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Madonna della Quaglia
08-09-2006 Pisanello 1395c 1455 Madonna della quaglia - Photo Paolo Villa - Castelvecchio Verona - Pentax K10D SMC - Pentax-FA 35mm F2 - 08-09-2006.jpg
AutorePisanello
Data1420
Tecnicatempera ed oro su tavola
Dimensioni50×33 cm
UbicazioneMuseo di Castelvecchio, Verona

La Madonna della Quaglia è la prima opera attribuita con una certa sicurezza a Pisanello, facendola risalire al 1420 circa. È una tempera ed oro su tavola (50x33 cm) conservata nel Museo di Castelvecchio a Verona, da dove fu rubata la sera del 19 novembre 2015[1] per essere poi recuperata l'anno successivo[2].

Indice

Descrizione e stileModifica

Si tratta di una Madonna col Bambino incoronata da due angeli volanti e seduta in un magnifico roseto, in pieno stile tardogotico. Il pittore dedica molta attenzione nella rappresentazione delle specie vegetali e degli uccelli (tra cui la quaglia in primo piano, che dà il nome all'opera), che creano una sorta di ambientazione paradisiaca, evidenziata dal fondo oro.

La figura della Madonna, dai raffinati giochi lineari nella veste, ha un incarnato ottenuto con tinte morbide e delicate, che ricordano da vicino le opere di Gentile da Fabriano, di cui Pisanello era in quel periodo assistente. In particolare è assimilabile a un'opera analoga di Gentile ora custodita a Perugia (Galleria nazionale dell'Umbria) e forse ancor più a quella di Pisa (Museo nazionale di San Matteo). L'ambientazione ricorda da vicino quella della Madonna del roseto attribuita a Michelino da Besozzo, tra l'altro custodita nella stessa sala del museo.

Altre immaginiModifica

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Bernhard Degenhart, Pisanello, Chiantore, 1945.
  • Paola Marini in, Pisanello, catalogo della mostra (Verona, Museo di Castelvecchio), Milano 1996.
  • Paola Marini in, Museo di Castelvecchio. Catalogo generale, I, Milano 2010, pp. 110-112.

Voci correlateModifica

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