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Geografia fisicaModifica

Manno si trova a nord di Lugano.

StoriaModifica

SimboliModifica

 
Il vecchio stemma di Manno, usato fino al 1953

L'attuale stemma comunale è stato adottato nel 1953[senza fonte].

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

 

CulturaModifica

BibliotecheModifica

La biblioteca Porta Aperta ha sede nella casa comunale di Manno[senza fonte].

RicercaModifica

A Manno era situato fino a marzo 2012 il CSCS, Centro Nazionale Svizzero di Supercomputing, affiliato al Politecnico federale di Zurigo, poi trasferitosi a Lugano, nella zona di Cornaredo[senza fonte].

UniversitàModifica

A Manno ha sede la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), la quale è una delle sette scuole universitarie professionali (SUP) riconosciute dalla Confederazione Svizzera.

Collegati alla SUPSI ci sono diversi centri di ricerca quali:

  • L'ICIMSI, Istituto CIM (Acronimo di: Computer Integrated Manufacturing) per la Sostenibilità nell'Innovazione
  • L'Istituto Sostenibilità Applicata all'Ambiente Costruito (ISAAC)
  • Istituto Dalle Molle di Studi sull'Intelligenza Artificiale

Infrastrutture e trasportiModifica

Il paese è servito, esclusivamente quale scalo merci, dalla stazione di Lugano Vedeggio della ferrovia del Gottardo.

AmministrazioneModifica

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.

NoteModifica

  1. ^ a b Bernardino Croci Maspoli, Manno, in Dizionario storico della Svizzera, 8 settembre 2008. URL consultato il 29 ottobre 2017.

BibliografiaModifica

  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 227.
  • Commissione culturale del Municipio di Manno, "Manno fra passato, presente e futuro", 1994.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 283-284.
  • Fabrizio Panzera (a cura di), Piano del Vedeggio. Dalla strada Regina all'Aeroporto, Salvioni, Bellinzona 2008.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN243869102 · GND (DE4640435-1
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