Mandela (Italia)

comune italiano
Mandela
comune
Mandela – Stemma Mandela – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
Città metropolitanaProvincia di Roma-Stemma.png Roma
Amministrazione
SindacoClaudio Pettinelli dal 5-6-2016
Territorio
Coordinate42°01′48″N 12°55′23″E / 42.03°N 12.923056°E42.03; 12.923056 (Mandela)Coordinate: 42°01′48″N 12°55′23″E / 42.03°N 12.923056°E42.03; 12.923056 (Mandela)
Altitudine487 m s.l.m.
Superficie13,72 km²
Abitanti935[1] (30-11-2016)
Densità68,15 ab./km²
FrazioniColle Cappellino
Comuni confinantiAnticoli Corrado, Cineto Romano, Licenza, Percile, Roccagiovine, Roviano, Saracinesco, Vicovaro
Altre informazioni
Cod. postale00020
Prefisso0774
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT058053
Cod. catastaleB632
TargaRM
Cl. sismicazona 2B (sismicità media)
Cl. climaticazona D, 2 075 GG[2]
Nome abitantimandelesi
Patronosan Nicola
Giorno festivoprima domenica di dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mandela
Mandela
Mandela – Mappa
Posizione del comune di Mandela nella città metropolitana di Roma Capitale
Sito istituzionale

Mandèla è un comune italiano di 935 abitanti della città metropolitana di Roma Capitale. Si trova su un poggio tra il torrente Licenza e il fiume Aniene. Fa parte della Comunità montana Valle dell'Aniene.

Indice

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Il paese sorge su di un colle poco distante dalla confluenza del torrente Licenza, lungo quasi 9 chilometri[3], con l'Aniene. Il territorio comunale si trova sulle propaggini meridionali dei monti Lucretili, dove questi digradano verso l'Aniene.

Il Monte Mandela, nella parte montuosa del territorio comunale, raggiunge i 680 m s.l.m.[4]

ClimaModifica

StoriaModifica

Mandela viene citata da Orazio come Pagus Mandela, nome che riprese solo dopo il 1870; nel Medioevo si chiamava infatti Cantalupo Bardella e con tale nome venne concessa come feudo da Papa Celestino III agli Orsini.

Nel 1650 dagli Orsini passò ai Nunez poi nel 1814 ai marchesi Del Gallo di Roccagiovine. Nella metà del XIX secolo Julie Clary, moglie di Giuseppe Bonaparte, creò a Mandela un salotto letterario frequentato da artisti, pittori e uomini di cultura. Il marito chiamò a Mandela, anche dal settentrione, amministratori e tecnici per migliorare le condizioni agricole dei fondi; fra questi si ricorda il nobile Pio Gaslini, agronomo, proveniente da Milano (in seguito fondatore della Latteria Lombarda).

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

  • Chiesa di San Vincenzo, con all'interno monumenti funebri della famiglia dei Del Gallo.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[5]

 

Etnie e minoranze straniereModifica

Al 31 dicembre 2015 a Mandela risultavano residenti 77 stranieri, la nazionalità più rappresentata era quella rumena, con 64 cittadini residenti[6].

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

FerrovieModifica

La stazione più vicina è quella di Valle dell'Aniene-Mandela-Sambuci, già Mandela-Sambuci, della Ferrovia Roma-Pescara la quale è posizionata nel territorio comunale di Vicovaro.

Nel 1960, al livello del km 50,200 della via Tiburtina Valeria sulla linea Roma-Pescara, si registrò un incidente ferroviario, durante il quale morirono 7 persone.

AmministrazioneModifica

Tra il 1816 e il 1870, all'interno della Comarca di Roma, una suddivisione amministrativa dello Stato Pontificio, era parte del distretto di Arsoli, con il vecchio nome di Cantalupo Bardella.

Nel 1872 Cantalupo Bardella cambia denominazione in Mandela.

Altre informazioni amministrativeModifica

NoteModifica

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF: (EN234330792
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