; nella stagione 2009/2010 sfiora la promozione in Prima Categoria perdendo solamente nella finale dei play-off mentre la stagione 2010/2011 è una stagione deludente conclusa all'8º posto anche per via di infortuni importanti. La stagione 2015/16 è molto deludente ma la stagione 2016/17 è quella del riscatto che vede i biancoazzurri accedere ai playoff di seconda categoria, persi solamente in finale contro la Mercatellese. La stagione 2017/18 si conclude, dopo un pessimo campionato, con la salvezza a due giornate dal termine. La stagione 2018/19 inizia con il cambio in panchina, dove saluta mister Daniele Arcangeli (alla guida della squadra da 6 anni) che viene sostituito da Antonio Cervellera. Anche questa stagione si è conclusa con la salvezza alla penultima giornata grazie alla vittoria in rimonta contro il Real Altofoglia.

L'atleta con più presenze è Claudio Arcangeli, il quale è anche il marcatore più prolifico con ben 266 goal.

Gli atleti più rappresentativi della storia dell'Olympia Macerata Feltria sono: Claudio Arcangeli, Nazareno Rossi, Pier Paolo Rengucci, Roberto Rossi e Dante Maiani.

NoteModifica

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Macerata Feltria - I Borghi più belli d'Italia, borghipiubelliditalia.it. URL consultato il 21 gennaio 2019.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Dimissionario
  6. ^ a b c d e f g h i http://amministratori.interno.it/
  7. ^ Decaduto
  8. ^ Risultati – Elezioni comune di Macerata Feltria, repubblica.it, 27 maggio 2019. URL consultato il 28 maggio 2019.

BibliografiaModifica

  • Ulrico Agnati, Per la storia romana della provincia di Pesaro e Urbino, Roma 1999
  • Simona Sperindei, "Pitinum Pisaurense passione storica e antiquariale; l’indentificazione dell’antica Pitinum Pisaurense presso Macerata Feltria nella trattatistica e nei carteggi degli eruditi tra il XVIII ed il XIX secolo", Roma 2014
  • Simona Sperindei, "Per amor di scienza e storica verità notizie di scavi e d’antichità tra le Marche e il Montefeltro (1820-1847)", Roma 2016

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN131055679 · LCCN (ENnr99017585 · GND (DE4534073-0 · WorldCat Identities (ENnr99-017585
  Portale Marche: accedi alle voci di Wikipedia che parlano delle Marche