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Maigret e gli aristocratici

romanzo scritto da Georges Simenon
(Reindirizzamento da Maigret et les vieillards)
Maigret e gli aristocratici
Titolo originaleMaigret et les vieillards
Altri titoliMaigret e i vecchi signori
AutoreGeorges Simenon
1ª ed. originale1960
1ª ed. italiana1962
GenereRomanzo
SottogenereGiallo
Lingua originalefrancese
AmbientazioneParigi, Anni 1960
Protagonisticommissario Maigret
CoprotagonistiJanvier, Lapointe, Lucas, Moers
AntagonistiJaquette Larrieu
Altri personaggiil conte Armand di Saint-Hilare
la principessa di V.
Alain Mazeron
SerieRomanzi con Maigret protagonista
Preceduto daMaigret alle Assise
Seguito daMaigret e il ladro pigro

Maigret e gli aristocratici (titolo originale francese Maigret et les vieillards, pubblicato in traduzione italiana anche col titolo Maigret e i vecchi signori) è un romanzo poliziesco di Georges Simenon con protagonista il commissario Maigret.

È il cinquantaseiesimo romanzo dedicato al celebre commissario.

Indice

TramaModifica

Un anziano ambasciatore in pensione, il conte Armand de Saint-Hilaire, viene trovato assassinato nel suo studio privato, ucciso da quattro colpi di arma da fuoco. La procura viene contattata dai servizi segreti, perché del caso si occupi un investigatore di alto rango. Maigret viene incaricato di risolvere il mistero e si immerge in un mondo di anziani nobili e aristocratici. Tutto ciò ricorda al commissario la sua infanzia a Saint-Fiacre, quando suo padre svolgeva la professione di amministratore di un castello e il piccolo Jules era al tempo stesso affascinato e intimorito dai nobili che periodicamente frequentavano la tenuta. Viene arrestata l'anziana domestica, Jaquette Larrieu, la quale si rifiuta assolutamente di parlare, poi dopo qualche tempo chiede di vedere il suo confessore. Anche il prete è anziano e le consiglia di dire la verità. Credutosi affetto da una malattia incurabile, il conte si è suicidato e lei, per paura che la Chiesa gli rifiutasse una sepoltura cristiana, ha simulato l'omicidio, sparando altri tre colpi sul corpo del conte, già riverso a terra dopo il suicidio, e facendo poi sparire l'arma.

EdizioniModifica

Il romanzo è stato scritto dal 15 al 21 giugno 1960 in Svizzera[1] e pubblicato per la prima volta in Francia nel novembre dello stesso anno, presso l'editore Presses de la Cité.

In Italia è apparso per la prima volta nel 1962, tradotto da Bruno Just Lazzari, e pubblicato da Mondadori nella collana "Romanzi di Simenon" (n° 173). e sempre per lo stesso editore è stato ripubblicato in altre collane o raccolte tra gli anni settanta e novanta[2]. Nel 2008 è stato pubblicato presso Adelphi, tradotto da Barbara Bertoni, con il titolo Maigret e i vecchi signori nella collana dedicata al commissario (parte de "gli Adelphi", al n° 331).

Film e televisioneModifica

Tre sono stati gli adattamenti per la televisione di questo romanzo:

NoteModifica

  1. ^ Il romanzo è il sesto scritto a Noland (dall'inglese nessuna terra) che è, chiaramente, un luogo immaginario. In realtà Simenon si trovava nella sua tenuta svizzera, il castello di Echandens nel cantone di Vaud, una delle sue residenze preferite.
  2. ^ Le edizioni dei "Maigret"

BibliografiaModifica

  • Maigret e i vecchi signori, traduzione di Barbara Bertoni, Milano, Adelphi, 2008, ISBN 978-88-459-2294-7.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica