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Manjaro Linux

sistema operativo
Manjaro Linux
Logo
Manjaro 17.0 Gellivara.png
Manjaro Linux 17.0.1 Gellivara
SviluppatoreRoland Singer, Guillaume Benoit, Philip Müller
Famiglia SOArch Linux (Linux)
Release iniziale (10 luglio 2011)
Release corrente18.1.0 "Juhraya" (12 settembre 2019)
Tipo di kernelLinux (monolitico)
Piattaforme supportatei686, x86-64
Metodo di aggiornamentoPacman
Interfacce graficheXfce, Openbox, KDE Plasma[1]
LXDE, GNOME Shell, Enlightenment, MATE, Cinnamon, Fluxbox (Altre edizioni supportate dalla comunità)[2]Template:Clarify Deepin
Tipologia licenzaSoftware libero
LicenzaVarie licenze libere
Stadio di sviluppoRolling release
Sito web

Manjaro Linux /mənˈɑːr lɪnəks/, noto anche come Manjaro, è una distribuzione basata su Arch Linux, che supporta ufficialmente gli ambienti desktop Xfce, KDE Plasma o GNOME.

Caratteristiche principaliModifica

Manjaro Linux è basata su Arch Linux, ma utilizza dei repository propri. La distribuzione si propone di essere facile da usare, pur mantenendo la base di Arch, in particolare il gestore dei pacchetti Pacman e la compatibilità con gli Arch User Repository (AUR).[3] Le principali differenze tra Manjaro e Arch sono le seguenti:

  • Manjaro offre dei supporti di installazione che predispongono una prima installazione completa (ad esempio, con l'ambiente grafico Plasma o Xfce preconfigurato); di contro, Arch Linux offre un'installazione minimale, lasciando all'utente la responsabilità di configurare il proprio sistema nel dettaglio. Offre versioni live-cd e nel 2015 è stato introdotto un nuovo installer denominato Calamares.
  • Manjaro offre dei tool di autorilevamento e autoconfigurazione dell'hardware[4]. Ad esempio, in fase di installazione, rileva la scheda video usata e installa i driver appropriati.
  • Così come Arch Linux, Manjaro è una distribuzione rolling release, quindi i pacchetti sono aggiornati molto frequentemente con le ultime versioni del software. Questo aggiornamento in Arch Linux potrebbe richiedere delle riconfigurazioni manuali del software. In Manjaro in generale la riconfigurazione è eseguita automaticamente all'atto dell'aggiornamento, grazie ad appositi script.
  • Quasi tutti i pacchetti di Manjaro derivano da Arch Linux. L'aggiornamento dei pacchetti di Manjaro è ritardato di qualche giorno, per permettere di evidenziare l'insorgere di problemi, ed assicurare una maggiore stabilità del sistema. Fanno eccezione i pacchetti con correzioni di problemi di sicurezza, che sono rilasciati immediatamente.[5]
  • Manjaro supporta molteplici versioni del kernel Linux, e offre dei tool grafici per installare una o più versioni del kernel, a scelta dell'utente.

VersioniModifica

La versione attuale di Manjaro è la 18.0, distribuita il 30 ottobre 2018. Essendo una distribuzione rolling release, gli aggiornamenti avvengono con continuità, mediamente ogni una o due settimane; pertanto, una volta compiuta la prima installazione, non è necessario passare a nuove versioni della distribuzione.

Versioni Data di rilascio
0.1 2011
0.8 2012-08-20
0.8.1 2012-09-21
0.8.2 2012-11-10
0.8.3 2012-12-24
0.8.4 2013-02-25
0.8.5 2013-04-11
0.8.6 2013-06-02
0.8.7 2013-08-28
0.8.8 2013-11-24[6]
0.8.9 2014-02-23
0.8.10 2014-06-09
0.8.11 2014-12-01
0.8.12 2015-02-06
0.8.13 2015-06-14
15.09 2015-09-27
15.12 2015-12-22
16.06 2016-06-06
16.08 2016-09-01
16.10 2016-10-31
17.0 2017-03-07
17.1 2017-12-31

Xfce, KDE Plasma e GNOME sono gli ambienti desktop ufficiali. Le versioni create e supportate dalla comunità includono: E17, MATE, LXDE/LXQt, Cinnamon/GNOME-Shell, Plasma/Razor-qt (sviluppato da Manjaro Turchia), JWM, Openbox e Fluxbox.[7][8], Deepin

NoteModifica

  1. ^ Get Manjaro, Manjaro Linux. URL consultato il 14 settembre 2014.
  2. ^ Manjaro Linux - Community Editions, SourceForge. URL consultato il 14 settembre 2014.
  3. ^ "Repo page on the Manjaro Wiki", su wiki.manjaro.org.
  4. ^ Manjaro Hardware Detection - Manjaro Linux, su wiki.manjaro.org. URL consultato l'11 gennaio 2016.
  5. ^ About – Manjaro Linux – Enjoy the simplicity, su manjaro.github.io. URL consultato l'11 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 10 gennaio 2016).
  6. ^ Philip Müller, Manjaro 0.8.8 lands on our servers, su manjaro.org, 24 novembre 2013. URL consultato il 24 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 28 novembre 2013).
  7. ^ "Manjaro 0.8.5 Community Editions released (MATE, LXDE, KDE)", su manjaro.org. URL consultato il 10 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 12 giugno 2018).
  8. ^ "Desktop Environments page on the Manjaro Wiki", su wiki.manjaro.org.

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