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Macron (azienda)

azienda italiana d'equipaggiamento sportivo
Macron
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1971 a Bologna
Fondata daCesare Tugnoli
Sede principaleValsamoggia
Persone chiave
  • Francesco Bormioli, presidente
  • Gianluca Pavanello, CEO
SettoreAbbigliamento
Prodotti
  • teamwear
  • running
  • athleisure
  • merchandising ufficiale
  • accessori
Fatturato 97,8 milioni (2018)
Dipendenti320
Slogan«Work Hard, Play Harder»
Sito web

Macron è un'azienda italiana produttrice di abbigliamento sportivo, con sede a Valsamoggia, nella città metropolitana di Bologna.

Indice

StoriaModifica

L'azienda nasce a Bologna nel 1971 per iniziativa di Cesare Tugnoli, come distributore esclusivo per l'Italia di attrezzatura per il baseball dell'azienda statunitense MacGregor. Nel 1974 acquisisce Record Sports e inizia a produrre abbigliamento per baseball, basket, pallavolo e football americano e in parallelo alla distribuzione di attrezzature sportive produce per conto di Adidas, Nike, Spalding, Reebok e Champion le divise per i team professionistici degli sport americani. Nel 1991 avvia la produzione industriale delle repliche delle divise NBA per tutta l’Europa per conto di Champion[1]. Nel 1994 si trasferì a Crespellano, dove iniziò anche la produzione di abbigliamento per il calcio, ma è solo nel 2001 che siglò il primo contratto di fornitura di un club, nello specifico con il Bologna, mentre nel 2005 firma la prima collezione di un club estero, lo Swansea City, espandendosi inoltre anche negli Stati Uniti, Canada, Australia e Medio Oriente.[1] Nel 2007 amplia la propria gamma di sport al rugby e alla pallamano. Nel 2010 apre il suo primo store online per la vendita dei propri prodotti su internet mentre due anni dopo crea una linea definita athleisure per il tempo libero.[1]

Nel 2013 veste per la prima volta una selezione nazionale, la nazionale scozzese di rugby, con la quale partecipa due anni dopo per la prima volta ad una competizione mondiale creando le divise per gli scozzesi alla Coppa del Mondo in Sudafrica. Dal 2017 vestirà anche la maglia della nazionale italiana.[1]

Nel 2014 investe nella sponsorizzazione del Bolton: non si limita alla maglia bensì acquisisce anche i naming rights dello stadio casalingo (in precedenza chiamato Reebok Stadium) denominandolo Macron Stadium, nome che rimarrà in vigore fino al 2018.[1]

Nel 2017, diventando fornitore dell'Albania, entra nel mondo delle nazionali di calcio. Scenario che si allarga ancora di più nel 2018 quando diventa fornitore per la UEFA del Top Executive Programme Kit Assistance Scheme, ovvero il programma di fornitura unico di alcune nazionali minori, ovvero Andorra, Armenia, Bielorussia, Cipro, Isole Far Oer, Liechtenstein, Lussemburgo e San Marino[2]. Sempre con la UEFA nel 2019 firma un contratto per la fornitura delle divise degli arbitri nelle competizioni europee, fino ad allora regno incontrastato della tedesca Adidas, e vengono vestite per la prima volta nella Finale di Europa League a Baku e successivamente anche nella Finale di Champions League a Madrid, e nella final four della UEFA Nations League dello stesso anno.[3]

NoteModifica

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