Marco Leto

regista e sceneggiatore italiano

Marco Leto (Roma, 18 gennaio 1931Roma, 18 aprile 2016[1]) è stato un regista, sceneggiatore e direttore del doppiaggio italiano.

Marco Leto

BiografiaModifica

Figlio di Guido Leto, funzionario di polizia durante il fascismo, Marco Leto esordisce nel cinema negli anni '60 come aiuto regista di Daniele D'Anza. Ottiene i primi riconoscimenti grazie al film La villeggiatura, del 1973, che gli vale un Nastro d'argento. La pellicola ripercorre la vicenda della fuga dei socialisti Carlo Rosselli ed Emilio Lussu dall'isola di Lipari, dove erano confinati.

Sua la regia, tra le altre produzioni per la Rai, del film documentario Come uccidere un filosofo (1982), sull'omicidio di Giovanni Gentile per mano dei partigiani.

Dal 2000 al 2008 è membro della redazione della rivista socialista MondOperaio, diretta da Luciano Pellicani.

Con le sue opere Leto ha inteso portare nel piccolo schermo le modalità espressive e le istanze del "cinema democratico".[2]

FilmografiaModifica

RegistaModifica

SceneggiatoreModifica

AttoreModifica

NoteModifica

  1. ^ Lo annuncia l'attore Adalberto Maria Merli, tramite post pubblico su Facebook, alle 16:27 del 21/04/2016
  2. ^ Aldo Grasso, Enciclopedia della televisione, in Le garzantine, 3ª ed., Garzanti, 2008, pp. 415-416.

BibliografiaModifica

  • Aldo Grasso, Enciclopedia della televisione, 3ª edizione, pp. 415–416. Le Garzantine, 2008.

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Collegamenti esterniModifica

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