Apri il menu principale

Marlène Jobert

attrice francese
Marlène Jobert nel 2012

Marlène Jobert (Algeri, 4 novembre 1940[1]) è un'attrice e scrittrice francese.

Fin dalle prime apparizioni sullo schermo, i corti capelli di colore rosso e le efelidi sul viso sono i suoi tratti caratteristici. Il personaggio che interpreta è spesso quello di una donna dall'apparenza fragile e timorosa che, a confronto con partner maschili dinamici e particolarmente virili, si lascia andare a azioni di insospettabile coraggio.

Ha vinto un David speciale per i film L'uomo venuto dalla pioggia (1970) e Ultimo domicilio conosciuto (1970).

BiografiaModifica

Nata ad Algeri da una famiglia ebraica, suo padre Charles Jobert era un militare di carriera nell'aviazione, la madre si chiamava Andrée Azoulay[2].

Marlène Jobert studia all'Accademia d'arte drammatica di Digione, come un'altra giovane attrice che esordisce negli stessi anni, Claude Jade, e frequenta contemporaneamente la scuola di Belle arti. Trasferitasi a Parigi, continua gli studi al Conservatorio mantenendosi con l'attività di fotomodella e comparsa cinematografica. Debutta in teatro nel 1963, dove reciterà anche con Yves Montand; previa qualche apparizione in televisione, arriva al cinema nel 1966. Il suo debutto avviene con un film d'autore che ha l'ambizione di offrire un'immagine dei giovani del decennio: in Il maschio e la femmina di Jean-Luc Godard, Marlène Jobert interpreta infatti il ruolo di Élisabeth, coinquilina e amica della protagonista femminile Chantal Goya.

Il primo ruolo che la fa conoscere al grande pubblico è nel film Non bisogna scambiare i ragazzi del buon Dio per delle anatre selvatiche (1968), lungometraggio d'esordio del regista francese Michel Audiard, una commedia nella quale Jobert è la protagonista femminile, una giovane divorata dall'ambizione che si muove nell'ambiente della malavita. Sarà protagonista anche di due fortunati film gialli, Ultimo domicilio conosciuto (1970) di José Giovanni, in cui avrà come partner Lino Ventura, e soprattutto L'uomo venuto dalla pioggia (1970) di René Clément, a fianco di Charles Bronson.

Ha posato nuda per un servizio apparso sul numero di giugno 1975 della rivista Playmen. Nel decennio seguente fonda una propria società di produzione, la MJ, che interviene anche a finanziare i film in cui recita, e nella seconda metà degli anni Ottanta intraprende la carriera di interprete discografica incidendo canzoni d'amore, canzoncine per bambini (l'album Câlinoux de loups[3]) e anche poesie d'autore (Marlène Jobert dit Prévert[4]).

L'ultima apparizione sul grande schermo risale al 1989 nel film Les cigognes n'en font qu'a leur tête, mentre l'ultimo ruolo da protagonista in televisione risale agli anni Novanta, nella serie Avocat d'office. Negli ultimi anni ha prestato la voce a audiolibri per bambini, ed è autrice di una serie di libri concepiti per fare amare la musica ai più piccoli, dedicati a Bach, Beethoven, Chopin, Vivaldi, Mozart e alla musica tradizionale cinese.

Nel 2007 Marlène Jobert riceve il Premio César onorario dell'Académie des arts et téchniques du Cinéma. Sua figlia, Eva Green, avuta dal dentista svedese Walter Green insieme alla gemella Joy, è a sua volta un'attrice.

FilmografiaModifica

Doppiatrici italianeModifica

  • Vittoria Febbi in Ultimo domicilio conosciuto, Per amore ho catturato una spia russa

NoteModifica

  1. ^ Marlène Jobert - IMDb
  2. ^ Roger Berg, Chalom Chemouny, Franklin Didi, Guide juif de France, Éditions Migdal, 1971, p.402
  3. ^ Editions Atlas/Ulm, ASIN B000JLSZAW
  4. ^ Disques Meys, ASIN B00004UOWV

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN70973446 · ISNI (EN0000 0000 8150 5692 · LCCN (ENno95024392 · GND (DE173041019 · BNF (FRcb12078655r (data) · WorldCat Identities (ENno95-024392