María Josefa Pimentel, duchessa di Osuna

nobildonna spagnola

María Josefa Pimentel y Téllez-Girón, duchessa di Osuna, (in spagnolo: Doña María Josefa de la Soledad Alfonso-Pimentel y Téllez-Girón, XII duquesa de Benavente) (Madrid, 26 novembre 1750Madrid, 5 ottobre 1834), è stata una nobildonna spagnola.

Ritratto della duchessa di Osuna, di Francisco Goya, 1785.

BiografiaModifica

Era la figlia di Francisco Alfonso Pimentel, e di sua moglie, María Faustina Téllez-Girón.

MatrimonioModifica

 
Stemma della Duchessa.

Nel 1771 sposò Pedro de Alcántara Téllez-Girón, IX duca di Osuna (1755–1807). La coppia ebbe nove figli, solo cinque dei quali sopravvissero alla nascita:

Secondo i contemporanei, la duchessa non era molto bella, ma aveva un'intelligenza acuta, eleganza e compostezza. Era un personaggio mondano molto importante di Madrid, che rivaleggiava con la regina Maria Luisa e la duchessa Cayetana de Alba. Giocò un ruolo importante nella società spagnola del tempo e sostenne numerosi enti di beneficenza.

Fu la protettrice della famosa soprano Brigida Giorgi Banti di cui tenne a battesimo il figlio Giuseppe Banti nato a Madrid nel luglio del 1793 durante una tournè della madre in Spagna[1].

È stata una delle prime due donne ad aderire alla Real Sociedad Económica Matritense.[2] Insieme al marito, era una sostenitrice del pittore Francisco Goya. La duchessa non solo ha acquistato una delle prime tele della serie di incisioni Los Caprichos, ma gli commissionò due serie di dipinti: Il grande caprone e Volo di streghe.

In un suo famoso ritratto di Goya, la duchessa è in piedi con atteggiamento nobile di riserva rivolta verso lo spettatore. I suoi capi seguono la moda iniziata dalla regina Maria Antonietta.

Era la creatrice del Parco del Capricho, che oggi è uno dei patrimoni più ricchi di Madrid.

AscendenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Francisco Casimiro Pimentel de Quiñones y Benavides, IX duca di Benavente Antonio Alonso Pimentel y Herrera Zúñiga, VIII duca di Benavente  
 
Isabel Francisca de Benavides, III marchese di Jabalquinto  
Antonio Francisco Pimentel de Zúñiga y Vigil de Quiñones, X duca di Benavente  
Manuela de Zúñiga Sotomayor y Guzman Juan Manuel López de Zúñiga y Mendoza  
 
Teresa de Silva Sarmiento y de La Cerda  
Francisco Alonso Pimentel Vigil de Quiñones Borja Aragón y Centelles, XI duca di Benavente  
Pascual Francisco Ignacio Juan de Borja, X duca di Gandia Francisco IV de Borja, IX duca di Gandia  
 
Maria Ponce de León y de Aragón  
Ignacia Juana Magdalena Francisca Pascuala Praxedes Ana Maria Luisa Alberta de Borja  
Juana Fernández de Córdova y Figueroa Luis I Ignaz Fernández de Córdoba y Figueroa, VI duca di Feria e marchese di Priego  
 
Mariana Fernández de Córdoba Cardona y Aragon  
María Josefa de la Soledad Alfonso-Pimentel y Téllez-Girón  
Gasparo Téllez-Girón, V duca di Osuna Juan Tellez-Girón y Enriquez de Ribera, IV duca di Osuna  
 
Isabelle Raimunda Gomez de Sandoval y Padilla  
José Maria Téllez-Girón y Benavides, VII duca di Osuna  
Ana Antonia de Benavides Carillo de Tredo y Ponce de Léon, VI marchesa di Fromista Luis Francesco de Benavides y Carrillo de Toledo, V marchese di Fromista  
 
Catalina Ponce de León y Aragón  
Maria Faustina Manuela Téllez-Girón y Perez de Guzman  
Manuel Pérez de Guzmán, XII duca di Medina Sidonia Juan Claros Pérez de Guzmán, XII duca di Medina Sidonia  
 
Antonia Pimentel y Benavides  
Francisca Perez de Gúzman Silva  
Luisa Maria de Silva Mendoza y Haro Gregorio de Silva Mendoza y Sandoval, IX duca di Infantado e V duca di Pastrana  
 
Maria de Haro y Guzmán  
 

OnorificenzeModifica

Onorificenze spagnoleModifica

  Dama dell'Ordine della regina Maria Luisa

NoteModifica

  1. ^ Nell'Arquivio Historico Nacional di Madrid (Osuna Cartas, legajo 387,2) si conservano 10 lettere di corrispondenza tra la Giorgi e la duchessa di Osuna, cui era stata presentata con una lettera del 23 feb. 1793 dall'inviato spagnolo a Bologna. Il 30 mag. la cantante si presentò a Madrid al Real Teatro de los Cannos de Peral con Zenobia in Palmira di Anfossi. Nel luglio dovette interrompere l'attività, in quanto dette alla luce il figlio Giuseppe, il futuro autore della biografia della madre, che fu tenuto a battesimo dalla Osuna. vedi: Dizionario della Musica del Ducato di Parma e Piacenza Giorgi Banti Brigida.
  2. ^ (ES) Real Sociedad Económica Matritense. Historia, su economicamatritense.com. URL consultato il 17 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 17 agosto 2018).

BibliografiaModifica

  • Nicolas Hobbs, Grandes de España, su grandesp.org.uk, 2007. URL consultato il 15 ottobre 2008.
  • Instituto de Salazar y Castro, Elenco de Grandezas y Titulos Nobiliarios Españoles, periodic publication.

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