Margherita di Ginevra

nobile francese
Beatrice-Margherita di Ginevra
Ritratto di Beatrice di Ginevra moglie di Tomaso I - Google Art Project.jpg
Ritratto di Beatrice-Margherita di Ginevra, moglie di Tommaso I di Savoia, dipinto a olio, XVIII secolo
(Reggia di Venaria Reale, Italia)
Contessa consorte di Savoia
Stemma
In carica 1196 – 1º marzo 1233
Predecessore Beatrice di Mâcon
Successore Margherita di Borgogna
Nome completo (FR) Béatrix-Marguerite de Genève
Nascita Ginevra, 1180 circa
Morte Pierre-Châtel, 8 aprile 1257
Luogo di sepoltura Abbazia di Altacomba, Savoia, Francia
Dinastia Ginevra
Padre Guglielmo I di Ginevra
Madre Beatrice di Faucigny
Consorte Tommaso I di Savoia
Figli Amedeo
Umberto
Tommaso
Aimone
Guglielmo
Amedeo
Pietro
Filippo
Bonifacio
Beatrice
Alasia
Agata
Margherita
Avita

Beatrice-Margherita di Ginevra (Ginevra, 1180 circa – Pierre-Châtel, 8 aprile 1257) fu contessa consorte di Savoia, in quanto moglie del conte Tommaso I di Savoia, dal 1196 al 1233, anno della morte di quest'ultimo.

OrigineModifica

Margherita, secondo lo storico inglese Charles Previté-Orton, era figlia del Conte di Ginevra, Guglielmo I (en:Charles Previté-Orton)[1]; anche lo storico francese, Victor Flour de Saint-Genis, sostiene che era figlia del Conte di Ginevra, Guglielmo I e della signora di Faucigny, Beatrice, e che veniva chiamata anche Beatrice[2]; Charles Previté-Orton sostiene che oltre che Beatrice, Margherita veniva chiamata anche Nicola[1]; anche la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium cita i genitori di Margherita, confermando che la madre era discendente dei signori di Faucigny[3].

Guglielmo I di Ginevra, secondo la Bibliotheca Sebusiana, Centuria II era figlio del Conte di Ginevra, Amedeo I (Amedeus Gebennensis comes) e di Matilde (Matildis uxoris mæ) di Cuiseaux[4].

Secondo lo storico francese, Samuel Guichenon, nel suo Histoire généalogique de la royale maison de Savoie, Margherita di Ginevra e Beatrice di Faucigny erano le due mogli di Tommaso I di Savoia; la prima non gli diede figli, ed i figli furono tutti della seconda moglie[5].

BiografiaModifica

 
Beatrice-Margherita di Ginevra nella "Histoire généalogique de la royale Maison de Savoie" (1660).

Esiste una diceria, riportata da Samuel Guichenon, che, il padre di Margherita, Guglielmo I di Ginevra, non vedendo di buon occhio un matrimonio col conte di Savoia, Tommaso I, l'avesse promessa in moglie al re di Francia, Filippo II Augusto e, nel 1196, mentre, con la figlia, si stava recando a Parigi per le nozze, Tommaso I di Savoia tese loro un'imboscata a Rossillon nel Bugey, e, reclamando Margherita, per le nozze, rapì la contessina, la condusse in Savoia, dove si procedette alle nozze[6]. Le sue motivazioni, riguardo all'opportunità che Margherita sposasse lui invece di Filippo, furono che il re di Francia era già sposato. In effetti il sovrano francese due anni prima aveva sposato Ingeburge di Danimarca, ma l'aveva ripudiata poco dopo, ma il papa Celestino III aveva rifiutato di annullare il matrimonio; comunque anche lo stesso Samuel Guichenon fa notare, che in quel periodo, 1196, Filippo II Augusto era già sposato ed inoltre Tommaso I di Savoia non avrebbe certamente fatto un tale affronto al re di Francia[6].

Alla fine Beatrice-Margherita sposò Tommaso I e divenne come sua consorte contessa di Savoia; nel documento n° 41 del Peter der Zweite, Graf von Savoyen, Markgraf in Italien, inerente la conferma dei privilegi alla città di Susa da parte di Tommaso (Thomæ comitis et marchionis), Margherita viene citata col nome di Nicola (uxore ejus Nichola filia comitis Gebennarum)[7].

Il documento n° 58 del Peter der Zweite, Graf von Savoyen, Markgraf in Italien, inerente l'accordo di Tommaso I con il vescovo di Sion, del 1224, venne controfirmato anche dalla moglie (Comitissa uxor Thomæ) e dai figli[8].

Sempre consultando i documenti del Peter der Zweite, Graf von Savoyen, Markgraf in Italien:

  • nel n° 67, del 1227, viene citata come Margherita (M. comitissa Maurian. uxor Thomæ comitis Maurianensis et marchionis Italiæ)[9]
  • nel n° 76, del 1231, viene citata ancora come Margherita (M. comitissa Sabaudie et marchisa in Ytalia)[10]
  • nel n° 83, del 1232, che attesta l'acquisto della città di Chambéry da parte di Tommaso I, viene citata come Beatrice (Beatrix uxor comitis Thomæ,)[11].

Suo marito, Tommaso I morì il 1º marzo 1233, rendendola vedova; la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium riporta che la morte di Tommaso I (comitis Thome de Sabaudia) è avvenuta nel 1232[12], mentre il documento n° DXXXVII del Regesta comitum Sabaudiae riporta la morte di Tommaso (Thomas comes Sabaudiae) al 1º marzo 1233 (1233, 1 Martii)[13]. A Tommaso succedette il figlio primogenito Amedeo, come Amedeo IV[14].

Margherita citata come Beatrice (Domina Beatrix de Gebennis comitissa Sabaudie et domina de Narembors, parens comitum Sabaudie) morì l'8 aprile 1257 (obiit sextus idus Aprilis Anno MCCLVII), come ci viene confermato dal documento n° 448 del Peter der Zweite, Graf von Savoyen, Markgraf in Italien[15]. Venne sepolta, come altri membri della famiglia Savoia, presso l'Abbazia di Altacomba (Francia).

FigliModifica

Margherita a Tommaso I diede molti figli, tra cui quattro conti di Savoia[16][17]:

  • Amedeo (1197 – 1253), suo diretto successore come conte sovrano di Savoia dal 1233 al 1253[14];
  • Umberto (1198 – 1223), deceduto fra marzo e novembre del 1223, in Ungheria, citato col fratello Amedeo nel documento n° 47 del Peter der Zweite, Graf von Savoyen, Markgraf in Italien (filiis suis Amedeo et Humberto)[18];
  • Tommaso (1199 – 1259), citato come terzogenito dalla Chronica Albrici Monachi Trium Fontium[12], signore e conte in Piemonte, sposò Giovanna di Fiandra (†1244), divenendo così conte di Fiandra; divenne conte sovrano di Savoia dal 1253 alla morte, succedendo al fratello Amedeo IV, come reggente della contea per il figlio di quest'ultimo, Bonifacio di Savoia (1245 – 1263)
  • Aimone (1200 – 1242), citato col fratello Amedeo nel documento n° 67, datato 1227, del Peter der Zweite, Graf von Savoyen, Markgraf in Italien (filii mei Amedeus et Aymo)[9], signore del Chiablese, morto per la lebbra;
  • Guglielmo (1201 – 1239), vescovo di Valence e rettore di Vienne, eletto vescovo di Liegi, nel 1238[19], morto avvelenato a Viterbo (apud Viterbum potionatus) come ricorda Matteo di Parigi[20];
  • Amedeo, († 1256), dal 1236, vescovo di Saint-Jean de Maurienne (Amedeus episcopus Maurianensis)[21];
  • Pietro (1203 – 1268), citato con i fratelli chierici nel documento n° 58 del Peter der Zweite, Graf von Savoyen, Markgraf in Italien (quatuor filii clerici videl. Willelmus, Thomas, Petrus et Bonifacius)[8], dal 1233 Signore del Vaud, che risiedette a lungo in Inghilterra, dove divenne conte di Richmond ed infine, nel 1263, divenne conte sovrano di Savoia succedendo al nipote Bonifacio di Savoia, che era morto senza eredi maschi;
  • Filippo (1207 – 1285), citato col fratello Bonifacio nel documento n° 123, datato 1240, del Peter der Zweite, Graf von Savoyen, Markgraf in Italien (fratribus suis B. Bellicensi Electo et Philippo Metensi Primicerio)[22], divenne arcivescovo di Lione, il quale poi però ritornò allo stato laico, sposando la contessa palatina di Borgogna ed infine nel 1268 divenne conte di Savoia, succedendo al fratello Pietro II, morto senza eredi maschi;
  • Bonifacio (1217 – 1270), citato col fratello Filippo nel documento n° 123, datato 1240, del Peter der Zweite, Graf von Savoyen, Markgraf in Italien (fratribus suis B. Bellicensi Electo et Philippo Metensi Primicerio)[22], arcivescovo di Canterbury, beatificato nel 1838 da papa Gregorio XVI;
  • Beatrice (1206 – 1266), andata sposa nel dicembre del 1219 a Raimondo Berengario IV, conte di Provenza[23] (12091245) e fu madre di ben quattro regine:
  • Alasia o Alice († 1277), badessa del monastero di St. Pierre in Lione[24];
  • Agata († 1279), badessa del monastero di St. Pierre in Lione[24];
  • Margherita, (1202 †1273), andata sposa nel 1218 ad Hartmann I di Kyburg[25];
  • Avita († 1292), che sposò Baldovino di Reviers, settimo Conte di Devon come riporta Matteo di Parigi[26].

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) The early history of the house of Savoy, pag 416
  2. ^ (FR) Histoire de Savoie, pag 235, nota 1
  3. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1236, pag 938 Archiviato il 3 maggio 2014 in Internet Archive.
  4. ^ (LA) Bibliotheca Sebusiana, Centuria II, Caput LII, pagg 342 e 343
  5. ^ (FR) Histoire généalogique de la royale maison de Savoie, pag 253 e 254
  6. ^ a b (FR) Histoire généalogique de la royale maison de Savoie, pag 253
  7. ^ (LA) Peter der Zweite, Graf von Savoyen, Markgraf in Italien, doc. 41, pag 17
  8. ^ a b (LA) Peter der Zweite, Graf von Savoyen, Markgraf in Italien, doc. 58, pag 25
  9. ^ a b (LA) Peter der Zweite, Graf von Savoyen, Markgraf in Italien, doc. 67, pag 30
  10. ^ (LA) Peter der Zweite, Graf von Savoyen, Markgraf in Italien, doc. 76, pag 34
  11. ^ (LA) Peter der Zweite, Graf von Savoyen, Markgraf in Italien, doc. 83, pag 36
  12. ^ a b (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1232, pag 930
  13. ^ (LA) Regesta comitum Sabaudiae, doc. CDLIX, pag 170
  14. ^ a b (FR) Histoire généalogique de la royale maison de Savoie, pag 254
  15. ^ (LA) Peter der Zweite, Graf von Savoyen, Markgraf in Italien, doc. 448, pag 122
  16. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: COMTES de SAVOIE et de MAURIENNE 1060-1417 - MARGUERITE [Beatrix de Genève (THOMAS de Maurienne)]
  17. ^ (EN) #ES Genealogy: The House of Savoy - Beatrix/Margareta (Tommaso I)
  18. ^ (LA) Peter der Zweite, Graf von Savoyen, Markgraf in Italien, doc. 47, pag 20
  19. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1238, pag 943 Archiviato l'11 novembre 2014 in Internet Archive.
  20. ^ (LA) Matthaei Parisiensis, monachi Sancti Albani, Chronica majora, vol. 3, De lugubre morte Willelmi, pag 623
  21. ^ (LA) Peter der Zweite, Graf von Savoyen, Markgraf in Italien, doc. 423, pag 206
  22. ^ a b (LA) Peter der Zweite, Graf von Savoyen, Markgraf in Italien, doc. 123, pag 59
  23. ^ (LA) Peter der Zweite, Graf von Savoyen, Markgraf in Italien, doc. 49, pagg 22 e 23
  24. ^ a b (FR) Histoire généalogique de la royale maison de Savoie, pag 265
  25. ^ (LA) Peter der Zweite, Graf von Savoyen, Markgraf in Italien, doc. 119, pag 58
  26. ^ (LA) Matthæi Parisiensis, monachi Sancti Albani, Chronica majora, vol. 5, Baldovinus comes Devoniae duxit uxorem, pag 616

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

Voci correlateModifica

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