Maresciallo dell'Impero

grado militare francese

Il maresciallo dell'Impero è un grado militare introdotto in Francia da Napoleone Bonaparte.

Napoleone e alcuni suoi marescialli (riconoscibili dal bicorno bordato di piume bianche) alla battaglia di Borodino (1812). Dipinto di Vasilij Vereščagin (1897)

Filippo Augusto aveva introdotto il titolo di Maresciallo di Francia nel 1185. Dopo più di sei secoli, il 21 febbraio 1793 la Repubblica aboliva il titolo. Il 19 maggio 1804, il giorno seguente la sua proclamazione ad Imperatore, Napoleone Bonaparte riattribuiva la qualifica nominando 18 Marescialli dell'Impero. Quattordici erano suoi vecchi compagni d'arme, a questi vengono aggiunti quattro marescialli onorari: Kellermann, Lefebvre, Pérignon e Sérurier. La lista dei marescialli aumenta nel 1807 con Victor, nel 1809 con Macdonald, Marmont e Oudinot, nel 1811 con Suchet, nel 1812 Gouvion Saint-Cyr, nel 1813 Poniatowski e nel 1815 Grouchy.

Primo ImperoModifica

Ventisei marescialli nominati da Napoleone

1804Modifica

1807Modifica

1809Modifica

1811Modifica

1812Modifica

1813Modifica

1815Modifica

I nomi di 19 marescialli sono stati dati a una serie di boulevards che circondano Parigi (Boulevards des Maréchaux, "viali dei marescialli"). Altri 3 sono stati onorati con una via in un'altra parte della città. Questo riconoscimento dunque non è spettato a quattro dei ventisei: Bernadotte e Marmont, considerati traditori; Pérignon, eliminato dall'elenco dei marescialli nel 1815 da Napoleone stesso; Grouchy, ritenuto responsabile della sconfitta di Waterloo.

Secondo ImperoModifica

1850Modifica

1851Modifica

1852Modifica

1854Modifica

1855Modifica

1856Modifica

1859Modifica

1861Modifica

1863Modifica

1864Modifica

1870Modifica

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