Major League Soccer

campionato di calcio del sistema di lega statunitense e canadese

La Major League Soccer, nota anche con l'acronimo MLS, è il massimo campionato di calcio per club statunitensi e canadesi.

Major League Soccer
MLS crest logo RGB gradient.svg
Altri nomiMLS
SportFootball pictogram.svg Calcio
TipoSquadre di club
FederazioneStati Uniti USSF
Canada CSA
OrganizzatoreMajor League Soccer, L.L.C.
DirettoreStati Uniti Don Garber
Cadenzaannuale
Aperturamarzo
Chiusuranovembre
Partecipanti29 squadre
FormulaStagione regolare più play-off
Sito Internetmlssoccer.com
Storia
Fondazione1996
Numero edizioni27 (al 2022)
DetentoreLos Angeles FC
Record vittorieLA Galaxy (5)
Ultima edizioneMLS 2022
Edizione in corsoMLS 2023
Major League Soccer Cup 2008.svg
Trofeo Philip Frederick Anschutz (2008-oggi)

La lega venne fondata nel 1993, parallelamente all'organizzazione del campionato mondiale di calcio di USA 1994, ed è posta sotto l'egida della United States Soccer Federation (USSF). La prima edizione del campionato si disputò nel 1996.

Sono 32 le squadre che sino ad oggi hanno partecipato alla competizione di cui 29 attualmente attive e 3 non più presenti. Il Los Angeles Galaxy è la squadra più titolata, vincitrice del campionato per 5 volte.

Formula del torneoModifica

Le squadre sono divise in due conference, la "Western Conference" e la "Eastern Conference", in base alla loro posizione geografica. Lo svolgimento del torneo avviene in due fasi: stagione regolare e play-off. Il campionato non si svolge con la formula dell'andata e ritorno ma ogni club incontra gli altri un numero variabile di volte, fino ad arrivare a un totale di 34 partite, 17 in casa e 17 fuori.[1] Vengono assegnati tre punti per ogni vittoria e un punto per ogni pareggio. La prima classificata di ogni Conference si qualifica direttamente per i quarti di finale dei play-off (semifinali di Conference), mentre le squadre dal secondo al settimo posto disputano un turno preliminare.[2]

Le 14 squadre così qualificate danno vita a dei play-off per stabilire la vincitrice del campionato, disputati con incontri di sola andata a eliminazione diretta. Dal 2012 la finale si disputa sul campo della formazione meglio piazzatasi nel corso della stagione regolare.

Similmente alle altre grandi leghe americane di sport professionistici, non è prevista alcuna retrocessione né promozione. Il campionato si svolge tra marzo e novembre dell'anno solare.

La MLS individua tre dei quattro club statunitensi qualificati alla CONCACAF Champions League, ovvero nell'ordine: la vincitrice della MLS Cup, la vincitrice del Supporters' Shield (cioè la squadra con più punti al termine della stagione regolare) e l'altra vincitrice di Conference (sempre nella stagione regolare). A queste si aggiunge la vincitrice della coppa nazionale, la Lamar Hunt U.S. Open Cup. Se una squadra occupa più di una di queste posizioni si scorre la classifica della stagione regolare fino alla prima non qualificata. Stesso procedimento se una posizione utile è occupata da una squadra canadese, visto che queste ultime si qualificano alla Champions League tramite il Canadian Championship.[3]

StoriaModifica

 
David Beckham con la maglia dei LA Galaxy

La storia della Major League Soccer iniziò nel 1988, quando agli Stati Uniti venne assegnata l'organizzazione dei Mondiali di calcio del 1994. In quel momento non esisteva un vero e proprio campionato statunitense di calcio, in quanto la North American Soccer League era fallita al termine della stagione 1984 e nessuna delle leghe successivamente operanti sul territorio aveva ricevuto il riconoscimento da parte della federazione; una condizione che la FIFA pose per l'assegnazione dei mondiali fu quindi proprio l'organizzazione di un campionato professionistico.[4] La lega venne ufficialmente annunciata il 17 dicembre 1993[5] e avrebbe dovuto esordire con la stagione 1995, con 12 squadre partecipanti. Nel novembre 1994 ad ogni modo venne annunciato il rinvio del primo campionato al 1996, con due partecipanti meno del previsto.[5] Fin dalla sua prima stagione la MLS stabilì un tetto massimo alle spese che un club poteva sostenere per gli ingaggi ai giocatori, il salary cap, con l'obiettivo di evitare il fallimento finanziario che aveva travolto la NASL.

Svanita la curiosità per la stagione d'esordio, l'interesse degli statunitensi per il nuovo campionato sembrò attestarsi su livelli molto bassi, sia in termini di audience televisivo che di presenze allo stadio; inoltre, quest'ultimo elemento era reso ancor più evidente dall'utilizzo degli impianti delle squadre di football americano, sovradimensionati per il calcio.[6] La MLS era scarsamente considerata anche dagli appassionati di calcio presenti nel paese, che non vedevano di buon occhio la scelta da parte della lega di alcune regole volte ad "americanizzare" lo sport: le partite si svolgevano con il tempo effettivo, fermando cioè il cronometro durante le interruzioni di gioco; inoltre le gare non potevano terminare in pareggio, se ciò accadeva al termine dei novanta minuti regolamentari le squadre andavano agli shootout. Tali regole verranno abrogate al termine della stagione 1999. Altri due elementi resero il 1999 un anno importante nella storia della MLS: venne inaugurato il primo stadio specificatamente dedicato al calcio, il Columbus Crew Stadium, e Don Garber sostituì Doug Logan come commissioner, cioè il presidente-amministratore delegato della lega.[7]

 
Il vecchio logo della MLS, in uso fino al 2014

Dopo una prima espansione a 12 squadre nel 1998, le difficoltà di questi primi anni portarono nel 2002 alla decisione di riportare la lega alla dimensione originaria di 10 club, con la chiusura delle franchigie di Tampa e Miami. Questa misura fu accompagnata da un cambiamento delle regole interne sulla gestione dei proventi da sponsor, diritti televisivi e acquisto di biglietti.[8] Tali misure, aiutate sicuramente dal rinnovato interesse attorno al calcio grazie ai buoni risultati della nazionale ai Mondiali del 2002, diedero comunque i loro frutti, visto che la rinnovata stabilità economica spinse nuovi soggetti a investire nei club,[9] avviando a partire dal 2005 una nuova fase di espansione della lega, con l'aumento del numero delle squadre partecipanti e la costruzione di stadi specifici per il calcio, di proprietà dei club.

Il 2007 può essere considerato uno degli anni di svolta della storia della MLS: da un lato la lega travalicò i confini statunitensi con l'adesione di Toronto, primo club canadese a partecipare al campionato; ma soprattutto venne introdotta la Designated Player Rule, ovvero una deroga al sistema del tetto salariale,[10] con il conseguente ingaggio di David Beckham da parte dei Los Angeles Galaxy. L'arrivo del forte giocatore inglese portò definitivamente alla ribalta il calcio statunitense sui media sportivi nazionali e anche su quelli europei, facendo crescere ulteriormente l'interesse nei confronti della MLS.[11]

Nel 2014 la MLS ha voluto sottolineare la propria evoluzione anche con un cambio di logo: il nuovo simbolo ha esordito nella stagione successiva in occasione della ventesima edizione del torneo.[12] Nonostante l'addio nel 2015 del Chivas USA, l'espansione della lega è arrivata a 27 club nel 2021, con l’obiettivo di raggiungere 30 club entro il 2023.[13]

Nel 2017 per la prima volta il torneo è stato vinto da una squadra canadese, il Toronto FC.[14]

PartecipantiModifica

AttualiModifica

Squadra Città, Stato o Provincia Arena Capacità Fondazione Ingresso
nella MLS
Eastern Conference
Atlanta Utd   Atlanta, Georgia Mercedes-Benz Stadium 71 000 (42 500) 2014 2017
Charlotte FC   Charlotte, Carolina del Nord Bank of America Stadium 73 504 (38 000) 2019 2022
Chicago Fire   Chicago, Illinois Soldier Field 61 500 1997 1998
FC Cincinnati   Cincinnati, Ohio TQL Stadium 26 000 2015 2019
Columbus Crew   Columbus, Ohio Lower.com Field 20 371 1994 1996
D.C. United   Washington, Distretto di Columbia Audi Field 20 000 1994 1996
Inter Miami   Miami, Florida DRV PNK Stadium (Fort Lauderdale) 18 000 2018 2020
CF Montréal   Montréal, Québec Stade Saputo 19 619 1992 2012
Nashville   Nashville, Tennessee Geodis Park 30 000 2016 2020
N.E. Revolution   Boston (Foxborough), Massachusetts Gillette Stadium (Foxborough) 68 756 (20 000) 1996 1996
New York City   New York City, New York Yankee Stadium 52 325 (30 321) 2013 2015
N.Y. Red Bulls   New York City (Harrison), New Jersey Red Bull Arena (Harrison, NJ) 25 000 1994 1996
Orlando City   Orlando, Florida Exploria Stadium 25 500 2010 2015
Philadelphia Union   Filadelfia, Pennsylvania Subaru Park (Chester) 18 500 2008 2010
Toronto FC   Toronto, Ontario BMO Field 30 000 2005 2007
Western Conference
Austin FC   Austin, Texas Q2 Stadium 20 500 2018 2021
Colorado Rapids   Denver, Colorado Dick's Sporting Goods Park (Commerce City) 18 061 1995 1996
FC Dallas   Dallas, Texas Toyota Stadium (Frisco) 20 500 1995 1996
Houston Dynamo   Houston, Texas PNC Stadium 22 039 2005 2006[15]
Sporting K.C.   Kansas City, Kansas Children's Mercy Park 18 467 1995 1996
LA Galaxy   Los Angeles, California Dignity Health Sports Park (Carson) 27 000 1994 1996
Los Angeles FC   Los Angeles, California Banc of California Stadium 22 000 2014 2018
Minnesota Utd   Saint Paul, Minnesota Allianz Field 19 400 2010 2017
Portland Timbers   Portland, Oregon Providence Park 25 000 1975 2011
Real Salt Lake   Salt Lake City, Utah Rio Tinto Stadium (Sandy) 20 180 2004 2005
St. Louis City   Saint Louis, Missouri Citypark 22 500 2019 2023
S.J. Earthquakes   San Jose, California PayPal Park 18 000 1974 1996[16]
Seattle Sounders   Seattle, Washington Lumen Field 67 000 (39 419) 1973 2009
Vancouver Whitecaps   Vancouver, Columbia Britannica BC Place 54 320 (22 120) 1973 2011

Non più presentiModifica

Club Città Stato Stadio Capacità Esordio Ultima stagione
Chivas USA Los Angeles   California StubHub Center (Carson) 27 000 (18 800) 2005 2014
Miami Fusion Miami   Florida Lockhart Stadium (Fort Lauderdale) 20 450 1998 2001
Tampa Bay Mutiny Tampa   Florida Raymond James Stadium 65 857 1996 2001

Soltanto annunciateModifica

Club Città Stato Anno
Sacramento Republic[17][18] Sacramento   California 2023

Evoluzione della legaModifica

Il format del campionato non prevede un sistema di promozioni e retrocessioni fra le varie leghe di Stati Uniti e Canada; è la stessa MLS a decidere quante e quali squadre far entrare sulla base di considerazioni di mercato. Il campionato ha visto dunque modificarsi spesso il lotto delle partecipanti. Inoltre nel corso degli anni si è via via affermata la tendenza a dare alle squadre nomi più simili ai club calcistici del resto del mondo, piuttosto che i nomi tipici degli sport americani.

Criteri per l'EspansioneModifica

Come detto in precedenza, è l'MLS stessa che sceglie se e come espandersi. Quindi l'eventuale ingresso di nuove squadre al campionato viene deciso dalla MLS in base ad alcuni parametri che garantiscono stabilità, appeal e competitività alla lega stessa. Alcuni di questi parametri sono:

  • GRANDE AREA DI MERCATO

Per garantire un'efficiente stabilità della franchigia stessa, l'MLS richiede che le possibili nuove squadre candidate siano collocate in grandi aree metropolitane con una base solida di fan. Questo per assicurare grandi entrate sia alla squadra stessa sia alla lega. Quindi vengono preferite grandi città, possibilmente libere da altri "mercati" (come la presenza di franchigie di altri sport) che non vadano ad interferire con gli introiti delle squadre già presenti. Le aree devono essere il più libere possibile per poter così attrarre più seguito dalla popolazione. Ovviamente se c'è già una fanbase solida (e che quindi può garantire grandi profitti) anche aree metropolitane più piccole, o già "occupate" da altri sport, possono essere prese in considerazione.

  • GRANDE DISPONIBILITÀ FINANZIARIA

Un requisito fondamentale per le nuove candidate è avere una buona e solida base finanziaria. Le nuove franchigie devono avere una proprietà che sia in grado di sostenere tutto l'indotto che è collegato alla squadra (stadi e strutture varie, stipendi dei giocatori e dello staff, ecc.). Inoltre le candidate devono essere in grado di pagare la "tassa d'ingresso" nella lega che, per il 2023 (con l'ingresso di St. Louis), è fissata a 200 milioni di dollari.[21]

  • IMPIANTI MODERNI

Altro requisito per l'ammissione è la disponibilità della proprietà della squadra candidata a investire su strutture e stadi moderni in grado di avere un grande appeal e di attrarre così un numero più consistente di tifosi. Si prediligono stadi specifici per il calcio e, se possibile, di proprietà dei club stessi così da abbattere eventuali costi e aumentare l'esperienza di gioco per i tifosi.[22] Questi due punti permettono alla franchigia di controllare i ricavi dati dall'indotto che gravita intorno alla struttura stessa (parcheggi, affitti dei negozi, diritti di denominazione, ecc.) in modo da aumentare al massimo i profitti.

Aspetti organizzativiModifica

La MLS ha una struttura organizzativa diversa da quella delle principali leghe calcistiche nazionali. Essa infatti non è l'associazione dei diversi club, ma opera come una struttura unificata, che controlla centralmente i contratti dei giocatori e le licenze dei club, secondo il sistema tipicamente americano delle franchigie. Ogni club ha sì uno o più investitori, ma costoro possiedono un interesse finanziario su una quota della lega stessa, non sul singolo club.[23] Questa strutturazione, detta single entity, è figlia dei primi anni di vita della lega, quando i proprietari erano pochi e ciascuno di essi deteneva più di un club (mentre all'avvio della stagione 2016 i 20 club fanno tutti riferimento a investitori diversi).[24]

La permanenza del sistema single entity è oggetto di dibattito: se da un lato essa, unita ad altri strumenti come il salary cap o il draft per la selezione dei giocatori, garantisce un'alta competitività interna mantenendo tutte le squadre su un livello simile, dall'altro va a penalizzare la MLS rispetto ai campionati degli altri paesi, impedendo di colmare il divario del movimento calcistico statunitense rispetto a quello europeo o sudamericano.[25]

Le proprietà delle squadre che vogliono entrare nel sistema chiuso dell'MLS, oltre a dover rispettare alcuni parametri, devono essere in grado di pagare una quota d'ingresso nella lega detta expansion fee. Di questa somma una metà va direttamente all'MLS mentre l'altra metà viene divisa equamente tra le squadre partecipanti al campionato. Questa "tassa" è variata nel tempo: nel 2015 il New York City FC pagò una quota di 100 milioni di dollari. FC Cincinnati, Nashville SC e Austin FC pagarono 150 milioni per unirsi alla lega, rispettivamente nel 2019, nel 2020 e nel 2021. Il Saint Louis City SC, l'ultima franchigia unita alla lega, ha pagato 200 milioni di dollari. La più alta quota di sempre è stata pagata dal Charlotte FC, che ha sborsato 325 milioni di dollari per entrare in MLS.

A partire dal 2002 esiste una società satellite, la Soccer United Marketing (SUM), che è controllata dalla MLS ed ha l'esclusiva per tutte le operazioni di commercializzazione del sistema: gestisce ad esempio le sponsorizzazioni e la vendita dei diritti televisivi.[24] La lega è guidata dalla figura del Commissioner, quello attuale è Don Garber, in carica dal 1999.

La MLS oltre al campionato vero e proprio organizza anche l'All-Star Game, un incontro disputato annualmente fra la selezione dei migliori giocatori del campionato e un'altra squadra, in diverse occasioni un club europeo.

L'MLS Cup, il Supporters' Shield e i premi individualiModifica

La squadra vincitrice dei play-off viene premiata con la MLS Cup (Coppa Major League Soccer), la coppa dei vincitori del campionato. Di tale coppa nel corso degli anni si sono susseguite tre versioni: la prima, utilizzata solo nelle prime tre stagioni, vedeva un pallone da calcio in oro scuro con due impugnature sui fianchi; la seconda, utilizzata dal 1999 al 2007, vedeva invece un pallone argentato su un lungo supporto. Entrambe queste due versioni della coppa avevano il nome di Trofeo Alan Rothenberg, presidente della federcalcio americana dal 1990 al 1998. La terza versione della MLS Cup, in uso dal 2008, è una coppa con due manici angolati in cima, che prende il nome di Trofeo Philip Frederick Anschutz, cofondatore della lega e a lungo proprietario di diversi club. Il trofeo è alto poco più di 70 cm e pesa quasi 19 kg, ed è realizzato in argento.[26]

Alla squadra con più punti al termine della stagione regolare viene assegnato il Supporters' Shield, uno scudo in argento e acciaio. Il premio venne ideato da alcuni tifosi per premiare la squadra vincitrice della regular season.

Al termine di ogni stagione vengono anche assegnati dei premi individuali. I più noti sono:

  • MLS Best XI, la squadra composta dai migliori undici giocatori della lega, uno per ogni ruolo
  • Miglior Giocatore (MVP), assegnato al miglior giocatore della stagione
  • MLS Golden Boot, assegnato al capocannoniere della stagione regolare
  • MLS Young Player of the Year, assegnato al miglior giovane esordiente

Politiche salarialiModifica

Sin dalla propria nascita la MLS ha previsto l'esistenza di un tetto, detto salary cap, alle spese che un club può sostenere per pagare gli ingaggi dei propri giocatori. Tale tetto esiste sia sul compenso per il singolo giocatore, sia sul totale del monte ingaggi. Un club MLS può avere in rosa da 18 a 20 giocatori, che concorrono al raggiungimento del massimo budget salariale; può poi ingaggiare fino a un massimo di altri 10 calciatori, a condizione che rientrino nel programma giovanile della lega (quindi under 25) o che siano cresciuti nel club stesso. A partire dalla stagione 2007 si può parzialmente derogare al salary cap grazie alla regola del cosiddetto "giocatore designato": fino a tre giocatori per club concorrono solo parzialmente al raggiungimento del tetto, mentre la parte restante del loro ingaggio può essere liberamente concordato fra le parti senza alcun limite.[27]

La combinazione di sistema a single entity e tetto salariale fu messo sotto accusa nel 1996 dal sindacato dei calciatori statunitensi, che intentò una causa antitrust contro la MLS. Il verdetto finale di tale processo, giunto nel 2002, stabilì che tale sistema non è un monopolio che impedisce il libero mercato nel settore, in quanto un calciatore statunitense può siglare un contratto con un club straniero o con uno di una lega calcistica americana inferiore, priva di tetto salariale.[28]

La soglia massima del tetto salariale è cresciuta nel tempo. Nel 2006 era di circa 1,9 milioni di dollari,[29] nel 2007 è aumentato a 2,1 milioni per arrivare nel 2008 a 2,3 milioni.[30][31] Nel 2010 ci fu un accordo tra la MLS stessa e l'associazione dei giocatori (la MLS Players Union) e il tetto salariale fu aumentato a 2,55 milioni di dollari, con un aumento del 5% annuo fino alla scadenza dell'accordo alla fine della stagione 2014. Il salary cap ha continuato ad aumentare di pari passo alla crescita della lega stessa per arrivare nel 2022 soglia di 4,9 milioni di dollari.[32] Nel 2023 il cap è fissato a 5,2 milioni di dollari con previsione di un nuovo graduale aumento per gli anni successivi, dove l'obbiettivo della lega è arrivare nel 2027 alla soglia di 7 milioni di dollari.[33]

Draft e Sviluppo dei GiovaniModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: MLS SuperDraft.

Come accade anche nelle altre leghe americane per sport di squadra, ogni anno prima dell'avvio della stagione le squadre della Major League Soccer possono selezionare i calciatori appena diplomati nel sistema dei college statunitense (come la NCAA o la NAIA). Tale selezione, detta draft, si svolge in diversi round in cui ogni squadra, a turno, sceglie un calciatore. L'ordine di scelta è stabilito a priori e deriva dalle posizioni delle squadre nel campionato precedente, in ordine inverso rispetto al piazzamento in classifica, ma i club possono accordarsi per scambiarsi i turni inserendo in tali trattative contropartite economiche o tecniche. A oggi l'importanza del Draft è diminuita considerevolmente preferendo uno sviluppo giovanile più "europeo", basato sulla creazione di accademie calcistiche mirate di proprietà dei vari club.

  Lo stesso argomento in dettaglio: MLS Next Pro.

Fino al 2014 veniva organizzato anche un campionato riserve, per permettere ai calciatori meno utilizzati di giocare. Dalla stagione 2013 quest'ultimo è stato gradualmente sostituito da un accordo siglato fra la MLS e la USL, la lega che organizza campionati di livello inferiore: un club MLS può scegliere di affiliarsi a un club delle serie minori con cui scambiare liberamente i propri giocatori per farli giocare con costanza,[34] oppure iscrivere direttamente la propria squadra riserve al campionato. Il 21 giugno 2021 la lega ha annunciato per il 2022 la rinascita di un proprio campionato riserve, il quale richiederà di operare come terza divisione della piramide calcistica statunitense e nel quale potranno partecipare, oltre alle squadre B delle società di MLS, anche altri club indipendenti.[35] A marzo 2022 è ufficialmente partito il nuovo campionato riserve denominato MLS Next Pro, con ai nastri di partenza 21 squadre (20 sono formazioni riserve dei club MLS e 1 è un club indipendente). Nel 2023 altre 8 squadre riserve dei club MLS si uniranno al campionato. Le affiliazioni quindi tra i club MLS e i club USL sono andate quindi gradualmente a sparire.

Nel 2007 fu fondata la US Soccer Development Academy (DA), una lega che organizzava il campionato giovanile di calcio che serviva a far crescere i giovani calciatori delle varie accademie. La lega comprendeva cinque fasce d'età: U-12, U-13, U-14, U-15/16 e U-17/18. Nel 2017 la lega si sarebbe dovuta espandere con la creazione di un settore femminile (comprendente 74 squadre) diviso in tre fasce d'età: U-14/15, U-16/17 e U-18/19.[36] La lega serviva anche come trampolino di lancio per arbitri e allenatori e forniva un collegamento diretto tra gli allenatori dei club delle leghe professionistiche con i giovani giocatori delle accademie. La lega chiuse i battenti nel 2020 a seguito della crisi finanziaria causata dalla pandemia di COVID-19.

A seguito di ciò sempre nel 2020 nasce una nuova lega giovanile, la MLS Next. Creata e gestita direttamente dalla MLS, insieme alla MLS Next Pro, completa un percorso mirato e integrato per i giocatori dalle giovanili fino alle prime squadre di MLS.[37] La lega comprende 6 fasce d'età: U-13, U-14, U-15, U-16, U-17 e U-19.

RivalitàModifica

Nella MLS si compete per diversi trofei secondari, spesso contesi fra club storicamente rivali, il più delle volte per motivi geografici.[38] Questi trofei, assegnati in base agli scontri diretti della regular season, sono considerati un'importante tradizione da tifosi e addetti ai lavori, e in alcuni casi sono stati istituiti ancora prima che le squadre coinvolte entrassero a far parte della MLS. Se nella maggior parte dei casi ad essere in palio c'è una vera e propria coppa, in altri non vi è altro che la supremazia cittadina o regionale, mentre invece nel Texas Derby le due rivali competono per El Capitán, la replica di un cannone del diciottesimo secolo.[39]

Rivalità attualiModifica

Nome della rivalità Squadre coinvolte
Atlantic Cup D.C. United
N.Y. Red Bulls
Brimstone Cup Chicago Fire
FC Dallas
California Clásico LA Galaxy
S.J. Earthquakes
Canadian Classique[40] CF Montréal
Toronto FC
Cascadia Cup[40] Portland Timbers
Seattle Sounders
Vancouver Whitecaps
Copa Tejas[41] Austin FC
FC Dallas
Houston Dynamo
El Tráfico LA Galaxy
Los Angeles FC
Hell Is Real Derby[40] FC Cincinnati
Columbus Crew
Heritage Cup S.J. Earthquakes
Seattle Sounders
Hudson River Derby New York City
N.Y. Red Bulls
Lamar Hunt Pioneer Cup Columbus Crew
FC Dallas
Rocky Mountain Cup Colorado Rapids
Real Salt Lake
Texas Derby FC Dallas
Houston Dynamo
Trillium Cup Columbus Crew
Toronto FC

Rivalità non più presentiModifica

Nome della rivalità Squadre coinvolte
Florida Derby Miami Fusion
Tampa Bay Mutiny
SuperClasico Chivas USA
LA Galaxy

StadiModifica

 
Il Columbus Crew Stadium, primo stadio specifico per il calcio degli Stati Uniti

Nei primi anni della lega le squadre giocavano le partite in stadi da football americano o da baseball riadattati per il calcio. Ciò non era molto gradito dagli appassionati di calcio presenti nel paese. Molte volte infatti la conformazione dei suddetti stadi non garantiva una buona visuale, andando quindi a penalizzare l'esperienza di gioco per il tifoso.

Nel 1999 avvenne però la svolta: fu inaugurato il primo stadio specifico per il calcio, il Columbus Crew Stadium. Questo evento fu accolto molto positivamente dai fan e la lega iniziò a curare la progettazione di stadi appositi per il calcio.[42] Nel 2006, l'allora CEO di Anschutz Entertaiment Group (AEG), Tim Leiweke, ha descritto la proliferazione di stadi specifici per il calcio come il punto di svolta per la MLS. Diverse squadre del campionato hanno visto raddoppiare gli abbonamenti in seguito al trasferimento in uno stadio specifico. Gli stadi specifici per il calcio sono considerati la vera chiave per lo sviluppo del campionato e della capacità delle squadre di fare profitti.

Nel 2008 con l'apertura del Rio Tinto Stadium, casa del Real Salt Lake, la maggior parte delle squadre MLS giocava in stadi specifici (8 su 14). La costruzione di impianti specifici continuò di anno in anno tant'è che successivamente divenne per i club un parametro essenziale per poter entrare al far parte dell'MLS. L'ultimo stadio specifico per il calcio inaugurato è il Geodis Park nel 2022, casa del Nashville SC.

Al 2022 la capienza media degli stadi MLS è di circa 25,500 posti.

Alcuni club negli anni recenti hanno iniziato ad acquistare le proprietà degli stadi o a costruirsene di nuovi. La lega incentiva i club a costruirsi uno stadio di proprietà in modo da massimizzare i profitti. Le squadre proprietarie dello stadio infatti non sono più tenute a pagare gli affitti e così acquisiscono il controllo completo sui flussi di entrate come concessioni, parcheggi, diritti di denominazione e la possibilità di ospitare eventi non MLS (es. concerti).[43]

Al 2022 20 squadre su 28 giocano in stadi specifici per il calcio (il BMO Field del Toronto FC era nato come stadio specifico ma successivamente fu ristrutturato anche per ospitare partite di football canadese). Di questi 20 stadi 6 sono di proprietà dei club stessi (a questi si aggiungerà il nuovo stadio dell'Inter Miami).

Tre club hanno mostrato un forte interesse nel costruirsi uno stadio specifico: il New York City FC, dove il progetto è ancora in fase di studio, i New England Revolution, che vogliono avvicinarsi all'area metropolitana di Boston, e i Vancouver Whitecaps, il cui progetto però è stato abbandonato nel 2011.

Albo d'oroModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Albo d'oro dei campionati statunitensi di calcio.

MLS CupModifica

Stagione Campione (volta) Risultato Finalista Sede della finale Spettatori Supporters' Shield
1996 D.C. United 3-2 (dts) L.A. Galaxy Foxboro Stadium (Foxborough) 34,643 Tampa Bay Mutiny
1997 D.C. United (2) 2-1 Colorado Rapids RFK Stadium (Washington) 57,431 D.C. United
1998 Chicago Fire 2-0 D.C. United Rose Bowl (Pasadena) 51,350 L.A. Galaxy
1999 D.C. United (3) 2-0 L.A. Galaxy Foxboro Stadium (Foxborough) 44,910 D.C. United
2000 K.C. Wizards 1-0 Chicago Fire RFK Stadium (Washington) 39,159 K.C. Wizards
2001 S.J. Earthquakes 2-1 (dts) L.A. Galaxy Columbus Crew Stadium (Columbus) 21,626 Miami Fusion
2002 L.A. Galaxy 1-0 (dts) N.E. Revolution Gillette Stadium (Foxborough) 61,316 L.A. Galaxy
2003 S.J. Earthquakes (2) 4-2 Chicago Fire The Home Depot Center (Carson) 27,000 Chicago Fire
2004 D.C. United (4) 3-2 K.C. Wizards The Home Depot Center (Carson) 25,797 Columbus Crew
2005 L.A. Galaxy (2) 4-2 (dts) N.E. Revolution Pizza Hut Park (Frisco) 21,193 S.J. Earthquakes
2006 Houston Dynamo 1-1 (4-3 dtr) N.E. Revolution Pizza Hut Park (Frisco) 22,427 D.C. United
2007 Houston Dynamo (2) 2-1 N.E. Revolution RFK Stadium (Washington) 39,859 D.C. United
2008 Columbus Crew 3-1 N.Y. Red Bulls The Home Depot Center (Carson) 27,000 Columbus Crew
2009 Real Salt Lake 1-1 (5-4 dtr) LA Galaxy Qwest Field (Seattle) 46,011 Columbus Crew
2010 Colorado Rapids 2-1 (dts) FC Dallas BMO Field (Toronto) 21,700 LA Galaxy
2011 LA Galaxy (3) 1-0 Houston Dynamo The Home Depot Center (Carson) 30,281 LA Galaxy
2012 LA Galaxy (4) 3-1 Houston Dynamo The Home Depot Center (Carson) 30,510 S.J. Earthquakes
2013 Sporting K.C. (2) 1-1 (7-6 dtr) Real Salt Lake Livestrong Sporting Park (Kansas City) 21,650 N.Y. Red Bulls
2014 LA Galaxy (5) 2-1 (dts) N.E. Revolution StubHub Center (Carson) 27,000 Seattle Sounders
2015 Portland Timbers 2-1 Columbus Crew Mapfre Stadium (Columbus) 21,747 N.Y. Red Bulls
2016 Seattle Sounders 0-0 (5-4 dtr) Toronto FC BMO Field (Toronto) 36,045 FC Dallas
2017 Toronto FC 2-0 Seattle Sounders BMO Field (Toronto) 30,584 Toronto FC
2018 Atlanta Utd 2-0 Portland Timbers Mercedes-Benz Stadium (Atlanta) 73,019 N.Y. Red Bulls
2019 Seattle Sounders (2) 3-1 Toronto FC CenturyLink Field (Seattle) 69,274 Los Angeles FC
2020 Columbus Crew (2) 3-0 Seattle Sounders Mapfre Stadium (Columbus) 1,500[44] Philadelphia Union
2021 New York City 1-1 (4-2 dtr) Portland Timbers Providence Park (Portland) 25,218 N.E. Revolution
2022 Los Angeles FC 3-3 (3-0 dtr) Philadelphia Union Banc of California Stadium (Los Angeles) 22,384 Los Angeles FC

Titoli per squadraModifica

Squadra Titoli Anno
LA Galaxy 5 2002, 2005, 2011, 2012, 2014
D.C. United 4 1996, 1997, 1999, 2004
S.J. Earthquakes 2 2001, 2003
Houston Dynamo 2 2006, 2007
Sporting K.C. 2 2000[45], 2013
Seattle Sounders 2 2016, 2019
Columbus Crew 2 2008, 2020
Chicago Fire 1 1998
Real Salt Lake 1 2009
Colorado Rapids 1 2010
Portland Timbers 1 2015
Toronto FC 1 2017
Atlanta Utd 1 2018
New York City 1 2021
Los Angeles FC 1 2022

Supporters' ShieldModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: MLS Supporters' Shield.

In grassetto l'anno in cui la squadra ha vinto anche la MLS Cup.

Squadra Titoli Anno
D.C. United 4 1997, 1999, 2006, 2007
LA Galaxy 4 1998, 2002, 2010, 2011
Columbus Crew 3 2004, 2008, 2009
N.Y. Red Bulls 3 2013, 2015, 2018
S.J. Earthquakes 2 2005, 2012
Los Angeles FC 2 2019, 2022
Tampa Bay Mutiny 1 1996
Sporting K.C. 1 2000[46]
Miami Fusion 1 2001
Chicago Fire 1 2003
Seattle Sounders 1 2014
FC Dallas 1 2016
Toronto FC 1 2017
Philadelphia Union 1 2020
N.E. Revolution 1 2021

StatisticheModifica

In grassetto i giocatori che attualmente giocano nella lega.

I numeri si riferiscono solo alle prestazioni eseguite nella Regular Season.

MarcatoriModifica

Pos. Giocatore Gol Presenze Media a partita Periodo Squadre
1   Chris Wondolowski 169 410 0.41 2005-2021 S.J. Earthquakes
Houston Dynamo
2   Landon Donovan 146 340 0.43 2001-2014 2016 S.J. Earthquakes
LA Galaxy
3   Kei Kamara 138 388 0.35 2006-2013 2015-2020 2022- Columbus Crew
S.J. Earthquakes
Houston Dynamo
Sporting K.C.
N.E. Revolution
Vancouver Whitecaps
Colorado Rapids
Minnesota Utd
CF Montréal
4   Jeff Cunningham 134 365 0.37 1998-2011 Columbus Crew
Colorado Rapids
Real Salt Lake
Toronto FC
FC Dallas
5   Jaime Moreno 133 340 0.39 1996-2010 D.C. United
N.Y. Red Bulls[47]
6   Bradley Wright-Phillips 114 231 0.49 2013-2021 N.Y. Red Bulls
Columbus Crew
Los Angeles FC
7   Ante Razov 114 262 0.44 1996-2000 2001-2009 LA Galaxy
Chicago Fire
Columbus Crew
N.Y. Red Bulls[47]
Chivas USA
8   Jason Kreis 108 305 0.35 1996-2007 FC Dallas[48]
Real Salt Lake
9   Dwayne De Rosario 104 342 0.30 2001-2014 S.J. Earthquakes
Houston Dynamo
Toronto FC
N.Y. Red Bulls
D.C. United
10   Taylor Twellman 101 174 0.58 2002-2010 N.E. Revolution
11   Edson Buddle 100 304 0.33 2001-2015 Columbus Crew
N.Y. Red Bulls
LA Galaxy
Colorado Rapids

AssistModifica

Pos. Giocatore Assist Presenze Media a partita Periodo Squadre
1   Landon Donovan 110 340 0.32 2001-2014 2016 S.J. Earthquakes
LA Galaxy
2   Brad Davis 103 392 0.26 2002-2016 N.Y. Red Bulls[47]
FC Dallas[48]
S.J. Earthquakes
Houston Dynamo
Sporting K.C.
3   Steve Ralston 93 378 0.25 1996-2010 Tampa Bay Mutiny
N.E. Revolution
4    Preki 75 242 0.31 1996-2005 Sporting K.C.[49]
Miami Fusion
5   Jaime Moreno 70 340 0.21 1996-2010 D.C. United
N.Y. Red Bulls[47]
6   Carlos Valderrama 69 175 0.39 1996-2002 Tampa Bay Mutiny
Miami Fusion
Colorado Rapids
7   Marco Etcheverry 69 191 0.36 1996-2003 D.C. United
8   Diego Valeri 67 259 0.26 2013-2021 Portland Timbers
9   Sacha Kljestan 67 329 0.20 2006-2010 2015- Chivas USA
N.Y. Red Bulls
Orlando City
LA Galaxy
10   Cobi Jones 65 306 0.21 1996-2007 LA Galaxy

PresenzeModifica

Pos. Giocatore Presenze Periodo Squadre
1   Nick Rimando 514 2000-2019 Miami Fusion
D.C. United
Real Salt Lake
2   Kyle Beckerman 496 2000-2020 Miami Fusion
Colorado Rapids
Real Salt Lake
3   Dax McCarty 439 2006- FC Dallas
D.C. United
N.Y. Red Bulls
Chicago Fire
Nashville
4   Jeff Larentowicz 434 2005-2020 N.E. Revolution
Colorado Rapids
Chicago Fire
LA Galaxy
Atlanta Utd
5   Chris Wondolowski 417 2005-2021 S.J. Earthquakes
Houston Dynamo
6   Kevin Hartman 416 1997-2013 LA Galaxy
Sporting K.C.[49]
FC Dallas
7   Chad Marshall 409 2004-2019 Columbus Crew
Seattle Sounders
8   Drew Moor 409 2005- FC Dallas
Toronto FC
Colorado Rapids
9   Brad Davis 392 2002-2016 N.Y. Red Bulls[47]
FC Dallas[48]
S.J. Earthquakes
Houston Dynamo
Sporting K.C.
10   Steve Ralston 378 1996-2010 Tampa Bay Mutiny
N.E. Revolution

NoteModifica

  1. ^ Nashville a ovest, Miami a est, su mlssocceritalia.com, 2 dicembre 2019. URL consultato il 3 dicembre 2019.
  2. ^ (EN) MLS announces new playoff format for 2019 season, su mlssoccer.com, 17 dicembre 2018. URL consultato il 5 gennaio 2019.
  3. ^ (EN) CONCACAF approves U.S. Soccer’s MLS request to amend their qualification process to CCL, su concacaf.com, 13 dicembre 2013. URL consultato il 19 luglio 2014 (archiviato dall'url originale l'8 ottobre 2014).
  4. ^ Buffa.
  5. ^ a b (EN) Major League Soccer: still big, still bold, nearly 20 years later, su drewzuhoskydaily.wordpress.com, DrewZuhoskyDaily, 19 dicembre 2012. URL consultato il 28 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 18 dicembre 2013).
  6. ^ (EN) Resurgence and expansion of the MLS, su sites.duke.edu, Soccerpolitics. URL consultato il 31 luglio 2014.
  7. ^ (EN) Don Garber, su mlssoccer.com. URL consultato il 31 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 28 dicembre 2014).
  8. ^ MLS, 10 anni fa l'addio a Miami e Tampa, su socceritalia.it, 8 gennaio 2012. URL consultato il 31 luglio 2014.
  9. ^ (EN) Commissioner Don Garber on the Young Guns of MLS ownership, su grantland.com, 26 marzo 2014. URL consultato il 31 luglio 2014.
  10. ^ (EN) B. McMahon, Has the "Beckham Rule" worked for MLS?, su forbes.com, 8 maggio 2012. URL consultato il 4 agosto 2014.
  11. ^ (EN) Beckham set to invade America, su sports.espn.go.com, espn.com, 12 gennaio 2007. URL consultato il 4 agosto 2014.
  12. ^ (EN) Welcome to MLS Next, su mlssoccer.com, 18 settembre 2014. URL consultato il 29 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 3 ottobre 2014).
  13. ^ (EN) MLS announces plans to expand to 30 teams, su mlssoccer.com, 18 aprile 2019. URL consultato il 24 aprile 2019.
  14. ^ Toronto FC vince la MLS Cup 2017, su mlssocceritalia.com, 10 dicembre 2017. URL consultato il 24 dicembre 2017.
  15. ^ Nato dal trasferimento dei San Jose Earthquakes.
  16. ^ Non ha disputato le stagioni 2006 e 2007 per il trasferimento del titolo a Houston (Texas). La squadra è stata poi rifondata ed è tornata a disputare la MLS a partire dal 2008.
  17. ^ Major League Soccer awards expansion team to Sacramento, su mlssoccer.com.
  18. ^ (EN) Sacramento MLS team on hold after investor exits, su espn.com, 27 febbraio 2021. URL consultato il 2 marzo 2021.
  19. ^ (EN) Major League Soccer awards expansion team to Charlotte, su mlssoccer.com, 16 dicembre 2019. URL consultato il 18 dicembre 2019.
  20. ^ La MLS si espande: tocca a St Louis!, su mlssocceritalia.com, 16 agosto 2019. URL consultato il 27 agosto 2019.
  21. ^ bizjournals.com, https://www.bizjournals.com/stlouis/news/2019/08/22/st-louis-200m-ticket-a-look-at-the-rising-cost-of.html.
  22. ^ nytimes.com, https://www.nytimes.com/2012/05/13/sports/soccer/mls-keeps-moving-up-as-houston-dynamo-open-stadium.html.
  23. ^ MLS for Dummies. La guida per principianti di SoccerItalia.it, su socceritalia.it, 6 marzo 2015. URL consultato l'8 marzo 2015.
  24. ^ a b MLS, ecco quanto manca per diventare una lega di primo livello, su calcioefinanza.it, 12 dicembre 2016. URL consultato il 15 dicembre 2016.
  25. ^ (EN) Roundtable: Is MLS single entity here to stay?, su hottimeinoldtown.com, hottimeinoldtown, 28 febbraio 2014. URL consultato il 12 agosto 2014.
  26. ^ (EN) MLS Cup Trophy facts, su thecrew.com, 16 novembre 2011. URL consultato il 12 agosto 2014.
  27. ^ (EN) Roster Rules and Regulations, su pressbox.mlssoccer.com. URL consultato il 12 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 23 agosto 2013).
  28. ^ (EN) Fraser v. Major League Soccer, su caselaw.findlaw.com. URL consultato il 12 agosto 2014.
  29. ^ Steven Goff, Palencia Has Richest MLS Salary, in The Washington Post, 26 aprile 2006. URL consultato il 1º dicembre 2007.
  30. ^ Mickle, Tripp, Debate highlights MLS salary cap split, in Sports Business Journal, 26 novembre 2007. URL consultato il 1º dicembre 2007.
  31. ^ Jack Bell, In M.L.S., Designated Players Do Not Guarantee Great Expectations, in The New York Times, 18 marzo 2009. URL consultato il 18 marzo 2009.
  32. ^ mlssoccer.com, https://www.mlssoccer.com/about/roster-rules-and-regulations.
  33. ^ dazn.com, https://www.dazn.com/it-IT/news/amp/mls/come-sono-gli-ingaggi-mls-e-che-cose-il-salary-cap/8vdz9znf8kmm1kgcab5u337cs.
  34. ^ (EN) MLS, USL Pro reach deal on restructured Reserve League, su mlssoccer.com, 23 gennaio 2013. URL consultato il 12 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 26 gennaio 2013).
  35. ^ (EN) Kevin Reichard, MLS DIII league officially unveiled, su soccerstadiumdigest.com, 23 giugno 2021. URL consultato il 7 luglio 2021.
  36. ^ soccerwire.com, https://www.soccerwire.com/news/u-s-soccer-officially-announces-girls-development-academy/.
  37. ^ mlssoccer.com, https://www.mlssoccer.com/mlsnext/about.
  38. ^ (EN) MLS Heineken® Rivalry Week to showcase fiercest and newest rivalries, su mlssoccer.com, 19 agosto 2019. URL consultato il 12 dicembre 2019.
  39. ^ La Cowboy Night è il derby del Texas in MLS: Dallas vuole strappare “il cannone” a Houston, su derbyderbyderby.it, 20 agosto 2019. URL consultato il 12 dicembre 2019.
  40. ^ a b c Esistente da prima dell'ingresso delle squadre in MLS.
  41. ^ Comprendente un'altra divisione per squadre di USL Championship.
  42. ^ (EN) M.L.S. Continues to Bolster Growing Brand With New Stadium in Houston, su nytimes.com.
  43. ^ (EN) Major League Soccer's Most Valuable Teams, su forbes.com.
  44. ^ A causa della pandemia di Covid-19 il numero di spettatori fu limitato a 1,500 persone.
  45. ^ Vinto con la denominazione di Kansas City Wizards.
  46. ^ Vinto con la denominazione di Kansas City Wizards
  47. ^ a b c d e All'epoca la squadra era sotto la denominazione di New Jersey Metrostars.
  48. ^ a b c All'epoca la squadra era sotto la denominazione di Dallas Burn.
  49. ^ a b All'epoca la squadra era sotto la denominazione di Kansas City Wizards.

BibliografiaModifica

VideografiaModifica

  • Federico Ferri e Federico Buffa, Storie Mondiali: Maledetti rigori (1994), Sky Sport, 2014.

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