Maledizione dei Kennedy

Credenza popolare

La locuzione Maledizione dei Kennedy, nota anche come Tragedie Kennedy,[1][2][3] fa riferimento ad una serie di omicidi, incidenti e altre disgrazie che hanno coinvolto direttamente la Famiglia Kennedy e le persone attorno ad essa[4][5][6][7], portando molti dei suoi membri a morti premature e non naturali, tra cui i celebri fratelli John e Robert, assassinati rispettivamente nel 1963 e nel 1968 a causa di intrighi politici.[8][9][10][11]

La frequenza e la violenza con cui queste sfortune si sono abbattute sulla famiglia, nel giro di pochi decenni, hanno portato, specialmente in America, alla credenza popolare che vede i Kennedy soggetti ad una tremenda maledizione.[12][13][14][15]

Manifestazioni della maledizioneModifica

  • Novembre 1941 – Nel tentativo di curare la figlia Rosemary Kennedy da quello che sembra essere un ritardo mentale (che avrebbe potuto recare "imbarazzo" alla famiglia[16]), Joseph P. Kennedy sottopone di nascosto la ragazza, allora ventitreenne, ad una lobotomia, che, fallendo nel suo intento, la danneggia permanentemente a livello mentale e fisico. Lo scandalo e l'operazione vengono taciuti per anni, finché non si scopre che "lo studio all'estero" di Rosemary non è altro che la copertura di un soggiorno di questa all'interno di una struttura psichiatrica nel Wisconsin, ove rimane fino alla sua morte nel 2005.[17]
  • 12 agosto 1944 – L'aereo BQ-8 pilotato dall'aviatore Joseph Patrick Kennedy Jr. esplode accidentalmente a Suffolk, Regno Unito, durante una missione top secret, oggi nota come progetto Aphrodite, per testare nuove tipologie di bombardamento sulla base del Torpex.[18]
  • 13 maggio 1948 – La marchesa Kathleen Agnes Kennedy insieme al fidanzato Peter Wentworth-Fitzwilliam, VIII conte Fitzwilliam, perde la vita a 28 anni in un incidente aereo in Francia, mentre si dirige a Parigi per incontrare il padre, da poco atterrato in Europa. Quattro anni prima, nel '44, a distanza di un mese dalla morte del fratello Joseph, aveva anche perso il marito, William Cavendish, marchese di Hartington, colpito da un cecchino mentre prestava servizio durante la Seconda Guerra Mondiale in Belgio.
  • 3 ottobre 1955 – George Skakel, padre di Ethel Skakel Kennedy e suocero di Robert F. Kennedy, muore in un incidente aereo in Oklahoma.[19] La moglie, Ann Brannack, muore nello stesso anno, soffocata da un boccone di carne, durante una festa in casa propria.
  • 5 agosto 1962– La famosa attrice Marilyn Monroe, amante di John F. Kennedy e del fratello minore Robert, muore per assunzione eccessiva di sonniferi, in circostanze mai ben chiarite, scatenando la nascita di numerose teorie complottiste che vedono i Kennedy stessi coinvolti nel caso.
  • 9 agosto 1963 – Patrick Bouvier Kennedy, terzo figlio di John F. Kennedy e della First Lady Jacqueline Kennedy Onassis, muore a causa di una malattia da membrane ialine polmonari, due giorni dopo la sua nascita prematura, precedendo di pochi mesi la morte del padre. Già nel 1955 Jacqueline aveva subito un aborto, che portò alla mancata nascita di Arabella Kennedy.
  • 22 novembre 1963 – Il Presidente degli Stati Uniti d'America, John F. Kennedy, è assassinato in un attentato a Dallas, Texas, dall'operaio, attivista ed ex militare Lee Harvey Oswald. Alle 12:30 ora locale, mentre viaggia con la moglie Jacqueline, il governatore John Connally (ferito gravemente) e la moglie di quest'ultimo, Nellie, a bordo della limousine presidenziale, Kennedy viene colpito mortalmente nella Dealey Plaza da 4 colpi di fucile. Benché dapprima si pensasse all'azione simbolica di un singolo fanatico, nel 1979 è stato confermato che l'omicidio fosse il risultato di una cospirazione da parte di un gruppo più numeroso di persone; prove del complotto non vennero però mai dichiarate e il caso rimane ancora oggi uno dei più controversi e misteriosi della storia americana, nonché uno dei più funesti.[20]
  • 19 giugno 1964 – Ted Kennedy sopravvive ad uno schianto aereo, che uccide il collaboratore Edward Moss e il pilota Edwin J. Zimny. Solo grazie all'aiuto del passeggero Birch Bayh, che lo spinge fuori dal relitto prima che le sue ferite diventino irrecuperabili, riesce, dopo cinque mesi di ospedale, a riprendersi.[21] Dopo l'incidente Bobby Kennedy afferma, facendo menzione alla maledizione per la prima volta: “Somebody up there doesn't like us” (“A qualcuno lassù non piacciamo”).[22]
  • 12 ottobre 1964 – Mary Pinchot Meyer, una delle ex-amanti di John F. Kennedy, muore presso il fiume Potomac in circostanze misteriose nel 1964, presumibilmente assassinata. Il suo diario e altre prove vengono fatte scomparire dalla CIA.
  • 5 giugno 1968 – La notte della sua vittoria alle primarie in California e in Sud Dakota come candidato alla presidenza degli Stati Uniti per il Partito Democratico durante le elezioni presidenziali del 1968, Robert F. Kennedy viene colpito ripetutamente con un revolver calibro 22 nell'Hotel "Ambassador" dall'immigrato ventiquattrenne di origine giordano-palestinese Sirhan Sirhan.[23][24]
  • 18 luglio 1969 – Ted Kennedy finisce con la macchina giù da un ponte, causando la morte della passeggera ventottenne Mary Jo Kopechne per annegamento. È l'incidente di Chappaquiddick. In un discorso rilasciato la settimana successiva all'incidente in televisione, il senatore esprime pubblicamente la paura di una possibile maledizione sulla famiglia Kennedy.[25] Joan Bennett Kennedy, la moglie di Ted, a causa del forte stress dovuto all'incriminazione del marito per la morte della Kopechne, subisce un aborto.
  • 23 gennaio 1973 – Alexander Onassis, fratellastro di John F. Kennedy Jr. e Caroline Kennedy, muore a seguito delle ferite inferte da uno schianto aereo ad Atene. La sorella, Christina Onassis, incolpa davanti alla stampa la maledizione.[26]
  • 17 novembre 1973 – Edward M. Kennedy Jr., figlio di Ted, subisce l'amputazione della gamba sinistra per un tumore (osteosarcoma), all'età di 12 anni.
  • 25 aprile 1984 – David A. Kennedy viene trovato morto nella sua stanza d'albergo a Palm Beach, Florida (dove si era recato per trascorrere la Pasqua in famiglia), all'età di 29 anni. Già il 4 giugno 1968, poco prima del suo tredicesimo compleanno, aveva rischiato di morire affogato a Malibù, ma era stato miracolosamente salvato dal padre Bobby.[27]. La causa del decesso è attribuita ad una overdose di cocaina, Demerol e Mellaril[28]. Egli, infatti, era un tossicodipendente dal 1973, quando suo fratello, Joseph Patrick Kennedy II aveva causato un incidente in macchina durante il quale la fidanzata di David, Pamela Kelley, era rimasta paralizzata.
  • 31 dicembre 1997 – Michael LeMoyne Kennedy muore in un incidente sciistico l'ultimo dell'anno del 1997 ad Aspen in Colorado, a soli 39 anni, dopo aver sbattuto contro un albero, giocando sulla neve con i suoi parenti.[29].
  • 16 luglio 1999 – John Fitzgerald Kennedy Jr. muore assieme alla moglie Caroline e alla cognata Lauren Bessette, all'età di 38 anni, in un incidente aereo. I tre erano in volo per raggiungere l'isola di Martha's Vineyard, dove si sarebbe tenuto il matrimonio della cugina Rory Kennedy, che tuttavia non raggiunsero: l'aereo, che John stesso stava pilotando, N9253N, un Piper Saratoga II HP, precipitò nella notte nell'Oceano Atlantico, a causa dell'incapacità del pilota nel mantenere il controllo dei comandi durante condizioni atmosferiche non ottimali.[30][31][32].
  • 16 maggio 2012 – Mary Richardson Kennedy, ex moglie di Robert Francis Kennedy Jr., si suicida sul giardino della sua villa a Bedford, New York, dopo anni di lotte contro alcolismo e depressione.[33][34]
  • 1º agosto 2019 – Un mix di cocktail e stupefacenti pone prematuramente fine alla vita della ventenne Saoirse Roisin Kennedy Hill, che muore di overdose nella residenza estiva della famiglia Kennedy, a Cape Cod.[35][36][37]
  • 2 aprile 2020  – Maeve Kennedy Townsend McKean, nipote di Robert F. Kennedy, perde la vita a 40 anni, insieme al figlio Gideon, di 8, nella baia di Chesapeake, nel Maryland. I due si erano diretti verso il mare aperto su una canoa nel tentativo di recuperare un pallone, quando la corrente ha impedito loro di tornare a riva e li ha trascinati al largo, dove sono annegati.[38]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Kennedy Family Tragedies, The Washington Post, 1999. URL consultato il 26 agosto 2009.
  2. ^ (EN) Kennedy family tragedies, Tribune Company. URL consultato il 26 agosto 2009 (archiviato dall'url originale il 23 aprile 2014).
  3. ^ (EN) McGrory, Brian, Family overshadowed by a litany of tragedy, The Boston Globe, 18 luglio 1999. URL consultato il 26 agosto 2009.
  4. ^ Kennedy Family Tragedies, in The Washington Post, 18 luglio 1999. URL consultato il 26 agosto 2009.
  5. ^ Pat Carr e Lee Hulteng, Kennedy Family Tragedies, in The Courant, Hartford, CT. URL consultato il 26 agosto 2009 (archiviato dall'url originale il 23 aprile 2014).
  6. ^ Brian McGrory, Family Overshadowed by a Litany of Tragedy, in The Boston Globe, 18 luglio 1999. URL consultato il 26 agosto 2009.
  7. ^ Edward Klein, The Kennedy Curse: Why Tragedy Has Haunted America's First Family for 150 Years, St. Martin's Press, 2004, ISBN 978-0-312-31293-0.
  8. ^ Sam Jones e Mark Tran, History of the Kennedy Curse, in The Guardian, London, 26 agosto 2009. URL consultato il 26 agosto 2009.
  9. ^ The Kennedy Curse, in The Courant, Hartford, CT. URL consultato il 26 agosto 2009 (archiviato dall'url originale il 23 aprile 2014).
  10. ^ Is Pat's Crash Part of Kennedy Curse?, in Good Morning America, ABC News, 5 maggio 2006. URL consultato il 26 agosto 2009.
  11. ^ Richard Lacayo, Ted Kennedy, 1932–2009: The Brother Who Mattered Most, in Time, 26 agosto 2009. URL consultato il 26 agosto 2009.
  12. ^ (EN) Jones, Sam, Tran, Mark, History of the Kennedy curse, The Guardian, 26 agosto 2009. URL consultato il 26 agosto 2009.
  13. ^ (EN) The Kennedy Curse, The Hartford Courant. URL consultato il 26 agosto 2009 (archiviato dall'url originale il 23 aprile 2014).
  14. ^ (EN) Is Pat's Crash Part of Kennedy Curse?, ABC News, 5 maggio 2006. URL consultato il 26 agosto 2009.
  15. ^ (EN) Lacayo, Richard, Ted Kennedy, 1932–2009: The Brother Who Mattered Most, Time, 26 agosto 2009. URL consultato il 26 agosto 2009.
  16. ^ Jack El-Hai, The exiled Kennedy, su The Independent, Independent Print Limited, 15 gennaio 2005. URL consultato il 4 settembre 2017.
  17. ^ John King, Tragedy Has Repeatedly Stalked Kennedy Clan, CNN, 17 luglio 1999. URL consultato il 15 febbraio 2008.
  18. ^ Kennedy Family Deaths: A Timeline of Tragedy, in The New York Times, 2 agosto 2019. URL consultato il 2 agosto 2019.
  19. ^ Larry Tye. Bobby Kennedy: The Making of a Liberal Icon, p. 289
  20. ^ Louis Stokes, Report of the Select Committee on Assassinations of the U.S. House of Representatives, Washington, D.C., United States Government Printing Office, 1979.
  21. ^ The Luck of the Kennedys, Check-Six.com, 8 maggio 2008. URL consultato il 1º maggio 2012.
  22. ^ Larry Tye. Bobby Kennedy: The Making of a Liberal Icon, p. 320
  23. ^ Michael Martinez, RFK assassination witness tells CNN: There was a second shooter, CNN, 30 aprile 2012.
  24. ^ RFK LAPD Microfilm, Volume 75 (SUS Final Report), Mary Ferrell Foundation. URL consultato il 25 luglio 2008.
  25. ^ Kennedy, Edward. "Address to the People of Massachusetts on Chappaquiddick." 25 July 1969. https://americanrhetoric.com/speeches/tedkennedychappaquiddick.htm
  26. ^ Video Biography of Aristotles Onassis, Thebiographychannel.co.uk, 11 agosto 2008. URL consultato il 26 aprile 2009 (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2007).
  27. ^ Copia archiviata, su kennedylegacy.tumblr.com. URL consultato il 13 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 22 maggio 2015).
  28. ^ Drugs are Blamed in David Kennedy Case
  29. ^ L'ultima tragedia nella dynasty dei Kennedy La maledizione dei Kennedy muore un altro figlio di Bob, La Repubblica, 2 gennaio 1998.
  30. ^ (EN) NTSB Releaseas Final Report on Investigation of Crash of Aircraft Piloted by John F. Kennedy, Jr, ntsb.gov, 6 luglio 2000. URL consultato il 30 novembre 2014.
  31. ^ (EN) NTSB releases final report on investigation of crash of aircraft piloted by John F. Kennedy Jr., National Transportation Safety Board, 6 luglio 2000. URL consultato il 28 febbraio 2018 (archiviato il 23 febbraio 2017).
  32. ^ (EN) NTSB Identification: NYC99MA178, National Transportation Safety Board, 28 febbraio 2018. URL consultato il 28 febbraio 2018 (archiviato l'8 marzo 2017).
  33. ^ Matt Negrin, Kennedy Curse: A Political Family's Troubled Life, ABC News, 16 maggio 2012. URL consultato il 17 maggio 2012.
  34. ^ RFK Jr.'s Troubled Estranged Wife Found Dead in NY, in Google News, Associated Press, 16 maggio 2012. URL consultato il 16 maggio 2012.
  35. ^ Caroline Linton, Saoirse Kennedy Hill, granddaughter of RFK and Ethel Kennedy, found dead at family compound, su www.cbsnews.com. URL consultato il 1º agosto 2019.
  36. ^ Katherine Q. Seelye e Jonathan Martin, Granddaughter of Robert F. Kennedy Dies After Overdose at Family’s Compound, su The New York Times, 1º agosto 2019. URL consultato il 2 agosto 2019.
  37. ^ (EN) Death of Saoirse Kennedy Hill ruled accidental overdose, su Boston Herald, 1º novembre 2019. URL consultato il 13 novembre 2019.
  38. ^ Ritrovato il corpo della nipote di Bob Kennedy - Mondo, su Agenzia ANSA, 7 aprile 2020. URL consultato il 7 aprile 2020.

BibliografiaModifica

  • (EN) Edward Klein, The Kennedy Curse: Why Tragedy Has Haunted America's First Family for 150 Years, St. Martin's Press, 2004, ISBN 978-0-312-31293-0.
    • Versione italiana: Edward Klein (traduzione di Alessandra Bernabbi e Cristina Spitali), La maledizione dei Kennedy, Milano, Mondadori, 2007, ISBN 978-88-04-53311-5.