Magnum, P.I.

serie televisiva statunitense
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Magnum, P.I.
Magnum, P.I..png
Immagine dalla sigla della serie televisiva
Titolo originaleMagnum, P.I.
PaeseStati Uniti d'America
Anno1980-1988
Formatoserie TV
Generepoliziesco
Stagioni8
Episodi162
Durata45 min (episodio)
Lingua originaleinglese
Rapporto4:3
Crediti
IdeatoreDonald P. Bellisario, Glen A. Larson
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Casa di produzioneBelisarius Productions, Glen A. Larson Productions, Universal TV
Prima visione
Prima TV originale
Dall'11 dicembre 1980
Al1º maggio 1988
Rete televisivaCBS
Prima TV in italiano
Dal13 marzo 1982
Al1990
Rete televisivaCanale 5
Italia 1
Opere audiovisive correlate
AltreMagnum P.I.

Magnum, P.I. è una serie televisiva statunitense, di genere poliziesco, creata da Donald P. Bellisario e Glen A. Larson, e prodotta dal 1980 al 1988.

La serie è stata trasmessa in prima visione negli Stati Uniti dalla CBS dall'11 dicembre 1980. Fuori dagli Stati Uniti è stata trasmessa a partire dal 1981; in particolare, in Italia la serie è stata trasmessa da sabato 13 marzo 1982[1] al 1990, dapprima da Canale 5 e successivamente da Italia 1.

ProduzioneModifica

La serie è stata prodotta dalla CBS utilizzando la stessa location e lo stesso materiale di scena già utilizzati per la serie Hawaii Squadra Cinque Zero, terminata nel 1980 dopo 12 anni di programmazione.

Glen A. Larson venne incaricato dalla CBS di produrre una nuova serie ambientata nell'arcipelago del Pacifico, il quale scrisse una prima versione della storia, che vedeva come protagonista un ex agente della CIA, Thomas Magnum, che lavorava sotto copertura e aveva alle Hawaii la sua base operativa, ma Donald P. Bellisario nuovo socio nella produzione, anche su consiglio di Tom Selleck, decise di stravolgere radicalmente il primo copione. Non più un agente segreto, ma un veterano della guerra del Vietnam.

Caratteristica di questa serie TV, sin dai primi episodi, è il racconto in soggettiva del protagonista, in stile hard boiled. Gli episodi sono accompagnati dalla voce fuori campo di Magnum, attraverso la quale vengono espresse le sue idee – una frase tipica del protagonista, ad esempio è «una regola del buon investigatore che inserirò nel mio manuale...» –, ragiona sui casi che gli si presentano – «la mia vocina mi diceva che...» – e, alle volte, elargisce pillole di saggezza.

In Magnum, P.I. sia il protagonista, sia i comprimari fanno utilizzo della tecnica camera-look inventata da Oliver Hardy, che consiste nel rivolgere lo sguardo dell'attore verso la telecamera cercando la complicità del pubblico, usando espressioni facciali che indicano ad esempio perplessità o gioia per essere riusciti in un intento. Nella serie si trovano inoltre molti riferimenti alla letteratura poliziesca, da Conan Doyle a Raymond Chandler fino a Dashiell Hammett.

TramaModifica

 
Tom Selleck in una scena della serie (1984)

Thomas Sullivan Magnum IV, più semplicemente Magnum, è un ufficiale di Marina decorato nella guerra del Vietnam dove combatté prima con i Navy SEAL e poi con il servizio segreto della Marina, cosa che gli sarà utile in molte delle sue indagini (vedi i rapporti con il suo grande amico Mac Reynolds), congedandosi dopo una decina d'anni di servizio. Nella vita civile ha intrapreso l'attività di investigatore privato (da cui il "P.I.", sigla del termine inglese Private Investigator), che lui preferisce di gran lunga a quello di detective. Magnum vive nella dépendance di una lussuosa villa in riva al mare sull'isola hawaiiana di Oahu su invito del padrone di casa, l'eccentrico scrittore di gialli Robin Masters (personaggio che non appare mai integralmente nella serie), la cui ospitalità è ricambiata con l'attività di responsabile della sicurezza che Magnum fornisce alla proprietà.

La serie segue quindi le investigazioni di Magnum che, anche grazie all'aiuto dei vecchi commilitoni T.C. e Rick, si imbatte in rapimenti, furti o, più spesso, in omicidi. Alcuni episodi presentano caratteristiche decisamente drammatiche e trattano di temi importanti come l'antisemitismo, il razzismo, la condizione dei reduci del Vietnam (tema questo ricorrente anche in altre serie dello stesso periodo come A-Team e Riptide) o la corruzione militare. Altri episodi invece hanno una caratteristica meno seriosa, pur trattandosi sempre di un poliziesco con un caso da risolvere.

In alcuni episodi i protagonisti recitano "in costume", come se le vicende fossero ambientate in decenni differenti da quelli all'epoca odierni, in particolare negli anni 1930 e 1940.

Il rapporto con HigginsModifica

A mandare avanti la casa di Robin Masters è il maggiordomo e factotum inglese Jonathan Quayle Higgins III, ex sergente maggiore della British Army, che si avvale anche dell'aiuto dei suoi "ragazzi", due dobermann bene addestrati, Zeus e Apollo. Per il personaggio di Higgins, Donald P. Bellisario si ispirò al Richard Attenborough del film Cannoni a Batasi (1964) di John Guillermin.

Magnum conduce spesso una vita invidiabile: vive in un posto che egli stesso definisce un "paradiso terrestre", esce e rincasa quando vuole; lavora solo quando ne ha voglia; ha il quasi illimitato uso di una Ferrari 308 GTS; nell'appartamento in cui alloggia ha un frigobar sempre fornito di birra; i suoi clienti sono frequentemente donne belle e benestanti, il tutto a spese del ricco scrittore. Gli unici "paletti" che ha sono quelli imposti da Higgins che tende a preservare quasi maniacalmente e in modo tirannico le proprietà di Robin Masters, tanto da creare un rapporto di amore/odio tra i due personaggi nonché una sorta di contrasto tra un padre severo e ligio alle regole e un figlio irresponsabile e giocherellone.

Spesso Magnum e Higgins scendono a compromessi come limiti di tempo per utilizzare la Ferrari, l'accesso ai campi da tennis o alla cantina, salvo poi l'infrazione di tali patti da parte dello stesso Magnum. L'ex sergente maggiore più volte rimprovera Magnum di essere rozzo e disordinato risultando provocatore e pungente, allo stesso modo reagisce l'investigatore che cerca di fare ciò che vuole trovando sempre il modo per raggirare Higgins. Le situazioni che si vengono a creare divertono il pubblico e rappresentano uno dei fulcri della comicità insita nella serie che culmina però anche nel sentimento di affetto e nella stima reciproca che si evidenzia nei momenti di difficoltà.

Il rapporto con gli amiciModifica

Questo aspetto coinvolge poi anche gli amici di Magnum, due ex commilitoni dei Marine conosciuti durante il servizio in Vietnam e giunti, per diversi motivi, alle Hawaii. Essi sono:

  • Theodore "T.C." Calvin, pilota di elicotteri, lasciato dalla moglie Tina, torna alle Hawaii, dopo il servizio militare in Vietnam, dove fonda un'impresa di trasporto aereo. Magnum utilizza spesso, per gli spostamenti più urgenti, l'elicottero Hughes 500D, pilotato dall'amico. Una gag ricorrente è la rottura del vetro a causa di un foro di proiettile sparato contro l'elicottero, vetro che T.C. dovrà sostituire mettendolo in conto a Magnum il quale, probabilmente, non riuscirà mai a saldare il debito.
  • Orville Wright Richard chiamato familiarmente "Rick" per via della sua passione per Humphrey Bogart e Casablanca. Ex mitragliere in Vietnam sull'elicottero di T.C., dove ha conosciuto Magnum, si è ritirato alle Hawaii, insieme al "padrino" Rampino, mafioso di Chicago. Gestisce un club esclusivo e aiuta il detective mettendogli soprattutto a disposizione i suoi contatti con la mala, ma anche con la polizia.

Non di rado questi manifestano scarsa stima e fiducia nelle capacità investigative di Magnum che si evidenzia nelle prese in giro a discapito dell'amico. Nonostante questo provano però affetto per la sua persona e condividono un legame dovuto alle esperienze condivise in Vietnam, per questo motivo anche se inizialmente contrariati, alla fine aiutano sempre Magnum a trarsi fuori dagli impicci quando le sue investigazioni lo mettono in situazioni troppo rischiose per uscirne da solo, collaborando sotto copertura come autisti, factotum, ricchi compratori, ecc. Come Magnum, sia Rick che T.C. portano all'anulare destro un anello con la Croce di Lorena, simbolo del reparto nel quale i tre hanno combattuto in Vietnam.

L'identità di Robin MastersModifica

 
Immagine dal satellite dell'isola di Oahu in cui si vede l'ubicazione della villa utilizzata come location per "Il Nido di Robin" e la sua posizione nella finzione scenica, in una posizione diversa dalla realtà.

Non si sa mai chi sia Robin Masters, sebbene verso la fine dell'ultima stagione Higgins si diverta a prendere in giro Magnum e gli spettatori sostenendo di essere lui Masters e successivamente, con tono ironico, sostenere di aver mentito su Masters. Agli spettatori spetta capire in che senso Higgins avesse mentito: ovvero, se avesse mentito su Robin Masters oppure sul fatto di essere Robin Masters. A tal riguardo, Donald P. Bellisario si è espresso direttamente ai giornalisti dopo una cena con il cast di JAG - Avvocati in divisa: egli ha affermato infatti che Robin Masters e Higgins sono due persone distinte.[2]

Nel 17º episodio della prima stagione, intitolato J. "Digger" Doyle, è chiaramente visibile, anche se ripreso di spalle, Robin Masters, in compagnia di Higgins. Nello stesso episodio Magnum e Higgins si mettono in comunicazione con il celebre scrittore in volo sul suo jet privato, mediante il telefono rosso installato nella lussuosa villa di proprietà di Robin. Robin Masters è anche ripreso di fronte (a esclusione del viso), nel finale del 7º episodio della quarta stagione, intitolato La scommessa. Non ha senso quindi dubitare né della sua esistenza, seppur contraddistinta da un velo di mistero, né del fatto che non sia Higgins.

La voce di Robin Masters è di Orson Welles. Nell'ultimo episodio avrebbe dovuto mostrare il suo volto e l'identità del misterioso scrittore sarebbe stata rivelata, ma Welles morì per arresto cardiaco a poche settimane dalle riprese.

I veicoli della serieModifica

 
La Ferrari 308 GTS, l'auto del protagonista.

Magnum P.I. è nota anche per le autovetture utilizzate dai protagonisti. In particolare Thomas Magnum ha guidato tre modelli di Ferrari dei quali si conoscono anche i numeri di telaio. Nella prima stagione si trattava di una 308 GTS del 1979 (telaio 29109), dalla seconda alla sesta stagione di una 308 GTSi del 1981 (telaio 34567) e nella settima e ottava stagione di una 308 GTS Quattrovalvole del 1984 (telaio 57685). La targa della vettura era "ROBIN 1", anche se nella sigla di testa la si vede con una targa non personalizzata. La Ferrari modello 308 è talmente iconica della serie che viene spesso definita come "l'automobile di Magnum".

Nel corso delle riprese furono usati vari modelli della stessa vettura, facendo ricorso a esemplari differenti per diverse inquadrature e scene. Tuttavia, per le scene più ardite e spericolate non vennero mai usate Ferrari, ma delle Pontiac, che per la conformazione del telaio potevano essere facilmente modificate per assomigliare nell'aspetto alle Ferrari. Le vetture furono sottoposte a modifiche per permettere a Tom Selleck di entrarvi e uscirvi agevolmente, in ragione della sua statura e del suo fisico (motivo per cui Magnum viaggiava sempre con il tettuccio aperto). Gli interventi più rilevanti riguardarono l'imbottitura dei sedili e il meccanismo di scorrimento degli stessi.

Altre vetture tuttavia sono iconiche della serie. Famoso è il furgoncino guidato da T.C. un Volkswagen Transporter T25 dipinto con gli stessi colori utilizzati per l'elicottero di sua proprietà.

Higgins guidava una Audi 200 serie C2 targata "ROBIN 2" nelle prime 4 stagioni e in seguito utilizzò la serie C3. Saltuariamente Magnum guidava anche un fuoristrada GMC Jimmy targato "ROBIN 3", quando erano previste scene in campagna o su strade sterrate.

L'automobile di Rick era una Mercedes-Benz R107 a partire dalla seconda stagione in poi. In una puntata si vede Magnum nel 1979 che guida un Maggiolino, prima di andare a vivere nella tenuta di Masters, quando è appena diventato un investigatore privato.

Personaggi secondariModifica

Oltre al protagonista e ai suoi amici vi sono alcuni personaggi ricorrenti nella serie, alcuni anche importanti:

  • Tenente Yoshi Tanaka (interpretato da Kwan Hi Lim) tenente della Divisione Omicidi di Honolulu in cui si imbatte spesso Magnum durante le investigazioni: veste con un abbigliamento casual, ha un sottile senso dell'umorismo e, come Magnum, è tifoso dei Detroit Tigers. Viene ucciso in uno degli ultimi episodi della serie e proprio Magnum scoprirà il colpevole rendendogli giustizia.
  • Agatha Chumbley (interpretata da Gillian Dobb) è una anziana signora inglese che frequenta Higgins - di cui appare segretamente innamorata, non ricambiata - ogni volta che questa organizza qualche attività come uno spettacolo teatrale o un corso di judo per anziane signore. Incarna lo stereotipo della vecchia zitella anglosassone.
  • Colonnello Buck Greene (interpretato da Lance LeGault) è un ufficiale dei Servizi Segreti dei Marines che spesso è in contrasto con Magnum in quanto occupato a coprire segreti militari compromettenti.
  • Carol Baldwin (interpretata da Kathleen Lloyd) è un Assistente Procuratore Distrettuale che spesso chiede aiuto a Magnum quando non riesce a risolvere un caso, mentre altre volte è lei a trarre d'impaccio l'investigatore quando si mette nei guai con la giustizia.
  • Tenente Mac MacReynolds (interpretato da Jeff MacKay) è un tenente della Navy Intelligence Agency, compagno di Magnum in Vietnam esperto di computer che, "corrotto" con una buona dose di dolci di cui è goloso, aiuta l'investigatore fornendogli documenti riservati sottobanco. Viene ucciso da un'autobomba piazzata da Ivan, un ufficiale del KGB e torna come "fantasma" in alcuni episodi, in particolare in Limbo, l'ultimo della settima serie. L'attore ha in seguito interpretato Jim Bonnick, un personaggio identico nell'aspetto ma in realtà molto diverso in quanto è un truffatore.
  • Francis Hofstetler, noto come "Rampino" ("Icepick" in inglese, interpretato da Elisha Cook Jr.), è un ex gangster di Chicago ritirato a vita privata alle Hawaii ma pur sempre dedito a loschi traffici, in particolare all'usura, è come un secondo padre per Rick e spesso Magnum si rivolge a lui per conoscere gli intrecci malavitosi in cui si imbatte.
  • Michelle Hue (interpretata da Marta DuBois) è un personaggio centrale nella serie, anche se compare poche volte. Sposata con Magnum durante la guerra del Vietnam, viene da questi ritenuta morta in un attentato, in realtà è sopravvissuta e, da devota cattolica, ha annullato il matrimonio dopo che il suo primo marito, un generale del Vietnam del Nord che si presumeva morto, è tornato da lei. Dopo una notte d'amore Magnum deve rinunciare a lei per ragioni di Stato ma si scoprirà poi che ha partorito una bambina di cui il padre è proprio il baffuto investigatore. Proprio il fatto di dover crescere la bambina farà decidere a Magnum, nell'ultima puntata della serie, di tornare in servizio nella Marina Militare abbandonando la pericolosa attività di investigatore per un lavoro stabile.
  • Tenente Maggie Poole (interpretata da Jean Bruce Scott) sostituisce Mac Reynolds quando questo viene ucciso, sua grande amica e forse innamorata di lui. Aiuta spesso Magnum come già faceva l'amico.

Alla serie hanno anche partecipato come guest star molti attori, alcuni già famosi all'epoca, altri che lo sarebbero diventati di lì a poco. Tra gli altri ricordiamo Frank Sinatra, Ernest Borgnine, Carol Burnett, José Ferrer, Sharon Stone, Tyne Daly, Judge Reinhold, Rebecca Holden, Shannen Doherty, Norman Fell, Robert Loggia, Vera Miles.

EpisodiModifica

Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV Italia
Prima stagione 18 1980-1981 1982-1983
Seconda stagione 22 1981-1982 1983-1984
Terza stagione 23 1982-1983 1984-1985
Quarta stagione 21 1983-1984 1985-1986
Quinta stagione 22 1984-1985 1986-1987
Sesta stagione 21 1985-1986 1987-1988
Settima stagione 22 1986-1987 1988-1989
Ottava stagione 13 1987-1988 1989-1990

RiconoscimentiModifica

La serie televisiva ha ottenuto vari premi e riconoscimenti, fra cui si ricordano:

CrossoverModifica

Nella serie sono presenti diversi crossover con altre serie televisive della CBS in onda nello stesso periodo:

  • Simon & Simon, dove Magnum collabora con i due detective nell'episodio Il dio del veleno (Ki's Don't Lie), seguito dell'episodio Gli smeraldi sono la mia pietra preferita (Emeralds are Not a Girl's Best Friend) di Simon & Simon.[4]
  • La signora in giallo: nell'episodio Novel Connection compare Jessica Fletcher (Angela Lansbury), protagonista della serie, come ospite nella villa del collega Robin Masters: le vicende si concluderanno in un altro episodio della serie dedicata a quest'ultima, Magnum on Ice.[5]

Sequel e rebootModifica

Nell'ottobre 2013, durante un'intervista, Selleck ha rivelato che Tom Clancy - lui stesso un grande fan della serie - stava progettando di scrivere una sceneggiatura per un film su Magnum, P.I. negli anni 1990, che serviva come continuazione dello show originale; ha anche aggiunto che la Universal Pictures era fortemente interessata a produrla in quel momento, ma il progetto non è poi stato realizzato.[6]

Nel settembre 2016 la ABC ha iniziato a sviluppare un sequel, ad opera del creatore di Leverage John Rogers e della produttrice Eva Longoria, incentrato su Lily "Tommy" Magnum, la figlia avuta da Michelle; il progetto non è mai arrivato a diventare una serie televisiva.[7]

Dal 24 settembre 2018 è andata in onda un reboot della serie, intitolato Magnum P.I.

Citazioni e riferimentiModifica

  • Nel 6º episodio della quinta stagione della serie televisiva Las Vegas hanno partecipato come guest star, nel ruolo di due vecchi amici del protagonista A. J. (interpretato da Tom Selleck), gli attori Larry Manetti e Roger E. Mosley. Vengono presentati come i titolari, rispettivamente, di «una grande catena di night club» e «una grossa ditta di trasporti», a citazione dei loro rispettivi lavori in Magnum, P.I.
  • La serie è citata nella storia a fumetti Paperoga e lo scrittore fantasma contenuta nell'albo n. 2538 di Topolino, dove Paperino e Paperoga nelle vesti d'investigatori privati vengono assunti da "Nigghis" per ritrovare il misterioso scrittore miliardario, "Paper Masters".
  • La serie è citata nell'episodio Placebo della seconda stagione della serie animata Archer, che finisce con la stessa scena dell'episodio Hai visto l'alba stamattina di Magnum, P.I.; il protagonista Sterling Archer cita la stessa battuta di Magnum e spara al suo antagonista, così come l'episodio si conclude con un frame identico a quello di Magnum, P.I., cioè con il primo piano della pistola e la fiammata dello sparo. Ancora, il trailer della settima stagione di Archer è stato fatto rifacendo scena per scena la sigla di Magnum, P.I., sostituendo i personaggi della serie TV con quelli della serie animata.
  • Nel film Fuori in 60 secondi vengono citati la Ferrari 308 GTS e i personaggi di Magnum e Higgins, in un gioco fatto via radio dai protagonisti durante i furti d'auto.
  • Nella serie animata F Is for Family, ambientata negli anni 1970, è presente un popolare telefilm chiamato Colt Luger, parodia di Magnum, P.I.

CuriositàModifica

  • L'attore protagonista Tom Selleck, per interpretare questa serie televisiva, si trovò costretto a rinunciare al ruolo di Indiana Jones ne I predatori dell'arca perduta. In tal senso, il decimo episodio dell'ottava stagione ricalca in maniera più che evidente e con tratti marcatamente parodistici il succitato film, a partire dal titolo originario, The Legend of the Lost Art, tradotto in Italia con il meno efficace Il segreto della caverna; oltre che nella trama, nell'episodio abbondano i riferimenti alla pellicola anche nei personaggi, nelle scene e nell'abbigliamento di Magnum, che per l'occasione indossa un logoro giubbotto di pelle, un cappello a tesa larga e maneggia con discreta abilità una lunga frusta da domatore; tutti accessori di cui si libererà a fine episodio per tornare al consueto abbigliamento e al fidato cappellino da baseball.
  • L'iconica sigla di testa, intitolata Magnum P.I. Theme, ha scalato le classifiche musicali di tutto il mondo, toccando nel 1982 la posizione numero 25 della Billboard Hot 100; il pezzo è stato scritto da Mike Post ed è probabilmente una delle sigle di telefilm più nota al mondo.[8] Tuttavia nell'episodio pilota (La neve delle Hawaii) e nei primi 11 episodi della prima stagione, la sigla è diversa e si sviluppa su un tema musicale jazz che ricorda i polizieschi di Philip Marlowe, con scene differenti rispetto a quella che poi verrà trasmessa nelle restanti stagioni e che rimarrà praticamente sempre uguale fino alla conclusione.[9]
  • Entrambe le mogli di Selleck recitarono nella serie. La prima consorte, Jacqueline Ray, è stata protagonista dell'episodio Birdman of Budapest; la seconda, l'attrice Jillie Mack, ha avuto una piccola parte ricorrente in due episodi.[8]
  • Selleck e Larry Manetti, a serie conclusa, aprirono un vero locale a Honolulu; in questa veste, Manetti appare più volte nella serie TV Hawaii Five-0 come gestore del locale.
  • La serie ispirò la serie a fumetti per adulti 44 Magnum pubblicata dalla Edifumetto.
  • In due episodi della serie Agenzia Rockford, girati prima della creazione di Magnum, P.I., Selleck interpreta un detective di nome Lance White, che a posteriori presenta diverse analogie con Thomas Magnum.
  • In Cip & Ciop agenti speciali, Cip è vestito come Indiana Jones e Ciop come Thomas Magnum.

NoteModifica

  1. ^ ...e gli risponde «TS» Magnum, il tipo duro, spietato che spara, in Stampa Sera, 13 marzo 1982, p. 29.
  2. ^ (EN) TV: JAG and NCIS", su washingtonpost.com. URL consultato il 5 ottobre 2004.
  3. ^ a b c (EN) Awards for "Magnum P.I.", su imdb.com. URL consultato il 22 dicembre 2010.
  4. ^ (EN) Crossover: "Magnum, p.i." and "Simon And Simon", su poobala.com. URL consultato il 22 dicembre 2010.
  5. ^ (EN) Crossover: "Magnum, p.i." and "Murder, She Wrote, su poobala.com. URL consultato il 22 dicembre 2010.
  6. ^ (EN) What Might Have Been: Tom Clancy's 'Magnum P.I.', su yahoo.com. URL consultato il 21 marzo 2020.
  7. ^ (EN) Nellie Andreeva, Nellie Andreeva, ‘Magnum P.I.’ Sequel About His Daughter In Works At ABC From John Rogers & Eva Longoria, su Deadline, 22 settembre 2016. URL consultato il 21 marzo 2020.
  8. ^ a b Magnum P.I. torna in Tv: le 10 cose che (forse) non sai sulla serie cult degli anni '80, su panorama.it, 16 febbraio 2018.
  9. ^ Magnum, P.I., su serietv.net.

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