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Marduk (gruppo musicale)

gruppo musicale svedese
Marduk
Hellfest2017Marduk 03.jpg
Il gruppo durante l'esibizione all'Hellfest nel 2017
Paese d'origineSvezia Svezia
GenereBlack metal[1][2]
Death metal[2](inizi)
Blackened death metal[3](inizi)
Periodo di attività musicale1990 – in attività
Album pubblicati23
Studio14 + 6 EP
Live3
Raccolte1
Opere audiovisive3
Sito ufficiale

I Marduk sono un gruppo black metal svedese nato nel 1990 il cui nome deriva dalla divinità babilonese Marduk, patrono della città di Babilonia e dio del Caos. Agli esordi il gruppo proponeva sonorità molto vicine al death metal, ma presto abbandonò questo stile e cominciò ad adottare tratti stilistici tipici del black metal.

StoriaModifica

Gli esordiModifica

I Marduk vengono fondati nel 1990 in Svezia grazie alla volontà del chitarrista Morgan Steinmeyer Håkansson. Il suo obiettivo era quello di creare il gruppo più violento e blasfemo mai esistito.[senza fonte] Messosi subito all'opera i Marduk danno alle stampe, nel 1991, il loro primo demo intitolato Fuck Me Jesus divenuto ben presto storico per la copertina intrisa di erotismo blasfemo (raffigura una ragazza nuda intenta a masturbarsi con un crocifisso). Dopo l'esordio la band decide di registrare un Ep (Here's No Peace) che però sarà pubblicato solo sei anni dopo, nel 1997. Nel 1992 esce il loro primo disco ufficiale Dark Endless, l'anno successivo la No Fashion Records, che aveva sotto contratto i Marduk, decide di non continuare il rapporto così il secondo album Those of the Unlight esce per i francesi della Osmose. Nel 1994 i Marduk partecipano ad un festival black metal in Norvegia e poco dopo intrapresero un tour (il “Sons of Northern Darkness”) con la band black metal degli Immortal. Al ritorno a casa ultimarono le composizioni per il loro terzo album Opus Nocturne che uscirà nel dicembre del 1994: fu con questo disco che i Marduk iniziarono veramente a farsi conoscere all'interno della scena black metal.[senza fonte]

 
I Marduk al Metalmania 2008

Il successoModifica

Nel febbraio del 1995, vista la crescente domanda, il gruppo si imbarca il suo primo e personale viaggio per l'Europa con il “Winter War” tour facendo addirittura alcune date in Messico nel giugno dello stesso anno. Di seguito, non contenti delle produzioni dei precedenti lavori, i Marduk scelgono i relativamente poco conosciuti Abyss Studios di Peter Tägtgren per le future produzioni. Nel Febbraio del 1996 inizia così la stesura dei nuovi pezzi per il quarto album: Heaven Shall Burn... When We Are Gathered che vedrà la luce nel giugno dello stesso anno. Il tour promozionale che segue l'uscita del nuovo disco sarà un grande successo, tanto che verranno registrate alcune performance che saranno poi utilizzate nel loro primo live album Germania (1997). I Marduk non hanno limiti nell'estremizzare ancor di più la loro proposta, nella musica così come nella loro attitudine: ormai sono diventati uno dei punti di riferimento per il genere[senza fonte] tanto da esser affiancati, per alcune date, al leggendario gruppo black metal norvegese dei Mayhem. Sul finire del 1997 iniziano le preparazioni per il tanto atteso nuovo lavoro intitolato Nightwing, un concept album che uscirà nell'aprile dell'anno seguente. Questo disco presenta classiche sfuriate black violentissime in puro stile Mayhem con i soliti testi a sfondo satanico ma per la prima volta viene presentato un accenno di concept album: gli ultimi cinque brani sono contraddistinti da un collegamento e narrano la vera storia di Vlad Ţepeş, oscuro signore dell'antica Valacchia che, noto per la sua crudeltà, diede vita alla leggenda del conte Dracula. Sono presenti brani più rallentati e ragionati con un forte incedere marziale e minaccioso. I testi narrano la storia di questo personaggio fin nei minimi particolari e risulta evidente l'interesse per la storia del leader Morgan oltre alla sua preparazione e capacità narrativa. Questo album sarà il primo di una trilogia che, a detta della band, esprime la filosofia del vero black metal: una trilogia formata da sangue, guerra e morte. Nightwing è il sangue, il successivo Panzer Division Marduk la guerra quindi La Grande Danse Macabre, la morte. Nel gennaio del 1999 i Marduk rientrano negli “Abyss Studios” per registrare il loro nuovo album, Panzer Division Marduk, disco che, secondo le intenzioni della band dovrebbe essere l'episodio più feroce della loro carriera; in effetti il risultato finale risulta essere per il black metal quello che fu Reign in Blood degli Slayer per il thrash metal: canzoni molto brevi e assenza di rallentamenti. Come si intuisce dal titolo che cita la Wehrmacht e le sue divisioni corazzate, si spostano le coordinate verso un'altra delle passioni storiche di Morgan: la Seconda guerra mondiale e il Nazismo. Tutto su questo disco riconduce alla guerra tanto che spesso i brani sono introdotti da spezzoni presi da vecchi documentari con bombardamenti della Luftwaffe, fuoco di artiglieria, colpi di fucile. L'artwork è tutta una citazione: copertina con carro armato (curiosamente non un Panzer tedesco, ma un Centurion britannico del dopoguerra) e cartucciera, lanciarazzi Panzerfaust, illustrazioni di vecchi progetti di missili V2, città in rovina, e addirittura una vecchia foto che mostra l'Armata Rossa che marcia trionfante per la Berlino sconfitta e rasa al suolo. Dopo, i quattro partono per un tour mondiale che li vedrà impegnati per un anno. I progetti continuano e, dopo la separazione dalla Osmose sul finire del 1999, inizia a materializzarsi anche l'idea di un'etichetta personale di Håkansson: la Blooddawn Productions che diverrà la base per le future uscite della band. Per festeggiare i dieci anni di attività esce nel 2000 il secondo live album Infernal Eternal, accolto dalla critica come uno dei migliori dischi dal vivo in ambito estremo di sempre.[senza fonte] Riordinate le cose i Marduk si buttano a capofitto per la realizzazione del nuovo materiale che andrà a concludere la trilogia iniziata con “Nightwing”: è il turno de “la morte”. La Grande Danse Macabre è il settimo disco ed esce nel marzo 2001; in questo lavoro le composizioni sono diverse dallo stile tradizionale e integralista del gruppo, mostrando così un lato diverso della band ai fan.

I cambi di line-up e di sonoritàModifica

 
Daniel “Mortuus” Rostèn, 2015
 
Morgan Steinmeyer Håkansson, 2015

Dopo il tour promozionale ed una serie di date, insieme ai Deicide prima e ai Cannibal Corpse dopo, i Marduk si buttarono sulla creazione di nuovi pezzi per il futuro album. Le cose però iniziarono a cambiare all'interno del gruppo che nel 2002 perse il batterista Fredrik Andersson subito rimpiazzato da Emil Dragutinovic. Finito di registrare i nuovi pezzi con il nuovo elemento dietro le pelli, i Marduk pubblicarono il nuovo album World Funeral nel febbraio del 2003. Da qui in poi i Marduk diventano uno dei gruppi leggendari del black metal e vengono rivalutati anche i loro dischi precedenti.[senza fonte] Questo sarà l'ultimo album con lo storico cantante: Legion (Erik Hagstedt) che lascerà, infatti, il gruppo dopo il tour, nel dicembre 2003 causa la nascita della figlia. Anche in questo caso il nuovo rimpiazzo non si fece attendere molto e nel 2004 Morgan presentò il sostituto: Mortuus cantante proveniente dai Funeral Mist. Le cose però sembra non vogliono andar bene quando anche B.War (storico bassista) lascia il gruppo, Morgan quindi dovette rimetter mano alla formazione e richiamare Magnus “Devo” Andersson, già membro alla chitarra in una delle prime formazioni dei Marduk. Ritornati al lavoro il gruppo diede alle stampe nel novembre del 2004 il loro nono album Plague Angel. Il disco, nonostante le perplessità dei fan e degli addetti ai lavori a causa dei cambiamenti all'interno del gruppo, fu ben accolto. Nel 2005 per festeggiare i quindici anni di carriera la band produsse un altro live album, registrato durante una data in Polonia nel tour di Plague Angel ed intitolato "Warschau": l'uso della parola tedesca per Varsavia e la copertina con le rovine richiamano alla distruzione della città al termine della rivolta del generale Komorowski. Sul finire del 2006 il gruppo rientra per la preparazione del decimo album. Anche questa volta però dietro l'angolo ci fu un'altra dipartita: il batterista Dragutinovic lasciò il gruppo per essere poi sostituito da Lars Broddesson. Nell'aprile del 2007 è la volta di Rom 5:12, decimo album che rappresenta una svolta per il sound dei Marduk, svolta che ha fatto storcere il naso a molti dei fan di vecchia data, mentre secondo altri questo è un cambiamento necessario in quanto i Marduk si erano da troppo tempo assestati sul loro sound tipico cadendo nella ripetitività. Nel 2009 con Wormwood la band svedese prosegue sul sentiero dell'innovazione, proponendo all'interno del disco diverse tracce "midtempo" che costruiscono un'atmosfera minacciosa e oppressiva, comunque nell'album sono presenti numerose canzoni che mantengono ancora quella velocità cupa e distruttiva e nell'insieme si può giudicare quest'ultimo lavoro come uno degli album più riusciti nella lunga discografia dei Marduk assieme al precedente Rom 5:12. Nel settembre 2011 i Marduk dichiarano conclusa la collaborazione con la Regain Records; nel mese di novembre, la band firma per la Century Media Records. A partire dall'11 maggio 2012, il gruppo si imbarca in un tour mondiale in promozione del nuovo album Serpent Sermon pubblicato il 30 maggio 2012. Nel gennaio 2015 è la volta del tredicesimo album in studio, Frontschwein, pubblicato sempre su etichetta Century Media. L'album è il primo a vedere in formazione nei Marduk il nuovo batterista Fredrik Widigs.

Il 26 aprile 2018 la band ha pubblicato Werwolf, primo singolo estratto dall'album in uscita Viktoria. Il 22 giugno è stato distribuito il nuovo album.

ControversieModifica

La fissazione della band per la Germania nazista ha causato molte polemiche nel corso degli anni, portando alla cancellazione di numerosi concerti, e rendendo impossibile alla band esibirsi in alcune nazioni. Gran parte dei problemi nacquero a seguito di un'intervista del 1995 concessa a Nordic Vision Magazine, dove il chitarrista Morgan Steinmeyer Håkansson dichiarò: "In Germania, dove riviste come Rock Hard e Metal Hammer hanno deciso che siamo un gruppo fascista e si rifiutano di pubblicare qualsiasi pubblicità dei Marduk [...] la ragione di questo è che in una rivista tedesca dissi che noi nei Marduk volevamo prevenire l'immigrazione in Svezia e che ero fiero circa il fatto che mio nonno era stato un ufficiale tedesco durante la seconda guerra mondiale e che agli immigrati – che avvelenano il nostro ambiente – non dovrebbe essere permesso di entrare in Svezia.

Nel settembre 2016, la band avrebbe dovuto fare un tour negli Stati Uniti con Carach Angren, Rotting Christ e Necronomicon ma fu costretta a cancellare la propria presenza, lasciando le altre tre band a proseguire da sole, a causa di problemi nel rilascio del visto[4]. A causa di questo, la band dovette posticipare la tournée all'inizio del 2017. A fine febbraio un concerto a Oakland fu cancellato per ragioni di sicurezza dopo che un gruppo anti-fascista locale aveva minacciato la band e il suo staff.[5]

Nell'aprile 2018 il vocalist Mortuus e il batterista Fredrik Widigs furono accusati di aver acquistato materiale del Nordic Resistance Movement (NMR), un'organizzazione neonazista svedese. Gli oggetti includevano adesivi e volantini propagandistici che promuovevano l'NMR e i libri Our Way - The Nordic Party Movement Party Program e National Socialism - The Biological Worldview.[6] I Marduk hanno negato le accuse sulla propria pagina Facebook dichiarando: "Nessun membro dei Marduk ha ordinato niente dal sito web in questione, o avuto mai alcun tipo di interazione con l'organizzazione ad esso connessa. Questo è tutto quello che abbiamo da dire in merito". [7]

FormazioneModifica

Formazione attualeModifica

Ex componentiModifica

DiscografiaModifica

Album in studioModifica

Album dal vivoModifica

RaccolteModifica

EPModifica

SingoliModifica

DemoModifica

  • 1991 – Fuck Me Jesus'

VideografiaModifica

TournéeModifica

  • 1994 – Sons of Northern Darkness Tour 1994 - 17 date (Europa)
  • 1995 – Winter War Tour 1995 - 20 date (Europa)
  • 1996 – Heaven Shall Burn Tour 1996 - 24 date (Europa)
  • 1997 – Legion Tour 1997 - 11 date (Europa)
  • 1998 – No Mercy Festival part II 1998 - 11 date (Europa)
  • 1998 – Black Metal Assault Tour 1998 - 18 date (Europa)
  • 1999 – World Panzer Battle Tour 1999 - 53 date (Europa e Giappone)
  • 2000 – Fistfucking God's Planet Tour 2000 - 11 date (Europa)
  • 2000 – Season of the Undead Tour Mexico 2000 - 6 date (Messico)
  • 2000 – Summer Festivals 2000 - 6 date (Europa)
  • 2001 – Danse Macabre European Tour 2001 - 31 date (Europa)
  • 2001 – North American Tour 2001 - 24 date (Nord America)
  • 2001 – Pompa Funebris Tour 2001 - 20 date (Europa)
  • 2002 – I Luciferi Tour 2002 - 9 date (Europa)
  • 2002 – Bloodletting Europe Tour 2002 - 15 date (Europa)
  • 2003 – World Funeral Tour 2003 - 45 date (Europa, Sud America)
  • 2004/2005 – Deathmarch 2004/2005 - 50 date (Europa, Turchia e Sud America)
  • 2006 – Imago Mortis 2006 - 31 date (Europa)
  • 2010 – Unholy Titans Tour 2010 (con Deicide e Vader) - 11 date (Europa)
  • 2013 – Panzer Division Marduk 2013 (con Grave, Valkyrja e Death Wolf) (Europa)

NoteModifica

  1. ^ (EN) Marduk - Heaven Shall Burn...When We Are Gathered, About.com. URL consultato il 12 gennaio 2011.
  2. ^ a b (EN) Marduk, Allmusic.com. URL consultato il 12 gennaio 2011.
  3. ^ (EN) Marduk - Dark Endless, About.com. URL consultato il 12 gennaio 2011.
  4. ^ MARDUK Drops Off Its US Tour With ROTTING CHRIST And CARACH ANGREN, metalinjection.net.
  5. ^ Marduk’s Oakland show cancelled due to security concerns, teamrock.com, 20 febbraio 2017. URL consultato il 21 febbraio 2017.
    «Loudwire report that the band were last week targeted by the Anti-Fascist Action Bay Area, who, in a Facebook post that has now been taken down, called them a “black metal band with known white supremacist ties from Sweden that profits off of glorifying Nazi imagery and songs about Nazi SS officers and anti-semitism.” But after researching Marduk, the venue found no indications that they were “white supremacists, nationalists, or anti-immigrant” and wanted the gig to go ahead. However, after staff were reportedly threatened, and in consultation with police, it was decided the show would be scrapped.».
  6. ^ (SV) Eigil Söderin, Black metal-band avslöjade med NMR-kopplingar, in ETC, 4 aprile 2018. URL consultato il 4 aprile 2018.
  7. ^ (EN) Marduk Members Deny Purchasing Nazi Propaganda Tied to National Socialist Party | MetalSucks, in MetalSucks, 4 aprile 2018. URL consultato il 5 aprile 2018.

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Collegamenti esterniModifica

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