Marisa Zini

traduttrice italiana
Marisa Zini, a destra, con Anita Rho e Norberto Bobbio nel 1934

Maria Luisa Zini (Torino, 17 marzo 1907Torino, 1982) è stata una traduttrice e francesista italiana.

BiografiaModifica

All'anagrafe era registrata come Maria Luisa, ma era nota a tutti come Marisa. Figlia del filosofo Zino Zini, fu insegnante privata di Primo Levi;[1] esercitò la professione di insegnante anche nella vita quotidiana, occupandosi in special modo di letteratura francese, materia di cui divenne esperta. Nel 1942 fu assunta come collaboratrice dalla casa editrice Francesco De Silva insieme, tra gli altri, a Gianni Tribaudino, Anita Rho, Mario Sturani e Maria Vittoria Malvano.[2] Nel 1952 tradusse per la casa editrice Einaudi numerose opere di Anatole France, che furono poi riunite nel volume Storia contemporanea; la sua opera di traduzione fu apprezzata dai critici.[3] Lavorò a lungo con due editori torinesi, UTET ed Einaudi, traducendo in special modo opere di Jean Cocteau e Stendhal. Tra le sue principali opere si ricordano la traduzione de I miserabili di Hugo e de I tre moschettieri di Dumas padre.

OpereModifica

TraduzioniModifica

NoteModifica

  1. ^ Giovanni Tesio, Primo Levi, il meccano della vita[collegamento interrotto], Tuttolibri, 7 aprile 2007, p. 1.
  2. ^ Gianni Tribaudino e la cultura torinese fra le due guerre, La Stampa, 1º febbraio 1992, p. 7.
  3. ^ France contemporaneo, La Stampa, 18 ottobre 1952, p. 3.

Altri progettiModifica