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Madame X (film 1920)

film del 1920 diretto da Frank Lloyd
Madame X
Pauline Frederick in Madame X by Frank Lloyd 1920.png
Titolo originaleMadame X
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1920
Durata70 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 1,33 : 1
film muto
Generedrammatico
RegiaFrank Lloyd
Soggettodal lavoro teatrale "La Femme X..." di Alexandre Bisson
SceneggiaturaJ.E. Nash e Frank Lloyd
Casa di produzioneGoldwyn Pictures Corporation
FotografiaJ.D. Jennings (Devereaux Jennings)
ScenografiaCedric Gibbons (non accreditato)
Henry Hathaway (oggetti di scena)
Interpreti e personaggi

Madame X è un film muto del 1920 diretto da Frank Lloyd. La sceneggiatura, firmata dallo stesso regista insieme a J.E. Nash, è basata sul lavoro teatrale "La Femme X..." di Alexandre Bisson andato in scena a Parigi il 15 dicembre 1908[1].

TramaModifica

A Jacqueline Floriot il marito, un pubblico ministero, vieta di poter vedere il figlio. Anche quando questi si ammala gravemente, la madre non riesce ad ottenere il permesso di poterlo visitare. Il comportamento di Floriot si deve a una storia accaduta tempo prima: sua moglie, ai suoi occhi, si era macchiata di un tremendo delitto, quello di averlo tradito. Da quel momento, senza ascoltare le giustificazioni della donna, aveva voluto la separazione, ingiungendole di non vedere più il bambino.

La condizione sociale di Jacqueline sprofonda sempre più in basso. Anni dopo, in Sudamerica, accetta di ritornare in patria insieme a Laroque, un avventuriero di dubbia fama. In Francia, due procuratori mascalzoni - essendo venuti a conoscenza della sua identità e della sua storia - chiedono del denaro per soffocare lo scandalo. Laroque vuole ricattare Floriot che è diventato un funzionario di altissimo rango. Jacqueline, tremando all'idea che il figlio possa venire a conoscere la verità su di lei, minaccia di sparare a Laroque che la irride, deciso a proseguire nel ricatto. Jacqueline, allora, lo uccide.

Arrestata, la donna non rivela la sua identità, facendosi chiamare semplicemente Madame X.

 
Pauline Frederick e Casson Ferguson

Al processo, le viene assegnato un avvocato d'ufficio che altri non è che suo figlio. Il giovane avvocato difende la vecchia signora alla quale, pian piano, comincia ad affezionarsi. La sua eloquenza e la passione che mette nella difesa fanno sì che alla fine Madame X venga assolta. Ma lei, ancora, non si rivela al figlio. Floriot, che l'ha vista e l'ha riconosciuta, svela al giovane la verità: finalmente i due, madre e figlio, possono incontrarsi e riconoscersi, poco prima che la morte porti via la donna.

ProduzioneModifica

Il film fu prodotto dalla Goldwyn Pictures Corporation

DistribuzioneModifica

Il copyright del film, richiesto dalla Goldwyn Pictures Corp., fu registrato il 17 luglio 1920 con il numero LP15370[1].

 
Granby Theater di Norfolk, Virginia

Distribuito dalla Goldwyn Distributing Company, il film uscì nelle sale cinematografiche statunitensi il 26 settembre 1920. Copia del film viene conservata negli archivi dell'International Museum of Photography and Film at George Eastman House[2][3].

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • (EN) The American Film Institute Catalog, Features Films 1911-1920, University of California Press 1988 ISBN 0-520-06301-5
  • (EN) Jerry Vermilye, The Films of the Twenties, Citadel Press, 1985 - ISBN 0-8065-0960-0 Pag. 68, 240

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Collegamenti esterniModifica

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