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Malone (torrente)

affluente del fiume italiano Po
Malone
Malone a corio.jpg
StatoItalia Italia
RegioniPiemonte Piemonte
Lunghezza47,724 km[1]
Portata media6,8 m³/s[2]
Bacino idrografico360,8 km²[2]
Altitudine sorgenteca, 1 400 m s.l.m.
NasceMonte Angiolino (versante SE)
AffluentiViana, Bendola, Livesa, Fandaglia, Fisca
SfociaPo a Chivasso
45°10′43.36″N 7°51′40.29″E / 45.17871°N 7.861192°E45.17871; 7.861192Coordinate: 45°10′43.36″N 7°51′40.29″E / 45.17871°N 7.861192°E45.17871; 7.861192
Mappa del fiume

Il Malone (Malon [ma'lʊɲ] in piemontese) è un torrente della città metropolitana di Torino che attraversa la parte meridionale del Canavese, sfociando da sinistra nel fiume Po.

IdronimoModifica

L'idronimo compare la prima volta come Amalune (in latino, all'ablativo) nell'Anonimo ravennate in età altomedievale.[3] Questa forma si ritrova in altri testi medievali, soprattutto legati all'abbazia della Fruttuaria a San Benigno Canavese, costruita lungo le sue rive.

Corso del torrenteModifica

 
Il ponte del Molino dell'Avvocato (Corio)

Nasce dalla falda SE del Monte Angiolino (2.168 m, sorgente attorno a quota 1.400 m) raggiungendo con percorso nord-sud la frazione Piano Audi e passando poi poco a nord del centro comunale di Corio. Dopo aver deviato decisamente verso est transita nei comuni di Rocca Canavese, Barbania e Front.

In questo tratto incrementa di molto la propria portata ricevendo da destra svariati contributi provenienti dalla Riserva Naturale della Vauda e da sinistra quello del torrente Viana.

Il suo letto si allarga e bagna poi Rivarossa, Lombardore e San Benigno Canavese raggiungendo in breve la periferia di Brandizzo.
Qui riceve da destra l'apporto del Bendola e sfocia poco dopo nel Po a quota 181 m s.l.m.[4]

Nel 2005 la "Confluenza Po - Orco - Malone" è stata riconosciuta SIC (codice: IT1110018).

Principali affluentiModifica

 
Collocazione dei principali affluenti
  • in sinistra idrografica:
    • Torrente Viana;
    • Rio Monferrato: raccoglie le acque della pianura compresa tra San Ponso, Favria e Busano e sfocia nel Malone presso Front;
    • Torrente Livesa: nasce in comune di Prascorsano[5] sul versante nord-ovest della collina di Belmonte e scorre inizialmente nella Riserva Naturale del Sacro Monte. Piegando a est e poi a sud aggira il rilievo sul quale sorge il santuario e va ad attraversare Valperga; ancora dirigendosi verso sud si confonde in numerosi canali della piana rivarolese. Si getta infine nel Malone tra Grange di Front e Rivarossa con il nome di Favriasca.
    • Rio Cardine: nasce nei pressi di Bosconero e, dopo aver percorso in senso nord-sud la pianura del basso Canavese, si getta nel Malone tra Lombardore e San Benigno;
  • in destra idrografica:
    • Torrente Fandaglia;
    • Rio Valmaggiore: dopo aver percorso a sud di Vauda Canavese un infossato vallone (dal quale deriva il nome del corso d'acqua) si getta nel Malone nei pressi di Front;
    • Rio Mignana: percorre la parte nord-orientale della Vauda e sfocia nel Malone a Rivarossa;
    • Torrente Fisca;
    • Torrente Bendola.

RegimeModifica

 
Il Malone in piena a Brandizzo nell'autunno 2010

È un corso d'acqua dal regime spiccatamente torrentizio; ha un portata media di circa 7 m³/s[2], ma in caso di piena può raggiungere valori anche 100 volte superiori causando danni notevoli, come avvenuto nell'ottobre 2000. In tale occasione la portata del torrente misurata a Front (e quindi parecchio a monte rispetto alla confluenza nel Po) toccò i 368 m³/s.[6]

Portate medie mensiliModifica

Portata media mensile (in m3)
Stazione idrometrica : confluenza Po (1951 - 1991)
 
Fonte : AA.VV., Piano di tutela della acque - Allegato tecnico II.h/1 Bilancio delle disponibilità idriche naturali e valutazione dell'incidenza dei prelievi - Bilancio idrologico - Rapporto tecnico; tabella 8, pag. 28; luglio 2004; Regione Piemonte (consultato nel dicembre 2011)

Stato ambientaleModifica

 
Il Malone a Front, poco a valle della confluenza del Fandaglia

Il monitoraggio dello stato ambientale (indice SACA) dava nel 2006 per le stazioni di misura situate a Rocca Canavese, Front e Lombardore il valore BUONO, che a Chivasso si riduceva a SUFFICIENTE. Le misure relative all'anno 2001 fornivano risultati decisamente peggiori perché l'acqua del Malone risultava SCADENTE a Lombardore e SUFFICIENTE nelle altre tre stazioni di misura sopra riportate.[7]

Le principali fonti di inquinamento del Malone sono presumibilmente scarichi civili, anche se non sono assenti inquinanti di origine agricola e industriale.[8]

NoteModifica

  1. ^ Sito dell'Autorità di bacino del fiume Po
  2. ^ a b c Caratterizzazione bacini idrografici (elab.I.c/7) - Allegato tecnico al Piano di Tutela delle Acque, Regione Piemonte, rev. del 1º luglio 2004 (on-line in formato .pdf su [1])
  3. ^ Ravennatis anonymi cosmographia et guidonis geographica, pag. 288; a cura di M.Pinder e G.Parthey; editore Friderici Nicolai, 1860; on-line su google libri [2]
  4. ^ Carta Tecnica Regionale raster 1:10.000 (vers.3.0) della Regione Piemonte, 2007
  5. ^ Comune di Prascorasno : cenni informativi, testo on-line in .pdf su www.rallyteameventi.it[collegamento interrotto] (consultato nel settembre 2010)
  6. ^ Misura del 15 ottobre 2000 h 7.30; Rapporto sull'evento alluvionale del 13-16 ottobre 2000 - Parte I, pag.53; AA.VV., Regione Piemonte, on-line in .pdf su www.regione.piemonte.it Archiviato il 10 marzo 2003 in Internet Archive. (consultato nel novembre 2010)
  7. ^ Sistema di monitoraggio on-line della Regione Piemonte sul sito gis.csi.it[collegamento interrotto]
  8. ^ Relazione annuale sullo stato dell'ambiente del fiume Po e dei suoi affluenti; AA.VV.; Parco del Po e ARPA-Piemonte; maggio 2001, on-line in .pdf su www.parks.it (consultato nel novembre 2010)

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