Marca di Verona

marca del Sacro Romano Impero, esistita dal 951 al 1163
Marca di Verona
Marca di Verona – Bandiera
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La Marca di Verona nell'Italia dell'anno 1000
Dati amministrativi
Nome completoMarca di Aquileia e Verona (sino al 1077)
Nome ufficialeMargraviatus Veronae
Lingue parlateLatino, lingue retoromanze, antico bavarese, antica lingua veneta
CapitaleVerona
Altre capitaliAquileia
Dipendente daCorona ferrea monza (heraldry).svg Regno d'Italia-Shield and Coat of Arms of the Holy Roman Emperor (c.1200-c.1300).svg Sacro Romano Impero
Politica
Forma di governoMarca
MarcheseElenco
Nascita951 con Enrico I
Fine1163 con Ermanno IV
CausaNascita dei comuni e perdita del controllo imperiale
Territorio e popolazione
Bacino geograficoVeneto, Friuli
Religione e società
Religioni preminenticattolicesimo
Religione di Statocattolicesimo
Evoluzione storica
Preceduto daMarca del Friuli
Succeduto daWappen Bistum Trient.png Principato ecclesiastico di Trento (1019/1021)
Friuli Arms.svg Stato patriarcale di Aquileia (1077)
Lega di Verona (1164)

La marca di Verona fu una vasta marca del Sacro Romano Impero nell'Italia nordorientale.

StoriaModifica

Istituita nel 888 come marca di Verona e Aquileia da Berengario, in sostituzione della precedente marca del Friuli, la marca si estendeva dal lago di Garda ai confini orientali del regno, con capitali Verona e Aquileia. Dopo un'iniziale sottomissione al ducato di Baviera, la marca fu, dal 975, sotto il controllo del neocostituito ducato di Carinzia, sotto la dinastia Sassone. Rimane però da sottolineare il fatto che a partire da Enrico I, nonostante il duca di Baviera (e poi di Carinzia con Enrico III) e il marchese di Verona fossero la stessa persona, egli continuò a reggere il ducato di Baviera come duca del regno dei Franchi Orientali e la marca di Verona come marchese del regno d'Italia, senza cioè che la marca fosse incorporato nel regno teutonico e il ducato al regno italico.[1]

Nel 1077 i territori friulani e la città di Aquileia vennero separati a costituire il principato ecclesiastico di Aquileia, feudo diretto dell'imperatore, retto dal patriarca-principe. Sempre nell'XI secolo i territori nord-occidentali della marca furono annessi al principato ecclesiastico di Trento.

Successivamente, a partire dal XII secolo gli imperatori presero ad inviare propri vicari a rappresentarli, in sostituzione dei marchesi. In quest'epoca Verona e altre città della marca si svilupparono in comuni indipendenti e, nel 1164, le principali città della marca costituirono, assieme alla Repubblica di Venezia la Lega Veronese, una Städtebund creata per difendere la loro indipendenza dall'autorità imperiale. La Lega era guidata da Venezia e annoverava, quali membri, oltre a Verona, le città di Padova, Vicenza e Treviso. Il 1º dicembre 1167, la Lega Veronese si unì alla Lega Lombarda, ponendo di fatto fine alla marca. Sebbene gli imperatori continuassero a nominare propri vicari sino al XV secolo, il loro potere fu puramente nominale, tanto che gran parte del territorio della marca era entrato nei possedimenti della Serenissima.

Il distacco di TrentoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Principato vescovile di Trento.

Alla morte di Enrico II, il Litigioso, nel 995, gli successe, per decisione di Ottone III, Ottone di Worms, il quale divenne duca di Carinzia e marchese di Verona. Ottone III decise però di scorporare dal suo neo acquisito territorio il comitato di Trento, elevandolo a marca e affidandolo ad Aribo di Stein, detentore di un comitato carinziano nello Jauntal e fratello del vescovo Albuino di Bressanone. La neomarca (anche se vi fu già una marca di Trento, pur con altri confini, in epoca longobarda e a quanto pare, come ricordato dal Liutprando di Cremona, un'altra marca dallo stesso nome all'epoca di Berengario II) superò la divisione regno d'Italia/regno di Germania. Alla morte di Aribo (avvenuta dopo il 1019/1021), Enrico II la affidò al vescovo Ulrico I († 1022) e alla sua diocesi di Trento, figlio di Aribo; la marca quindi passò al vescovo Ulrico II (1022–1055), nipote di Aribo.[2]

Lista dei marchesiModifica

Marchesi di Aquileia e VeronaModifica

Duchi di BavieraModifica

Unione con il ducato di CarinziaModifica

Dinastia dei EppensteinModifica

Dinastia dei SponheimModifica

Dinastia di StiriaModifica

Margravi del Baden (a titolo onorifico)Modifica

Marchesi di VeronaModifica

BibliografiaModifica

  • A. Castagnetti e G. Varanini. Il Veneto nel medioevo: dalla "Venetia" alla Marca veronese. Verona, 1989.

NoteModifica

Voci correlateModifica

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