Mariano del Friuli

comune italiano

Mariano del Friuli (Marian in friulano[6]), già Mariano, è un comune italiano di 1 449 abitanti del Friuli-Venezia Giulia, noto per una forma di artigianato attiva in paese fin dal XVIII secolo, quella delle seggiole.

Mariano del Friuli
comune
(IT) Mariano del Friuli
(FUR) Marian [1]
Mariano del Friuli – Stemma
Mariano del Friuli – Veduta
Mariano del Friuli – Veduta
La chiesa parrocchiale di San Gottardo
Localizzazione
StatoBandiera dell'Italia Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia
Provincia Gorizia
Amministrazione
SindacoLuca Sartori (civico) dal 27-5-2019
Territorio
Coordinate45°55′N 13°28′E / 45.916667°N 13.466667°E45.916667; 13.466667 (Mariano del Friuli)
Altitudine32 m s.l.m.
Superficie8,59 km²
Abitanti1 449[3] (30-6-2022)
Densità168,68 ab./km²
FrazioniCorona[2]
Comuni confinantiCormons, Farra d'Isonzo, Gradisca d'Isonzo, Medea, Moraro, Romans d'Isonzo
Altre informazioni
Lingueitaliano, friulano
Cod. postale34070
Prefisso0481
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT031010
Cod. catastaleE952
TargaGO
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[4]
Cl. climaticazona E, 2 258 GG[5]
Nome abitantimarianesi
Patronosan Gottardo
Giorno festivo5 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mariano del Friuli
Mariano del Friuli
Mariano del Friuli – Mappa
Mariano del Friuli – Mappa
Posizione del comune di Mariano del Friuli nella provincia di Gorizia
Sito istituzionale

Storia modifica

La frazione di Corona fu annessa a Mariano del Friuli nel 1928.

Il 26 novembre 1990 fu rinvenuto sotto la cappella del cimitero di Mariano un NASCO, ovvero un contenitore di pistole ed armi individuali, sotterrato in loco il 25 luglio 1964 nel contesto dell'Operazione Gladio. Le armi furono occultate prima dell'espansione della struttura cimiteriale da parte di gruppi militari o paramilitari che le avrebbero potute usare nel caso fosse stato necessario un intervento armato anti-comunista sul suolo nazionale.[7][8]

Simboli modifica

Lo stemma è stato concesso con regio decreto n. 4423 del 18 aprile 1929 e si può blasonare:

«Di verde, a due lame di falce d'argento, decussate, accantonate da quattro api d'oro. Ornamenti esteriori da Comune»

Il gonfalone, concesso con decreto del presidente della Repubblica del 12 aprile 1965, è costituito da un drappo di verde.

Monumenti e luoghi d'interesse modifica

  • Chiesa parrocchiale. Edificata nel XVIII secolo sulla base di quella precedente, risalente al Cinquecento.
  Lo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di San Gottardo (Mariano del Friuli).
  • Chiesa della Santissima Trinità. Anticamente era la chiesa principale.
  • Chiesa di Corona
  Lo stesso argomento in dettaglio: Chiesa dei Santi Maria e Zenone (Corona).

Società modifica

Evoluzione demografica modifica

Abitanti censiti[9]

Lingue modifica

A Mariano del Friuli, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza la lingua friulana. Ai sensi della Deliberazione n. 2680 del 3 agosto 2001 della Giunta della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, il Comune è inserito nell'ambito territoriale di tutela della lingua friulana ai fini della applicazione della legge 482/99, della legge regionale 15/96 e della legge regionale 29/2007[10].
La lingua friulana che si parla a Mariano del Friuli rientra fra le varianti appartenenti al friulano goriziano[11].

Cultura modifica

Amministrazione modifica

Sport modifica

Calcio modifica

La squadra di calcio del paese è l'A.S.D. Mariano 1925 che milita nel girone C friulano di 1ª Categoria. È nata nel 1925. I colori sociali sono il rosso ed il blu. Da diversi anni si è creato un settore giovanile di tutto rispetto, partendo da sei ragazzi di pochi anni fa, arrivando agli attuali ottanta circa, con le categorie piccoli amici, primi calci, pulcini, esordienti e giovanissimi U15, dove hanno potuto farsi apprezzare anche al di fuori dai confini regionali. È la città natale del portiere italiano Dino Zoff.

Note modifica

  1. ^ Toponimo ufficiale in lingua friulana, sancito dal DPReg 016/2014, vedi Toponomastica ufficiale, su arlef.it.
  2. ^ Comune di Mariano del Friuli - Statuto.
  3. ^ Bilancio demografico mensile anno 2022 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  4. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  5. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  6. ^ toponomastica ufficiale (DPReg 016/2014), su arlef.it.
  7. ^ Quel Nasco di Gladio al cimitero di Mariano «Scoprimmo le armi scavando in cappella», su Messaggero Veneto, 25 novembre 2020. URL consultato il 23 aprile 2021.
  8. ^ Senato della Repubblica. Camera dei Deputati, Commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi (PDF).
  9. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012..
    Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno. Fonte: Popolazione residente per territorio - serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
  10. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana., su arlef.it.
  11. ^ Lingua e cultura, su arlef.it.

Altri progetti modifica

Collegamenti esterni modifica

Controllo di autoritàVIAF (EN234319453 · WorldCat Identities (ENviaf-234319453
  Portale Friuli-Venezia Giulia: accedi alle voci di Wikipedia che parlano del Friuli-Venezia Giulia