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Mario Sperone

calciatore, allenatore di calcio e dirigente sportivo italiano
Mario Sperone
Mario Sperone.jpg
Un giovane Sperone al Torino
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1932 - giocatore
1957 - allenatore
Carriera
Giovanili
Torino
Squadre di club1
1923-1932Torino143 (1)
Nazionale
1927Italia Italia 2 (0)
Carriera da allenatore
1938Torino
1938-1939TorinoVice
1940-1942TorinoVice
1942-1943Cinzano
1945-1946Alessandria[1]
1946-1947Biellese
1947-1948Torino[2]
1948-1951Lazio
1951-1952Torino
1951-1953Italia Italia U-21
1952-1953Milan [3]
1953-1954Lazio
1954-1955Palermo
1955-1957Alessandria
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Mario Sperone (Priocca, 1º luglio 1905Torino, 18 febbraio 1975) è stato un calciatore, allenatore di calcio e dirigente sportivo italiano.

Indice

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

Da mediano, Sperone vestì per tutta la sua carriera la maglia granata del Torino, squadra con la quale collezionò 138 presenze (di cui una in Coppa Italia) in nove stagioni consecutive. Esordì in prima squadra il 10 febbraio 1924 in Torino-Novese (5-0); disputò oltre 70 partite nei campionati di Divisione Nazionale fra il 1926 e il 1929, vincendo il titolo nel 1926-27 (poi revocato) e nel 1927-28. Dal 1929 al 1932 giocò 47 partite in tre campionati di Serie A. L'ultimo incontro disputato fu Milan-Torino del 29 maggio 1932 (6-1).

Il 17 aprile 1927 esordì anche con la maglia della Nazionale nella gara amichevole di Torino vinta per 3-1 contro il Portogallo.

 
Un anziano Mario Sperone allo stadio "Filadelfia" con un altro grande del Torino, Giacinto Ellena.

AllenatoreModifica

Tra i granata intraprese anche la carriera di allenatore, subentrando nel 1938 a Gyula Feldmann. Nella stagione successiva fu il secondo di Ernő Erbstein, nel 1940-1941 di Tony Cargnelli e nel 1941-1942 di András Kuttik. Nel dopoguerra allenò l'Alessandria, vincendo il campionato di Serie B-C Alta Italia 1945-1946; nel 1947-48 vinse lo scudetto alla guida del Grande Torino, con 16 punti di vantaggio sulle seconde classificate e 125 reti messe a segno in 40 partite disputate.

Allenatore e tecnico di constatate capacità, ha guidato tra le altre Lazio, Milan e Palermo, con una parentesi anche nelle Nazionali giovanili, concludendo la carriera sulla panchina dell'Alessandria nel 1957, quando a sette gare dalla fine del campionato rassegnò le dimissioni e venne sostituito da Luciano Robotti. Collaborò anche nel settore giovanile del Torino come osservatore.

StatisticheModifica

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
17-4-1927 Torino Italia   3 – 1   Portogallo Amichevole -
24-4-1927 Colombes Francia   3 – 3   Italia Amichevole -
Totale Presenze 2 Reti 0

PalmarèsModifica

NoteModifica

  1. ^ Assume l'incarico in coppia con Renato Cattaneo.
  2. ^ Assume l'incarico di allenatore in coppia con Roberto Copernico.
  3. ^ Insieme al direttore tecnico Antonio Busini.
  4. ^ A seguito delle decisioni del Direttorio Federale in merito ai fatti riguardanti il caso Allemandi, lo scudetto vinto dal Torino nel campionato 1926-1927 fu revocato e non più assegnato.

Collegamenti esterniModifica