Apri il menu principale

Maria Cristina di Borbone-Napoli

regina di Sardegna

BiografiaModifica

 
Maria Cristina di Borbone-Napoli, Villa d'Orri, Sarroch.

InfanziaModifica

Maria Cristina era figlia del re di Napoli Ferdinando IV e di Maria Carolina d'Austria.

Da giovinetta fu affidata alle cure e all'educazione della marchesa Vincenza D'Ambrogio.

MatrimonioModifica

Il 6 aprile 1807 sposò a Palermo Carlo Felice di Savoia, marchese di Susa, che divenne re di Sardegna a seguito delle abdicazioni dei due fratelli maggiori (Carlo Emanuele IV nel 1802 e Vittorio Emanuele I nel 1821).

Regina di SardegnaModifica

Non ebbero figli. Passarono parte della loro vita nei periodi estivi tra il castello di Agliè e il castello di Govone, in Piemonte, dove fecero importanti lavori di riorganizzazione ed adattamento alle esigenze reali, e nella Villa Tuscolana La Rufinella presso Frascati. Nel 1820 Maria Cristina ereditò la Villa per lascito testamentario della cognata la duchessa del Chiablese Maria Anna di Savoia e vi visse per lunghi periodi fino al 1824. Ella finanziò e seguì personalmente gli scavi archeologici di Tuscolo, attuati su concessione del Papa fino al 1839. La regina chiamò per una prima campagna di scavi nel territorio della villa il presidente della Pontificia Accademia di Archeologia, Luigi Biondi, che iniziò gli scavi.

 
Statua di Maria Cristina - Abbazia di Altacomba.

Maria Cristina deputò alla direzione degli affari relativi alle belle arti ed antichità l'architetto ed archeologo Luigi Canina, al quale diede l'incarico di proseguire gli scavi a Tuscolo per "rinvenire oggetti di arte antica a beneficio dell'arte moderna". I ritrovamenti archeologici furono poi trasferiti nel Castello di Agliè.

Ultimi anni e morteModifica

Carlo Felice morì nel 1831 dopo un regno di 10 anni. Dopo il periodo di lutto la regina trascorse un lungo periodo presso la sua famiglia a Napoli, poi rientrò a Torino alternando soggiorni tra Agliè, Frascati, Napoli e Altacomba, dove seguì i lavori di restauro dell'abbazia, affidando i lavori di scultura e di ornato a Benedetto Cacciatori.

Morì ad Aix-les-Bains nel 1849.

È sepolta (monumento scolpito da Giovanni Albertoni) con suo marito Carlo Felice (monumento scolpito da Benedetto Cacciatori) nell'abbazia di Altacomba in Savoia.

CuriositàModifica

Aveva una sorella gemella che morì nella prima infanzia.

 
Porta Cristina a Cagliari.

EreditàModifica

Luoghi dedicati a Maria CristinaModifica

A Cagliari le è dedicata una delle porte del quartiere del Castello, edificata dal marito Carlo Felice in qualità di re di Sardegna. All'esterno della porta, sul viale Buoncammino, una lapide ne descrive l'apertura e la dedica Mariae Christinae Reginae; il monumento è chiamato perciò porta Cristina.

Ad Aussois le è dedicato il Fort Marie-Christine del gruppo dei Forti della Haute-Maurienne (Savoia).

AscendenzaModifica

Maria Cristina di Napoli e Sicilia Padre:
Ferdinando I delle Due Sicilie
Nonno paterno:
Carlo III di Spagna
Bisnonno paterno:
Filippo V di Spagna
Trisnonno paterno:
Luigi, il Gran Delfino
Trisnonna paterna:
Maria Anna Vittoria di Baviera
Bisnonna paterna:
Elisabetta Farnese
Trisnonno paterno:
Odoardo II Farnese
Trisnonna paterna:
Dorotea Sofia di Neuburg
Nonna paterna:
Maria Amalia di Sassonia
Bisnonno paterno:
Augusto III di Polonia
Trisnonno paterno:
Augusto II di Polonia
Trisnonna paterna:
Cristiana Eberardina di Brandeburgo-Bayreuth
Bisnonna paterna:
Maria Giuseppa d'Austria
Trisnonno paterno:
Giuseppe I d'Asburgo
Trisnonna paterna:
Guglielmina Amalia di Brunswick-Lüneburg
Madre:
Maria Carolina d'Asburgo-Lorena
Nonno materno:
Francesco I di Lorena
Bisnonno materno:
Leopoldo di Lorena
Trisnonno materno:
Carlo V di Lorena
Trisnonna materna:
Eleonora Maria Giuseppina d'Austria
Bisnonna materna:
Elisabetta Carlotta di Borbone-Orléans
Trisnonno materno:
Filippo I di Borbone-Orléans
Trisnonna materna:
Elisabetta Carlotta del Palatinato
Nonna materna:
Maria Teresa d'Austria
Bisnonno materno:
Carlo VI d'Asburgo
Trisnonno materno:
Leopoldo I d'Asburgo
Trisnonna materna:
Eleonora del Palatinato-Neuburg
Bisnonna materna:
Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel
Trisnonno materno:
Luigi Rodolfo di Brunswick-Lüneburg
Trisnonna materna:
Cristina Luisa di Oettingen-Oettingen

Titoli, trattamento, onorificenze e stemmaModifica

Titoli e trattamentoModifica

  • 17 gennaio 1779 – 6 aprile 1807 Sua Altezza Reale la principessa Maria Cristina di Napoli e Sicilia.
  • 6 aprile 1807 - 1815: Sua Altezza Reale Maria Cristina di Savoia, marchesa di Susa
  • 1815 - 4 giugno 1821: Sua Altezza Reale Maria Cristina di Savoia, duchessa di Genova
  • 4 giugno 1821 - 27 aprile 1831: Sua Maestà la Regina di Sardegna
  • 27 aprile 1831 - 11 marzo 1849: Sua Maestà la Regina Maria Cristina di Sardegna

OnorificenzeModifica

  Dama dell'Ordine della Croce Stellata
  Dama Nobile dell'Ordine della regina Maria Luisa

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN81555881 · GND (DE137353456 · CERL cnp01166295 · WorldCat Identities (EN81555881