Marco Colli

Marco Colli (Firenze, 1950) è un regista cinematografico, regista televisivo e sceneggiatore italiano.

BiografiaModifica

Alla fine degli anni '60 Colli ha lavorato come attore e regista teatrale in vari teatri, come i Teatri Stabili di Roma, Bolzano e Trieste, in particolare con Gabriele Lavia e Alessandro Fersen. Negli anni '80 si dedica al cinema, inizialmente come sceneggiatore per Cinzia Th. Torrini e altri; Esordisce come regista con il cortometraggio Modi di vivere, dedicato a suo padre, il filosofo e filologo Giorgio Colli.

In seguito, ha lavorato spesso per la televisione, ma anche per il cinema realizzando tre film.[1]

Filmografia (selezione)Modifica

Regista e sceneggiatoreModifica

SceneggiatoreModifica

CinemaModifica

  • 1982: Giocare d'azzardo, regia di Cinzia Th. Torrini
  • 1997: La terza luna, regia di Matteo Bellinelli
  • 2005: Arrivederci amore, ciao, regia di Michele Soavi
  • 2011: Il ribelle, regia di Giancarlo Bocchi
  • 2018: Il mangiatore di pietre, regia di Nicola Bellucci

NoteModifica

  1. ^ Roberto Poppi: Dizionario del cinema italiano, I registi, Gremese 2002, S. 116

Collegamenti esterniModifica

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