Maria Cristina di Borbone-Napoli

regina di Sardegna
Maria Cristina di Borbone-Napoli
Berger - Maria Cristina of Naples and Sicily - Castle of Agliè.jpg
Ritratto di Maria Cristina di Napoli, di Giacomo Berger, Castello di Agliè, 1816.
Regina consorte di Sardegna
Stemma
In carica 18211831
Predecessore Maria Teresa d'Austria-Este
Successore Maria Teresa di Toscana
Duchessa di Genova
In carica 18151821
Predecessore Nuova creazione
Successore Elisabetta di Sassonia
Nome completo Maria Cristina Amalia Teresa
Trattamento Sua Altezza Reale
Altri titoli Principessa delle Due Sicilie
Infanta di Spagna
Marchesa di Susa
Nascita Reggia di Caserta, 17 gennaio 1779
Morte Aix-les-Bains, 11 marzo 1849
Luogo di sepoltura Abbazia di Altacomba, Saint-Pierre-de-Curtille
Casa reale Borbone-Napoli
Padre Ferdinando I delle Due Sicilie
Madre Maria Carolina d'Austria
Consorte Carlo Felice di Savoia
Religione Cattolica

Maria Cristina Amalia Teresa di Napoli e Sicilia (Reggia di Caserta, 17 gennaio 1779Aix-les-Bains, 11 marzo 1849) fu principessa di Napoli e Sicilia per nascita e regina consorte di Sardegna come moglie di Carlo Felice per matrimonio.

BiografiaModifica

 
Maria Cristina di Borbone-Napoli, Villa d'Orri, Sarroch.

InfanziaModifica

Maria Cristina era figlia del re di Napoli Ferdinando IV e di Maria Carolina d'Austria.

Da giovinetta fu affidata alle cure e all'educazione della marchesa Vincenza D'Ambrogio.

MatrimonioModifica

Il 6 aprile 1807 sposò a Palermo Carlo Felice di Savoia, marchese di Susa, che divenne re di Sardegna a seguito delle abdicazioni dei due fratelli maggiori (Carlo Emanuele IV nel 1802 e Vittorio Emanuele I nel 1821).

Regina di SardegnaModifica

Non ebbero figli. Passarono parte della loro vita nei periodi estivi tra il castello di Agliè e il castello di Govone, in Piemonte, dove fecero importanti lavori di riorganizzazione ed adattamento alle esigenze reali, e nella Villa Tuscolana La Rufinella presso Frascati. Nel 1820 Maria Cristina ereditò la Villa per lascito testamentario della cognata la duchessa del Chiablese Maria Anna di Savoia e vi visse per lunghi periodi fino al 1824. Ella finanziò e seguì personalmente gli scavi archeologici di Tuscolo, attuati su concessione del Papa fino al 1839. La regina chiamò per una prima campagna di scavi nel territorio della villa il presidente della Pontificia Accademia di Archeologia, Luigi Biondi, che iniziò gli scavi.

 
Statua di Maria Cristina - Abbazia di Altacomba.

Maria Cristina deputò alla direzione degli affari relativi alle belle arti ed antichità l'architetto ed archeologo Luigi Canina, al quale diede l'incarico di proseguire gli scavi a Tuscolo per "rinvenire oggetti di arte antica a beneficio dell'arte moderna". I ritrovamenti archeologici furono poi trasferiti nel Castello di Agliè.

Ultimi anni e morteModifica

Carlo Felice morì nel 1831 dopo un regno di 10 anni. Dopo il periodo di lutto la regina trascorse un lungo periodo presso la sua famiglia a Napoli, poi rientrò a Torino alternando soggiorni tra Agliè, Frascati, Napoli e Altacomba, dove seguì i lavori di restauro dell'abbazia, affidando i lavori di scultura e di ornato a Benedetto Cacciatori.

Morì ad Aix-les-Bains nel 1849.

È sepolta (monumento scolpito da Giovanni Albertoni) con suo marito Carlo Felice (monumento scolpito da Benedetto Cacciatori) nell'abbazia di Altacomba in Savoia.

CuriositàModifica

Aveva una sorella gemella che morì nella prima infanzia.

 
Porta Cristina a Cagliari.

EreditàModifica

Luoghi dedicati a Maria CristinaModifica

A Cagliari le è dedicata una delle porte del quartiere del Castello, edificata dal marito Carlo Felice in qualità di re di Sardegna. All'esterno della porta, sul viale Buoncammino, una lapide ne descrive l'apertura e la dedica Mariae Christinae Reginae; il monumento è chiamato perciò porta Cristina.

Ad Aussois le è dedicato il Fort Marie-Christine del gruppo dei Forti della Haute-Maurienne (Savoia).

AscendenzaModifica


Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Filippo V di Spagna Luigi, il Gran Delfino  
 
Maria Anna Vittoria di Baviera  
Carlo III di Spagna  
Elisabetta Farnese Odoardo II Farnese  
 
Dorotea Sofia di Neuburg  
Ferdinando I delle Due Sicilie  
Augusto III di Polonia Augusto II di Polonia  
 
Cristiana Eberardina di Brandeburgo-Bayreuth  
Maria Amalia di Sassonia  
Maria Giuseppa d'Austria Giuseppe I d'Asburgo  
 
Guglielmina Amalia di Brunswick-Lüneburg  
Maria Cristina di Napoli e Sicilia  
Leopoldo di Lorena Carlo V di Lorena  
 
Eleonora Maria Giuseppina d'Austria  
Francesco I di Lorena  
Elisabetta Carlotta di Borbone-Orléans Filippo I di Borbone-Orléans  
 
Elisabetta Carlotta del Palatinato  
Maria Carolina d'Asburgo-Lorena  
Carlo VI d'Asburgo Leopoldo I d'Asburgo  
 
Eleonora del Palatinato-Neuburg  
Maria Teresa d'Austria  
Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel Luigi Rodolfo di Brunswick-Lüneburg  
 
Cristina Luisa di Oettingen-Oettingen  
 

Titoli, trattamento, onorificenze e stemmaModifica

Titoli e trattamentoModifica

  • 17 gennaio 1779 – 6 aprile 1807 Sua Altezza Reale la principessa Maria Cristina di Napoli e Sicilia.
  • 6 aprile 1807 - 1815: Sua Altezza Reale Maria Cristina di Savoia, marchesa di Susa
  • 1815 - 4 giugno 1821: Sua Altezza Reale Maria Cristina di Savoia, duchessa di Genova
  • 4 giugno 1821 - 27 aprile 1831: Sua Maestà la Regina di Sardegna
  • 27 aprile 1831 - 11 marzo 1849: Sua Maestà la Regina Maria Cristina di Sardegna

OnorificenzeModifica

  Dama dell'Ordine della Croce Stellata
  Dama Nobile dell'Ordine della regina Maria Luisa

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN81555881 · GND (DE137353456 · CERL cnp01166295