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Mariano Schiavon

assistente arbitrale di calcio e politico italiano
Mariano Schiavon
Informazioni personali
Arbitro di Football pictogram.svg Calcio
Sezione Padova[1]
Professione Insegnante
Attività nazionale
Anni Campionato Ruolo
? - 1986
1986 - 1995
Serie C1 e C2
Serie A e B
Arbitro
Assistente
Attività internazionale
1992 - 1994 UEFA e FIFA Assistente

Mariano Schiavon (Ponte San Nicolò, 14 aprile 1950) è un ex assistente arbitrale di calcio e politico italiano.

CarrieraModifica

Fino al 1985 ha arbitrato in Serie C1 e Serie C2 mancando la promozione in Serie A a causa di un Taranto-Salernitana 2-1 che fece scalpore. Schiavon annullò un gol valido agli ospiti convalidando invece il raddoppio (dubbio) del Taranto, oltre a sorvolare su un paio di falli di mano di giocatori pugliesi che causarono le vivaci proteste degli ospiti: l'arbitro ne espulse ben quattro[2]. Sull'episodio ci fu addirittura un esposto alla Pretura di Salerno.

Dal 1986 Schiavon divenne guardalinee in Serie A. La prima partita fu Brescia-Empoli del 14 dicembre. Da guardalinee commise un errore da segnalare: il 1º dicembre del 1991 in Inter-Milan 1-1 non si accorse del gol con il quale Marco van Basten portò in vantaggio i rossoneri che poi fu convalidato dall'arbitro Pairetto che rimediò alla svista. Era comunque considerato uno dei guardalinee italiani più preparati conquistando nel 1992 la qualifica di internazionale[3], e in tale ruolo è selezionato per il Campionato mondiale di calcio Under-17 del 1991 in Italia.

Durante e dopo la carriera da arbitro e assistente si dedicò anche alla politica svolgendo le funzioni di sindaco del proprio paese natale (dal 1980 al 1995) e consigliere della provincia di Padova[4].

NoteModifica