Apri il menu principale

Marcello Maddalena (Adria, 20 ottobre 1941) è un magistrato italiano.

BiografiaModifica

Giudice istruttore a Torino negli anni '70 [1] Nel 2000 è Procuratore della repubblica del Tribunale di Torino, fino al 30 giugno 2008.[2] Su posizioni più conservatrici rispetto a quelle del suo successore Gian Carlo Caselli, ha condotto le indagini relative ad importanti inchieste tra le quali l'affaire Telekom Serbia e il caso Moggi-Pairetto. Nel gennaio 2006 ha criticato con durezza l'indulto varato dal parlamento della XV legislatura.

Dal 2009 Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Torino fino al 31 dicembre 2015, quando è collocato in quiescenza.[3]

Tra i fondatori della componente Magistratura Indipendente, che ha guidato nei primi anni '90, la lascia nel febbraio 2015 per aderire ad " Autonomia e indipendenza" di Piercamillo Davigo[4].

NoteModifica