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Maria Grazia Siliquini
Maria Grazia Siliquini daticamera 2008.jpg

Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
Durata mandato 11 giugno 2001 –
17 maggio 2006
Presidente Silvio Berlusconi

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XV, XVI
Gruppo
parlamentare
XV:
- Alleanza Nazionale

XVI:
- Il Popolo della Libertà (Da inizio legislatura al 30/07/2010)

- Futuro e Libertà per l'Italia (Dal 30/07/2010 al 15/12/2010)

- GRUPPO MISTO (Dal 15/12/2010 al 20/01/2011)

- Popolo e Territorio (Dal 20/01/2011 a fine legislatura)

Circoscrizione Piemonte 1
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XII, XIII, XIV
Gruppo
parlamentare
XII:
- Lega Nord (Da inizio legislatura al 21/12/1994)

- Centro Cristiano Democratico (Dal 21/12/1994 a fine legislatura)

XIII:
- Centro Cristiano Democratico (Da inizio legislatura al 2/06/1997)

- Alleanza Nazionale (Dal 3/06/1997 a fine legislatura)

XIV:
- Alleanza Nazionale

Circoscrizione Piemonte
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico LN (Fino al 1994)
CCD (1994-1997)
AN (1997-2009)
PdL (2009-2010)
FLI (2010)
AzP (2011-2013)
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Avvocato penalista

Maria Grazia Siliquini (Torino, 15 aprile 1948) è una politica italiana.

BiografiaModifica

Laureata in Giurisprudenza, svolge l'attività di avvocato cassazionista.

La carriera politicaModifica

Gli inizi nella Lega NordModifica

Aderisce al Lega Nord, e nel 1994 è eletta al Senato della Repubblica per il Polo delle Libertà con il recupero proporzionale (venendo ripescata dal collegio Torino 3), è Segretario della Commissione Giustizia.

Il passaggio al CCD e ad Alleanza NazionaleModifica

A dicembre 1994 abbandona la Lega Nord ed aderisce al Centro Cristiano Democratico di Pier Ferdinando Casini.

Nel 1996 è rieletta al Senato della Repubblica, sempre con il recupero proporzionale, per il Centro Cristiano Democratico, nel Polo delle Libertà, ma dopo circa un anno aderisce ad Alleanza Nazionale. È membro della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, della 1ª Commissione permanente (Affari Costituzionali), della 2ª Commissione permanente (Giustizia), della 9ª Commissione permanente (Agricoltura e produzione agroalimentare), della 11ª Commissione permanente (Lavoro, previdenza sociale), del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa, della Commissione di controllo enti gestori previdenza assistenza, del Comitato parlamentare di controllo dell'Accordo di Schengen della Commissione consultiva attuazione riforma amministrativa. Diviene responsabile nazionale del dipartimento Libere Professioni di AN.

Alle elezioni politiche del 2001 è confermata al Senato della Repubblica, nuovamente con il recupero proporzionale, per la Casa delle Libertà, in quota AN. È nominata Sottosegretario del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca nel secondo e terzo governo Berlusconi con delega alle questioni riguardanti la partecipazione alle attività relative all'accesso alle amministrazioni e alle professioni intellettuali; al monitoraggio dell'attuazione degli obiettivi per i quali sono state assegnate le risorse all'Università; ai progetti relativi a istruzione post-secondaria e degli adulti; allo stato giuridico ed economico del personale del Ministero ivi compresa la formazione; ai progetti e programmi di semplificazione normativa.

Ha ricevuto dal Ministro Letizia Moratti l'incarico di direzione e coordinamento, relativamente alle competenze del MIUR, delle azioni relative allo svolgimento dei XX Giochi Olimpici invernali di Torino 2006 e ha avuto la delega a rappresentare il Ministro nel coordinamento delle attività della Presidenza italiana dell'Iniziativa Adriatico-Ionica. Ha contribuito alla stesura del nuovo regolamento elettorale per gli Ordini Professionali, e al DM per la riforma del Corso di Laurea di Giurisprudenza.

È membro della 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali).

Alle elezioni politiche del 2006 è eletta alla Camera dei Deputati nella circoscrizione Piemonte 1 nella lista di AN. È membro della 2ª Commissione (Giustizia), nella quale si occupa di libere professioni.

È Responsabile dell'Ufficio Libere Professioni di Alleanza Nazionale sino alla data di scioglimento del partito.

Alle elezioni politiche del 2008 è rieletta nel PdL alla Camera dei Deputati sempre nella circoscrizione Piemonte 1. È membro della 2ª commissione (Giustizia) e della Giunta delle Elezioni.

Nel giugno del 2009 viene nominata relatrice in Commissione Giustizia alla Camera dei deputati del provvedimento di riforma delle Professioni Intellettuali (AC-3).

L'adesione al PdL e la breve parentesi in FLIModifica

Nel maggio del 2010 entra a far parte dell'associazione finiana Generazione Italia, come membro del comitato nazionale. Assume anche la responsabilità del coordinamento regionale del Piemonte, insieme al Sen. Menardi.

Il 30 luglio decide di uscire dal PdL e dal suo gruppo parlamentare per aderire a quello finiano di Futuro e Libertà per l'Italia.

Il 14 dicembre 2010 ha votato contro la sfiducia al governo Berlusconi[1], abbandona FLI e ha annunciato l'adesione al Gruppo Misto.[2].

Entra nel nuovo gruppo di Iniziativa Responsabile a sostegno del Governo diventando vice capogruppo in rappresentanza degli ex finiani di Azione Popolare.

Designata nel CDA di Poste Italiane dal governo, qualche giorno dopo rinuncia all'incarico, preferendo restare in Parlamento.

Dopo circa vent'anni consecutivi in Parlamento, alle elezioni politiche del 2013 non si ricandida più.

NoteModifica

  1. ^ Berlusconi vince per tre voti e va al Colle, in Corriere della Sera, 14 dicembre 2010. URL consultato il 14 dicembre 2010.
  2. ^ Biglietto di Siliquini a Fini prima del "no" alla sfiducia: "Proprio non posso", in Adnkronos, 14 dicembre 2010. URL consultato il 18 dicembre 2010.

Collegamenti esterniModifica

  • Sito Personale, su mariagraziasiliquini.it. URL consultato il 21 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 9 agosto 2018).
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