María Luisa Manrique de Lara y Gonzaga

María Luisa Manrique de Lara y Gonzaga (16491729) è stata una nobildonna spagnola.

Stemma dei Gonzaga di Guastalla dal 1575 al 1630

BiografiaModifica

Era figlia di Vespasiano Gonzaga, conte di Paredes de Nava e di María Inés Manrique de Lara (?-1679), decima contessa di Paredes de Nava.

Fu Viceregina della Nuova Spagna dal 1680 al 1686 con il marito Tomás Antonio de la Cerda y Aragón, terzo marchese de La Laguna de Camero Viejo. Anche lei era una principessa della casa Gonzaga di Guastalla e XI contessa di Paredes de Nava.

Fu legatissima e divenne amica e mecenate di suor Juana Inés de la Cruz,[1] che le dedicò diverse poesie.[2]

Il 5 luglio 1683 nacque l'unico figlio di María Luisa, José María de la Cerda y Gonzaga Manrique de Lara, ed anche a lui suor Juana dedicò delle poesie.[3] Fu battezzato il 14 luglio 1683 dall'arcivescovo di Città del Messico Francisco de Aguiar y Seijas y Ulloa nella cattedrale.

Tornata a Madrid, nel 1689 Donna María Luisa fece pubblicare a sue spese un libro di poesie di suor Juana, la Inundación Castálida. Il secondo volume delle sue opere venne pubblicato pochi anni dopo a Siviglia.

NoteModifica