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Maria Edera Spadoni

politica italiana
Maria Edera Spadoni
Maria Edera Spadoni daticamera 2018.jpg

Vicepresidente della Camera dei deputati
In carica
Inizio mandato 29 marzo 2018
Presidente Roberto Fico

Deputata della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 15 marzo 2013
Legislature XVII, XVIII
Gruppo
parlamentare
Movimento 5 Stelle
Circoscrizione Emilia-Romagna
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Movimento 5 Stelle
Titolo di studio Laurea magistrale in lingue e letterature straniere
Università Università degli Studi di Bologna
Professione Assistente di volo

Maria Edera Spadoni (Montecchio Emilia, 28 luglio 1979) è una politica italiana, vicepresidente della Camera dei deputati dal 29 marzo 2018.

BiografiaModifica

Nata a Montecchio Emilia, frequenta il liceo scientifico Aldo Moro. Nel 1997, aderisce al progetto di interscambio EF e conclude il quarto anno di liceo negli Stati Uniti, diplomandosi alla Penncrest High School di Media, Pennsylvania.[1] Nel 1998, si iscrive all'Università di Bologna, facoltà di lingue e letterature straniere moderne, indirizzo storico-culturale. Nel 2003, vince una borsa di studio Erasmus e frequenta il quarto anno accademico alla Technische Universität Dresden di Dresda. Si laurea nel 2004, discutendo una tesi dal titolo "Da Il Vicario di Rolf Hochhuth a Amen di Costantinos Gavras - un dibattito a più voci tra Chiesa e nazismo".[1] Dal 2007 lavora come assistente di volo[2]. Politicamente attiva con gli Amici di Beppe Grillo di Reggio Emilia dal 2007, nello stesso anno ha partecipato al V-Day per il progetto "Parlamento Pulito".[1] Nel 2009, si è candidata per la lista civica Reggio Emilia 5 Stelle[1] alle elezioni comunali di Reggio Emilia, senza riuscire ad entrare nel consiglio comunale.

Elezione a deputataModifica

Alle elezioni politiche del 2013 è stata eletta deputata della XVII legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione XI (Emilia-Romagna) per il Movimento 5 Stelle. Dal 7 maggio è membro della III Commissione (Affari esteri e comunitari).[3]. È stata membro del Consiglio D'Europa all'interno della Commissione Uguaglianza e non Discriminazione e presidente del Comitato permanente Agenda 2030 e gli obiettivi di sviluppo sostenibile, presso la Commissione Affari esteri. Il 6 settembre 2013, insieme ad altri 11 parlamentari del M5S, è salita sul tetto di Montecitorio per protestare contro la proposta di delega all'articolo 138 della costituzione italiana per permettere l'insediamento del cosiddetto "comitato dei saggi".[4] La proposta di delega verrà successivamente bocciata.

Il 25 maggio 2014, in occasione delle elezioni amministrative a Reggio Emilia, presenta un esposto denunciando presunti brogli elettorali riguardanti 31 schede elettorali; la denuncia porterà al rinvio a giudizio del presidente di seggio coinvolto.

Il 3 dicembre 2014 viene nominata, in Consiglio d'Europa, rapporteur sulla mozione Systematic collection of data on violence against women, di cui era la prima firmataria[5]. Il rapporto[6] è stato approvato all'unanimità[7] nella sessione pleanaria dell'Assemblea del mese di marzo 2016.

A settembre 2016 è stata eletta vicepresidente del gruppo parlamentare del proprio partito.[8]

Ad aprile 2017 è risultata al 119 posto nell'indice di produttività, presentato da Openpolis, con una percentuale di presenze ai lavori parlamentari dell'80%.[9]

Alle elezioni nazionali di marzo 2018 viene rieletta deputata della XVIII legislatura, circoscrizione Emilia Romagna.

Il 29 marzo 2018 viene eletta Vicepresidente della Camera dei deputati con 213 voti. È membro della XIV Commissione, Politiche dell'Unione Europea.

Il 12 giugno 2018 deposita una proposta di legge per modificare l'articolo 5 della legge 31 ottobre 1965 e abrogare la norma che impedisce la sequestrabilità e la pignorabilità dell'indennità mensile e della diaria spettanti ai membri del Parlamento con l'intento di combattere gli sprechi e i privilegi della politica.[10]

Intimidazioni mafioseModifica

Il 18 ottobre 2014 sporge denuncia alle autorità per aver ricevuto intimidazioni di stampo mafioso, da parte di tre ignoti avvicinatisi a lei a margine di un comizio tenuto a Reggio Emilia. Durante il suo intervento aveva parlato delle infiltrazioni mafiose nel territorio emiliano, ricordando che due settimane prima i parlamentari M5S avevano chiesto le dimissioni di Marcello Coffrini, sindaco di Brescello, dopo le sue dichiarazioni su Francesco Grande Aracri, condannato in via definitiva per associazione a delinquere di stampo mafioso nel 2008.[11][12]

A settembre 2016 Domenico Lerose, originario di Cutro e residente a Reggio Emilia, è stato condannato per violenza privata ed intimidazioni[13].

NoteModifica

  1. ^ a b c d Maria Edera Spadoni (PDF), Movimento 5 Stelle - Vignola, 11 marzo 2013.
  2. ^ Maria Edera Spadoni, Maria Edera Spadoni (curriculum vitae) (PDF), su riparteilfuturo.it. URL consultato il 2 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2014).
  3. ^ Maria Edera Spadoni, su Camera.it - XVII legislatura, Parlamento italiano.
  4. ^ Riforma della Costituzione, i 5 Stelle occupano il tetto della Camera per protesta, su ilfattoquotidiano.it, 6 settembre 2013. URL consultato il 20 marzo 2019 (archiviato l'8 settembre 2013).
  5. ^ Parigi, Commissione Uguaglianza e non discriminazione (CoE): Spadoni nominata relatrice per la mozione Systematic collection of data on violence against women, su mariaederaspadoni.it, 3 dicembre 2014. URL consultato l'11 marzo 2015 (archiviato il 2 aprile 2015).
  6. ^ (EN) Committee on Equality and Non-Discrimination (Rapporteur: Ms Maria Edera Spadoni), Systematic collection of data on violence against women (Report) (PDF), su semantic-pace.net, 17-02-2016. URL consultato il 20 marzo 2019 (archiviato il 20 marzo 2019).
  7. ^ (EN) Maria Edera Spadoni, Systematic collection of data on violence against women, su assembly.coe.int, 17 febbraio 2016. URL consultato il 26 aprile 2017 (archiviato il 18 febbraio 2016).
  8. ^ Camera.it - XVII Legislatura - Deputati e Organi Parlamentari - Composizione gruppi Parlamentari, su www.camera.it. URL consultato il 12 settembre 2017.
  9. ^ On. Maria Edera SPADONI, su openpolis.it. URL consultato il 20 marzo 2019 (archiviato il 27 aprile 2017).
  10. ^ XVIII Legislatura - Lavori - Progetti di legge - Scheda del progetto di legge, su www.camera.it. URL consultato il 26 febbraio 2019.
  11. ^ 'Ndrangheta, la parlamentare M5s denuncia: “Ho ricevuto intimidazioni”, su bologna.repubblica.it, la Repubblica, 19 ottobre 2014. URL consultato il 31 ottobre 2014 (archiviato il 20 ottobre 2014).
  12. ^ Silvia Bia, 'Ndrangheta al nord, deputata M5s: “Mi hanno chiesto di non nominare più il boss”, su ilfattoquotidiano.it, 20 ottobre 2014. URL consultato il 31 ottobre 2014 (archiviato l'11 dicembre 2014).
  13. ^ David Marceddu, Reggio Emilia, minacciò la parlamentare Spadoni: condannato. Ma cade aggravante mafiosa, su ilfattoquotidiano.it, 21 settembre 2016. URL consultato il 20 marzo 2019 (archiviato il 22 settembre 2016).

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