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Mario Pietruzzi

calciatore e allenatore di calcio italiano
Mario Pietruzzi
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista, attaccante)
Ritirato 1953 - giocatore
1975 - allenatore
Carriera
Giovanili
19??-193? Flag blue HEX-0082D6.svg Savoia 1920
1937-1938 Crema
Squadre di club1
1938-1953Alessandria283 (24)
Carriera da allenatore
1955-1962 Derthona
1964-1966 Valenzana
1966-1967 Alessandria Vice
1967-1969 Alessandria
1970-1971 Alessandria Vice
1972 Alessandria
1974 Alessandria
1974-1975 Alessandria Vice
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Mario Pietruzzi (Alessandria, 19 giugno 1918Cascinagrossa, 5 novembre 2014[1]) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo centrocampista o attaccante.

Ha trascorso complessivamente quasi 25 anni nell'Alessandria, passando con i Grigi tutta la sua carriera da calciatore.

Ritiratosi sul finire degli anni settanta, viveva a Cascinagrossa, sobborgo di Alessandria[2], dove è deceduto nel 2014 all'età di 96 anni[1].

Indice

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

Cresciuto nel Savoia di Litta Parodi e poi nelle giovanili del Crema a metà anni trenta,[3][4] esordì da professionista con la maglia dell'Alessandria nella stagione 1938-1939, in Serie B. Con i grigi visse tutta la sua carriera da calciatore, ottenendo la promozione in A al termine del campionato 1945-1946 e seguendo la squadra anche dopo la prima caduta in Serie C, nel 1949-1950.

Disputò le ultime gare nella stagione del ritorno tra i cadetti (1952-1953); vanta un totale di 53 presenze e 4 gol in Serie A e 129 presenze e 19 reti in Serie B. Con 283 gare in campionato è il terzo calciatore più presente in maglia grigia dopo Antonio Colombo e Renato Cattaneo.[2]

AllenatoreModifica

Da allenatore seguì alla fine degli anni cinquanta il Derthona[5]. Allenò poi la Valenzana per due stagioni[6] prima di entrare stabilmente nello staff tecnico dell'Alessandria, seguendo soprattutto le giovanili e allenando a più riprese la prima squadra in Serie C: nei campionati 1967-1968 e 1968-1969, nel 1971-1972 dopo l'esonero di Mario David[7] e nelle ultime quattro giornate del campionato 1973-1974, già vinto da Dino Ballacci licenziato per contrasti con la presidenza.[8]

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

Competizioni nazionaliModifica

Alessandria: 1945-1946

AllenatoreModifica

Competizioni nazionaliModifica

Alessandria: 1973-1974

NoteModifica

  1. ^ a b Addio a Pietruzzi, l’ultimo dei grandi giocatori dell’Alessandria nel Dopoguerra, La Stampa.
  2. ^ a b Brunello Vescovi. I novant'anni di Mario Pietruzzi, bandiera grigia Archiviato il 22 luglio 2011 in Internet Archive., da «La Stampa» di Alessandria, 18 giugno 2008, p. 73
  3. ^ Elenco dei giocatori italiani autorizzati a cambiare società nell'anno 1938-1939, Il Littoriale, 6 agosto 1938, pag.4
  4. ^ Litta Parodi è "Terra di campioni"[collegamento interrotto], da «La Stampa» di Alessandria, 8 gennaio 1998, p. 9
  5. ^ Massimo D’Agostino e Alexandru Palosanu, Almanacco storico della Serie D – Stagione 1961/62, 2013, p. 232.
  6. ^ Maggiora, pp. 68-71.
  7. ^ Boccassi, p. 297.
  8. ^ Incredibile: licenziato Ballacci, La Stampa, 18 maggio 1974, pag.17

BibliografiaModifica

  • Ugo Boccassi, Enrico Dericci, Marcello Marcellini. Alessandria U.S.: 60 anni. Milano, G.E.P., 1973.
  • Pier Giorgio Maggiora, 100 anni di Valenzana, Valenza, Valenzana Calcio, 2006.
  • Vincenzo Barberis, Carlo Guarona, Alberto Ravetti. 90 th. Passione e storia dei grigi. Alessandria, Cassa di Risparmio, 2002.

Collegamenti esterniModifica

  • Dario Marchetti (a cura di), Mario Pietruzzi, su Enciclopediadelcalcio.it, 2011.