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Maestro generale dell'Ordine dei predicatori

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Il maestro generale dell'Ordine dei predicatori è la maggiore autorità dell'Ordine religioso fondato da san Domenico di Guzmán. Viene eletto democraticamente nell'ambito dei capitoli generali che ogni nove anni si tengono in sessione deliberativa ed elettiva.

Il consesso che provvede alla sua scelta è formato dagli ex generali dell'ordine (se sono in vita ed in grado di partecipare), da tutti i priori e definitori provinciali (o da un loro vicario, se essi non possono essere presenti o la carica è vacante) e da altri delegati provenienti da ogni provincia.

Attualmente il maestro dura in carica nove anni e non è rieleggibile; in qualità di superiore religioso gli è dovuto voto di obbedienza ed il suo mandato, che comincia immediatamente dopo l'elezione, gli conferisce una vasta autorità effettiva - a differenza che in altri ordini - anche se in merito alla maggior parte delle materie, e soprattutto a quelle più importanti, governa e decide con l'ausilio della curia generalizia, che presiede così come convoca e presiede i capitoli generali in sola funzione deliberativa, che si tengono ogni tre anni.

Il primo maestro generale fu proprio il fondatore dell'ordine, che però ricevette formalmente questo titolo solo nel 1221, durante il capitolo celebratosi in Bologna poco prima della sua scomparsa; il primo maestro a rappresentare ufficialmente una provincia fu San Raimondo di Peñafort.

Fra i maestri dell'ordine si possono annoverare due santi, sette beati ed un papa, oltre a numerosi venerabili, servi di Dio, cardinali e vescovi. L'attuale maestro generale è il francese fra' Bruno Cadoré, eletto durante il capitolo generale convocato a Roma nel 2010.

Ancora nel 1583[1], la dicitura latina per gli imprimatur delle autorità episcopali sui libri sacri, è la seguente: Praed.[2] humilis Generalis, magister & servus. Il titolo rinvia alla concezione del Servus servorum Dei applicato ai vescovi-fra i quali il Pontefice stesso in quanto Vescovo di Roma-, e ai consacrati domenicani equiparati alle autorità episcopali.

Maestri generali dell'OrdineModifica

NoteModifica

  1. ^ Serafino Razzi e Tommaso D'Aquino, Hymnario dominicano in cui si comprendono tutti gli hinni, i quali adopera, e canta il sacro Ordine de frati Predicatori, e buona parte ancora di quelli che vsa, e di cui si serue il Breuiario romano., su archive.org, Perugia, Febbraio 1587, p. 144. URL consultato il 15 febbraio 2019 (archiviato il 14 febbraio 2019)., su commissione di Andrea Bresciano; Nihil obstat a S. Maria Novella nel 1583, a nome di Giovanni Battista Lancio (m. 1598), Maestro e Servitore Generale dell'Ordine e Provincialis in Terra Santa)
  2. ^ Abbreviazione di Praedicator
  3. ^ La città nova di Piperno di Fra Teodoro Valle, pag.392 Domenico Gravina è stato Deputato ad Regimen Ordinis,ovvero vicario generale, in sostituzione di Niccolò Ridolfi sospeso da Papa Urbano VIII.
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