Magatama

perle ricurve a forma di virgola o gioielli che apparivano nel Giappone preistorico dal 1000 a.C. fino al VI secolo d.C.

I Magatama (勾玉? meno frequente 曲玉?) sono perle curve di vari materiali (giada, agata, quarzo, talco o diaspro) apparsi per la prima volta in Giappone tra la fine del periodo Jōmon ed il periodo Kofun, approssimativamente tra il 1000 a.C. e il sesto secolo d.C.

Magatama esposti ad Edimburgo

Le perle, descritte anche come "gioielli", erano realizzate in pietra ed altri minerali, anche se alla fine del periodo Kofun erano quasi esclusivamente in giada.

I magatama erano originariamente utilizzate esclusivamente come gioiello decorativo, tuttavia alla fine del periodo Kofun prese la funzione di oggetto cerimoniale e religioso. Le prove archeologiche suggeriscono che i magatama furono prodotti in specifiche aree del Giappone e successivamente dispersi su tutto l'arcipelago giapponese attraverso rotte commerciali.

Periodo JōmonModifica

I magatama apparvero per la prima volta in Giappone verso la fine del periodo Jōmon, tra il 1000 a.C. ed il 300 a.C., dove erano realizzati in materiali relativamente semplici come argilla, talco, ardesia, quarzo, gneiss, giadeite e serpentinite. I gioielli di questo periodo erano disomogenei nella forma da regione e regione, vengono quindi definiti "magatama dell'età della pietra". Potrebbe probabilmente esistere una "rete di scambio centrale" in cui i metagama venivano venduti in regioni meno ricche di materiali per la loro produzione. Esempi di giada e talco sono stati rinvenuti in villaggi situati nell'attuale Itogawa, Niigata, lungo la costa settentrionale, tra le montagne centrali e la regione di Kantō.

Siti archeologici (Jōmon)Modifica

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