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Marco Iacona

giornalista, saggista e scrittore italiano
Marco Iacona

Marco Iacona (Catania, 12 dicembre 1964) è un giornalista, saggista e blogger italiano.

BiografiaModifica

Dapprima si è soffermato sui problemi del liberalismo (dottrina) e sul colonialismo italiano prefascista. È stato uno dei collaboratori principali del quotidiano Secolo d'Italia dal 2006 in avanti. I suoi articoli venivano citati o letti quasi per intero su Radio3, durante la trasmissione mattutina Pagina3.[1]

Collabora attivamente al bimestrale d'ispirazione defeliciana Nuova storia contemporanea sul quale ha pubblicato un saggio su Julius Evola e il processo ai Far, rendendo noto per la prima volta l'esito reale del processo (Evola salvato da una amnistia, non assolto con formula piena).

Conoscitore della cosiddetta cultura di destra in special modo nel periodo della contestazione, ma da sempre schierato per il superamento delle contrapposizioni destra-sinistra (la guerra è finta da un pezzo)[2], ha riunito i suoi interventi più significativi nel volume del 2011 Album di un secolo (Rubbettino), una storia del Novecento per icone post-ideologiche, da Pasolini a Woody Allen dai Beatles a Domenico Modugno[3]. Contemporaneamente ha proposto la rivalutazione della cultura popolare della generazione successiva alla “guerra civile” degli anni Settanta, una cultura che origina dalla radio dal cinema dalla tv e dai fumetti. E che in Italia ha eliminato gran parte delle differenze regionali.

Attualmente collabora alle pagine culturali de Il Giornale[4].

Iacona è stato il primo giornalista a intervistare Pulvirenti, il medico italiano guarito da Ebola. [5].

Attività saggisticaModifica

1968, le origini della contestazione globaleModifica

Sessantotto o "il Sessantotto": parentesi storica mai dimenticata, che ha segnato per motivi diversi sia la sinistra sia la destra del nostro Paese (la seconda delle due, proprio a causa della “contestazione globale” soffre di un senso di colpa in più). Un Sessantotto preceduto da eventi storici fondamentali: guerra del Vietnam, rivoluzione cubana, rivoluzione culturale in Cina e poi ancora: decolonizzazione, golpe militare in Grecia e morte di Che Guevara in Bolivia. Nel libro vengono messe a contatto due diverse letture del Sessantotto. L'una quella del Sessantotto di lungo periodo, considera le principali novità consumatesi lungo l'arco degli anni Sessanta. L'altra guarda ai problemi del mondo universitario italiano come cause dirette delle rivolte studentesche manifestatesi nell'anno accademico 1967-1968 [6].

Il maestro della tradizioneModifica

Il secondo volume di Iacona, Il maestro della tradizione viene considerato il miglior libro su Evola in circolazione[7]. Oltre 400 pp. di interviste a Giano Accame - Stefano Arcella - Mario Bernardi Guardi - Claudio Bonvecchio - Pietrangelo Buttafuoco - Franco Cardini - Francesco Coniglione - Vitaldo Conte - Nuccio D'Anna - Alain de Benoist - Renato del Ponte - Piero Di Vona - Massimo Donà - Richard Drake - Piero Fenili - Francesco Saverio Festa - Marino Freschi - Francesco Germinario - Fausto Gianfranceschi - Joscelyn Godwin - Hans Thomas Hakl - Gian Franco Lami - Alberto Lombardo - Andrea Marcigliano - Manfredi Martelli - Aldo A. Mola - Adolfo Morganti - Claudio Mutti - Claudio Risé - Marco Rossi - Jeffrey T. Schnapp - Giovanni Sessa - Manlio Sgalambro - Primo Siena - Annalisa Terranova - Francesco Tomatis - Nicola Toraldo Serra - Marcello Veneziani - Francesco Zambon - Stefano Zecchi.

Julius Evola, Il rientro in Italia. 1948-1951Modifica

10 agosto 1948. Giulio (Julius) Evola, pittore e filosofo, rientra in Italia dopo quattro anni di esilio forzato. Disagiato e morto “per metà” a causa della paralisi agli arti inferiori riprende alcuni vecchi contatti spinto da motivi pratici, ma anche dalla volontà di dar vita a un sodalizio “spirituale” come ai tempi del Diorama filosofico. Non si fa illusioni, la “legittima unione” tra il mito romano e quello nordico-ario, è acqua passata. Tuttavia in Europa qualcosa si muove, in Italia ci sono alcuni giovani che si ergono, parole sue, in piedi «tra le rovine». In un contesto fatto prevalentemente di solitudine Evola si appresta dunque ad affrontare una delle ultime prove.

RiconoscimentiModifica

  • Finalista al premio Siderno (2009) con 1968, le origini della contestazione globale
  • Vincitore “premio selezione” del premio letterario internazionale Arché di Anguillara Sabazia (2010) con 1968, le origini della contestazione globale

OpereModifica

Saggi e articoli principaliModifica

  • Iacona M., La destra e il Sessantotto, in Nuova storia contemporanea 3-2008
  • Iacona M., Julius Evola e le vicende processuali legate ai Far 1950-1954, in Nuova storia contemporanea 3-2009
  • Iacona M., Il Msi e Augusto De Marsanich, in Nuova storia contemporanea 4-2010
  • Iacona M., Il Woody Allen che piace alla destra, in Secolo d'Italia 26 giugno 2008
  • Iacona M., Cesare Pavese, un autore che a destra…, in Secolo d'Italia 10 settembre 2008
  • Iacona M., Era un po' Parsifal, un po' Francesco d'Assisi. Sempre inafferrabile, in Secolo d'Italia 31 ottobre 2010
  • Iacona M., Woody Allen e l'arte della fuga dal nostro Occidente, in Antares 6/2014
  • Iacona M., Il ministro di Giolitti che non voleva la guerra, in La Confederazione Italiana 4 marzo 2016

CuriositàModifica

  • Le sue grandi passioni sono l'opera lirica [8] e il cinema di Woody Allen [9]

NoteModifica

  1. ^ Ricerca su rai.it, su google.it.
  2. ^ Iacona Marco, Album di un secolo, Catanzaro, Rubbettino, 2011.
  3. ^ Bernardi Guardi Mario, Volare? È bipartisan, in Liberal, 18 maggio 2012.
  4. ^ Articoli di Marco Iacona pubblicati su "Il Giornale", su ilgiornale.it.
  5. ^ Intervista esclusiva a Fabrizio Pulvirenti, su siciliajournal.it (archiviato dall'url originale il 4 gennaio 2015).
  6. ^ Dalla quarta di copertina
  7. ^ Godwin Joscelyn, Julius Evola, su Hermetic.com. In 2008 Marco Iacona asked me to join 40 others in answering some questions about Julius Evola, specifically (in my case) about his connections with Theosophy. The questions and answers were published in Italian as Il Maestro della Tradizione: Dialoghi su Julius Evola (Naples: Controcorrente, 2008), which for its balanced approach and multiple points of view is surely the best all-round book on Evola
  8. ^ Iacona Marco, Ciao, Joan...(ma i giovani non sanno neppure chi sia) [1]; Rigoletto a Mantova [2]; Tu che a Dio spiegasti l'ali [3]
  9. ^ Iacona Marco, Woody Allen? Arruoliamolo! [4]

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica


Controllo di autoritàVIAF (EN255438 · ISNI (EN0000 0000 3967 2198 · LCCN (ENn2005040568 · BNF (FRcb14573648d (data) · WorldCat Identities (ENn2005-040568
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