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Maria Leopoldina d'Asburgo-Lorena
29- Imperatriz rainha D. Leopoldina.jpg
Imperatrice consorte del Brasile
In carica 12 ottobre 1822 – 11 dicembre 1826
Predecessore Titolo creato
Successore Amelia di Leuchtenberg-Beauharnais
Regina consorte del Portogallo e dell'Algarve
In carica 26 marzo 1826
28 maggio 1826
Predecessore Carlotta Gioacchina di Spagna
Successore Augusto di Beauharnais
Nome completo Marie Leopoldine Josepha Caroline[1]
Altri titoli Arciduchessa d'Austria
Nascita Vienna, 22 gennaio 1797
Morte Rio de Janeiro, 11 dicembre 1826
Casa reale Asburgo-Lorena
Padre Francesco II d'Asburgo-Lorena
Madre Maria Teresa di Napoli
Consorte Pietro I del Brasile

Maria Leopoldina Giuseppa Carolina d'Asburgo-Lorena (Vienna, 22 gennaio 1797Rio de Janeiro, 11 dicembre 1826) è stata arciduchessa d'Austria e prima imperatrice consorte del Brasile.

Indice

BiografiaModifica

Era la quarta figlia, ma seconda a sopravvivere all'infanzia, dell'imperatore Francesco II, e della sua seconda moglie, nonché sua cugina, Maria Teresa di Borbone-Napoli, figlia di Ferdinando I delle Due Sicilie e di Maria Carolina d'Asburgo-Lorena.

Fra i suoi fratelli vi erano il futuro imperatore Ferdinando I d'Austria e Maria Luisa, seconda moglie di Napoleone Bonaparte.

Venne educata in conformità con i principi educativi stabiliti dal nonno, l'imperatore Leopoldo II. Lei e le sue sorelle appresero a parlare in francese e in latino, furono istruite nel disegno e nel pianoforte, praticarono l'equitazione e la caccia[2]. Sua madre morì quando lei aveva dieci anni e suo padre si risposò con Maria Ludovica d'Austria-Este.

Le sue passioni includevano le scienze naturali, in particolare la botanica e la mineralogia[2]. È stata formata secondo i tre principi asburgici: disciplina, pietà e senso del dovere[2].

MatrimonioModifica

Il 24 settembre 1816, a Maria Leopoldina venne annunciato da suo padre che Pietro di Braganza voleva prendere una principessa asburgica come moglie[3]. Klemens von Metternich aveva suggerito che dovesse essere Leopoldina, in quanto era venuto "il suo turno" per diventare una moglie[4].

Il contratto venne firmato il 29 novembre 1816. Lo sposo era il figlio di Giovanni VI e della regina Carlotta Gioacchina di Borbone, erede al trono del Regno Unito di Portogallo, Brasile e Algarve.

La cerimonia per procura venne celebrata dall'Arcivescovo di Vienna nella chiesa di Sant'Agostino a Vienna. Pietro era rappresentato dall'arciduca Carlo[5].

Il 3 giugno Maria Leopoldina lasciò Vienna e due settimane dopo raggiunse Firenze ma l'entourage portoghese arrivò a Livorno solo il 24 luglio.

Vennero allestite due navi e nell'aprile 1817 un gruppo di scienziati, pittori, giardinieri e un tassidermista, con i loro assistenti, partirono alla volta di Rio de Janeiro precedendo Maria Leopoldina che, nel frattempo, studiò la storia e la geografia della sua futura casa e apprese il portoghese.

Nel 1817 Maria Leopoldina salpò per il Brasile per sposare il principe ereditario del Portogallo, Dom Pedro d'Alcantara; la famiglia reale portoghese si trovava in Sudamerica in esilio da dieci anni, in conseguenza delle guerre napoleoniche. Maria Leopoldina era molto colta, parlava sei lingue, era appassionata di scienze naturali: negli anni che seguirono invitò molti ricercatori e biologi nella sua nuova patria, fra cui Johann Baptist Ritter von Spix, Carl Friedrich Philipp von Martius e Johann Natterer, che l'aveva accompagnata fin dal 1817.

Da lontano Maria Leopoldina pensò che Pietro, inizialmente, fosse perfetto, un gentiluomo ben educato, ma la realtà era molto diversa. Pietro più giovane di Maria Leopoldina di un anno, aveva un temperamento impulsivo e collerico, e la sua educazione era modesta. Anche la comunicazione parlata tra la giovane coppia si rivelò difficile, dato che Pedro parlava a malapena il francese e il suo portoghese era decisamente di bassa lega[5].

Imperatrice del BrasileModifica

 
Maria Leopoldina in qualità di reggente

Quando il padre di Pedro, re Giovanni VI del Portogallo, fece ritorno a Lisbona nel 1821, Dom Pedro scelse di rimanere in Brasile con Maria Leopoldina e i loro figli come suo luogotenente. Nel 1822, però, si mise alla guida del lotta per l'indipendenza dalla madrepatria, e fu incoronato imperatore con il nome di Pietro I del Brasile. Maria Leopoldina divenne la prima imperatrice consorte del Brasile. Ha anche svolto un ruolo importante nel processo di rilascio di una Dichiarazione di Indipendenza. Il 2 settembre 1822, un nuovo decreto con le richieste da Lisbona arrivò a Rio de Janeiro, mentre il principe Pedro era a San Paolo. Maria Leopoldina, consigliata da José Bonifácio, e usando il suo potere come principessa reggente, si riunì, il 2 settembre 1822, con il Consiglio dei ministri. Ha deciso di inviare il marito la notizia insieme ad una lettera raccomandandogli di dichiarare l'indipendenza del Brasile e lo avvertì, "Il frutto è pronto, è il momento di raccolta." Il principe Pedro dichiarò l'indipendenza del paese dopo aver ricevuto la lettera in data 7 settembre 1822.

Alla morte di Giovanni VI il 10 marzo 1826, Pedro ereditò anche la corona portoghese come Pietro IV, rimanendo contemporaneamente anche l'imperatore Pietro I. Tuttavia, due mesi dopo fu costretto a rinunciare al trono portoghese in favore della figlia Maria, di soli sette anni.

MorteModifica

 
Maria Leopoldina con i figli.

Ci sono dei disaccordi circa la causa della morte della prima imperatrice del Brasile. Per alcuni autori, Maria Leopoldina morì di setticemia puerperale, mentre l'imperatore era nel Rio Grande do Sul, dove si era recato a ispezionare le truppe durante la guerra argentino-brasiliana. Un'altra versione molto diffusa è quella che Maria Leopoldina sia morta in seguito agli attacchi di rabbia di suo marito.

L'imperatrice morì l'11 dicembre 1826 a seguito di un aborto. Fu sepolta nel Convento da Ajuda, l'attuale Cinelândia. Quando il convento fu demolito nel 1911, i resti sono stati trasferiti al Convento de Santo Antônio, dove un mausoleo è stato costruito per lei e alcuni membri della famiglia imperiale. Nel 1954, fu definitivamente trasferita nella cappella imperiale, sotto il Monumento all'Indipendenza del Brasile, nella città di San Paolo.

La maggiore stazione ferroviaria di Rio de Janeiro è chiamata Imperatriz Leopoldina in suo onore.

DiscendenzaModifica

Maria Leopoldina e Pedro ebbero sette figli:

AscendenzaModifica

Maria Leopoldina d'Asburgo-Lorena Padre:
Francesco II d'Asburgo-Lorena
Nonno paterno:
Leopoldo II d'Asburgo-Lorena
Bisnonno paterno:
Francesco I di Lorena
Trisnonno paterno:
Leopoldo di Lorena
Trisnonna paterna:
Elisabetta Carlotta di Borbone-Orléans
Bisnonna paterna:
Maria Teresa d'Austria
Trisnonno paterno:
Carlo VI d'Asburgo
Trisnonna paterna:
Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel
Nonna paterna:
Maria Ludovica di Borbone-Spagna
Bisnonno paterno:
Carlo III di Spagna
Trisnonno paterno:
Filippo V di Spagna
Trisnonna paterna:
Elisabetta Farnese
Bisnonna paterna:
Maria Amalia di Sassonia
Trisnonno paterno:
Augusto III di Polonia
Trisnonna paterna:
Maria Giuseppa d'Austria
Madre:
Maria Teresa di Borbone-Napoli
Nonno materno:
Ferdinando I delle Due Sicilie
Bisnonno materno:
Carlo III di Spagna
Trisnonno materno:
Filippo V di Spagna
Trisnonna materna:
Elisabetta Farnese
Bisnonna materna:
Maria Amalia di Sassonia
Trisnonno materno:
Augusto III di Polonia
Trisnonna materna:
Maria Giuseppa d'Austria
Nonna materna:
Maria Carolina d'Asburgo-Lorena
Bisnonno materno:
Francesco I di Lorena
Trisnonno materno:
Leopoldo di Lorena
Trisnonna materna:
Elisabetta Carlotta di Borbone-Orléans
Bisnonna materna:
Maria Teresa d'Austria
Trisnonno materno:
Carlo VI d'Asburgo
Trisnonna materna:
Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ Oberacker,  p. 31
  2. ^ a b c Schloß Schönbrunn, Leopoldine: Sunday's child, habsburger.net, 2010, The World of the Habsburgs. URL consultato il 9 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 21 febbraio 2013).
  3. ^ Schloß Schönbrunn, 1816 – A fateful year for Leopoldine, habsburger.net, 2010, The World of the Habsburgs. URL consultato il 9 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 9 luglio 2012).
  4. ^ Schloß Schönbrunn, An enquiry from Rio de Janeiro, habsburger.net, 2010, The World of Habsburgs. URL consultato il 9 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2012).
  5. ^ a b Schloß Schönbrunn, A Portuguese fairy-tale prince?, habsburger.net, 2010, The World of the Habsburgs. URL consultato il 9 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 6 dicembre 2011).
  6. ^ Barman,  p. 438
  7. ^ Morato,  p. 17
  8. ^ Morato,  pp. 33–34
  9. ^ Barman,  p. 42
  10. ^ Morato,  pp. 18–19, 34
  11. ^ Calmon,  p. 81
  12. ^ a b c d e http://www.royalark.net/Brazil/brazil3.htm

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN59879094 · ISNI (EN0000 0000 5533 3882 · LCCN (ENn83055410 · GND (DE118727672 · BNF (FRcb169601273 (data) · CERL cnp01157278 · WorldCat Identities (ENn83-055410