Maria Sakkarī

tennista greca
Maria Sakkarī
Sakkari RG19 (41) (48199111587).jpg
Maria Sakkarī nel 2019
Nazionalità Grecia Grecia
Altezza 172 cm
Peso 62 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 316 - 215 (59,51%)
Titoli vinti 1 WTA, 7 ITF
Miglior ranking 20ª (24 febbraio 2020)
Ranking attuale 20ª (24 febbraio 2020)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 4T (2020)
Francia Roland Garros 3T (2018)
Regno Unito Wimbledon 3T (2017, 2019)
Stati Uniti US Open 3T (2017, 2019)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 51 - 40 (56,04%)
Titoli vinti 0 WTA, 5 ITF
Miglior ranking 169ª (9 settembre 2019)
Ranking attuale 176ª (24 febbraio 2020)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2019, 2020)
Francia Roland Garros 1T (2018)
Regno Unito Wimbledon 2T (2019)
Stati Uniti US Open 2T (2019)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 2 marzo 2020

Maria Sakkarī (in greco Μαρια Σακκαρη; Atene, 25 luglio 1995) è una tennista greca.

In carriera si è aggiudicata un titolo WTA, ovvero il Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem. Inoltre, vanta anche una finale Premier a San Jose, la più prestigiosa in carriera, persa poi contro Mihaela Buzărnescu. È la terza tennista greca nella storia, dopo Angelikí Kanellopoúlou (sua madre) ed Eléni Daniilídou, capace di arrivare in finale in un torneo WTA in singolare e la seconda ad aggiudicarsene una. Ha vinto 7 tornei ITF in singolare e 5 in doppio.

Per quanto riguarda i tornei del Grande Slam, si è spinta fino al terzo turno in tutti e quattro, mentre in doppio ha raggiunto il secondo turno a Wimbledon e agli US Open nel 2019. In singolare ha raggiunto la posizione n° 20, suo best ranking, il 24 febbraio 2020.

BiografiaModifica

Sua madre, Angelikí Kanellopoúlou, è stata anch'ella tennista professionista, top 50 WTA negli anni '80. Maria ha un fratello e una sorella (Yannis e Amanda). Attualmente vive a Monte Carlo, ma in passato ha vissuto a Barcellona per allenarsi. I suoi tennisti preferiti sono: Serena Williams, Roger Federer e Rafael Nadal. Il suo coach è German Puentes. È allenata da Tom Hill.

CarrieraModifica

A livello juniores ha vinto in totale 12 titoli ITF (sette in singolare e cinque in doppio).

Ha fatto il suo debutto nel circuito WTA nel 2012 agli Internazionali Femminili di Palermo, dove ha raggiunto il secondo turno delle qualificazioni. Nel 2013 ha preso parte nelle qualificazioni al Qatar Total Open grazie ad una wild-card, ma è stata sconfitta al primo turno.

2016-2017Modifica

 
Maria Sakkari nel 2016

Nel 2016 pende parte allo Swiss Open uscendo di scena già al primo turno per mano di Anett Kontaveit (5-7 1-6). Nel torneo di Connecticut supera le qualificazioni senza particolari difficoltà, per poi perdere contro Evgenija Rodina per 1-6 7-5 2-6. Viene eliminata al primo turno all'US Open da Duan Yingying per 4-6 6-4 3-6. Nel Japan Open non fa meglio: anche qui viene estromessa al primo turno, stavolta per mano della 3ª testa di serie, Julija Putinceva, per 4-6 3-6. Nel Korea Open viene sconfitta dalla 3ª testa di serie, Zhang Shuai, per 3-6 6-3 4-6. A Tashkent supera Anna Karolína Schmiedlová per 2-6 6-3 6-4, per poi perdere contro Kirsten Flipkens per 6-7 nel terzo set. A Hong Kong viene sconfitta dalla testa di serie n° 1, Angelique Kerber, con un doppio 4-6.

Inizia malamente il 2017 perdendo a Shenzhen per mano di Vania King per 6-2 1-6 2-6. A Sydney affronta le qualificazioni superandole, ma nel primo turno è costretta ad arrendersi alla 9ª testa di serie, Roberta Vinci, per 4-6 0-6. Prende parte al primo Grand Slam della stagione, l'Australian Open. Qui supera Anett Kontaveit per 6-0 6-4 e Alizé Cornet per 7-5 4-6 6-1; perde al terzo turno contro Mirjana Lučić-Baroni per 6-3 2-6 3-6.[1] Non supera le qualificazioni degli Indian Wells e del Miami Open. Si presenta a Charleston dove, dopo aver sconfitto Lauren Davis per 7-5 6-4, perde contro Jeļena Ostapenko per 2-6 6-4 2-6. È 8º testa di serie a Copa Colsanitas ma viene estromessa a sorpresa da Sílvia Soler Espinosa per 3-6 6-7. A Istanbul supera Danka Kovinić per 7-6 6-3, per perdere nel turno successivo contro la 5º testa di serie, Sorana Cîrstea, per 4-6 2-6. Viene sconfitta da Wang Qiang per 2-6 nel terzo set nel torneo di Praga. Né a Madrid né agli Internazionali d'Italia riesce a superare le qualificazioni. È costretta al ritiro nel torneo di Nürnberger dopo aver perso al tie-break il primo set contro Misaki Doi.

Prende parte al Roland Garros dove viene sconfitta da Carla Suárez Navarro per 4-6 2-6 al primo turno. Nel Nottingham Open sconfigge Jana Čepelová per 7-6 5-7 7-6 e Christina McHale per 1-6 7-6 7-5; perde nei quarti di finale contro Donna Vekić per 2-6 3-6.

A Wimbledon supera Kateřina Siniaková per 6-3 6-4 e Kristýna Plíšková per 6-7 6-4 6-4; perde nel terzo turno contro Johanna Konta, testa di serie n° 6, per 4-6 1-6. Allo Swiss Open supera la 4º testa di serie, Mona Barthel, per 4-6 6-3 6-3, per poi venire sconfitta da Tamara Korpatsch per 7-5 3-6 0-6.

All'US Open supera la 24º testa di serie, Kiki Bertens, per 6-3 6-4 e Arina Rodionova per 7-5 6-3. Al terzo turno viene estromessa dalla 9ª testa di serie, Venus Williams, per 3-6 4-6.[2] A Guangzhou viene sconfitta a sorpresa da İpek Soylu per 0-6 3-6. A Wuhan centra la sua prima semifinale in un torneo WTA. Superate le qualificazioni senza grossi problemi, estromette in ordine: Julija Putinceva per 1-6 6-4 6-2; Caroline Wozniacki, testa di serie n° 4, per 7-5 6-3[3]; Elena Vesnina, testa di serie n° 16, per 7-6 7-5; Alizé Cornet per 7-6 7-5.[4] È costretta ad arrendersi a Caroline Garcia la quale la supera con il risultato di 3-6 2-6. Si presenta come testa di serie n° 6 a Tianjin. Dopo aver sconfitto Liu Fangzhou per 6-2 6-1, perde contro Christina McHale per 0-6 4-6.[5]

2018: prima finale Premier e Top 30Modifica

A Shenzhen è testa di serie n° 7, ma viene eliminata a sorpresa da Danka Kovinić per 6-4 2-6 3-6. All'Australian Open viene sconfitta al primo turno da Kateřina Siniaková per 2-6 7-6(5) 4-6. A St. Petersburg viene eliminata dalla 5ª testa di serie, Julia Görges, per 2-6 (5)6-7. A Qatar viene sconfitta da Sorana Cîrstea per 2-6 3-6. Nel Mexican Open, dopo aver sconfitto Lara Arruabarrena Vecino per 6-3 7-6(1), viene estromessa da Stefanie Vögele per 3-6 4-6. Agli Indian Wells supera in ordine: Donna Vekić per 6-4 6-2; Ashleigh Barty, 16º testa di serie, per 6-4 6-2; Coco Vandeweghe, 17º testa di serie, per 6-2 6-4; per poi perdere nel quarto turno contro la futura campionessa, Naomi Ōsaka, per 1-6 7-5 1-6. A Miami arriva fino al terzo turno superando Aleksandra Krunić per 7-5 6-1 e Anett Kontaveit per 6-4 6-1; perde contro Mónica Puig per 3-6 5-7. A Istanbul raggiunge la sua seconda semifinale WTA. Qui supera Çağla Büyükakçay per 7-5 6-2, Aleksandra Krunić per 6-3 6-1 e Arantxa Rus per 6-3 7-6(6); perde contro Polona Hercog per 4-6 2-6. A Madrid viene eliminata al primo turno da Kiki Bertens con un doppio 4-6.

Agli Internazionali d'Italia si rifà sulla Bertens sconfiggendola per 6-2 4-6 6-3; supera la 6º testa di serie, Karolína Plíšková, per 3-6 6-3 7-5. Partita caratterizzata da grandi alti e bassi da parte di entrambe le tenniste. Nel terzo set sul 5-5 a 40-40 l'arbitro chiama fuori la palla della tennista ceca senza poterle far vedere il segno sulla terra decidendo così di assegnare il punto alla Sakkari, ma la Plíšková non è d'accordo e a fine match prende a racchettate la sedia del giudice rompendola.[6] Nel terzo turno viene sconfitta con un doppio 1-6 dalla testa di serie n° 11, Angelique Kerber. Grazie a questo risultato raggiunge la posizione n° 38 del mondo, migliorando di 4 posizioni il suo best ranking precedente. Prende parte all'Open di Francia dove supera agevolmente i primi due turni eliminando Mandy Minella per 7-65 6-2 e Carla Suárez Navarro per 7-5 6-3: è la prima volta dal 2003 che una tennista greca approda al terzo turno dello Slam parigino[7]; tuttavia, viene eliminata da Dar'ja Kasatkina per 1-6 6-1 3-6. In doppio non va oltre il primo turno. Sia a Birmingham che ad Eastbourne viene estromessa nel primo turno rispettivamente da Julia Görges (4-6 4-6) e da Svetlana Kuznecova 3-6 6-3 4-6. A Wimbledon viene fermata a sorpresa nel primo turno da Sofia Kenin al terzo set per 1-6. Nemmeno in doppio fa meglio.

Nel torneo di San Jose in California estromette in ordine: Christina McHale con un doppio 6-2; Tímea Babos, 8ª testa di serie, lasciandole solamente un game; Venus Williams, 3ª testa di serie, per 6-4 7-62. In semifinale affronta Danielle Collins riuscendo a rimontarla con il risultato di 3-6 7-5 6-2, dopo essere stata sotto di 1-4 nel secondo set e di 0-2 nel terzo. Arriva così alla sua prima finale WTA ed è la terza volta, prima solo Angelikí Kanellopoúlou (madre della Sakkarī) nel 1986 ed Eléni Daniilídou (ultima sua finale nel 2008), che una tennista greca riesca in tale impresa.[8] In finale affronta Mihaela Buzărnescu la quale le lascia solamente un game a causa di una pessima prestazione della greca: percentuali dei punti a servizio molto basse (54% sul primo e 33% sul secondo), varie palle break non sfruttate e 34 errori durante il match, in media 3 per game.[9] Grazie alla finale raggiunta arriva alla 31ª posizione del ranking, suo best ranking e secondo miglior risultato di sempre nel tennis femminile greco.

In Canada, a Toronto, esce di scena nel primo turno per mano di Dar'ja Kasatkina, che si impone per 4-6 6-4 1-6. A Cincinnati supera Naomi Ōsaka per 6-3 7-68, per poi perdere nettamente contro Anett Kontaveit nel secondo turno (1-6 3-6). Nel torneo di New Heaven non va oltre primo turno a causa della sconfitta per 4-6 3-6 contro Zarina Dijas. Nonostante ciò, entra per la prima volta in carriera nella Top 30, esattamente alla 30ª posizione. Agli US Open estromette Asia Muhammad con un doppip 6-3, per poi venire rimontata da Sofia Kenin per 6-4 1-6 4-6. Disputa un ottimo torneo a Seoul dove si spinge fino alla semifinale battendo: Anna Karolína Schmiedlová per 6-0 6-1, Margarita Gasparjan per 6-2 6-2 e Irina-Camelia Begu per 6-3 4-6 6-4. Viene poi sconfitta da Kiki Bertens, numero dodici del ranking, per 4-6 2-6. Grazie ai punti ottenuti, migliora il suo best ranking spingendosi fino alla posizione n° 29. Successivamente, viene sconfitta all'esordio nei tornei di Wuhan, Pechino, Tianjin e Lussemburgo rispettivamente da: Wang Qiang, Donna Vekić, Katie Boulter e Margarita Gasparjan.

2019: primo titolo WTA e trecento vittorieModifica

 
Maria Sakkari durante un match della Fed Cup 2019

Inizia l'anno malamente venendo sconfitta da Magda Linette per 6-3 2-6 4-6 a Hobart. Agli Australian Open si spinge fino al terzo turno estromettendo la ex campionessa Slam Jeļena Ostapenko, con il punteggio di 6-1 3-6 6-2, ed Astra Sharma per 6-1 6-4; prima di cedere alla giocatrice di casa Ashleigh Barty, che si impone per 7-5 6-1. A San Pietroburgo viene eliminata da Julia Görges nel primo turno in due sets. Ad Acapulco, invece, viene estromessa da Mónica Puig (5-7 6-4 0-6). Sul suolo americano colleziona solamente una vittoria, ovvero contro Olga Danilović nel primo turno a Miami, mentre agli Indian Wells viene sconfitta da Christina McHale e da Petra Kvitová a Miami. Nel torneo di Charleston raggiunge i quarti di finale estromettendo in ordine: Conny Perrin per 7-5 3-6 6-1; Andrea Petković per 6-3 6-0 e Kiki Bertens, numero sei del mondo, per 7-6(8) 6-3. Viene poi sconfitta da Caroline Wozniacki con un secco 6-2 6-2. Ad Istanbul cede nel primo turno a Veronika Kudermetova. Di conseguenza, esce dalla Top 50, scivolando al 51º posto della classifica,

Si aggiudica il primo titolo in carriera in Marocco a Rabat. Nel corso del torneo si impone su: Olga Danilović per 6-0 6-2; Isabella Šinikova per 6-4 6-4; Elise Mertens, campionessa in carisca, per 6-4 7-6(2)[10];Alison Van Uytvanck per 6-4 6-4 e, in finale, Johanna Konta per 2-6 6-4 6-1.[11]

Nel Masters di Madrid viene eliminata con un doppio 6-3 da Carla Suárez Navarro. A Roma, invece, raggiunge per la prima volta la semifinale, partendo dalle qualificazioni. Nel corso del torneo, si sbarazza di Vera Zvonarëva e di Andrea Petković; successivamente, sconfigge in ordine: Anastasija Pavljučenkova per 6-1 7-5, Anett Kontaveit per 6-3 6-2[12] e Petra Kvitová, numero cinque del ranking, per 7-5 5-7 4-0 a causa del ritiro della ceca. Successivamente, elimina in rimonta Kristina Mladenovic per 5-7 6-3 6-0, raggiungendo la seconda semifinale in un Premier 5.[13] Tuttavia, viene sconfitta dalla numero sei del mondo, Karolína Plíšková, per 6-4 6-4. Grazie ai risultati ottenuti, eguaglia il suo best ranking (29º posto), recuperando dieci posizioni. Prende parte allo Slam parigino dove lascia solamente un game ad Anna Tatišvili, prima di venire fermata da Kateřina Siniaková in un match complicato, perso per 65-7 7-68 3-6.

 
Maria Sakkari in azione a Wimbledon 2019

Gioca il torneo di Nottingham estromettendo la tennista di casa Heather Watson per 6-4 6-3 ed Ivana Jorović per 6-2 6-4; tuttavia, viene eliminata nei quarti di finale da Jennifer Brady in due sets. Successivamente, è costretta ad arrendersi all'esordio alla numero due del ranking, Naomi Ōsaka, riuscendo a rubarle un set. Nel torneo di Birmingham supera agevolmente Jessica Pegula per 6-2 6-1, prima di perdere contro Johanna Konta (4-6 64-7). A Wimbledon raggiunge il terzo turno, eliminata dalla futura semifinalista Elina Svitolina (3-6 7-61 2-6), eguagliando il risultato ottenuto due anni fa.

Si presenta a Stanford come runner-up dell'anno precedente. Qui, si sbarazza di Ekaterina Aleksandrova per 6-1 6-4 e, successivamente, rimonta Mayo Hibi per 4-6 6-4 6-2 ed Elina Svitolina, numero sette del mondo, per 1-6 7-63 6-3 annullando quattro match points nel secondo parziale sul punteggio di 5-4 in favore all'ucraina.[14] In seguito, viene sconfitta in semifinale da Zheng Saisai, futura campionessa, per 65-7 2-6. A Toronto non ha fortuna, in quanto subisce una rimonta da parte di Alison Riske per 6-4 2-6 67-7, dopo aver sprecati diversi match points. Nel torneo di Cincinnati si sbarazza di Camila Giorgi per 6-3 6-0, per poi imporsi in tre sets su due Top Ten: Petra Kvitová[15] (n° 6 WTA) ed Aryna Sabalenka (n° 9 WTA); viene fermata nei quarti di finale dalla numero uno del ranking, Ashleigh Barty, che ha la meglio per 5-7 6-2 6-0. Ottiene i punti necessari per rientrare nella Top 30, precisamente al 29º posto, eguagliano il suo best ranking. Agli US Open è trentesima testa di serie ed estromette nuovamente la Giorgi, stavolta con un risultato ancora più netto (6-1 6-0)[16]; successivamente, rimonta Peng Shuai per 65-7 6-4 6-2. Ritorna, così, al terzo turno a New York dopo due anni di assenza. Viene, poi, sconfitta dalla numero due del ranking, Ashleigh Barty, per 5-7 3-6. Al termine dello Slam, migliora il suo miglior piazzamento, salendo alla 27ª posizione del ranking WTA.

A causa di problemi fisici, rinuncia alla partecipazione nei tornei di: Tokyo, Seoul (dove l'anno precedente si era spinta fino in semifinale), Wuhan e Linz, permettendo alla quindicenne Cori Gauff, futura campionessa del torneo austriaco, di subentrare al suo posto. Ritorna a Mosca, rimediando una sconfitta dalla futura finalista, Anastasija Pavljučenkova (7-5 1-6 3-6). Nonostante l'assenza nel circuito WTA, sale al 22º posto in classifica, suo best ranking. In seguito, partecipa al torneo secondario al Master di fine anno, l'Elite Trophy.[17] Qui, viene inserita nel gruppo con Aryna Sabalenka ed Elise Mertens, venendo sconfitta da entrambe rispettivamente per 3-6 4-6 e 2-6 6-3 1-6. Chiude la stagione alla 23esima posizione del ranking mondiale.

2020: ottavi di finale agli Australian Open e Top 20Modifica

Apre l'anno con la sconfitta a Brisbane inflittale dalla ex n° 1 del mondo Naomi Ōsaka, la quale riesce ad avere la meglio con il punteggio di 6-2 64-7 6-3. In preparazione agli Australian Open, prende parte alla prima edizione del torneo Premier di Adelaide; all'esordio si sbarazza di Vitalija D'jačenko per 7-5 6-2, prima di venire rimontata da Donna Vekić (6-2 5-7 1-6). Agli Australian Open si impone facilmente su Margarita Gasparjan con un doppio 6-2, Nao Hibino per 7-6 6-4 (a fine match sono stati allontanati dallo stadio alcuni tifosi di Sakkari[18]) e Madison Keys, decima testa di serie, per 6-4 6-4. Tuttavia, doppo essersi trovata avanti per un set, viene rimontata da Petra Kvitová, finalista dell'edizione precedente, la quale passa ai quarti di finale con il punteggio di 64-7 6-3 6-2.[19]

Prende parte al Premier di San Pietroburgo arrivando in semifinale, imponendosi tra le altre sulla Top 5 Belinda Bencic per 2-6 6-4 6-3[20], per poi cedere in rimonta a sopresa contro Elena Rybakina (3-6 7-5 6-1). Invece, a Dubai non va oltre il primo turno, sconfitta in tre sets da Aryna Sabalenka. Nonostante ciò, a fine torneo entra per la prima tra le migliori venti tenniste al mondo, precisamente al 20º posto della classifica.[21] Nel torneo successivo, il Qatar Open, si sbarazza di Julia Görges per 6-4 6-3 e rimonta Tereza Martincová con il punteggio di 3-6 7-65 6-0. Tuttavia, nel terzo turno si arrende nuovamente a Sabalenka, futura campionessa, stavolta con un risultato più netto, in quanto si aggiudica solo tre games.

Statistiche WTAModifica

SingolareModifica

Vittorie (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 4 maggio 2019   Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem, Rabat Terra rossa   Johanna Konta 2-6, 6-4, 6-1

Sconfitte (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (1)
International (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 5 agosto 2018   Mubadala Silicon Valley Classic, San Jose Cemento   Mihaela Buzărnescu 1-6, 0-6

Statistiche ITFModifica

SingolareModifica

Vittorie (7)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (6)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 27 aprile 2014   Heraklion Hellenic Zeus Circuit, Heraklion Cemento   Despina Papamichail 6-1, 1-6, 6-3
2. 18 maggio 2014   Rising Star Tour, Båstad Terra rossa   Carolin Daniels 7-5, 6-2
3. 22 giugno 2014   Nis Open, Niš Terra rossa   Dea Herdželaš 3-6, 6-4, 6-1
4. 27 luglio 2014   Tampere Open, Tampere Terra rossa   Anastasija Pivovarova 6-4, 7-5
5. 23 marzo 2015   Heraklion Hellenic Zeus Circuit, Heraklion Cemento   Anastasiya Komardina 6-4, 6-3
6. 5 aprile 2015   Heraklion Hellenic Zeus Circuit, Heraklion Cemento   Valentini Grammatikopoulou 6-2, 6-2
7. 31 maggio 2015   Infond Open, Maribor Terra rossa   Rebecca Peterson 3-6, 6-2, 6-2

Sconfitte (10)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (2)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (7)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 25 settembre 2011   ITF Women's Circuit Athens, Atene Terra rossa   Deniz Khazaniuk 6-1, 3-6, 3-6
2. 9 settembre 2012   Tennis Organisation, Antalya Cemento   Ana Bogdan 3-6, 2-6
3. 15 settembre 2013   ITF Women's Circuit Mytilene, Mytilene Cemento   Klaartje Liebens 2-6, 1-6
4. 29 settembre 2013   Marathon Futures, Atene Cemento   Aminat Kushkhova 0-6, 5-7
5. 20 aprile 2014   Heraklion Hellenic Zeus Circuit, Heraklion Cemento   Pernilla Mendesová 2-6, 2-6
6. 11 maggio 2014   Rising Star Tour, Båstad Terra rossa   Conny Perrin 5-7, 1-6
7. 6 luglio 2014   Bella Cup, Toruń Terra rossa   Barbora Krejčíková 4-6, 1-6
8. 3 agosto 2014   Savitaipale Ladies Open, Savitaipale Terra rossa   Emma Laine 3-6, 7-5, 0-6
9. 15 maggio 2016   Open International Féminin Midi-Pyrénées Saint-Gaudens Comminges, Saint-Gaudens Terra rossa   Irina Chromačëva 6–1, 6(3)–7, 1–6
10. 18 giugno 2016   Szeged Open, Seghedino Terra rossa   Viktorija Tomova 6–4, 0–6, 4–6

DoppioModifica

Vittorie (5)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (1)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (4)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 10 maggio 2014   Rising Star Tour, Båstad Terra rossa   Kim-Alice Gradjek   Dea Herdželaš
  Conny Perrin
7-5, 6-4
2. 21 giugno 2014   Nis Open, Niš Terra rossa   Alexandra Nancarrow   Lina Gjorcheska
  Marina Lazić
6-3, 6-0
3. 26 luglio 2014   Tampere Open, Tampere Terra rossa   Alexandra Nancarrow   Emma Laine
  Anastasija Pivovarova
6-2, 6-3
4. 19 settembre 2014   Torneo Internacional Femenino Villa de Madrid, Madrid Cemento   Inés Ferrer Suárez   Yvonne Cavalle Réimers
  Lucía Cervera Vázquez
6-2, 3-6, [11-9]
5. 14 novembre 2015   Al Habtoor Tennis Challenge, Dubai Cemento   Çağla Büyükakçay   Elise Mertens
  İpek Soylu
7–6(6), 6–4

Sconfitte (4)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (3)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 28 settembre 2013   Marathon Futures, Atene Cemento   Pei-Chi Lee   Keren Shlomo
  Saray Sterenbach
6-3, 1-6, [8-10]
2. 19 aprile 2014   Heraklion Hellenic Zeus Circuit, Heraklion Cemento   Despina Papamichail   Natela Dzalamidze
  Valentini Grammatikopoulou
7-6(6), 3-6, [5-10]
3. 2 agosto 2014   Savitaipale Ladies Open, Savitaipale Terra rossa   Alexandra Nancarrow   Diana Bogoliy
  Emma Laine
4-6, 6(2)-7
4. 9 agosto 2015   Knoll Open, Bad Saulgau Terra rossa   Despina Papamichail   Cristina Dinu
  Diana Buzean
6–2, 3–6, [8–10]

Risultati in progressioneModifica

Legenda
 V   F  SF QF #T RR Q#  A  Z# PO  O   F-A  SF-B ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (#T) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round - robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (Z#) Zona gruppo Coppa Davis/Fed Cup (con indicazione numero); (PO) play-off Coppa Davis o Fed Cup; vinto un (O) oro, (F-A) argento o (SF-B) bronzo ai Giochi Olimpici; (ND) torneo non disputato.

SingolareModifica

Aggiornato a fine Qatar Total Open 2020

Torneo 2015 2016 2017 2018 2019 2020 Titoli V–S
Tornei del Grande Slam
  Australian Open A 2T 3T 1T 3T 4T 0 / 5 8–5
  Open di Francia A Q1 1T 3T 2T 0 / 3 3–3
  Wimbledon A 2T 3T 1T 3T 0 / 4 5–4
  US Open 1T 1T 3T 2T 3T 0 / 5 5–5
Giochi olimpici
  Giochi olimpici ND A Non disputati 0 / 0 0–0
Tornei di fine anno
  WTA Finals Non qualificata 0 / 0 0–0
WTA Premier Mandatory
  Indian Wells A Q1 Q2 4T 1T 0 / 2 3–2
  Miami A 1T Q1 3T 2T 0 / 3 3–3
  Madrid A Q2 Q2 1T 1T 0 / 2 0–2
  Pechino A Q2 A 1T A 0 / 1 0–1
WTA Premier 5
  Doha /   Dubai[1] A A A 1T A 3T 0 / 2 2-2
  Roma A A Q1 3T SF 0 / 2 6–2
  Montréal / Toronto A A A 1T 1T 0 / 2 0–2
  Cincinnati A Q1 A 2T QF 0 / 2 4–2
  Wuhan A A SF 1T A 0 / 2 4–2
Carriera
Tornei giocati 4 12 16 26 22 6 86
Titoli 0 0 0 0 1 0 1
Finali 0 0 0 1 1 0 2
Totale V–S 45–26 38–25 20–18 23–23 31–20 9-6 166–118
Vittorie % 63% 60% 53% 50% 61% 60% 58.45%
Ranking a fine anno 188 89 52 41 23 $3.055.322

Note

Vittorie contro giocatrici Top 10Modifica

Stagione 2017 2018 2019 2020 Totale
Vittorie 1 1 5 1 8
# Giocatrice Ranking Evento Superficie Turno Punteggio
2017
1.   Caroline Wozniacki 6   Wuhan Open, Wuhan Cemento 2T 7-5, 6-3
2018
2.   Karolína Plíšková 5   Internazionali BNL d'Italia, Roma Terra battuta 2T 3-6, 6-3, 7-5
2019
3.   Kiki Bertens 6   Volvo Car Open, Charleston Terra battuta 3T 7-6(8), 6-3
4.   Petra Kvitová 5   Internazionali BNL d'Italia, Roma Terra battuta 3T 7-5, 5-7, 4-0 rit.
4.   Elina Svitolina 7   Mubadala Silicon Valley Classic, San Jose Cemento QF 1-6, 7-6(3), 6-3
6.   Petra Kvitová (2) 6   Western & Southern Open, Cincinnati Cemento 2T 6-4, 2-6, 6-3
7.   Aryna Sabalenka 9   Western & Southern Open, Cincinnati Cemento 3T 6(4)-7, 6-4, 6-4
2020
8.   Belinda Bencic 5   St. Petersburg Ladies Trophy, San Pietroburgo Cementi (i) QF 2-6, 6-4, 6-3

NoteModifica

  1. ^ (EN) No quitting for Lucic-Baroni on tough road back to the top, su eurosport.com, 21 gennaio 2017.
  2. ^ (EN) Sakkari to face Williams in third round of US Open, su ekathimerini.com, 31 agosto 2017.
  3. ^ (EN) WTA WUHAN - Sakkari shocks Wozniacki, su tennisworldusa.org, 26 settembre 2017.
  4. ^ Mamma Angeliki si sbagliava. Maria la supererà, su tennisitaliano.it, 27 settembre 2017.
  5. ^ Sakkari verso le Top-30... con Marat e Dinara, su tennisitaliano.it, 24 dicembre 2017.
  6. ^ Pliskova perde la partita e la testa: distrutto lo sgabello del giudice di sedia, su it.eurosport.com.
  7. ^ (EN) Superb Sakkari into Third Round, su greekcitytimes.com, 30 maggio 2018.
  8. ^ Sakkari riporta la Grecia in finale WTA dopo oltre 10 anni: a San Jose sfiderà Buzarnescu, su oktennis.it, 5 agosto 2018.
  9. ^ (EN) Sakkari loses to Buzarnescu at the Mubadala Silicon Valley Classic, su balkaneu.com, 7 agosto 2018.
  10. ^ (EN) Maria Sakkari dethrones defending Rabat champion Elise Mertens, su tennis.com, 2 maggio 2019.
  11. ^ WTA Rabat: primo titolo in carriera per Sakkari, super rimonta contro Konta, su ubitennis.com, 4 maggio 2019.
  12. ^ (EN) Greece’s Maria Sakkari storms into Rome quarter-finals, su greekcitytimes.com, 17 maggio 2019.
  13. ^ La Sakkari è la quarta semifinalista degli Internazionali, su tuttosport.com, 17 maggio 2019.
  14. ^ WTA San José: Sakkari, sangue spartano non mente. 4 match point annullati a Svitolina, su oktennis.it, 3 agosto 2019.
  15. ^ WTA Cincinnati – Kvitova sorpresa da Sakkari all’esordio: la tennista greca trionfa al terzo set, su sportfair.it, 14 agosto 2019.
  16. ^ US Open – Esordio shock per Camila Giorgi, l’azzurra abbattuta dalla greca Sakkari in due set, su sportfair.it, 26 agosto 2019.
  17. ^ (EN) Maria Sakkari qualifies for the WTA Elite Trophy, su vavel.com, 21 ottobre 2019.
  18. ^ (EN) Greek supporters kicked out of Australian Open after wild scenes in Melbourne, su news.com.au, 22 gennaio 2020.
  19. ^ Australian Open: Kvitova e Kenin vincono due battaglie, finisce la favola Gauff, su oktennis.it, 26 gennaio 2020.
  20. ^ WTA San Pietroburgo: Sakkari sorprende Bencic, Kvitova cede all’influenza, su ubitennis.com, 14 febbraio 2020.
  21. ^ (EN) Greece’s Maria Sakkari breaks into Top 20 WTA Rankings, su greekcitytimes.com, 25 febbraio 2020.

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