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Maniace
comune
Maniace – Stemma Maniace – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Sicily.svg Sicilia
Città metropolitanaProvincia di Catania-Stemma.svg Catania
Amministrazione
SindacoAntonino Cantali, detto Schizzo (Uniti per Cambiare) dal 01/06/2015
Territorio
Coordinate37°52′N 14°48′E / 37.866667°N 14.8°E37.866667; 14.8 (Maniace)Coordinate: 37°52′N 14°48′E / 37.866667°N 14.8°E37.866667; 14.8 (Maniace)
Altitudine844 m s.l.m.
Superficie37,7 km²
Abitanti3 749[1] (30-9-2017)
Densità99,44 ab./km²
Comuni confinantiBronte, Cesarò (ME), Longi (ME)
Altre informazioni
Cod. postale95030
Prefisso095
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT087057
Cod. catastaleM283
TargaCT
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona D, 1 972 GG[2]
Nome abitantimaniacioti o maniacesi
Patronosan Sebastiano
Giorno festivo20 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Maniace
Maniace
Maniace – Mappa
Posizione del comune di Maniace nella città metropolitana di Catania
Sito istituzionale

Maniace (Maniàci in siciliano) è un comune italiano di 3.749 abitanti della città metropolitana di Catania in Sicilia.

È un comune del Parco dei Nebrodi.

Indice

StoriaModifica

Il paese prende il nome dal comandante bizantino Giorgio Maniace, principe e Vicario dell'Imperatore di Costantinopoli, discendente dalla famiglia imperiale di Bisanzio, che nel 1040 in questo territorio sconfisse le truppe musulmane di Abdallah, al fine di riconquistare la Sicilia.

Nel 1043 represse la rivolta ad opera di normanni e lombardi e grazie al buon compimento della battaglia, i suoi soldati lo nominarono imperatore bizantino e di Siracusa.

Nel XII secolo la Regina Margherita di Navarra e di Sicilia, madre dell'Imperatore Guglielmo II di Sicilia, il buono, volle profondamente costruire dove sorgeva un cenobio contenente una icona con una Madonna dipinta da San Luca Evangelista, eretto da

Giorgio Maniace, per ringraziamento alla Madonna per la grande vittoria ricevuta sui mussulmani, una Abbazia benedettina chiamata Santa Maria dei Maniaci (successivamente Castello Maniaci di Bronte o Ducea Maniace), in onore del valorissimo Giorgio Maniace, i cui discendenti si erano imparentati con la casa reale d'Altavilla.

A Giorgio Maniace, è legato anche il maestoso Castello Imperiale " Maniace di Siracusa".

Quasi tutta la popolazione di questa cittadina discende da famiglie originarie di Tortorici, centro della zona nebrodense della provincia di Messina, che a partire dal XIX secolo attraversarono i Nebrodi alla ricerca di nuove terre.

Il Comune si costituì il 18 aprile 1981 con scorporo di territorio da Bronte, ai sensi della Legge regionale n. 62 dell'11 aprile.

Urbanisticamente consiste di piccole borgate, della quali la più popolosa è Petrosino.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 

AmministrazioneModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
25 luglio 1989 21 giugno 1992 Emilio Conti Partito Comunista Italiano Sindaco [4]
25 giugno 1992 6 febbraio 1993 Emilio Conti Partito Democratico della Sinistra Sindaco [4]
3 marzo 1993 4 dicembre 1993 Carmelo Lupicata Rinato Partito Democratico della Sinistra Sindaco [4]
20 dicembre 1993 17 giugno 1996 Salvatore Pinzone Vecchio Partito Democratico della Sinistra Sindaco [4]
17 giugno 1996 5 agosto 1999 Franco Parasilliti Parracello lista civica Sindaco [4]
5 agosto 1999 17 aprile 2000 Antonino Biondo Comm. straordinario [4]
17 aprile 2000 17 maggio 2005 Emilio Conti lista civica Sindaco [4]
17 maggio 2005 1º giugno 2010 Salvatore Pinzone Vecchio uniti per cambiare Sindaco [4]
1º giugno 2010 1º giugno 2015 Pinzone Vecchio Salvatore lista civica Sindaco [4]
1º giugno 2015 - Cantali Antonino Uniti per cambiare Sindaco [4]

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ a b c d e f g h i j http://amministratori.interno.it/

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN153719523 · GND (DE4222623-5 · BNF (FRcb15518556v (data) · WorldCat Identities (EN153719523
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