Maria Sakkarī

tennista greca

Maria Sakkarī (in greco: Μαρία Σάκκαρη; Atene, 25 luglio 1995) è una tennista greca.

Maria Sakkarī
Maria Sakkari (52173584088) (cropped).jpg
Maria Sakkarī a Nottingham nel 2022
Nazionalità Grecia Grecia
Altezza 172 cm
Peso 62 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 417 – 278 (60%)
Titoli vinti 1 WTA, 7 ITF
Miglior ranking 3ª (21 marzo 2022)
Ranking attuale
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 4T (2020, 2022)
Francia Roland Garros SF (2021)
Regno Unito Wimbledon 3T (2017, 2019, 2022)
Stati Uniti US Open SF (2021)
Altri tornei
WTA logo 2010.svg Tour Finals SF (2021, 2022)
Olympic flag.svg Giochi olimpici 3T (2020)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 54 – 52 (50.94%)
Titoli vinti 0 WTA, 5 ITF
Miglior ranking 169ª (9 settembre 2019)
Ranking attuale 498ª
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2019, 2020)
Francia Roland Garros 1T (2018)
Regno Unito Wimbledon 2T (2019)
Stati Uniti US Open 2T (2019)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 1 – 1 (50%)
Titoli vinti 0
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open -
Francia Roland Garros -
Regno Unito Wimbledon -
Stati Uniti US Open -
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2020)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate all'8 novembre 2022

È stata la prima donna greca a entrare nella top 10 del ranking WTA, a qualificarsi per le WTA Finals e a disputare una semifinale in un torneo del Grande Slam nell'Era Open, 96 anni dopo Helene Contostavlos.[1][2] Con la 3ª posizione mondiale raggiunta il 21 marzo 2022 ha eguagliato il record greco di Stefanos Tsitsipas.[3] Ha vinto un titolo WTA su cinque finali disputate, diventando la quarta tennista greca nella storia, dopo la madre Angelikí Kanellopoúlou, Christína Papadáki ed Eléni Daniilídou ad accedere alla finale di un torneo del circuito maggiore.

BiografiaModifica

Maria Sakkarī è nata ad Atene il 25 luglio 1995 da Konstantinos Sakkaris e Angelikí Kanellopoúlou, ex tennista professionista con un best ranking da numero 43 al mondo raggiunto negli anni Ottanta. Maria ha un fratello e una sorella: Yannis e Amanda. Lo zio Nikolas Sakkaris ha rivestito l'incarico di console generale onorario di Grecia a Milano.[4]

Si è trasferita a Monte Carlo dopo aver vissuto ed essersi allenata a Barcellona. Allenata da Tom Hill dal 2018, riconosce in Serena Williams, Roger Federer e Rafael Nadal i suoi idoli tennistici.

CarrieraModifica

JunioresModifica

Tra le juniores gioca dal 2009 al 2012 nell'ITF Junior Circuit senza vincere alcun titolo, i migliori risultati sono la finale disputata in un torneo di Grade 4 e una semifinale in un Grade 1, senza andare oltre la 203ª posizione nel ranking mondiale di categoria.[5]

2010-2015: inizi da professionista, primi titoli ITF e top 200Modifica

Fa le sue prime sei apparizioni tra le professioniste nel 2010 in tornei ITF e raccoglie solo sconfitte. Nel 2011 vince i primi incontri e a settembre disputa la sua prima finale in un torneo ITF da 10.000$ ad Atene. Raggiunge una finale ITF anche l'anno successivo, nel quale esordisce nella squadra greca di Fed Cup e perde tutti i 5 incontri disputati in stagione nel torneo. Quell'anno fa la sua prima esperienza nel circuito maggiore ed esce al secondo turno nelle qualificazioni degli Internazionali Femminili di Palermo. Nel 2013 viene sconfitta al primo turno nelle qualificazioni al torneo WTA Qatar Total Open. Nel corso della stagione perde altre due finali ITF in singolare e anche la sua prima finale ITF in doppio.

Nell'aprile 2014 alza il primo trofeo vincendo in singolare un torneo ITF di Heraklion con il successo in finale su Despina Papamichail, nel prosieguo della stagione vince altri tre tornei ITF in singolare e tre in doppio, nonché i primi incontri in Fed Cup. Nel maggio 2015 vince per la prima volta un torneo da 25.000$ battendo Rebecca Peterson nella finale di Maribor. Ad agosto entra per la prima volta nella top 200; subito dopo supera per la prima volta le qualificazioni nel circuito maggiore agli US Open ed esce di scena al primo turno per mano di Wang Qiang. Con questo risultato entra per la prima volta nella top 200 del ranking. A novembre vince il torneo di doppio all'ITF da 75.000$ di Dubai in coppia con Çağla Büyükakçay, superando in finale Elise Mertens / İpek Soylu.

2016: primi quarti di finale WTA e top 100Modifica

 
Maria Sakkari nel 2016

Nel gennaio 2016 supera le qualificazioni agli Australian Open, vince il suo primo incontro nel tabellone principale di un torneo del circuito maggiore battendo Wang Yafan e viene eliminata al secondo turno da Carla Suarez Navarro. Nelle qualificazioni del Premier Mandatory di Miami concede solo 4 giochi alla nº 77 del ranking Anett Kontaveit, prima top 100 sconfitta in carriera, accede poi al tabellone principale e perde al primo turno contro Irina-Camelia Begu. Il mese successivo si spinge per la prima volta fino ai quarti in un torneo WTA a Istanbul, elimina tra le altre la nº 34 WTA Anna Karolina Schmiedlova e perde contro Danka Kovinić. Entra nel tabellone principale anche a Wimbledon, dove supera Zheng Saisai e al secondo turno cede in tre set a Venus Williams. A fine torneo fa il suo ingresso nella top 100, al 97º posto.

Viene eliminata al primo turno allo Swiss Open, al Connecticut Open e agli US Open, dove accede per la prima volta nel main draw di un torneo Slam senza passare per le qualificazioni. Continuano le eliminazioni al primo turno al Japan Open e al Korea Open e torna a vincere un incontro WTA a Tashkent, dove supera Anna Karolína Schmiedlová e perde al secondo turno contro Kirsten Flipkens al tie-break del terzo set. Eliminata al primo turno a Hong Kong, raggiunge la semifinale in un ITF da 100.000$ egiziano e a fine ottobre porta il best ranking all'89ª posizione.

2017: prima semifinale WTA e top 50Modifica

Inizia il 2017 con le sconfitte al primo turno nei WTA di Shenzhen e Sydney, e accede per la prima volta al terzo turno in una prova del Grand Slam agli Australian Open con i successi su Kontaveit e Alizé Cornet; perde al terzo turno contro Mirjana Lučić-Baroni dopo aver vinto il primo set. Eliminata nelle qualificazioni a Indian Wells e Miami, a Charleston sconfigge Lauren Davis e al secondo turno perde contro Jeļena Ostapenko. Supera il primo turno anche a Istanbul contro Danka Kovinić e perde nel turno successivo contro Sorana Cîrstea. Arriva quindi una serie di sconfitte premature tra qui quelle nelle qualificazioni al Madrid Open e agli Internazionali d'Italia e al primo turno del Roland Garros. Torna a vincere due incontri di fila in un torneo WTA raggiungendo i quarti al Nottingham Open con le vittorie su Jana Čepelová e Christina McHale e viene eliminata da Donna Vekić.

A Wimbledon supera le top 50 Kateřina Siniaková e Kristýna Plíšková e perde al terzo turno contro la testa di serie n° 6 Johanna Konta. Allo Swiss Open supera Mona Barthel ed esce al secondo turno per mano di Tamara Korpatsch. Raggiunge il terzo turno anche agli US Open con i successi sulla nº 27 WTA Kiki Bertens e Arina Rodionova, e viene eliminata da Venus Williams. Dopo la sconfitta nelle qualificazioni a Guangzhou, raggiunge la prima semifinale in un torneo WTA al Super 5 di Wuhan. Superate le qualificazioni, elimina nell'ordine Julija Putinceva, la n° 6 del mondo Caroline Wozniacki, prima top 10 battuta in carriera, Elena Vesnina e Alizé Cornet, prima di cedere a Caroline Garcia con il punteggio di 3-6 2-6. Con questo risultato guadagna 30 posizioni in classifica e porta il best ranking alla 50ª; sale alla 48ª dopo il secondo turno raggiunto nel suo ultimo impegno stagionale a Tianjin.

2018: prima finale Premier e Top 30Modifica

Inizia la stagione con l'eliminazione al primo turno in 5 tornei tra cui gli Australian Open, dove viene sconfitta da Kateřina Siniaková. Torna al successo in un tabellone WTA al Mexican Open, dove sconfigge Lara Arruabarrena Vecino e perde a sorpresa contro Stefanie Vögele. A Indian Wells supera nell'ordine le quotate Donna Vekić, Ashleigh Barty e Coco Vandeweghe, per poi cedere al quarto turno contro la futura campionessa Naomi Ōsaka in tre set. A Miami arriva fino al terzo turno superando Aleksandra Krunić e Anett Kontaveit e perde contro Mónica Puig. A Istanbul raggiunge la sua seconda semifinale WTA con i successi su Çağla Büyükakçay, Aleksandra Krunić e Arantxa Rus e viene eliminata da Polona Hercog. A Madrid viene eliminata al primo turno da Kiki Bertens.

Al primo turno degli Internazionali d'Italia si prende la rivincita sulla Bertens, supera poi la nº 5 del mondo Karolína Plíšková al termine di un incontro equilibrato, al termine del quale la polacca sfoga la rabbia per una chiamata del giudice di sedia e gli rompe a racchettate lo sgabello.[6] Nel terzo turno Sakkari raccoglie due soli giochi contro Angelique Kerber e a fine torneo porta il best ranking alla 38ª posizione. All'Open di Francia supera nei primi turni Mandy Minella e Carla Suárez Navarro e diventa la prima greca che approda al terzo turno dello Slam parigino dal 2003;[7] viene quindi eliminata da Dar'ja Kasatkina in tre set. In doppio non va oltre il primo turno. Arrivano poi le eliminazioni al primo turno a Birmingham, a Eastbourne e soprattutto a Wimbledon, battuta a sorpresa da Sofia Kenin.

Nel torneo di San Jose estromette Christina McHale, Tímea Babos, a cui lascia un solo game e la testa di serie nº 3 Venus Williams; in semifinale supera in rimonta Danielle Collins e arriva alla sua prima finale WTA ed è la terza greca, dopo la madre Angelikí Kanellopoúlou nel 1986 ed Eléni Daniilídou (ultima sua finale nel 2008), a raggiungere una finale nel circuito maggiore.[8] Nell'incontro che assegna il titolo commette molti errori e raccoglie un solo game contro Mihaela Buzărnescu.[9] Grazie a questi risultati porta il best ranking alla 31ª posizione, la migliore mai raggiunta da una tennista greco.

Eliminata al primo turno a Montréal da Dar'ja Kasatkina, a Cincinnati supera Naomi Ōsaka ed esce al secondo turno per mano di Anett Kontaveit. Nonostante la sconfitta al primo turno a New Haven, entra per la prima volta in carriera nella top 30, in 30ª posizione. Agli US Open estromette Asia Muhammad e al secondo turno turno viene di nuovo battuta da Sofia Kenin. A Seul si spinge fino alla semifinale battendo Anna Karolína Schmiedlová, Margarita Gasparjan e Irina-Camelia Begu; viene poi sconfitta da Kiki Bertens e a fine torneo sale alla 29ª posizione. Viene eliminata al primo turno negli ultimi 4 tornei stagionali.

2019: primo titolo WTA e trecento vittorieModifica

 
Maria Sakkari durante un match della Fed Cup 2019

Sconfitta al primo turno all'esordio stagionale a Hobart, agli Australian Open si spinge fino al terzo turno con i successi su Jeļena Ostapenko e Astra Sharma per 6-1 6-4; prima di cedere alla giocatrice di casa Ashleigh Barty. Eliminata al primo turno nei successivi tre tornei, supera Olga Danilović a Miami e perde al secondo turno da Petra Kvitová. Raggiunge i quarti di finale a Charleston battendo Conny Perrin, Andrea Petković e la nº 6 del mondo Kiki Bertens, e viene poi sconfitta da Caroline Wozniacki. Eliminata al primo turno a Istanbul, si aggiudica il primo titolo WTA in carriera a Rabat. Raggiunge la finale senza perdere alcun set contro Olga Danilović, Isabella Šinikova, la campionessa uscente Elise Mertens[10] e Alison Van Uytvanck; in finale ha la meglio su Johanna Konta con il punteggio di 2-6, 6-4, 6-1.

Sconfitta da Carla Suárez Navarro al primo turno a Madrid, a Roma raggiunge invece per la prima volta la semifinale, supera nelle qualificazioni Vera Zvonarëva e Andrea Petković, e nel tabellone principale sconfigge nell'ordine Anastasija Pavljučenkova e Anett Kontaveit e accede ai quarti per il ritiro nel terzo set di Petra Kvitová, numero cinque del ranking. Elimina quindi in rimonta Kristina Mladenovic e raggiunge la seconda semifinale in un Premier 5,[11] nella quale viene sconfitta dalla numero sei del mondo Karolína Plíšková. Non supera il secondo turno all'Open di Francia, sconfitta da Kateřina Siniaková.

 
Maria Sakkari in azione a Wimbledon 2019

A Nottingham elimina Heather Watson e Ivana Jorović e viene sconfitta nei quarti di finale da Jennifer Brady. Esce al primo turno a Birmingham e al secondo a Eastbourne, sconfitta rispettivamente dalla nº 2 del mondo Naomi Ōsaka, a cui strappa un set, e da Johanna Konta. A Wimbledon perde al terzo turno contro la futura semifinalista Elina Svitolina. A San Jose sconfigge Ekaterina Aleksandrova, Mayo Hibi e la nº 7 del mondo Elina Svitolina, alla quale annulla quattro match point nel secondo parziale.[12] Viene sconfitta in semifinale dalla futura campionessa Zheng Saisai. Spreca diversi match point al primo turno a Toronto contro Alison Riske, che si impone al tie break del set decisivo. A Cincinnati elimina Camila Giorgi e le top 10 Petra Kvitová e Aryna Sabalenka, e viene sconfitta in rimonta nei quarti di finale dalla nº 1 del ranking Ashleigh Barty.

Agli US Open, dopo il nuovo netto successo su Giorgi, rimonta Peng Shuai e viene nuovamente eliminata da Barty; al termine dello Slam porta il best ranking alla 27ª posizione mondiale. Problemi fisici la costringono a rinunciare ad alcuni tornei e fa il suo rientro in ottobre a Mosca, dove viene battuta al primo turno dalla futura finalista Anastasija Pavljučenkova. Nonostante la lunga assenza e la sconfitta, a fine torneo sale al 22º posto in classifica. L'ultimo impegno stagionale è il torneo secondario al Master di fine anno, l'Elite Trophy,[13] nel quale viene eliminata nel round-robin dopo le sconfitte contro Aryna Sabalenka ed Elise Mertens.

2020: ottavi di finale agli Australian Open e agli US Open e Top 20Modifica

Apre l'anno con la sconfitta al primo turno a Brisbane inflittale dalla ex numero uno del mondo Naomi Ōsaka, mentre al Premier di Adelaide esce al secondo turno per mano di Donna Vekić. Raggiunge per la prima volta il quarto turno in una prova dello Slam agli Australian Open, dove sconfiffe nell'ordine Margarita Gasparjan, Nao Hibino e Madison Keys, e viene sconfitta in rimonta da Petra Kvitová. Al successivo Premier di San Pietroburgo arriva in semifinale imponendosi tra le altre sulla top-five Belinda Bencic, e viene nuovamente sconfitta in rimonta, questa volta da Elena Rybakina. Nonostante la sconfitta al primo turno a Dubai, a fine torneo entra per la prima tra le migliori venti tenniste al mondo, al 20º posto. Non va oltre il terzo turno al successivol Qatar Open.

Dopo la lunga pausa del tennis mondiale dovuta alla pandemia di COVID-19, torna in campo ad agosto a Palermo e perde al primo turno da Kristýna Plíšková. Dopo i successi nei primi turni a Cincinnati contro Cori Gauff e Julija Putinceva, supera per la prima volta in carriera la pluricampionessa Serena Williams imponendosi con il punteggio di 5-7 7-6, 6-1.[14] Nei quarti di finale viene sconfitta da Johanna Konta in due parziali. Nello Slam newyorkese ha la meglio su Stefanie Vögele, Bernarda Pera e Amanda Anisimova, e al quarto turno Serena Williams si prende la rivincita in tre set dopo due ore e mezza di gioco.[15] L'impegno successivo è l'Open di Francia, dove elimina Ajla Tomljanović e Kamilla Rachimova e cede a sorpresa in rimonta alla qualificata Martina Trevisan dopo aver sprecato due match point.[16] Alla prima edizione del Premier di Ostrava batte Kristýna Plíšková e la nº 5 del mondo Elina Svitolina; supera quindi in rimonta Ons Jabeur e perde in due set la semifinale contro Viktoryja Azaranka. Termina il 2020 alla 22ª posizione del ranking.

2021: terza finale WTA, due semifinali Slam, semifinale alle WTA Finals e ingresso in Top 10Modifica

Apre l'anno nuovo al WTA 500 di Abu Dhabi e raggiunge la semifinale con le vittorie su Anastasija Potapova, su Cori Gauff, sulla quinta testa di serie Garbiñe Muguruza ed eliminando nei quarti la nº 4 del mondo Sofia Kenin con il punteggio di 2-6 6-2 6-0; cede quindi in due set contro Aryna Sabalenka. Al successivo Grampians Trophy sconfigge Leylah Annie Fernandez e Angelique Kerber e perde la semifinale contro Anett Kontaveit in tre set. Eliminata a sorpresa al primo turno degli Australian Open da Kristina Mladenovic, si spinge fino ai quarti a Doha, dove viene sconfitta da Garbiñe Muguruza, e non supera il secondo turno a Dubai. Dopo i successi al Miami Open contro Arantxa Rus e Ljudmila Samsonova, al quarto turno elimina Jessica Pegula dopo averle annullato sei match point.[17] Raggiunge così per la prima volta i quarti di finale in un torneo facente parte dell'ex categoria Premier Mandatory e supera Naomi Ōsaka in un'ora e 10 minuti di gioco con il punteggio di 6-0 6-4.[18] Perde la semifinale contro Bianca Andreescu al tie-break del set decisivo e a fine torneo porta il best ranking al 19º posto mondiale.

 
Maria Sakkarī agli Open di Francia 2021

Nei primi tre tornei europei su terra battuta supera il secondo turno solo a Madrid e perde al turno successivo contro Karolína Muchová. Raggiunge invece per la prima volta il quarto turno al Roland Garros con le vittorie su Katarina Zavac'ka, Jasmine Paolini e la 14ª testa di serie Elise Mertens. Agli ottavi concede solo 4 giochi a Sofia Kenin, raggiunge così i suoi primi quarti di finale in uno Slam e diventa la prima tennista greca nell'era Open a portarsi tra le ultime otto in un Major. Accede quindi alla semifinale superando la campionessa in carica Iga Świątek, che a Parigi aveva vinto gli ultimi 22 set giocati. L'ultima tennista greca che aveva raggiunto una semifinale Slam in singolare era stata nel 1925 Helene Contostavlos, sempre all'Open di Francia.[2] Disputa poi contro Barbora Krejčíková la semifinale femminile con più game giocati nella storia del Roland Garros, e cede dopo oltre tre ore di battaglia con il punteggio di 5-7 6-4 7-9, non sfruttando un match point nel terzo parziale. Dopo l'eliminazione al secondo turno a Wimbledon, fa il suo debutto olimpico ai Giochi di Tokyo, dove in singolare viene eliminata in rimonta al terzo turno da Elina Svitolina, mentre nel doppio misto perde nei quarti di finale al tie-break decisivo assieme a Stefanos Tsitsipas contro Ashleigh Barty / John Peers.

Al Canadian Open approda agli ottavi di finale e cede a Viktoryja Azaranka al tie-break del terzo set. Eliminata al turno di esordio a Cincinnati, agli US Open elimina Marta Kostjuk, Kateřina Siniaková e Petra Kvitová. Negli ottavi affronta la campionessa del 2019 Bianca Andreescu e vince dopo 3 ore e mezza di gioco con il punteggio di 6-7, 7-6, 6-3, approdando al suo primo quarto di finale a New York. Battendo Karolína Plíšková diventa la prima tennista greca a entrare in semifinale nel torneo statunitense. Nonostante i favori del pronostico, viene nettamente battuta dalla nº 150 del mondo Emma Raducanu, diciottenne britannica che vincerà il torneo. Con questi risultati Sakkari migliora ancora il suo ranking portandosi al 13º posto mondiale.

Nei primi incontri di Ostrava supera Jeļena Ostapenko e Tereza Martincová, e in semifinale sconfigge per la seconda volta in carriera Iga Świątek, vincendo 6-4 7-5. Torna così in una finale WTA dal 2019 e viene sconfitta da Anett Kontaveit per 6-2 7-5, a fine torneo diventa la prima greca a entrare nella top 10.[1] Esce di scena al match di esordio al successivo torneo di Indian Wells. Alla Kremlin Cup esordisce direttamente al secondo turno e grazie al ritiro di Anna Kalinskaja si qualifica per le WTA Finals, diventando la prima tennista del suo paese a riuscirci.[19] Nei quarti elimina Simona Halep e, alla settima semifinale della stagione, si ritira nel primo set dell'incontro con Ekaterina Aleksandrova per un calo di pressione.[20] Alle WTA Finals di Guadalajara si impone nuovamente su Iga Świątek, nel secondo incontro del round robin cede a Paula Badosa e con la vittoria su Aryna Sabalenka per 7-6, 6-7, 6-3 accede alla semifinale, nella quale viene nuovamente battuta da Anett Kontaveit con il punteggio di 1-6 6-3 3-6. Chiude il 2021 con il nuovo best ranking al numero 6 del mondo, e riceve il premio di miglior atleta greca dell'anno.[21]

2022: prima finale WTA 1000 e top 3Modifica

Eliminata al secondo turno all'esordio stagionale di Adelaide, agli Australian Open raggiunge il quarto turno senza perdere set, eliminando Tatjana Maria, Zheng Qinwen e Veronika Kudermetova, e viene eliminata da Jessica Pegula. A San Pietroburgo è per la prima volta testa di serie nº 1 in un torneo WTA e raggiunge la semifinale battendo Anastasija Potapova, Ekaterina Aleksandrova ed Elise Mertens. Accede alla finale con il successo su Irina-Camelia Begu e nell'ultimo atto perde al terzo set contro Anett Kontaveit dopo tre ore di gioco. Al terzo turno del WTA 1000 di Doha si prende la rivincita su Jessica Pegula, elimina quindi Cori Gauff e perde in due set la semifinale contro Iga Świątek.

A Indian Wells elimina Kateřina Siniaková e Petra Kvitová e approda ai quarti grazie al ritiro nel primo set di Dar'ja Saville. Supera quindi in due set Elena Rybakina e in semifinale ha la meglio in tre set sulla quinta testa di serie e campionessa in carica Paula Badosa. Raggiunge così la finale più prestigiosa da inizio carriera e viene nuovamente sconfitta da Iga Świątek, con il punteggio di 4-6 1-6. Al termine del torneo sale alla terza posizione del ranking, eguagliando il record del tennis greco stabilito da Stefanos Tsitsipas nel ranking ATP.[3] Viene sconfitta a sorpresa al turno di esordio a Miami da Beatriz Haddad Maia.

 
Maria Sakkarī a Notthingam nel 2022

Esce al turno di esordio anche al primo torneo della stagione sulla terra a Stoccarda, costretta al ritiro nel match contro Laura Siegemund. Scende in campo al successivo 1000 di Madrid, rimonta al primo turno Madison Keys e viene poi sconfitta a sua volta in rimonta da Dar'ja Kasatkina. Raggiunge per la prima volta i quarti a Roma battendo Ekaterina Aleksandrova e Cori Gauff, e viene eliminata in tre set dalla futura finalista Ons Jabeur sprecando un vantaggio di 6-1, 5-2 e 30-0 sul proprio servizio.[22] Al Roland Garros esce al secondo turno per mano di Karolína Muchová. Inizia la stagione sull'erba raggiungendo i quarti a Nottingham e la semifinale a Berlino, mentre a Wimbledon viene sorpresa al terzo turno da Tatjana Maria. Il periodo negativo prosegue durante tutta la trasferta nordamericana, dove non riesce a cogliere più di una vittoria nello stesso torneo. Agli US Open viene eliminata al secondo turno dalla giovane cinese Wang Xiyu.

Torna a mettersi in luce raggiungendo la finale sulla terra battuta di Parma eliminando in rimonta Kateryna Baindl, Arantxa Rus e Maryna Zanevs'ka e battendo in semifinale Danka Kovinić in due set. Nell'ultimo atto viene sconfitta a sorpresa dalla nº 74 WTA Mayar Sherif. Sconfitta all'esordio nei tornei WTA 500 di Ostrava e San Diego, si riscatta raggiungendo la finale al nuovo WTA 1000 di Guadalajara, si impone su Marta Kostjuk, Danielle Collins, Veronika Kudermetova e in semifinale su Marie Bouzková, e raccoglie solo 5 giochi nella finale contro Jessica Pegula. Grazie a questi risultati si qualifica per le WTA Finals.[23]

Statistiche WTAModifica

SingolareModifica

Vittorie (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (0) WTA 1000 (0)
Premier 5 (0)
Premier (0) WTA 500 (0)
International (1) WTA 250 (0)
WTA 125 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 4 maggio 2019   Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem, Rabat Terra rossa   Johanna Konta 2–6, 6–4, 6–1

Sconfitte (6)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (0) WTA 1000 (2)
Premier 5 (0)
Premier (1) WTA 500 (2)
International (0) WTA 250 (1)
WTA 125 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 5 agosto 2018   Mubadala Silicon Valley Classic, San Jose Cemento   Mihaela Buzărnescu 1–6, 0–6
2. 26 settembre 2021   J&T Banka Ostrava Open, Ostrava Cemento (i)   Anett Kontaveit 2–6, 5–7
3. 13 febbraio 2022   St. Petersburg Ladies Trophy, San Pietroburgo Cemento (i)   Anett Kontaveit 7–5, 6(4)–7, 5–7
4. 20 marzo 2022   BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento   Iga Świątek 4–6, 1–6
5. 1º ottobre 2022   Parma Ladies Open, Parma Terra rossa   Mayar Sherif 5–7, 3–6
6. 23 ottobre 2022   Guadalajara Open Akron, Guadalajara Cemento   Jessica Pegula 2-6, 3-6

Statistiche ITFModifica

SingolareModifica

Vittorie (7)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (6)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 27 aprile 2014   Heraklion Hellenic Zeus Circuit, Heraklion Cemento   Despina Papamichail 6–1, 1–6, 6–3
2. 18 maggio 2014   Rising Star Tour, Båstad Terra rossa   Carolin Daniels 7–5, 6–2
3. 22 giugno 2014   Nis Open, Niš Terra rossa   Dea Herdželaš 3–6, 6–4, 6–1
4. 27 luglio 2014   Tampere Open, Tampere Terra rossa   Anastasija Pivovarova 6–4, 7–5
5. 23 marzo 2015   Heraklion Hellenic Zeus Circuit, Heraklion Cemento   Anastasiya Komardina 6–4, 6–3
6. 5 aprile 2015   Heraklion Hellenic Zeus Circuit, Heraklion Cemento   Valentini Grammatikopoulou 6–2, 6–2
7. 31 maggio 2015   Infond Open, Maribor Terra rossa   Rebecca Peterson 3–6, 6–2, 6–2

Sconfitte (10)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (2)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (7)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 25 settembre 2011   ITF Women's Circuit Athens, Atene Terra rossa   Deniz Khazaniuk 6–1, 3–6, 3–6
2. 9 settembre 2012   Tennis Organisation, Antalya Cemento   Ana Bogdan 3–6, 2–6
3. 15 settembre 2013   ITF Women's Circuit Mytilene, Mytilene Cemento   Klaartje Liebens 2–6, 1–6
4. 29 settembre 2013   Marathon Futures, Atene Cemento   Aminat Kushkhova 0–6, 5–7
5. 20 aprile 2014   Heraklion Hellenic Zeus Circuit, Heraklion Cemento   Pernilla Mendesová 2–6, 2–6
6. 11 maggio 2014   Rising Star Tour, Båstad Terra rossa   Conny Perrin 5–7, 1–6
7. 6 luglio 2014   Bella Cup, Toruń Terra rossa   Barbora Krejčíková 4–6, 1–6
8. 3 agosto 2014   Savitaipale Ladies Open, Savitaipale Terra rossa   Emma Laine 3–6, 7–5, 0–6
9. 15 maggio 2016   Open International Féminin Midi-Pyrénées Saint-Gaudens Comminges, Saint-Gaudens Terra rossa   Irina Chromačëva 6–1, 6(3)–7, 1–6
10. 18 giugno 2016   Szeged Open, Seghedino Terra rossa   Viktorija Tomova 6–4, 0–6, 4–6

DoppioModifica

Vittorie (5)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (1)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (4)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 10 maggio 2014   Rising Star Tour, Båstad Terra rossa   Kim-Alice Gradjek   Dea Herdželaš
  Conny Perrin
7–5, 6–4
2. 21 giugno 2014   Nis Open, Niš Terra rossa   Alexandra Nancarrow   Lina Ǵorčeska
  Marina Lazić
6–3, 6–0
3. 26 luglio 2014   Tampere Open, Tampere Terra rossa   Alexandra Nancarrow   Emma Laine
  Anastasija Pivovarova
6–2, 6–3
4. 19 settembre 2014   Torneo Internacional Femenino Villa de Madrid, Madrid Cemento   Inés Ferrer Suárez   Yvonne Cavalle Réimers
  Lucía Cervera Vázquez
6–2, 3–6, [11–9]
5. 14 novembre 2015   Al Habtoor Tennis Challenge, Dubai Cemento   Çağla Büyükakçay   Elise Mertens
  İpek Soylu
7–6(6), 6–4

Sconfitte (4)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (3)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 28 settembre 2013   Marathon Futures, Atene Cemento   Pei-Chi Lee   Keren Shlomo
  Saray Sterenbach
6–3, 1–6, [8–10]
2. 19 aprile 2014   Heraklion Hellenic Zeus Circuit, Heraklion Cemento   Despina Papamichail   Natela Dzalamidze
  Valentini Grammatikopoulou
7–6(6), 3–6, [5–10]
3. 2 agosto 2014   Savitaipale Ladies Open, Savitaipale Terra rossa   Alexandra Nancarrow   Diana Bogoliy
  Emma Laine
4–6, 6(2)–7
4. 9 agosto 2015   Knoll Open, Bad Saulgau Terra rossa   Despina Papamichail   Cristina Dinu
  Diana Buzean
6–2, 3–6, [8–10]

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

SingolareModifica

Aggiornato a Guadalajara Open Akron 2022 in corso

Torneo 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 Titoli V–S
Tornei del Grande Slam
  Australian Open A 2T 3T 1T 3T 4T 1T 4T 0 / 7 11–7
  Open di Francia A Q1 1T 3T 2T 3T SF 2T 0 / 6 11–6
  Wimbledon A 2T 3T 1T 3T ND 2T 3T 0 / 6 8–6
  US Open 1T 1T 3T 2T 3T 4T SF 2T 0 / 8 14–8
Giochi olimpici
  Giochi olimpici ND A Non disputati 3T ND 0 / 1 2–1
Tornei di fine anno
  WTA Finals Non qualificata ND SF 0 / 1 2–2
WTA 1000[1]
  Doha /   Dubai[2] A A A 1T A 3T 2T SF 0 / 4 5–4
  Indian Wells A Q1 Q2 4T 1T ND 2T F 0 / 4 8–4
  Miami A 1T Q1 3T 2T ND SF 2T 0 / 5 7–5
  Madrid A Q2 Q2 1T 1T ND 3T 3T 0 / 4 3–4
  Roma A A Q1 3T SF A 3T QF 0 / 4 9–4
  Montréal / Toronto A A A 1T 1T ND 3T 3T 0 / 4 3–4
  Cincinnati A Q1 A 2T QF QF 1T 2T 0 / 5 7–5
  Guadalajara Non disputato F 0 / 1 4–0
  Wuhan A A SF 1T A Non disputato 0 / 2 4–2
  Pechino A Q2 A 1T A Non disputato 0 / 1 0–1
Carriera
Tornei giocati 4 12 16 26 22 11 19 22 132
Titoli 0 0 0 0 1 0 0 0 1
Finali 0 0 0 1 1 0 1 3 6
Totale V–S 45–26 38–25 20–18 23–23 31–20 20–11 38–20 37–21 251–164
Vittorie % 63% 60% 53% 50% 61% 67% 66% 64% 60.48%
Ranking a fine anno 188 89 52 41 23 22 6 7339228 $

Note

  • 1 I tornei di categoria WTA 1000 erano suddivisi in: Premier Mandatory (Indian Wells, Miami, Madrid e Pechino) e in Premier 5 (Dubai/Doha, Roma, Montéal/Toronto, Cincinnati e Wuhan) dal 2009 al 2020.
  • 2 Il Dubai Tennis Championships e il Qatar Ladies Open di Doha si scambiano frequentemente lo status tra evento Premier ed evento Premier 5.

Vittorie contro giocatrici Top 10Modifica

Stagione 2017 2018 2019 2020 2021 2022 Totale
Vittorie 1 1 5 3 9 4 23
# Giocatrice Ranking Evento Superficie Turno Punteggio
2017
1.   Caroline Wozniacki 6   Wuhan Open, Wuhan Cemento 2T 7–5, 6–3
2018
2.   Karolína Plíšková 5   Internazionali BNL d'Italia, Roma Terra battuta 2T 3–6, 6–3, 7–5
2019
3.   Kiki Bertens 6   Volvo Car Open, Charleston Terra battuta 3T 7–6(8), 6–3
4.   Petra Kvitová 5   Internazionali BNL d'Italia, Roma Terra battuta 3T 7–5, 5–7, 4–0 rit.
4.   Elina Svitolina 7   Mubadala Silicon Valley Classic, San Jose Cemento QF 1–6, 7–6(3), 6–3
6.   Petra Kvitová 6   Western & Southern Open, Cincinnati Cemento 2T 6–4, 2–6, 6–3
7.   Aryna Sabalenka 9   Western & Southern Open, Cincinnati Cemento 3T 6(4)–7, 6–4, 6–4
2020
8.   Belinda Bencic 5   St. Petersburg Ladies Trophy, San Pietroburgo Cemento (i) QF 2–6, 6–4, 6–3
9.   Serena Williams 9   Western & Southern Open, Cincinnati Cemento 3T 5–7, 7–6(5), 6–1
10.   Elina Svitolina 5   J&T Banka Ostrava Open, Ostrava Cemento 2T 6–3, 6–3
2021
11.   Sofia Kenin 4   Abu Dhabi WTA Women's Tennis Open, Abu Dhabi Cemento (i) QF 2–6, 6–2, 6–0
12.   Naomi Ōsaka 2   Miami Open, Miami Cemento (i) QF 6–0, 6–4
13.   Sofia Kenin 5   Open di Francia, Parigi Terra battuta 4T 6–1, 6–3
14.   Iga Świątek 9   Open di Francia, Parigi Terra battuta QF 6–4, 6–4
15.   Bianca Andreescu 7   US Open, New York Cemento 4T 6(2)–7, 7–6(6), 6–3
16.   Karolína Plíšková 4   US Open, New York Cemento QF 6–4, 6–4
17.   Iga Świątek 4   Ostrava Open, Ostrava Cemento (i) SF 6–4, 7–5
18.   Iga Świątek 9   WTA Finals, Guadalajara Cemento (i) RR 6–2, 6–4
19.   Aryna Sabalenka 2   WTA Finals, Guadalajara Cemento (i) RR 7–6(1), 6(6)–7, 6–3
2022
20.   Paula Badosa 7   BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento (i) SF 6–2, 4–6, 6–1
21.   Jessica Pegula 3   WTA Finals, Fort Worth Cemento (i) RR 7–6(6), 7–6(4)
22.   Aryna Sabalenka 7   WTA Finals, Fort Worth Cemento (i) RR 6–2, 6–4
23.   Ons Jabeur 2   WTA Finals, Fort Worth Cemento (i) RR 6–2, 6–3

NoteModifica

  1. ^ a b WTA Ranking: Sakkari entra in top 10, su ubitennis.com, 27 settembre 2021.
  2. ^ a b Diego Barbiani, Roland Garros: colpaccio Sakkari, cade Swiatek. Prima greca in semifinale dal 1925, fuori tutte le favorite • Ok Tennis, su Ok Tennis, 9 giugno 2021. URL consultato il 9 giugno 2021.
  3. ^ a b WTA Indian Wells, l’orgoglio greco di Sakkari: “Io al n.3 come Tsitsipas, ancora non ci credo”, su ubitennis.com, 21 marzo 2022.
  4. ^ Consolati greci in Italia
  5. ^ (EN) Maria Sakkari Juniors Singles Overview, su itftennis.com.
  6. ^ Pliskova perde la partita e la testa: distrutto lo sgabello del giudice di sedia, su it.eurosport.com.
  7. ^ (EN) Superb Sakkari into Third Round, su greekcitytimes.com, 30 maggio 2018.
  8. ^ Sakkari riporta la Grecia in finale WTA dopo oltre 10 anni: a San Jose sfiderà Buzarnescu, su oktennis.it, 5 agosto 2018.
  9. ^ (EN) Sakkari loses to Buzarnescu at the Mubadala Silicon Valley Classic, su balkaneu.com, 7 agosto 2018.
  10. ^ (EN) Maria Sakkari dethrones defending Rabat champion Elise Mertens, su tennis.com, 2 maggio 2019.
  11. ^ La Sakkari è la quarta semifinalista degli Internazionali, su tuttosport.com, 17 maggio 2019.
  12. ^ WTA San José: Sakkari, sangue spartano non mente. 4 match point annullati a Svitolina, su oktennis.it, 3 agosto 2019.
  13. ^ (EN) Maria Sakkari qualifies for the WTA Elite Trophy, su vavel.com, 21 ottobre 2019.
  14. ^ Sakkari elimina Serena Williams, ai quarti di finale Osaka e Azarenka, su oasport.it, 26 agosto 2020.
  15. ^ US Open: la rivincita è servita, Serena è ai quarti, su ubitennis.com, 7 settembre 2020.
  16. ^ (EN) Trevisan saves match points to stun Sakkari in Paris, su wtatennis.com, 2 ottobre 2020.
  17. ^ (EN) Sakkari saves 6 match points to beat Pegula, su wtatennis.com, 30 marzo 2021.
  18. ^ Sakkari supera una brutta Osaka: è in semifinale a Miami, su ubitennis.com, 31 marzo 2021.
  19. ^ Sakkari nella storia, prima greca alle WTA Finals, su sport.tiscali.it, 21 ottobre 2021.
  20. ^ Wta Mosca 2021: Alexandrova e Kontaveit in finale, Sakkari costretta al ritiro, su sportface.it, 23 ottobre 2021. URL consultato il 25 ottobre 2021.
  21. ^ Maria Sakkari premiata come atleta greca dell’anno, su ubitennis.com, 24 dicembre 2021.
  22. ^ WTA Roma: Sakkari scialacquatrice, Jabeur risorge dagli inferi, su ubitennis.com, 13 maggio 2022.
  23. ^ WTA Guadalajara: Sakkari conquista l’ultimo posto per le Finals, su ubitennis.com, 22 ottobre 2022.

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