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Malmantile

frazione del comune italiano di Lastra a Signa
Malmantile
frazione
Malmantile – Veduta
Veduta da nord
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
Città metropolitanaProvincia di Firenze-Stemma.svg Firenze
ComuneLastra a Signa-Stemma.png Lastra a Signa
Territorio
Coordinate43°44′49.81″N 11°04′22.26″E / 43.74717°N 11.07285°E43.74717; 11.07285 (Malmantile)Coordinate: 43°44′49.81″N 11°04′22.26″E / 43.74717°N 11.07285°E43.74717; 11.07285 (Malmantile)
Altitudine175 m s.l.m.
Abitanti1 327 (2011)
Altre informazioni
Cod. postale50050
Prefisso055
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantimalmantilesi
Patronosanti Pietro e Paolo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Malmantile
Malmantile

«Risiede Malmantil sovra un poggetto:
e chiunque verso lui volta le ciglia,
dice che i fondatori ebber concetto
di fabbricar l'ottava meraviglia.»

(Lorenzo Lippi, Il Malmatile racquistato, primo cantare, verso 64 e ss)

Malmantile è una frazione del comune italiano di Lastra a Signa, nella città metropolitana di Firenze, in Toscana.

StoriaModifica

Il piccolo borgo è sorto probabilmente come avamposto militare lungo la via tra Firenze e Pisa, sviluppatosi in seguito sede di un insediamento civile.

Il toponimo significa letteralmente "cattiva tovaglia", intesa come "cattiva accoglienza", e la sua origine è riportata nella Leggenda Aurea di Jacopo da Varagine come derivante da un episodio avvenuto nel IV secolo, all'epoca della visita a Firenze del vescovo di Milano sant'Ambrogio e del suo incontro con san Zanobi, vescovo di Firenze, nel punto ancora oggi segnato da un tabernacolo commemorativo. I due santi furono ospitati in un casolare della zona, ma la cattiva accoglienza fece maledire il casale che sarebbe sprofondato in un crepaccio.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

Architetture militariModifica

CulturaModifica

LetteraturaModifica

Nella frazione sono stati ambientati il Malmantile racquistato di Lorenzo Lippi (1647), il dramma giocoso di Carlo Goldoni Il mercato di Malmantile (1757 circa) e il dramma giocoso La Celidora o Il governo del Malmantile, opera burlesca di Ardano Ascetti (conte Andrea Casotti)[2].

EventiModifica

Ogni anno vi si tiene tra maggio e giugno una festa medioevale all'interno delle mura del castello.

SportModifica

La squadra di calcio locale è l'"Associazione sportiva dilettanti Malmantile" nata nel 1947.

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ C. Cinelli, A. Mazzanti, G. Romagnoli, pp. 164-165.
  2. ^

    «Un budello effettivo è Malmantile,
    ove si contan sol tre case, e un forno,
    ...che più d'un corno
    ha sulle mura in segno delle botte,
    con cui fu preso colle mele cotte.»

    (La Celidora, Introduzione)
    e

    «una città piccina,
    tagliata di Bologna sul modello,
    sebbene ha un po' le mura rovinate,
    da che si fece alle ferraiolate.»

    (La Celidora, Giornata quinta, XLIV)

BibliografiaModifica

  • Torquato Guarducci, Guida illustrata della Val di Pesa, San Casciano in Val di Pesa, Stianti, 1904, ISBN non esistente.
  • Carlo Cinelli, Alessandra Mazzanti e Gioia Romagnoli, Tabernacoli e immagini sacre: Campi Bisenzio, Lastra a Signa, Signa, Signa, Banca di credito cooperativo, 1994, ISBN non esistente.
  • Torquato Guarducci, Guida illustrata della Val di Pesa, San Casciano in Val di Pesa, Stianti Editori, 1904.

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